Sanremo 2023: Aspettando Sanremo 2023 – I 28 cantanti in gara

Il Festival di Sanremo è giunto alla sua 73esima edizione con 28 canzoni inedite e un meccanismo di votazione rinnovato, e ormai il conto alla rovescia si avvicina sempre più rapidamente al suo termine: dal 7 all’11 febbraio 2023 su Rai1, Rai Radio2 e RaiPlay non si farà che parlare, nel bene o nel male, della kermesse della canzone italiana. 

Il Festival 73, quello della rinascita, dopo due anni di stop ai grandi eventi, il 2023 torna alla normalità. Tornano il pubblico all’Ariston e gli addetti ai lavori al gran completo: con la situazione degli ultimi giorni, uno scenario tutto da verificare.

Similmente a quanto già accaduto durante l’edizione precedente, 28 artisti presenteranno i brani che ci accompagneranno verso la primavera, tutti in gara in un’unica sezione si chiamerà “Artisti” – non ci sarà la gara delle Nuove Proposte: i Giovani si sono sfidati a dicembre e sei di loro hanno ottenuto un posto in gara tra i Big – (22 partecipanti saranno artisti di chiara fama, mentre gli altri saranno i primi sei classificati di Sanremo Giovani 2022, con un brano inedito diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione), pronti a sfidarsi a colpi di musica e omaggiare la canzone pop italiana saliranno sul palco dell’Ariston, per un’edizione ricca di volti nuovi e debutti.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2023 che si terrà a Liverpool, nel Regno Unito.

A decretare il successore di Mahmood e Bianco, vincitori nel 2022 tra i big con il brano “Brividi”, sarà un meccanismo di votazione rinnovato con tre giurie autonome formate dalla Giuria della sala stampa (150 rappresentanti dei media accreditati al Festival della carta stampata, Radio e Tv, e Web), dalla Giuria demoscopica (300 componenti, selezionati con “criteri specifici”, che voteranno da remoto attraverso un’applicazione dedicata) e dal pubblico a casa tramite Televoto. Le prime due serate votate votate, in maniera dis.giunta, dalle tre componenti di voto della Giuria della sala stampa, ovvero Giuria della carta stampata e tv (un terzo); Giuria del web (un terzo); Giuria delle radio-tv (un terzo). Nella terza votati sia dal pubblico a casa tramite Televoto, sia dalla Giuria demoscopica. Entrambe le componenti di voto avranno un peso del 50%. Nella quarta serata votate da tutte le giurie: il peso percentuale sarà del 34% per il pubblico a casa tramite Televoto; del 33% per la Giuria della sala stampa, tv, radio e web; e del 33% per la Giuria demoscopica. Nella serata finale votate dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%) nella prima fase e votate dalla demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%) nella seconda.

Il settantatreesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 7 all’11 febbraio 2023 con la conduzione, per il quarto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da Gianni Morandi e da varie co-conduttrici, tra cui l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni nella prima e quinta serata, la giornalista Francesca Fagnani nella seconda serata, la campionessa di pallavolo Paola Egonu nella terza serata e l’attrice Chiara Francini nella quarta serata.

La kermesse vedrà la partecipazione di grandi artisti musicali italiani. Da Giorgia, Marco Mengoni e Paola e Chiara, per chi apprezza la canzone italiana pop; fino agli artisti che scalano le classifiche musicali del momento, come Lazza, Ariete, Madame e Ultimo. C’è spazio per l’amarcord con Anna Oxa, Gianluca Grignani e i Cugini di Campagna, per il rap di Mr. Rain, Articolo 31 e Rosa Chemical, ma anche per il new trend di Tananai e per la voce di Mara Sattei. Tra i grandi nomi della canzone italiana, troviamo anche le freschissime proposte selezionate direttamente da Sanremo Giovani.

28 artisti in gara (22 cantanti scelti e 6 vincitori di Sanremo Giovani) con 28 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata. I primi 22 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 4 dicembre 2022 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i relativi brani sono stati rivelati il successivo 16 dicembre 2022 durante la finale di Sanremo Giovani 2022, manifestazione che ha selezionato anche gli ultimi sei artisti che si sono guadagnati il diritto di partecipare al Festival.

Ritornano al Festival di Sanremo Ana Oxa (Ultima partecipazione al Festival nel 2011), Colapesce Dimartino (2021), Coma_Cose (2021), Elodie (2020), Gianluca Grignani (2015), Giorgia (2001), Leo Gassmann (2020, tra le Nuove Proposte), Levante (2020), Madame (2021), Marco Mengoni (2013), Modà (2013), Paola e Chiara (2005), Tananai (2022) e Ultimo (2019); mentre debuttano al Festival di Sanremo Ariete, Articolo 31, I Cugini di Campagna, Lazza, LDA, Mara Sattei, Mr. Rain e Rosa Chemical. Accedeno di diritto dopo la qualificazione da Sanremo Giovani 2022: Colla Zio, gIANMARIA, Olly, Sethu, Shari e Will.

Gli ospiti di Sanremo 2023. Mahmood e Blanco apriranno il Festival la prima sera cantando “Brividi”, la canzone con la quale hanno vinto l’edizione del 2022 e hanno partecipato all’Eurovision Song Contest 2022. Sempre durante la prima serata, i super ospiti saranno i Pooh, 6 anni dopo l’ultima esibizione insieme. Sul palco ci saranno Roby, Dodi, Red e Riccardo Fogli. Elena Sofia Ricci presenterà al pubblico la nuova fiction di Rai1 “Fiori sopra l’inferno”. Al Bano e Massimo Ranieri saranno ospiti nella seconda serata del Festival, mercoledì 8 febbraio, assieme a Gianni Morandi (oltre alla sua già annunciata presenza come conduttore). Momento comico durante la serata con Angelo Duro, oltre a Francesco Arca che presenta la nuova fiction “Resta con me”. I Black Eyed Peas sono i grandi ospiti internazionali. I Måneskin saranno al Festival e si esibiranno durante la terza serata, giovedì 9 febbraio, così come Peppino Di Capri e Gianni Morandi canterà con Sangiovanni “Fatti (ri)mandare dalla mamma a prendere il latte”. Ospite della quarta serata di venerdì 10 febbraio, il cast di “Mare fuori” che canterà la celebre sigla della serie. Nella serata finale saranno ospiti Gino Paoli e Ornella Vanoni, Luisa Ranieri per parlare di “Lolita Lobosco” e i Depeche Mode che saranno i super ospiti internazionali. Durante la puntata, infine, e verrà letto da Amadeus un messaggio (tradotto) del presidente ucraino Volodímir Zelenski.

Come negli anni passati, ci sarà il “palco sul mare” a bordo della Costa Smeralda ancorata al largo di Sanremo. Vedremo esibirsi Salmo (martedì e sabato), Fedez, Takagi & Ketra e Guè. Torna anche il palco di Piazza Colombo in collegamento tutte le sere con l’Ariston sul quale si esibiranno Piero Pelù, Francesco Renga e Nek, Achille Lauro, Annalisa e La Rappresentante di Lista.

Ogni sera, subito dopo il Festival, Fiorello sarà in diretta su Rai1 con “Viva Sanremo”. Tra le altre novità pensate dalla Rai per questa edizione c’è una striscia quotidiana di “Muschio selvaggio”, il podcast di Fedez e Luis Sal che per una settimana diventerà un programma di Rai2 in onda alle 18.45, a partire dal 7 febbraio. Debutta già il 4, invece, l’ormai veterano programma “PrimaFestival”: dieci minuti a partire dalle 20.30, ovviamente su Rai1, condotti da Andrea Delogu con Gli Autogol e Jody Cecchetto.

Lunedì 16 gennaio, dalle 09:00 alle 14:00, sono state aperte le richieste di prenotazione per gli abbonamenti a pagamento di platea e galleria delle cinque serate del Festival. Il prezzo dell’abbonamento per le 5 serate in platea è di € 1290, per le 5 serate in galleria è di € 672. La richiesta di prenotazione (per un massimo di 2 a richiedente) si è potuto effettuare soltanto on-line, compilando la scheda al link: https://sanremo2023.aristonsanremo.com

Da regolamento di ottobre, le Serate sono così organizzate.

• Prima Serata: Nella prima serata si esibiranno 14 dei 28 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalle tre componenti della Giuria della sala stampa (i giornalisti accreditati al Festival), ovvero giuria della carta stampata e TV (un terzo), giuria del web (un terzo) e giuria delle radio (un terzo). Non ci sarà, quindi, il Televoto a valutare la prima esecuzione. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria. Co-conduttrice: Chiara Ferragni, famosa imprenditrice digitale, una personalità del web e anche del mondo della moda. Ospiti:  Ospiti d’onore di questa serata inaugurale saranno i “campioni in carica”, cioè i vincitori dello scorso anno: Mahmood e Blanco, che eseguiranno la loro “Brividi” e poi Blanco da solo canterà il suo ultimo singolo “L’isola delle rose”. Non saranno gli unici ospiti della serata, che vedrà salire sul palco anche i Pooh (nella formazione con Riccardo Fogli) ed Elena Sofia Ricci che presenterà al pubblico la nuova fiction di Rai1 “Fiori sopra l’inferno”. Gianni Morandi ricorderà Lucio Battisti. Durante un collegamento con una nave da crociera Costa Smeralda, attraccata al largo di Sanremo, all’interno di uno spazio pubblicitario si esibirà il rapper Salmo.

Questi i cantanti della prima serata in ordine di uscita:

  • Anna Oxa – “Sali (Canto dell’anima)”
  • Gianmaria – “Mostro”
  • Mr. Rain – “Supereroi”
  • Marco Mengoni – “Due vite”
  • Ariete – “Mare di guai”
  • Ultimo – “Alba”
  • Coma_Cose – “L’addio”
  • Elodie – “Due”
  • Leo Gassmann – “Terzo cuore”
  • I Cugini di Campagna – “Lettera 22”
  • Gianluca Grignani – “Quando ti manca il fiato”
  • Olly – “Polvere”
  • Colla Zio – “Non mi va”
  • Mara Sattei – “Duemilaminuti”

• Seconda Serata: Nella seconda serata si esibiranno i restanti 14 dei 28 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalle tre componenti della Giuria della sala stampa (i giornalisti accreditati al Festival), ovvero giuria della carta stampata e TV (un terzo), giuria del web (un terzo) e giuria delle radio (un terzo). Non ci sarà, quindi, il Televoto a valutare la prima esecuzione. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 14 artisti in gara, che sarà sommata alla classifica provvisoria dei 14 della prima serata, decretando così la classifica completa delle prime due serate. Co-conduttrice: Francesca Fagnani, giornalista nota soprattutto per le sue schiette interviste nella trasmissione “Belve” su Rai2, diventate un vero fenomeno anche sui social. Ospiti: Ospiti della serata saranno due giganti della canzone italiana come Al Bano e Massimo Ranieri, che per l’occasione formeranno un inedito trio proprio con Gianni Morandi per un’esibizione mai vista prima. Questa sarà anche la serata in cui vedremo sul palco i primi ospiti internazionali dopo diversi anni: la band americana dei Black Eyed Peas. Momento comico durante la serata con Angelo Duro e presentazione della fiction “Resta con me” da parte di Francesco Arca.

Questi i cantanti della seconda serata in ordine di uscita:

  • Will – “Stupido”
  • Modà – “Lasciami”
  • Sethu – “Cause perse”
  • Articolo 31 – “Un bel viaggio”
  • Lazza – “Cenere”
  • Giorgia – “Parole dette male”
  • Colapesce Dimartino – “Splash”
  • Shari – “Egoista”
  • Madame – “Il bene nel male”
  • Levante – “Vivo”
  • Tananai – “Tango”
  • Rosa Chemical – “Made in Italy”
  • LDA – “Se poi domani”
  • Paola & Chiara – “Furore”

• Terza Serata: Nella terza serata si esibiranno i 28 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla Giuria demoscopica (formata da 300 persone selezionate tra abituali consumatori di musica) (50%), e dal pubblico a casa tramite Televoto (50%). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 28 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi a quella provvisoria delle prime due serate (quella della Sala stampa). Co-conduttrice: la campionessa della pallavolo italiana Paola Egonu, stella della nostra Nazionale che al momento gioca nella squadra turca del VakıfBank. Ospiti: Ospiti d’onore sul palco dell’Ariston saranno i Måneskin. Trionfatori del Festival (e poi dell’Eurovision Song Contest) nel 2021, Damiano e gli altri saranno reduci dalla cerimonia dei Grammy. Sul palco anche Peppino Di Capri e Sangiovanni che canterà con Gianni Morandi. Guè (in collegamento dalla Costa Smeralda).

• Quarta Serata – Cover i duetti: Durante la quarta serata, dedicata alle cover e ai duetti, i 28 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, pubblicato tra gli anni ‘60, ’70, ’80, 90’ e il 2009. Le esibizioni saranno votate dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). A differenza degli anni scorsi, in queste esibizioni gli artisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 28 artisti in gara che andrà a sommarsi a quella delle serate precedenti. Co-conduttrice: l’attrice Chiara Francini, che abbiamo visto a dicembre su Rai1 nel film tv “Una scomoda eredità”. Durante la serata, il cast di “Mare fuori” canterà la celebre sigla della serie. Gianni Morandi ricorderà Lucio Dalla.

Questi gli artisti e le canzoni della quarta serata in ordine alfabetico:

  • Anna Oxa & Iljard Shaba – “Un’emozione da poco” (Anna Oxa)
  • Ariete & Sangiovanni – “Centro di gravità permanente” (Franco Battiato)
  • Articolo 31 & Fedez – Medley Articolo 31
  • Colapesce Dimartino & Carla Bruni – “Azzurro” (Adriano Celentano)
  • Colla Zio & Ditonellapiaga – “Salirò” (Daniele Silvestri)
  • Coma_Cose & Baustelle – “Sarà perché ti amo” (Ricchi e Poveri)
  • Elodie & BigMama – “American woman” (Lenny Kravitz)
  • Gianluca Grignani & Arisa – “Destinazione paradiso” (Gianluca Grignani)
  • Gianmaria & Manuel Agnelli – “Quello che non c’è” (Afterhours)
  • Giorgia & Elisa – “Luce (Tramonti a nord est)” (Elisa) / “Di sole e d’azzurro” (Giorgia)
  • I Cugini di Campagna & Paolo Vallesi – “La forza della vita” (Paolo Vallesi) / “Anima mia” (I Cugini di Campagna)
  • Lazza & Emma & Laura Marzadori – “La fine” (Nesli, reinterpretata da Tiziano Ferro)
  • LDA & Alex Britti – “Oggi sono io” (Alex Britti)
  • Leo Gassmann & Edoardo Bennato & Quartetto Flegreo – Medley di Edoardo Bennato
  • Levante & Renzo Rubino – “Vivere” (Vasco Rossi)
  • Madame & Izi – “Via del campo” (Fabrizio De Andrè)
  • Mara Sattei & Noemi – “L’amour toujours” (Gigi D’Agostino)
  • Marco Mengoni & Kingdom Choir – “Let it be” (The Beatles)
  • Modà & Le Vibrazioni – “Vieni da me” (Le Vibrazioni)
  • Mr. Rain & Fasma – “Qualcosa di grande” (Cesare Cremonini)
  • Olly & Lorella Cuccarini – “La notte vola” (Lorella Cuccarini)
  • Paola & Chiara & Merk & Kremont – Medley di Paola & Chiara
  • Rosa Chemical & Rose Villain – “America” (Gianna Nannini)
  • Sethu & Bnkr44 – “Charlie fa surf” (Baustelle)
  • Shari & Salmo – Medley di Zucchero “Hai scelto il diavolo in me”
  • Tananai & Don Joe – “Vorrei cantare come Biagio” (Simone Cristicchi)
  • Utimo & Eros Ramazzotti – Medley di Eros Ramazzotti
  • Will & Michele Zarrillo – “Cinque giorni” (Michele Zarrillo)

• Quinta Serata – Finale: Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 28 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventottesima alla sesta posizione. Seguirà una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi cinque classificati, votati dalla demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%), che decreterà infine la canzone vincitrice del Festival. Verranno proclamate anche le canzoni classificatesi seconda e terza. Co-conduttrice: Chiara Ferragni. Ospiti: Salmo (in collegamento dalla Costa Smeralda), Gino Paoli, Ornella Vanoni e i Depeche Mode, oltre a Luisa Ranieri che parlerà del successo di “Lolita Lobosco”. E ancora una volta, dalla nave da crociera, all’interno di uno spazio pubblicitario, vedremo un’esibizione di Salmo. Durante la puntata, infine, verrà letto un messaggio del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський. 

Uscito il regolamento di Sanremo 2023, in programma su Rai 1 dal 7 all’11 febbraio. Un record quello della pubblicazione del regolamento del Festival della Canzone Italiana già a giugno, ma è evidentemente frutto dell’accordo biennale che lega Amadeus al Festival e che si aggiunge ai tre anni già fatti come conduttore e direttore artistico dell’evento musicale italiano per eccellenza. Ma vediamo quali sono le conferme e le novità della 73esima edizione del Festival della Canzone Italiana direttamente dal suo Regolamento, pubblicato il 13 giugno 2022.

Piccola novità, poi, nel regolamento: l’ultima fase della puntata di sabato non coinvolgerà più le tre canzoni più votate: le “finaliste”, infatti, saranno cinque.

Sono 28 i cantanti in gara a Sanremo 2023, 22 BIG più i primi 6 classificati a Sanremo Giovani 2022. Una variazione rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno, quando sono stati 3 i Giovani arrivati all’Ariston: in realtà la prima stesura del regolamento prevedeva che passassero con i Big ‘solo’ i primi 3 classificati a Sanremo Giovani, ma con una modifica del 4 dicembre 2022 il numero dei Giovani è raddoppiato, passando da 3 a 6.

Ricordiamo che lo scorso anno da Sanremo Giovani sono arrivati a Sanremo 2022 Yuman, Matteo Romano e Tananai (ultimo con furore).

I primi 22 Big sono stati annunciati domenica 4 dicembre 2022. La finale di Sanremo Giovani 2022 si è svolta il 16 dicembre: in quell’occasione sono stati dati i titoli delle canzoni.

Cambia, a una prima lettura, la struttura del voto rispetto alla scorsa edizione: non c’è più la Demoscopica 1000 ma si torna a una Demoscopica di 300 persone “selezionate”; restano ovviamente la Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web (150 rappresentanti dei media accreditati al Festival) e il televoto.

Come lo scorso anno nella prima e seconda serata a votare sarà la giuria della sala stampa, tv, radio e web che effettuerà la propria votazione dividendosi in tre componenti autonome: un terzo per tv e carta stampata, un terzo per quella radio e un terzo per la giuria web. Nella terza serata il voto sarà affidato per il 50% al televoto e per l’altro 50% alla giuria demoscopica. Nel corso della quarta serata la votazione sarà tripartita: il 34% affidato al televoto, il 33% alla giuria sala stampa, tv, radio, web e il 33% alla giuria demoscopica, mentre nella quinta i 28 campioni saranno giudicati dal solo televoto che andrà a sommarsi alle precedenti classifiche. Nella prima parte della serata finale si vota solo con televoto, come lo scorso anno,  i 25 campioni saranno giudicati dal solo televoto che andrà a sommarsi alle precedenti classifiche. Al termine della quinta serata per decretare il vincitore del 73° Festival di Sanremo tra i 5 finalisti del podio saranno giudicati in una votazione dalle tre giurie di nuovo insieme, con il 34% affidato al Televoto, il 33% alla giuria sala stampa congiunta e il 33% alla giuria demoscopica. La variazione al tradizionale ‘podio a tre’, diventato a 5, è stata introdotta con una modifica al regolamento datata 16 gennaio 2023.

Il televoto – Numeri di telefono. I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso: 894.001 Da fisso e 475.475.1 Da mobile.

Con una variazione al regolamento datata 21 dicembre, ora gli artisti possono scegliere una canzone anni ’60, ’70, ’80, ’90 e anche 2000 (decennio che si aggiunge rispetto allo scorso anno), pubblicata quindi tra il 1° gennaio 1960 e il 31 dicembre 2009 e devono interpretare il brano scelto con un ospite, previa approvazione dello stesso da parte della Direzione Artistica. Dopo le ‘contestazioni’ per la scelta di qualche artista di puntare su brani del proprio repertorio e non cover altrui (leggi Morandi e Ranieri) il regolamento precisa che “non si esclude la possibilità che un Artista possa scegliere un brano da egli stesso pubblicato nel periodo sopra indicato, previa valutazione e autorizzazione del Direttore Artistico”.

Ma il caso Morandi a Sanremo 2022, relativo alla partecipazione di Jovanotti autore del brano in gara nella serata Cover con tanto di momento, ha determinato una uteriore precisazione da parte del direttore Artistico che stabilisce che “indipendentemente dalla loro partecipazione all’interpretazione della Cover, gli artisti Ospiti potranno essere anche invitati come ospiti del programma in altri momenti del Festival”.

Insomma, decido io e vi deve stare bene così. L’interpretazione più votata riceverà un premio speciale.

Anche il regolamento di Sanremo ‘risente’ delle nuove disposizioni aziendali: le decisioni sul Festival sono prese dal Direttore Artistico Amadeus (e fin qui…) con la Direzione Intrattenimento Prime Time e non più con la Direzione di Rete. Al timone, però, c’è sempre Stefano Coletta. Non c’è invece Claudio Fasulo, per la prima volta dopo quasi un decennio.

Il Direttore Artistico sceglie e invita 22 ‘big’ con relative canzoni nuove “sulla base di insindacabili valutazioni artistiche ed editoriali”.

Il Direttore Artistico, che potrà avvalersi della collaborazione della Commissione Musicale, sceglierà secondo criteri che terranno conto della qualità e originalità delle canzoni, nonché dell’interpretazione e dei requisiti di contemporaneità, fama e valore riconosciuti degli Artisti interpreti-esecutori.

Gli artisti si possono comunque candidare con apposita procedura (e non solo con un appello tv, come Al Bano da Una Voce per San Marino): ‘Potranno essere presentate proposte artistiche, rispettose dei requisiti di livello richiesti […]: ai fini della loro valutazione dovranno preferibilmente pervenire entro lunedì 28 novembre 2022.’

Ai 22 scelti e invitati dal Direttore Artistico, si sono aggiunti i 6 Artisti (anche questa una modifica rispetto ai 3 dello scorso anno, anche quelli aggiunti all’ultimo minuto) più votati nella Serata Finale di Sanremo Giovani 2022 che presenteranno all’Ariston canzoni diverse da quelle portate in gara nelle selezioni.

La divisione degli artisti nelle serate e l’ordine di esibizione non è sorteggiato (non lo è più da tempo) ma deciso dagli autori, o meglio “spetta, su base esclusiva, a RAI d’intesa con il Direttore Artistico“. 

La questione non viene proprio sollevata: alla terza edizione di pandemia, anche se fuori dall’emergenza sanitaria, il problema degli eventuali contagi/ritiri non è contemplato. Del resto non lo era da regolamento neanche lo scorso anno, nonostante la situazione ben più stringente e il precedente di Irama a Sanremo 2021. Se però la situazione dovesse peggiorare, si penserà ai protocolli da adottare.

“Gli Artisti e le loro rispettive Case discografiche, ricevuta la comunicazione della partecipazione alla gara ed effettuata l’iscrizione nei modi previsti dal presente Regolamento (ivi compresi gli Artisti di Sanremo Giovani scelti per la partecipazione in gara al Festival e le rispettive Case discografiche) non potranno ritirarsi prima e/o durante lo svolgimento di Sanremo 2023, salvi i casi di necessità e di forza maggiore. Resta fermo l’obbligo per l’Artista di osservare tutte le misure (ad esempio, isolamento o altre analoghe) eventualmente stabilite dalla normativa nazionale, regionale e locale applicabile protempore in materia sanitaria e da specifici protocolli che RAI vorrà applicare, con particolare riferimento ad una eventuale recrudescenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Come ogni anno, scopriamo insieme la carriera dei 28 campioni sugli artisti che vedremo sul palco del Teatro Ariston dal 7 all’11 febbraio prossimo al Festival di #Sanremo2023, le loro partecipazioni al Festival e i loro brani più famosi, in quanto uno di loro sarà il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest di Liverpool.

Anna Oxa – “Sali (Canto dell’anima)” (Kaballà, A. Oxa, F. Bianconi e F. Zanotti). Un’altra pietra miliare del pop italiano ed è una delle voci più iconiche della musica nostrana. Anna Hoxha, nome d’Arte Anna Oxa, da bambina, debutta nei pianobar della sua città. A quindici anni registra il suo primo 45 giri per una piccola etichetta barese, contenente la canzone “Fiorellin del prato”. Nel 1978 incide l’album “Oxanna “ed il singolo “Un emozione da poco”, uno dei brani più noti del suo repertorio insieme ad altre canzoni come “È tutto un attimo”, “Donna con te”, “Quando nasce un amore”, “Tutti i brividi del mondo” e “Ti lascerò”. La musica ha fatto in modo che il suono della sua anima si esprimesse. Grazie alla sua capacità interpretativa, illimitata ed inimitabile, è diventata lo strumento musicale della sua anima. La sua particolarità vocale ha visto a suo fianco la collaborazione di altri artisti come: Fausto Leali, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Rino Gaetano, Giorgio Gaber (unica donna) e Roberto Vecchioni. Nel corso della sua crescita musicale ha avuto modo di reinterpretare brani anche di Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Fabio Concato e Lucio Battisti, oltre a cover di Patti Smith e John Lennon. La sua immagine è stata protagonista per quattordici volte al Festival di Sanremo, il suo carisma particolare, calamitato ha raggiunto il suo pubblico sempre con amore, al punto da essere protagonista solo con la semplice presenza sul palco. A Sanremo la vedremo vincitrice nel 1989 con Ti lascerò”, in duetto con Fausto Leali, e nel 1999 da sola con “Senza pietà”. Nel 1978 “Un’emozione da poco”, prima fra i giovani e seconda fra gli interpreti e nel 1997 con “Storie”, seconda dopo ai Jalisse, ma il brano di Anna Oxa sembra fosse stato il vero vincitore. Il 26 gennaio del 1978, al Festival di Sanremo, cantando “Un’emozione da poco”, si presenta vestita Da punk con un look androgino creato per lei da Ivan Cattaneo. Il 45 giri con lato A Un’emozione da poco e con lato B Questa è vita (cover di Livin’ Thing degli Electric Light Orchestra), tratto dall’album Oxanna, ha raggiunto subito la vetta della classifica italiana. Considerato il successo, ne sono state prodotte delle versioni per il mercato estero (tra cui quello spagnolo e tedesco). Nell’estate del 1978 ha partecipato al Festivalbar, con Fatelo con me. In quel periodo ha iniziato a collaborare con Lucio Dalla e l’amico Rino Gaetano. In seguito è uscito il singolo Il pagliaccio azzurro (cover in italiano di Till It Shines di Bob Seger), che ha lanciato il secondo album dell’artista, semplicemente intitolato Anna Oxa, uscito nel 1979 per la RCA Italiana. Anche questo secondo album è stato apprezzato dal pubblico, raggiungendo il successo nella posizione della classifica italiana. Anna Oxa non si fa mancare nulla per le sue capacità artistiche, la vedremo recitare nel film Maschio, femmina, fiore, frutto, uscito nel 1979. All’interno del film, ristampato in formato DVD nel 2008, la cantante si esibisce in tutti i pezzi del disco. Dopo un anno dal film lancia il singolo Controllo Totale, cover di Total Control, assieme a Metropolitana. Dopo il suo terzo album, Anna Oxa nel 1981 interpreta un ultimo 45 giri firmato dalla RCA Italiana, Toledo – Proprio tu. L’artista firmerà entro il termine dell’anno il contratto con l’etichetta discografica CBS. Una curiosità su questo ultimo singolo RCA della cantante: il master originale del 45 giri è andato perduto, pertanto la versione di “Toledo” che è inclusa nelle compilation e nelle raccolte della Sony Music non è altro che un provino, nel 45 giri originale il testo è diverso in alcuni punti, il take della cantante e l’arrangiamento è
differente, il “tempo” è inferiore a quello del provino tant’è che la durata del brano originale è di 04:02 contro i 03:43 del provino. Ecco Anna Oxa di nuovo a Sanremo nel 1982, completamente trasformata, con capelli biondi e un’immagine che comincia a comunicare ciò che porterà in seguito con look e musica. In quell’anno canterà a suon di musica quello che replicherà a suon di vita: “IO NO”. Io no, in un 45 giri assieme a Cammina e del quale è stato realizzato un video musicale. Nello stesso anno. Sempre nel 1982 Anna Oxa ha inciso un secondo 45 giri con la stessa casa discografica, Fammi ridereun po’ / Ed Anna pensò. Nel 1983, con il brano Navigando, è uscito l’album Per sognare, per cantare, per ballare, che ha preso il titolo dal testo del brano di apertura, Hi-Fi, contenuto nel primo 45 giri estratto, assieme a Senza di me. Senza di me, cover del brano “What About Me” dei Moving Pictures, è inoltre stata scelta come colonna sonora del film di Natale del 1983 di Carlo Vanzina. Nel 1984, sempre prodotta da Lavezzi, ha pubblicato l’album La mia corsa e ha partecipato al Festival di Sanremo, per la terza volta, interpretando Non scendo. Dall’album sono stati estratti due 45 giri di grande successo: il primo, Non scendo / Primo amore come stai, lanciato con la partecipazione al Festival, mentre un secondo è stato, Eclissi totale / Tornerai: con il primo pezzo ha contribuito a far vincere, insieme ad altri colleghi di scuderia, la manifestazione Azzurro 1984. Nel 1985 nasce la collaborazione con Roberto Vecchioni, con la presentazione di A lei a Sanremo (a cui prende parte per la quarta volta, la seconda consecutivamente) e l’uscita, subito dopo, dell’album Oxa. Dalla collaborazione con Vecchioni sono nati alcuni dei suoi più rappresentativi successi, come Parlami (anch’essa dal nuovo album), che l’ha portata ai vertici della manifestazione Azzurro ed è contenuta in un 45 giri estratto dall’album assieme a Piccola piccola fantasia, non inclusa nel disco. Mentre il long playing contiene anche Capelli d’argento, il primo dei due brani dedicati al padre nel corso della sua carriera, entrambi i singoli estratti, A lei e Parlami, presentano il medesimo lato B inedito, Piccola piccola fantasia, caratterizzato da un testo piuttosto ardito, considerato inadatto a far parte del 33 giri. La stampa tedesca, intanto, l’ha eletta miglior voce femminile d’Europa. Da due pezzi tratti da questo disco: Digli e Colori realizza due videoclip. Nel 1986 sorprende ancora una volta la platea del gran teatro del Festival di Sanremo partecipando per la quinta volta, con È tutto un attimo, diventato uno dei suoi più grandi successi, tratta dall’album omonimo. Ha interpretato il brano dal vivo, in virtù del nuovo regolamento, lasciando il segno sia con la performance strettamente vocale e provocando scandalo a causa dell’ombelico in mostra, creando tendenza per i giovani. Durante l’estate partecipa al Festivalbar con L’ultima città. LP che contiene Aspettando Qazim, uno dei due brani dedicati al padre, e si chiude con Anna Goodbye. Dall’album è stato estratto un 45 giri con i pezzi È tutto un attimo / Tenera immagine, a distanza di anni È tutto un attimo è uno degli album più apprezzati di Anna Oxa; sono state fatte parecchie ristampe e si trova facilmente nei negozi di dischi. Nel 1988, ancora a Sanremo per la sesta volta, presenta Quando nasce un amore. Quando nasce un amore diverrà uno dei suoi cavalli di battaglia perché attraverso quel brano tante anime gentili si vedranno insieme a lei nel suono. Un amore puro interpretato con l’essenza della genuinità dell’artista. Inserito nell’album Pensami per te, uno dei suoi lavori fondamentali, segnato da un cambio di produzione. Un nuovo disco con brani importanti, di grande successo come Oltre la montagna e Pensami per te. Sempre nello stesso anno debutta alla conduzione televisiva nello show televisivo del sabato sera Fantastico, affiancata da Enrico Montesano. Alla fine del 1988 è uscita la prima edizione della Raccolta di successi intitolata Fantastica Oxa, che comparirà per la prima volta in una sua raccolta, nonché in versione CD soltanto nel 2007, nella raccolta della Sony BMG intitolata Le più belle di…, insieme al Suo lato B inedito, Ed Anna pensò, cronologicamente il primo brano della Oxa ad avere il suo nome di battesimo nel titolo), il medley aggiornato di Un’emozione da poco/Pagliaccio azzurro. Una raccolta che non poteva segnare grande successo, al punto di comparire nella classifica degli album più venduti dell’anno. Nel 1989, vince il Festival di Sanremo in coppia con Fausto Leali, con il brano Ti lascerò. I due rappresenteranno anche l’Italia all’Eurovision Song Contest, con un altro duetto, Avrei voluto, classificandosi al nono posto. Le collaborazioni di Anna Oxa e Fausto Leali sono state inserite in due 45 giri ognuno riportante la versione strumentale e quella cantata. Poco dopo è stata pubblicata la ristampa di Fantastica Oxa, con l’aggiunta del trionfo sanremese e senza Le tue ali. Nell’estate del 1989 nell’album “Tutti i brividi del mondo”, viene inserito il brano “Avrei voluto“. L’album ha raggiunto la settima posizione della classifica italiana risultando uno degli album più venduti in Italia, in quell’anno. Sempre nello stesso anno oltre aver fatto concerti Anna Oxa conduce ancora una volta la trasmissione televisiva “Fantastico“, questa volta assieme a Massimo Ranieri, Giancarlo Magalli, Alessandra Martines e Nino Frassica. Raggiunge gli anni novanta, e non rinuncia a mettersi in gioco sul palco di Sanremo, per il suo ottavo Festival, con la canzone “Donna con te“. Il brano oltre il singolo 45 giri è stato incluso nel primo live dell’artista, un doppio album dal titolo: Oxa-live con i new Trolls. Nel 1992, Anna Oxa, dopo essere diventata madre della prima figlia, Francesca, pubblica l’album “di questa vita” facendo un bel ritorno nelle prime posizioni della classifica musicale italiana. Grande ritorno dopo due anni di assoluto ritiro e silenzio. Nell’album troviamo un brano, Mezzo angolo di cielo del quale viene realizzato un videoclip. Sempre nel 1992 la troviamo protagonista della trasmissione su TMC, Viaggio al centro della musica. Nel 1994 partecipa al Festival di Sanremo questa volta non verrà presentata come cantante, sarà lei a presentare come conduttrice accanto a Pippo Baudo e Cannelle. Nel periodo 1993/1994 pubblica due album di cover di brani, scritti dai maggiori cantautori italiani, come Pino Daniele, Fabrizio De Andrè e Claudio Baglioni. Anna Oxa interpreterà i brani che troveremo un primo album intitolato Cantautori ed il secondo intitolato Canta Autori. Con questi due album si aggiudica una grande riscontro nelle vendite. Nel 1993 esce anche un altro album intitolato Do di petto, album che contiene i suoi brani più noti in remake, insieme ad un grande classico Ancora, di Edoardo De Crescenzo. Lo spettacolo per promuovere questo nuovo lavoro è portato nei più importanti teatri d’Italia, tra cui il Teatro Sistina di Roma ricevendo tanto entusiasmo da parte del pubblico. Da questo lavoro prosegue nel 1995 l’uscita VHS intitolata Anna Oxa in concerto. Nel 1996 esce l’album Anna Non si lascia, il singolo Spot con il quale partecipa al Festivalbar 1996. L’album entra nella classifica dei brani più venduti in quell’anno, insieme al brano di punta Anna non si lascia. Nel 1997 arriva al secondo posto al Festival di Sanremo con il brano Storie. Contemporaneamente è uscita l’omonima raccolta Storie-I miei più grandi successi. L’album è risultato tra i più venduti, raggiungendo le prime posizioni in classifica, ottenendo un gran successo all’estero, che considerato il successo avuto in Italia ne fu realizzata una versione in Spagnolo dal titolo Historias. Nel 1998 propone il brano Chissà. Sempre in quell’anno la vedremo nella trasmissione televisiva “Una madre di Nome Teresa” programma di canale 5 che oltre ad interpretare l’Ave Maria di Gounod ha rivestito il ruolo di conduttrice in un collegamento da Tirana. Nel 1999 al Festival di Sanremo è vincitrice con il brano Senza Pietà, tratto dall’omonimo album che ha raggiunto la settima posizione della classifica italiana degli album. Nell’estate 1999 si presenta al Festivalbar con un nuovo singolo Camminando camminando, duetto con il cantante ed attore portoricano Chayanne. Il singolo anche venduto all’estero in versione spagnola con il titolo Sin compassion. Anna Oxa la rivediamo al Festivalbar del 2003. Nel 2001 cambia look per l’ennesima volta, cambia anche il canto della sua musica con l’Eterno movimento, titolo anche dell’album. Un brano caratterizzato da arrangiamenti dal sound internazionale e variegato. Anna Oxa lancia anche il singolo Io sarò con te. L’eterno movimento verrà presentato al Festival di Sanremo. Nel settembre dello stesso Anno Presenterà insieme a Giorgio Panariello lo show Torno Sabato. Da Torno Sabato echeggia l’inedito La panchina e il New York Times. Nel 2003 l’album Ho un sogno con il brano Cambierò. Con questo album si veste di cantautrice e le vale il Premio Lunezia come miglior autrice dell’anno. L’album risulta essere uno dei più venduti del festival, dopo poche settimane, verrà premiata con il disco d’oro. In Estate al Festivalbar si presenta con la canzone il muro. Nel 2004 è stata impegnata nel tour teatrale al fianco di Fabio Concato, Dopo un tour dalle atmosfere prettamente etniche e spirituali, nel 2006 si presenta al Festival di Sanremo con un Opera meravigliosa, di una portata musicale di pregio per la grande cultura. Il brano Processo a me stessa, che nel testo porta la firma di Pasquale Panella con arrangiamenti in bilico tra opera ed etno-music. In contemporanea è stato pubblicato l’album live intitolato La musica è niente se tu non hai vissuto, contenente anche il brano sanremese e la title-track, che ha raggiunge la posizione della classifica italiana. Il disco contiene dunque l’inedito omonimo La musica è niente se tu non hai vissuto e due cover, una di Björk e una di Peter Gabriel incise live: The Dance e Trans-form-açaò, e riceve dopo poco il festival un altro disco d’oro per le vendite. In seguito ha vissuto un periodo di forte ricerca spirituale e musicale culminato in spettacoli, nelle chiese d’Italia, incentrati sulla sua voce come strumento, al di là di ogni barriera linguistica e stilistica. Un viaggio nelle diverse espressioni ed epoche musicali, che comprende brani sacri del Medioevo, brani in sanscrito antico, mantra tibetani, momenti africani; e decise volontariamente di lasciare le scene televisive. Tra le tappe dei suoi tour, il 21 giugno 2009 partecipa alla manifestazione Amiche per l’Abruzzo, concerto evento allo stadio San Siro di Milano in favore alle vittime del Terremoto dell’Aquila del 2009. Ha partecipato all’iniziativa benefica, ideata da Laura Pausini, ma ha vietato l’inclusione della sua performance nel DVD per questione di problemi di audio e volume della musica. Il 2010 ha segnato l’ennesima svolta artistica. Il 15 marzo 2010 è apparsa in televisione come ospite nel talent show Amici di Maria De Filippi, annunciando il suo nuovo album dal sound pop-inglese e duettando con la concorrente leccese Emma Marrone in Quando nasce un amore. Il ritorno della cantante ha smosso le case discografiche, tanto che nel corso di quell’anno sono uscite sul mercato nuove raccolte, box cd e la ristampa dell’album del 1990. L’ Artista Anna Oxa è salita sul palco del Festival Gaber il 24 luglio 2010 a Viareggio assieme ad altri noti artisti della musica italiana, per rendere omaggio al cantautore Giorgio Gaber, con il quale nel 1993 ha inciso il brano Si può. Il 20 agosto 2010 è stato lanciato il nuovo singolo Tutto l’amore intorno, con la partecipazione vocale a fine pezzo di Ivano Fossati, che ne è anche l’autore, nella programmazione radiofonica. Il 28 settembre 2010 è uscito Proxima, l’album del ritorno con inediti d’autore e con produzione indipendente (suoni coscienti). Alla realizzazione del disco hanno partecipato autori come Pacifico, Francesco Bianconi, Paolo Enrico Archetti Maestri e Mara Redegheri. La prima performance avviene sul palco di X-Factor 4 con Tutto l’amore intorno ed è diretta da Luca Tommassini. Il disco ha raggiunto la quarta posizione della classifica italiana degli album. È partito il 1º novembre 2010 il Proxima tour, che ha toccato tutte le principali città italiane in noti teatri. L’11 novembre è stato poi lanciato in radio il secondo singolo estratto da Proxima, Scarpe con suole di vento. Nel dicembre successivo è stata ufficializzata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2011 con il brano La mia anima d’uomo. Nella serata dedicata all’Unità d’Italia, l’artista si è esibita in una versione internazionale di O sole mio. In occasione della partecipazione a Sanremo è stata pubblicata una riedizione di Proxima contenente il nuovo brano, la sua versione di O sole mio e In the Sunlight, versione inglese di Dopo la neve. Il 5 Ottobre del 2013 Anna Oxa accetta l’invito di Milly Carlucci a partecipare in gara alla nona edizione del talent show di Rai 1 Ballando con le stelle . Vedremo ballare Anna Oxa con Samuel Peron, diventa una delle concorrenti più attese della serata, tanto da raggiungere il picco degli ascolti durante la sua esibizione. Nel 2014 partecipa alla trasmissione televisiva su RaiUno “ Una voce per padre Pio” e qualche mese dopo, sempre su RaiUno “ Una notte per Caruso” . Intanto ha già portato la sua esperienza di ricerca sul suono all’università, “ Ennio Morricone”, di Roma. Dal 2014 lavora per la società Svizzera Oxarte Sagl, con l’ Amministratrice e Manager della società Rosa Maria Milano (Milly Milano). Da una attenta lettura oltre a notare la lunga carriera di successo, conosceremo Anna Oxa come icona della musica Italiana, Il 13 Maggio 2015 al Teatro Donizetti di Bergamo Anna Oxa riceve il premio dal maestro Luis Bacalov, “Honor Artist a testimonianza del grande valore della sua Arte nella scena artistica del nostro tempo”. Anna Oxa per questi meriti riconosciuti soprattutto dall’Amore del suo pubblico oltre i confini geografici, appartiene alla storia della musica, infatti troviamo il suo nome nell’enciclopedia Treccani. Nel 2015 partecipa, come ospite d’onore, al programma mandato in onda su TV-KLAN in Albania (Tirana) Kënga Magjike “The Magic Song” dove presenta per la prima volta l’inedito “L’America non c’è”. Nel 2016 partecipa ad “Amici” programma mandato in onda su canale 5 in Italia. Nel 2019 la rivediamo in TV su canale 5 (in Italia) a “Live non è la D’Urso”. Sempre nel 2019 rilascia una lunga intervista a TV-KLAN in Albania e presenta il brano che rappresenta la storia artistica e umana dell’artista Anna Oxa, l’inedito “Primo Cuore-Canto Nativo” pubblicato con un’edizione limitata, esaurita all’istante. Per la richiesta arrivata da vari paesi nel mondo, dove il brano è molto apprezzato (Regno Unito, Spagna, Germania, Stati Uniti, Francia, Svizzera, Spagna, Italia, Malta…), Oxarte ha prodotto una seconda edizione per soddisfare i collezionisti dell’arte musicale e non solo. Primo Cuore per il momento è il brano che esprime e rappresenta nella sua integrità lo Stato Artistico ed Umano di Anna Oxa. “E non è un caso se una voce complessa e pensante, come la Oxa si dimostra da sempre, sia arrivata, nel proseguimento del suo percorso artistico, a concentrarsi sulla genesi, sul momento in cui l’uomo ha conosciuto, in un certo qual modo, sé stesso, ha avuto, cioè, origine. Non è un caso perché la ricerca dell’essenza, strada interiore ed eterna, conduce esattamente lì la riflessione di chi sceglie di indagarsi per indagare: all’attimo in cui tutto è iniziato. L’attimo eterno della genesi trova spazio proprio nel suono e nell’utilizzo della vocalità che Anna Oxa ha scelto di utilizzare per quest’occasione arrivando a proporsi con un brano che non accoglie convenzioni o strutture definite perché attraverso una non-forma-canzone (firmata dalla stessa Oxa insieme a Pasquale Panella e Gadi Sassoon) vuole incarnare quella libertà originaria che il mondo ha conosciuto prima che l’azione dell’uomo complicasse il panorama dell’esistente pensando, invece, di semplificarlo regolandolo. E così, una voce ugualmente libera e spiazzante conduce l’ascoltatore al momento in cui il cuore dell’uomo, il primo cuore per l’appunto, ha fatto sgorgare il proprio canto nativo, la propria genesi creativa, l’attimo di fronte al quale ognuno si “commuove” come saggiamente sottolineano i versi del brano un climax senza sosta. “La goccia già c’era, c’era il sole, la foglia c’era già, c’era il vento ed il tuono”: un panorama perfetto, l’Eden sognato e generato per ospitare la bellezza e la purezza della vita. Tra tutto questo, d’un tratto, prende forma “il cuore, il cuore umano”. E’ un cuore impaurito che si trova a muoversi come un topo tra le foglie dimostrandosi piccolo di fronte alla grandezza dell’eterno esistente”. Attorno alla grandezza di questo dono di vita Anna Oxa si trova a costruire il proprio vortice emotivo e musicale che dà forma a quel cuore che batte in ciascuno di noi ogni giorno restituendoci l’impulso della vita senza mai ripetersi ma evolvendosi in un’energia vitale sempre nuova che viene fatta propria anche da quel suono che oggi definiremo esotico ed etnico proprio perché più vicino a quell’idea nativa di musicalità. In una produzione sonora senza eguali nello scenario omologato d’oggi ne esce un canto che simette a disposizione di queste forme comunicative indossando letteralmente una narrazione che, esattamente come il cuore, trae origine dall’esistente ma poi si trasforma vestendo forme nuove ed inaspettate che viaggiano tra tinte liriche e gorgheggi urbani che, rispettivamente, riescono a dar corpo all’immensità e alla finitezza, al concreto e all’astrazione, al quotidiano e all’eterno. In questo viaggio in cui tutto ritorna fino allo sgorgare della genesi Anna Oxa si fa portatrice di una nuova ricerca che investe ogni scenario della forma artistica coinvolgendo in toto un utilizzo sorgente di un’ampia vocalità, un suono senza eguali capace di racchiudere in sé l’essenza primitiva ed una destrutturazione della tradizionale forma canzone per creare, piuttosto, un libero fluire di note. Un canto che, sull’onda di una libertà artistica senza confini, esce dal cuore per raccontare la genesi del cuore. Il cuore umano. Quel cuore che ci batte in petto ogni giorno ma che, contemporaneamente, dovremmo tutti essere portati a riscoprire per arrivare a proporci come uomini nuovi capaci di riscrivere i valori dell’esistere sulla base della sola certezza della vita. Nel 2023 Anna Oxa viene presentata al Festival di Sanremo con il brano “SALI”.

.Partecipazioni a Sanremo di Anna Oxa: 

  • 1978 – Un’emozione da poco – secondo posto
  • 1982 – Io no – Finalista
  • 1984 – Non scendo – settimo posto
  • 1985 – A lei – settimo posto
  • 1986 – È tutto un attimo – quinto posto
  • 1988 – Quando nasce un amore – settimo posto
  • 1989 – Ti lascerò (con Fausto Leali) – primo posto
  • 1990 – Donna con te – finalista
  • 1997 – Storie – secondo posto
  • 1999 – Senza pietà – primo posto
  • 2001 – L’eterno movimento – decimo posto
  • 2003 – Cambierò – quattordicesimo posto
  • 2006 – Processo a me stessa – Non finalista
  • 2011 – La mia anima d’uomo – Non finalista

.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Anna Oxa:

1989 – “Avrei voluto” (con Fausto Leali) – nono posto

Ariete – “Mare di guai” (Ariete, Calcutta, Dardust e V. Centrella). Tra i partecipanti del Festival di Sanremo 2023 troviamo Ariete, giovane cantautrice romana, al secolo Arianna Del Giaccio. La ragazza è già al vertice delle classifiche musicali con i suoi apprezzati singoli e grazie al primo album ‘Specchio’, uscito nel 2022. Nel suo curriculum, anche le collaborazioni con Rkomi, Psicologi, Coez, Tananai e altri grandi cantanti. Arianna Del Giaccio, in arte ARIETE, nasce ad Anzio (RM), nel 2002. Inizia a suonare la chitarra all’età di 8 anni e il pianoforte pochi anni dopo, appassionandosi alla scrittura e componendo i primi pezzi. Ad agosto del 2019 esce su youtube “Quel Bar”, il suo primo singolo, che supera presto le 10mila visite, uscendo poi il 15 novembre in tutti i digital store. A dicembre 2019 esce “01/12” secondo inedito che riafferma le qualità espressive e compositive della giovane songwriter. A maggio 2020 esce per Bomba Dischi il suo ep d’esordio Spazio. Di fatto la prima somma di canzoni composte dalla cantautrice. Il suo carattere deciso già emerge con evidente spontaneità e confluisce uno stile semplice e diretto, creando atmosfere intime e rarefatte. In due parole “Bedroom Pop”. A settembre 2020 esce “Tatuaggi” in cui Arianna duetta con i suoi “fratellini” Psicologi. Il brano in pochi mesi diventa disco di platino certificato Fimi/Gfk.  A dicembre è la volta del suo secondo Ep di inediti “18 anni” anticipato dal brano acustico e struggente “Venerdi”. La title track, dalle sonorità e dall’attitudine più elettrica, si fa spazio sui network radiofonici e diventa un grintoso inno generazionale in quanto, come sottolinea la stessa Arianna: “mi sono sempre sentita diversa, tutti intorno a me si realizzavano come volevano le loro famiglie e poi c’ero io, un po’ fuori dal mondo, con la voglia di dire e fare qualcosa di più. L’obiettivo con questa canzone è di parlare di tutti coloro che si sentono come me, perché tante volte è anche bello avere 18 anni e sbagliare.” Nel febbraio 2021, per chiudere simbolicamente un primo piccolo grande cerchio, Ariete ha dato alle stampe il vinile in edizione limitata e numerata dei suoi primi due Ep “Spazio” e “18 anni”.  A marzo 2021 il brano “Pillole” è Disco D’oro certificato Fimi/Gfk. A maggio 2021 esce il singolo “L’ultima notte”, già certificato doppio disco di platino Fimi/Gfk, scritto da Ariete per la colonna sonora della serie Netflix “Summertime”, giunta alla seconda stagione. Il brano è stato anche scelto per lo spot del Cornetto Algida Estate 2021. Nell’autunno dello stesso anno pubblica “L”, disco d’oro, e “Club”, e a seguire il disco d’oro “Castelli di lenzuola”, brani che anticipano il primo album della cantautrice, “Specchio”, uscito il 25 febbraio 2022 e che totalizza 1 milione di streaming in sole 24 ore. Il progetto discografico, certificato disco d’oro, ottiene il plauso della critica, tanto da essere inserito tra i finalisti dei migliori dischi d’esordio del Premio Tenco 2022. Durante l’estate, porta la sua musica live in un tour che vede un grande successo di pubblico, con oltre 7mila persone al Carroponte di Milano e 10mila al Rock in Roma. L’ultima notte”.

.Partecipazioni a Sanremo di Ariete: Ariete è al debutto sul palco dell’Ariston.

Articolo 31 – “Un bel viaggio” (D. Silvestri, W. Perrini, V. Perrini, A. Colangelo, F. Abbate, J-Ax e Grido). Grande ritorno di Alessandro Aleotti (in arte J-Ax) e Vito Luca Perrini (in arte Dj Jad) dopo la rottura durata circa 15 anni. Rapper e Dj di Milano, nel 1990 fondano il gruppo hip hop Articolo 31. Il debutto discografico è segnato dall’album “Strade di città” (1993) che negli anni Novanta li porta al successo sia in Italia che all’estero, riproponendo in italiano, i caratteri distintivi del loro genere di allora. Sono stati una rivoluzione musicale senza precedenti nell’Italia dei primi anni ’90, una novità fresca dei vent’anni migliori in cui hip hop, funky, freestyle, pop e rap si mescolano in sonorità del tutto nuove. Il miracolo della musica italiana del rap ha avuto inizio lì, con loro due. Poi, nel 2006 il duo si è separato e il sogno di milioni di fans si è sgretolato, ma entrambi i nostri beniamini hanno intrapreso una carriera da solista. Niente di più oggettivo di questo, la carriera di Ax è stata nettamente più florida a livello di visibilità. Ma non è questo il punto. Nel 2018, per festeggiare i 25 anni della sua carriera, Ax ha deciso di fare un certo numero di date con Dj Jad (in totale sono state 10), così da riunire gli Articolo e creare un barlume di speranza nei fans. Effettivamente, solo 5 anni dopo, possiamo vedere di nuovo il gruppo riunito. La discografia degli Articolo è veramente enorme: con 10 album pubblicati, hanno toccato tutte le tematiche mainstream nel mondo rap/hip hop, ma ancora escluse dal mercato radiofonico. Non possiamo in questa sede elencare tutte le opere di maggior successo, ma per chi non conoscesse gli Articolo consiglio (al più presto) di ascoltarsi “Tocca qui“, “Ohi Maria“, “Tranqi Funky“, “La fidanzata“, “Domani smetto“, “Italiano medio” e se avanza ancora tempo anche “La mia ragazza mena“ e quello che è in assoluto il singolo di maggior successo “Domani”. Il 4 dicembre 2022, viene annunciato il ritorno degli Articolo 31 in qualità di concorrenti del 73° Festival di Sanremo. Nello stesso giorno, il duo ha annunciato inoltre di essere al lavoro per la registrazione del loro ottavo album.

.Partecipazioni a Sanremo degli Articolo 31. Esordio assoluto per gli Articolo 31 in gara al Festival di Sanremo. Dj Jad prese parte alla kermesse in veste di ospite nella serata riservata alle cover nel 2010 affiancando Fabrizio Moro e Jarabe De Palo con Non è una canzone.

Colapesce Dimartino – “Splash” (Colapesce e DiMartino). Due anni fa, al Festival di Sanremo 2021, il duo di cantautori siciliani partecipò alla kermesse con la hit “Musica Leggerissima”, che in breve tempo risultò uno dei brani più trasmessi dalle radio nazionali. Ora il gruppo cerca di bissare l’ottima partecipazione, con un nuovo brano tutto da scoprire. Radici cantautorali, impegno civile e melodie di grande presa contraddistinguono la loro apprezzata musica. Protagonisti indiscussi del Sanremo 2022, sono un duo siciliano composto da Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Antonio Dimartino. Freschi di fama sono stati i primi veri e propri portatori del genere indie a Sanremo. 

Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce, è uno dei talenti più fulgidi e liberi della nuova scena italiana. Nel 2012 vince la Targa Tenco per la miglior opera prima con il suo album d’esordio “Un meraviglioso declino”, a cui seguono “Egomostro” (2015) e “Infedele” (2017) prodotto con IOSONOUNCANE e Mario Conte. Nel 2015 pubblica, insieme ad Alessandro Baronciani, la graphic novel “La distanza” edita da Bao Publishing. Nel 2016 realizza lo spettacolo, presentato in anteprima al Romaeuropa Festival, dedicato alla sonorizzazione delle immagini del regista Vittorio De Seta, padre del documentarismo italiano. Nel 2013 è stato citato dal prestigioso quotidiano inglese The Guardian come esempio di musica italiana da esportazione. Mentre NME lo ha definito come uno dei migliori prodot-ti pop in lingua non anglofona d’Europa e Le Monde ha inserito “Egomostro” tra i migliori dischi del 2015. Il 29 gennaio 2019 è andato in scena lo spettacolo teatrale “Stanno tutti male”, scritto da Colapesce insieme a Riccardo Goretti e Stefano Cenci, che lo ha visto de-buttare anche in veste di attore. Ha collaborato in veste di featuring e di co-autore del brano “Ayahuasca” tratto dal fortu-natissimo album “OBE” del producer MACE. Con Federico Nardelli ha scritto le hit radio-foniche “Cocoricò” e “Cinema”, entrambe interpretate da Samuel, la prima in featuring proprio con Colapesce, la seconda con Francesca Michielin. Ha firmato tre brani dell’ultimo album di Eros Ramazzotti “Battito infinito”. Nel 2020 esce “I Mortali” (42 Records/Numero Uno), l’album interamente scritto a quattro mani insieme a Dimartino, tra i dischi più apprezzati dell’anno da pubblico e critica. Nel disco sono presenti i singoli “Luna araba” con Carmen Consoli, Noia Mortale”, “Rosa e Olindo” e “Adolescenza Nera” che vede la collaborazione di MACE, artista e produttore in testa a tutte le classifiche di vendita. A marzo dell’anno successivo i due cantautori parte-cipano al Festival di Sanremo nella sezione big con il brano “Musica leggerissima” e il 19 marzo 2021 esce una nuova versione del loro primo disco insieme, dal titolo “I mortali²” (42 Records/Numero Uno): un doppio album contenente 10 nuove tracce tra cui il brano in gara al Festival di Sanremo “Musica leggerissima”, la cover di “Povera Patria” che è stata presentata sul palco dell’Ariston nella serata delle cover e un nuovo inedito, la title-track “I mortali”. “Musica leggerissima” diventa subito una hit, entra nell’immaginario colletti-vo, e conquista ben 5 Dischi di Platino. Per festeggiare, i due hanno pubblicato una straordinaria versione inedita del brano in collaborazione  con il producer e dj italo/francese Cerrone, il quale ha prodotto una versione ancora più dance del brano. A luglio la coppia di cantautori torna con un nuo-vo sorprendente brano dal titolo “Toy Boy” (42 Records/Numero Uno) insieme a due icone mondiali della cultura e dello spettacolo italiano: la Signora della musica italiana Ornella Vanoni e il regista candidato all’Oscar Luca Guadagnino. Canzone che li accompagnerà durante l’estate live dove si esibiscono nei più importanti festival italiani registrando nu-merosi sold out. Nel 2022 duettano con Fabri Fibra nel singolo di lancio del nuovo album del rapper dal ti-tolo “Propaganda” conquistando anche qui il Disco di Platino. Sempre con Dimartino ha scritto e interpretato il brano “Cose da pazzi”, uscito il 2 dicem-bre 2022, tratto dalla serie Amazon Prime “The Bad Guy”, interpretata da Luigi Lo Cascio. Insieme parteciperanno alla prossima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Antonio Dimartino, nato a Palermo nel 1982, è un musicista e un autore di canzoni. Fin dall’esordio nel 2010 con l’album “Cara maestra abbiamo perso” ha scelto Dimartino come nome della band di cui fanno parte anche Angelo Trabace al pianoforte, Giusto Correnti alla batteria e Simona Norato alla chitarra. Nel 2012 esce il suo secondo album “Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile”, per la critica fra le migliori uscite discografiche dell’anno. Nel 2015 pubblica il disco “Un paese ci vuole” concept al-bum sul concetto di paese; liberamente ispirato a “La luna e i falò” di Cesare Pavese, in cui scrive a quattro mani con Francesco Bianconi dei Baustelle la canzone “Una storia del ma-re” e duetta con Cristina Donà nel brano “I calendari”. È del 2017 il suo primo romanzo dal titolo “Un mondo raro” edito da La nave di Teseo, in cui racconta la vita della cantante messicana Chavela Vargas, scritto insieme al cantautore Fabrizio Cammarata. Contempo-raneamente al libro esce anche il disco omonimo, registrato a Città del Messico con Juan Carlos Allende e Miguel Peña (storici chitarristi di Chavela Vargas). Nello stesso anno scrive insieme a Brunori sas “Diego ed io” (inserita nell’album “A casa tutto bene” del can-tautore calabrese). La canzone viene in seguito scelta come sonorizzazione per la mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano (la mostra più grande mai realizzata in Europa sull’artista). Il 25 febbraio 2019 esce “Afrodite”, il suo quarto album di studio considerato già dalla critica un gioiello della musica italiana. Nel 2022 Dimartino firma insieme a Brunori Sas “La vita splendida”, il singolo di lancio del nuovo album di Tiziano Ferro dal titolo “Il mondo è nostro”, che ha raggiunto il nu-mero 1 della classifica airplay dei brani più trasmessi dalle radio. Nel 2020 esce “I Mortali” (42 Records/Numero Uno), l’album interamente scritto a quattro mani insieme a Dimartino, tra i dischi più apprezzati dell’anno da pubblico e critica. Nel disco sono presenti i singoli “Luna araba” con Carmen Consoli, Noia Mortale”, “Rosa e Olindo” e “Adolescenza Nera” che vede la collaborazione di MACE, artista e produttore in testa a tutte le classifiche di vendita. A marzo dell’anno successivo i due cantautori parte-cipano al Festival di Sanremo nella sezione big con il brano “Musica leggerissima” e il 19 marzo 2021 esce una nuova versione del loro primo disco insieme, dal titolo “I mortali²” (42 Records/Numero Uno): un doppio album contenente 10 nuove tracce tra cui il brano in gara al Festival di Sanremo “Musica leggerissima”, la cover di “Povera Patria” che è stata presentata sul palco dell’Ariston nella serata delle cover e un nuovo inedito, la title-track “I mortali”. “Musica leggerissima” diventa subito una hit, entra nell’immaginario colletti-vo, e conquista ben 5 Dischi di Platino. A luglio la coppia di cantautori torna con un nuo-vo sorprendente brano dal titolo “Toy Boy” (42 Records/Numero Uno) insieme a due icone mondiali della cultura e dello spettacolo italiano: la Signora della musica italiana Ornella Vanoni e il regista candidato all’Oscar Luca Guadagnino. Canzone che li accompagnerà durante l’estate live dove si esibiscono nei più importanti festival italiani registrando nu-merosi sold out. Nel 2022 duettano con Fabri Fibra nel singolo di lancio del nuovo album del rapper dal ti-tolo “Propaganda” conquistando anche qui il Disco di Platino. Nel 2022 duettano con Fabri Fibra nel singolo di lancio del nuovo album del rapper dal ti-tolo “Propaganda” conquistando anche qui il Disco di Platino. Sempre con Dimartino ha scritto e interpretato il brano “Cose da pazzi”, uscito il 2 dicem-bre 2022, tratto dalla serie Amazon Prime “The Bad Guy”, interpretata da Luigi Lo Cascio. Insieme parteciperanno alla 73° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2023.

.Partecipazioni a Sanremo di Colapesce Dimartino:

  • 2021 – Musica Leggerissima – quarto posto

Colla Zio – “Non mi va” (T. Manzoni, A. Malatesta, F. U. Lamperti, T. Bernasconi, A. Arminio e G. Pesenti). I Colla Zio sono un giovane collettivo musicale milanese, tra i nomi più interessanti della nuova scena. Non amano definirsi, parlano di colla Zio come una situa, una banda, una colla, appunto. Su questa fluidità la loro musica pianta fieramente le proprie radici e trova la propria identità, raccogliendo le influenze di ciascun membro del collettivo: barre e canto si alternano e si intrecciano su un tessuto sonoro pop complesso e variegato, che esplode dal vivo in tutta la sua energia. Hanno pubblicato un EP, Zafferano, uscito per Woodworm e distribuito da Universal Music nel 2021. Nello stesso anno esordiscono dal vivo a Mi Manchi al Circolo Magnolia e durante il tour estivo condividono il palco con artisti come Rkomi, Lo Stato Sociale e Dola. Rockit e Italia Music Lab (SIAE) li hanno inseriti nei progetti da tenere d’occhio nel 2022. Proprio il 2022, con l’ingresso nel roster di Virgin Music LAS (Universal Music), è l’anno di pubblicazione di nuovi brani, chiara con gli amici e colleghi Selton, Ci rimango male quando sei puntuale e Tanto Piove. Tutte e tre sono entrate in scaletta nel tour che li ha portati durante l’estate in giro per l’Italia, aprendo i live di artisti come Michele Bravi, Psicologi, Dutch Nazari e Chiello. Dopo aver partecipato a Sanremo Giovani con il brano “Asfalto”, sono stati annunciati nel cast della 73sima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Non mi va”. Tanta nuova musica e nuovi live attendono la band quest’anno. I Colla Zio sono:  Andrea Armo Arminio – venticinque anni, Andrea Mala Malatesta – vent’anni per sempre, Francesco Glampo Lamperti – ventitre anni, Tommaso Berna Bernasconi – ventitre anni e Tommaso Petta Manzoni – ventun’anni.

.Partecipazioni a Sanremo dei Colla Zio: I Colla Zio faranno il loro esordio al Festival con Non Mi Va.

Coma_Cose – “L’addio” (F. Zanardelli, F. Mesiano, C. Frigerio e F. Dalè). I Coma Cose sono Fausto Zanardelli (in arte  Fausto Lama) e Francesca Mesiano (in arte California). Un duo nato nel 2016, una coppia prima nella vita e poi nella musica, che mischia vissuto e gusto sonoro urbano a una poetica cantautorale. Tra Febbraio e Giugno del 2017 i Coma Cose pubblicano i primi quattro brani con relativi video e nell’autunno dello stesso anno lanciano con Asian Fake “Inverno Ticinese”, il loro primo EP-manifesto: il risultato di pubblico e critica è esplosivo. In soli 12 mesi i Coma Cose allargano il proprio pubblico, cominciano a passare in radio e chiudono il 2018 con un centinaio di concerti all’attivo. Nel 2019 danno vita al loro primo disco “HYPE AURA” cui segue un anno fitto di soddisfazioni e riconoscimenti. Varcano i confini della Penisola: suonano a Parigi in apertura ai Phoenix e allo Sziget Festival di Budapest. Questo è l’anno dei tutto esaurito nei club, tra cui quello all’Alcatraz di Milano che segna un patto d’affetto tra gli artisti e la città d’azione. E l’anno del Primo Maggio a Roma e del Capodanno a Milano in piazza Duomo. Ottenute le prime certificazioni FIMI (“Post Concerto” (Disco d’oro) e “MANCARSI” (ad oggi Disco di Platino)) i Coma Cose cominciano il 2020 all’insegna delle collaborazioni, duettano con i Subsonica e Francesca Michielin e insieme al produttore Stabber danno vita ad un nuovo EP: “DUE”. Nel 2021 partecipano alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo incantando con il brano “Fiamme negli occhi”, che diventa disco d’oro in sole tre settimane (ad oggi doppio disco di platino) e annunciano l’uscita del loro nuovo album, Nostralgia, uscito il 16 aprile 2021, e seguito dal “NOSTRALGIA TOUR”, che li ha portati ad esibirsi in tutta Italia in più di 30 appuntamenti. Il 4 novembre 2022 esce “Un meraviglioso modo di salvarsi”, il loro nuovo album, anticipato dal singolo “Chiamami”. A partire da marzo 2023 partiranno per il tour “Un meraviglioso modo di incontrarsi”, che toccherà i principali club italiani, oltre a due speciali date a Parigi e Londra. I Coma Cose parteciperanno all’edizione 2023 del Festival di Sanremo, con il brano “L’ADDIO”.

.Partecipazioni a Sanremo dei Coma_Cose: 

  • 2021 – Fiamme negli occhi – ventesimo posto

Cugini di Campagna – “Lettera 22” (V. Lucchesi, D. Mangiaracina e F. Gargiulo). Dopo un fiore appena sbocciato, eccoci a parlare di una quercia della musica italiana. I Cugini di campagna sono un gruppo pop fondato nel 1970 a Roma… Ma che ve lo dico a fare? Tutti conosciamo e cantiamo a squarciagola l’iconica “Anima mia”. La formazione attuale vede Ivano “Poppi” Michetti, Silvano Michetti, Nicolino “Nick” Luciani e Tiziano Leonardi, ma negli anni il gruppo ha cambiato componenti e  numerose volte. Sicuramente i Cugini di Campagna sono la quota vintage di questo Sanremo, non scontata e sicuramente apprezzabile. Inoltre, in 53 anni di carriera, Sanremo 2023 vede la loro prima apparizione in assoluto sul palco dell’Ariston. Chissà che emozioni ci regaleranno. 

Il gruppo si forma nel 1970 su iniziativa di Silvano Michetti e inizialmente l’idea della Casa discografica Pull di Bruno Zambrini e Gianni Meccia, era che facessero un repertorio di musica tradizionale: da lì il nome Cugini di Campagna. Il brano di esordio è infatti Il ballo di Beppe, lanciata da Alto Gradimento di Gianni Boncompagni e Renzo Arbore. Fortunatamente lo scarso successo dell’esordio e la voglia di fare musica, libera la loro creatività e dal 1973 al 1983 i Cugini di Campagna trovano la propria cifra musicale ottenendo grande successo con Anima mia (cinquanta milioni di copie in tutte il mondo), a cui seguono Un’altra donna, che rimane nella Hit Parade italiana per più di 44 settimane nelle prime dieci posizioni, Innamorata, 64 anni, Preghiera, È lei, Conchiglia bianca, Tu sei tu, etc.I brani composti da Ivano Michetti sono eseguiti in falsetto, effetto supportato dal registro della voce bianca, che renderà caratteristiche le loro canzoni. Dal 1978 in poi, il complesso bissa il successo discografico con altri singoli: Dentro l’anima, Solo con te, Meravigliosamente, No tu no, Metallo, Valeria, Uomo mio e Cucciolo e nel 1985 Che cavolo d’amore, segna la fine di un percorso per aprirne un altro, con l’inserimento di Nick Luciani. La band da quel momento fino al 1994, porta i suoi successi in tutto il mondo con tantissime tournée. Dopo una breve pausa e l’ennesimo assestamento, nel 1997 il quartetto dei Cugini di Campagna torna alla ribalta grazie alla trasmissione televisiva Anima mia, condotta da Fabio Fazio e Claudio Baglioni. Il grande successo li riporta di diritto con due album nella Hit Parade e alla pubblicazione, nel 1998, di un nuovo disco di canzoni inedite dal titolo Amor mio. Negli anni a seguire partecipano a molte trasmissioni e tra i brani più famosi degli anni Ottanta, presentano il successo Meravigliosamente. Nel 2015, la line-up del complesso dei Cugini di Campagna si assesta con Silvano Michetti (batteria), Ivano Michetti (chitarra), Tiziano Leonardi (sintetizzatori e programmazione moduli ausiliari) e Nick Luciani (voce). I fratelli Michetti sono gemelli diversi, come amano sottolineare Silvano e Ivano, con la passione per la musica e chiudono il 2022 con 120 date all’attivo e l’annuncio di Amadeus che li vede in gara per la prima volta, al 73° Festival di Sanremo 2023 con un brano scritto da La Rappresentante di lista. una delle rivelazioni degli ultimi anni: un vero crossover per il gruppo che dimostra di viaggiare trasversalmente nel tempo e di non accusarne il colpo. Hanno aspettato 50 anni, ma questo non poteva non essere il loro anno con il numero 7 a guidare il loro destinico cammino verso l’ambito palco dell’Ariston: nascono nel ’47, esordiscono negli anni ‘70 e il grande successo arriva con Anima Mia nel ’73; il 73° Festival comincia il 7 e termina l’11 febbraio, quando Ivano e Silvano Marchetti compiranno 76 anni, festeggiando il compleanno e una meravigliosa carriera. I Cugini di Campagna sono stati i precursori dei Maneskin, anticipandone cinquant’anni prima l’originalità e la voglia di fare musica con uno stile assolutamente personale, senza paura. Damiano & Co. hanno iniziato a suonare in via del Corso, i Cugini di Campagna, poco distante vicino alla Fontana di Trevi, che grazie a filo di nylon e calamita, ha contribuito all’acquisto delle prime chitarre.

.Partecipazioni a Sanremo dei Cugini di Campagna: Per i Cugini di Campagna il Festival di Sanremo 2023 rappresenta l’esordio sul palco dell’Ariston.

Elodie – “Due” (F. Abbate, J. Ettorre, F. Catitti e Elodie). A distanza di tre anni dal masterpiece ‘This is Elodie’, che lanciò la popstar a livello nazionale, Elodie torna sulle scene della musica italiana con un nuovo album, ‘Ok’. Respira, lanciato anche dalla partecipazione della cantante al Festival di Sanremo. La cantante romana di origini francesi è una delle super favorite nella competizione, grazie ad un’autorevolezza conseguita in questi anni che l’ha portata al vertice delle classifiche. Elodie nasce nel 1990 a Quartaccio, quartiere della periferia romana. La musica entra a far parte della sua vita sin dall’infanzia ed è una passione che cresce con lei. Negli anni approfondisce la conoscenza di repertori differenti, sperimentando e cimentandosi in molteplici stili e generi. Dopo aver partecipato nel 2015-2016 al programma “Amici di Maria De Filippi”, nel 2017 è per la prima volta in gara al Festival di Sanremo con il brano  “Tutta colpa mia”. La sua carriera è certamente scandita dalle varie hit che scrive e performa: nel 2018 “Nero Bali” che è entrato velocemente nella top 10 dei singoli più acquistati in Italia. Nel 2019 esce anche il singolo “Margarita” in feat con Marracash. Tre anni più tardi partecipa nuovamente con “Andromeda” ed è il Festival della consacrazione popolare. Nei mesi successivi il progetto discografico “This is Elodie” (disco di platino) raggiunge l’importantissimo risultato di album di un’artista femminile più venduto dell’anno ed Elodie segna il record di artista femminile più ascoltata su Spotify Italia nel 2020. Negli anni si susseguono per Elodie riconoscimenti in termini di stream e certificazioni, ad oggi i dischi di platino collezionati sono già 23. La critica e il grande pubblico imparano a riconoscere la sua cifra stilistica apprezzandone la versatilità e il talento. Nel 2021 è la co-conduttrice della seconda serata della 71° edizione del Festival di Sanremo durante la quale conquista tutti e consolida la sua figura di artista completa, capace di fare entertainment non solo attraverso la musica. In autunno pubblica il singolo “Vertigine” (disco di platino) che è tra le hit della stagione. Il 2022 si apre per Elodie con il singolo “Bagno a mezzanotte” (triplo disco di platino) che si posiziona in vetta alla classifica dell’airplay radiofonico per quattro settimane. A giugno è la madrina del Pride di Roma di cui “Bagno a mezzanotte” ne è l’inno ed esce “Tribale” (disco di platino), l’estate firmata Elodie e settimo singolo consecutivo dell’artista a raggiungere il #1 posto in radio. A settembre “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa, di cui Elodie al suo esordio cinematografico ne è la protagonista, è stato presentato nella sezione “Orizzonti” alla 79° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il lungometraggio, in sala dal 22 settembre, nel primo weekend di uscita è stato il film italiano più visto al cinema. Il tema della colonna sonora originale è “Proiettili”, brano di Elodie con Joan Thiele scritto dalle due artiste insieme a Elisa ed Emanuele Triglia. Il 4 dicembre 2022 Elodie viene annunciata tra gli artisti in gara alla 73ª edizione del Festival di Sanremo. Il 2022 si conclude per lei con “Ok. Respira”, nuovo singolo che anticipa l’omonimo album, in uscita il 10 febbraio 2023. Il prossimo anno Elodie sarà inoltre protagonista della sua prima docuserie e del suo primo live al Mediolanum Forum.

.Partecipazioni a Sanremo di Elodie

  • 2017 – Tutta colpa mia – ottavo posto
  • 2020 – Andromeda – settimo posto

Gianluca Grignani – “Quando ti manca il fiato” (E. Melozzi e G. Grignani). Nato a Milano il 7 aprile del 1972, Gianluca Grignani è cantautore, chitarrista e produttore discografico italiano. In 28 anni di carriera, a partire dal primo singolo “La mia storia tra le dita”, ha ricevuto vari Premi e riconoscimenti e ha venduto 5 milioni di dischi certificati da FIMI. Ha scritto per artisti come Franco Califano (“Cammino in centro” 2003), Laura Pausini (“Prima che esci” 2008), Gianni Morandi (“Prima che tutto finisca” 2013) e tanti altri. Cresce nella periferia del capoluogo lombardo e, all’età di 17 anni, si trasferisce a Correzzana, in Brianza. È ancora un adolescente quando inizia a scrivere le prime canzoni. In quegli anni inizia ad esibirsi dal vivo nei locali della provincia. La svolta avviene nel 1994 quando l’etichetta discografica Polygram gli fa firmare il suo primo contratto e, dopo aver pubblicato il singolo “La mia storia tra le dita”, decide di presentarlo al grande pubblico facendolo partecipare a Sanremo Giovani. Nel febbraio del 1995 sale per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo e si esibisce nella categoria Nuove Proposte con “Destinazione paradiso” (6° classificato). Nella stessa settimana del Festival pubblica il suo primo album (disco di diamante), omonimo del brano sanremese, che contiene anche il singolo “Falco a metà”. L’album, scritto e prodotto dallo stesso Gianluca con l’aiuto di Massimo Luca e Vince Tempera e mixato da Bruno Malasoma (già con Lucio Battisti), in un anno vende più di 2 milioni di copie, gli apre le porte del mercato sudamericano e gli fa vincere il Telegatto come “Artista rivelazione dell’anno”. È proprio a Sanremo che matura in lui il pensiero di non voler essere un “prodotto ben plastificato” e improvvisamente scompare dalle scene, va in giro per il mondo per poi chiudersi in studio e dar vita a una vera e propria rivoluzione: spiazzando tutti, dai media ai fan, nel 1996 pubblica l’album “La fabbrica di plastica” (disco di platino), prodotto da Gianluca con la collaborazione di Greg Walsh (tecnico del suono e produttore degli ultimi album di Lucio Battisti). L’album, che contiene brani come “Solo cielo”, “Testa sulla luna”, “L’allucinazione”, “Rok star” e la traccia fantasma “Qualcosa nell’atmosfera”, è innovativo non solo dal punto di vista musicale ma anche per il packaging che viene creato, in edizione limitata, con una plastica realizzata in varie sfumature che rendono ogni singola copia un esemplare unico, mentre il booklet è completamente scritto a mano. Dopo il tour de “La fabbrica di plastica” intraprende un lungo viaggio che lo porta dal Canada al Messico terminando negli Stati Uniti, prima a Graceland del suo mito Elvis e, dopo, a New York nei leggendari studi Hit Factory dove registra e produce il terzo album della sua carriera, “Campi di pop corn” (disco d’oro), per il quale chiama al suo fianco Jay Healy (precedentemente al lavoro con artisti quali John Mellencamp, Live e Patti Smith). L’album viene pubblicato nel 1998 e contiene il primo singolo “Baby revolution” e canzoni come “Mi piacerebbe sapere”, “La canzone”, “Dio privato” e “The joker”. Quest’ultimo brano, che meglio descrive le personalità combattute che vivono in lui, diventa il segno di riconoscimento per le sue Teste sulla Luna. Tra il 1998 e il 1999 ricopre il ruolo di attore protagonista in “Branchie”, film di Francesco Ranieri Martinotti, tratto da un romanzo di Niccolò Ammaniti. Nel 1999 torna sul palco del Festival di Sanremo nella categoria Big con il brano “Il giorno perfetto” (ottenendo il 13° posto in classifica), scritto, prodotto ed arrangiato interamente da Gianluca e che dà il titolo al suo primo Best in cui è contenuto il meglio dei primi 3 album e ad alcune versioni inedite, live, demo acustici e mix differenti da quelli presenti negli album precedenti. “Sdraiato su una nuvola” (disco di platino) è il quarto album di inediti pubblicato nel 2000: 11 brani dal sapore blues acustico, scritte, prodotte e arrangiate anche per gli archi da Gianluca. In questo periodo viene ufficializzato il logo di Gianluca, che ha anche tatuato sul braccio: due lettere G intrecciate. Nel 2002 torna a Sanremo con ““Lacrime dalla Luna” (12° classificato), il brano che anticipa un nuovo disco di inediti “Uguali e diversi” (disco di platino), che comprende brani come “L’estate”, “Regina delle farfalle”, “Emozioni nuove” e “Angeli di città” e il tormentone estivo “L’aiuola”. Nel 2003 pubblica la raccolta “Succo di vita” che include 15 canzoni rimasterizzate digitalmente e 2 brani inediti “Mi stracci il cuore (perdere il controllo)” e la title track. “Succo di vita” è anche il titolo del DVD contenente materiale inedito e diversi videoclip. Due anni più tardi vince il premio “Grolla d’oro” per il cinema 2005 a Saint Vincent, grazie alla composizione della canzone “Che ne sarà di noi” (in collaborazione con Andrea Guerra, figlio del poeta Tonino), colonna sonora dell’omonimo film di Giovanni Veronesi con Silvio Muccino e Violante Placido. A giugno 2005 esce il suo sesto album di inediti, “Il re del niente” (disco di platino), pubblicato anche in un’edizione speciale con 4 demo rari e il biglietto per assistere ad una delle due date al Palalottomatica di Roma e al Mazda-Palace di Milano. Sempre nel 2005 vince il Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell’album “Il re del niente” ed il Premio Mia Martini. Nel 2006 torna a Sanremo con “Liberi di sognare”, prodotto da Fio Zanotti e pubblicato in un cd singolo contenente anche il demo di “Bambina dallo spazio” e il videoclip de “Il re del niente”. Nello stesso anno si aggiudica il premio “Pigro omaggio a Ivan Graziani” organizzato dall’Associazione Culturale Pigro presieduto da Anna Maria Bischi Graziani. Con il brano “Cammina nel sole” nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo, classificandosi all’8° posto. A marzo dello stesso anno pubblica l’omonimo album che vede la partecipazione di musicisti di livello come Dodi Battaglia, Saturnino, Cesare Chiodo, Lele Melotti e la co-produzione di Fio Zanotti. Dopo il tour, nel novembre del 2008 esce il repackaging “Cammina nel sole-Tour edition”, contenente il singolo “Vuoi vedere che ti amo” cantato per l’occasione in duetto con L’Aura e le versioni live di “Mi piacerebbe sapere”, “Falco a metà”, “Dio privato”, “La canzone” e la cover di “Mi sono innamorato di te”. Nell’aprile del 2009, insieme a numerosi colleghi, partecipa all’incisione del brano “Domani 21.04.09” di Mauro Pagani, i cui proventi sono stati devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto de L’Aquila. A gennaio 2010, su etichetta Sony, esce il nuovo album “Romantico rock show” (disco d’oro), completamente scritto da Gianluca, prodotto, arrangiato, registrato e missato dal cantautore e da Andrea Tripodi alla Fabbrica Del Suono, lo studio discografico che Gianluca ha allestito in casa sua (ora La Fabbrica Di Plastica Studios). Un concept album ispirato dal rock e dall’amore, che include brani come “Sei sempre stata mia”, “Sei unica” e “Il più fragile”. Nello stesso anno pubblica e scrive, con la collaborazione di Gianluca Bavagnoli, la biografia “La mia storia tra le dita” (edita da Rizzoli). A settembre del 2011 nelle radio viene trasmesso il nuovo singolo “Un ciao dentro un addio”, che anticipa la pubblicazione dell’album “Natura umana” con canzoni come “Sguardi”, “Che cosa importa se”, “Le scimmie parlanti”. Nel 2012 torna a Sanremo nella serata dei duetti come ospite di Pierdavide Carone con cui canta “Nanì”, prodotta e diretta da Lucio Dalla. Per festeggiare i suoi 40 anni e i 18 anni di carriera, nel 2012 viene organizzato un concerto speciale allo Stadio Brianteo di Monza. Nel 2013 riceve il premio “Accademia della Torre” per l’eccellenza professionale, riconosciuto dal Presidente della Repubblica e patrocinato dalle più alte Autorità dello Stato, tra cui Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministro della Cultura. Nel 2014 esce in cd e, per la prima volta, in vinile “A volte esagero”, il nuovo album anticipato dal brano “Non voglio essere un fenomeno” e da cui vengono estratti come singoli la title track e “L’amore che non sai” e “Madre”. Realizza poi la cover di “Mio fratello è figlio unico” (contenuta nel disco raccolta “Solo con io”), impreziosita dalle chitarre di Gianluca e dalla sua voce che duetta, in un viaggio senza tempo, con quella di Rino. Nel 2015 torna in gara sul palco del Teatro Ariston di Sanremo con “Sogni infranti” (ottenendo l’8° posto in classifica), brano inserito nella riedizione dell’album “A volte esagero”, in cui ci sono anche la cover di “Vedrai, vedrai” di Luigi Tengo, un nuovo mix di “Come un tramonto” e “Fuori dai guai” con il feat di Emis Killa. Con questo album vince il Premio Lunezia Rock d’Autore. A 20 anni dall’uscita di “La fabbrica di plastica” nel 2016 viene pubblicato in cd e doppio vinile l’album “Una Strada in mezzo al cielo”, titolo anche dell’unico inedito presente nel disco che mette insieme i più grandi successi contenuti nei primi due album del cantautore, rivisitati in chiave acustica e interpretati insieme a Carmen Consoli, Elisa, Ligabue, Annalisa, Briga, Luca Carboni, Fabrizio Moro, Max Pezzali e Federico Zampaglione. L’anno successivo, in occasione della riedizione dell’album “Aida” di Rino Gaetano (Legacy Edition), realizza la cover dell’omonimo brano. Nel 2018 riceve il premio “Eccellenze città di Lecce”, mentre l’anno successivo si aggiudica il premio “Il Federiciano” per il testo della canzone “Uguali e diversi”, il Premio Lunezia – sezione Premi Stil Novo 2019 conferito dal Centro Lunigianense di Studi Danteschi per il ventennale della canzone “Il giorno perfetto”. Il 2020 ha inizio con il singolo “Tu che ne sai di me” che segna il ritorno sulle scene a quattro anni dalla pubblicazione dell’ultimo brano inedito. In occasione dei 25 anni dell’album d’esordio viene rimasterizzato e stampato “Destinazione paradiso – 25th anniversary edition 2020”, in versione cd e doppio vinile colorato con la versione in spagnolo. Per questo speciale anniversario riceve il premio “Power HitStory 2020”. Ad aprile dello stesso anno esce l’inedito “Dimmi cos’hai” a cui segue, a luglio, “Non dirò il tuo nome”. L’anno successivo celebra i 25 anni de “La fabbrica di plastica”, che viene stampato per la prima volta in vinile. Il 15 ottobre pubblica “I bei momenti”, brano che musicalmente riprende i suoni de “La fabbrica di plastica”. Il 2022 è l’anno che segna il ritorno di Gianluca sulle scene. A febbraio è ospite al Festival di Sanremo per cantare “La mia storia tra le dita” con Irama; il 22 aprile pubblica il singolo “A long goodbye”; in estate è in giro per l’Italia insieme alla sua band con LIVING ROCK AND ROLL TOUR 2022; l’1 ottobre è a Faenza (RA) sul palco del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, dove riceve la Targa MEI Speciale per i 25 anni de “La fabbrica di plastica”; il 16 ottobre è sul palco del Fabrique di Milano per La fabbrica di plastica and only the best, il concerto speciale dedicato all’omonimo album. Torna in gara al Festival di Sanremo 2023 con il brano “Quando ti manca il fiato”.

.Partecipazioni a Sanremo di Gianluca Grignani

  • 1995 – “Destinazione Paradiso” – sesto posto (Giovani)
  • 1999 – Il giorno perfetto – tredicesimo posto
  • 2002 – Lacrime dalla luna – dodicesimo posto
  • 2006 – Liberi di sognare – non finalista
  • 2008 – Cammina nel sole – ottavo posto
  • 2015 – Sogni infranti – ottavo posto

gIANMARIA – “Mostro” (G. Manilardi, A. Filippelli, V. Centrella, V. Petrozzino e G. Volpato). gIANMARIA, vincitore assoluto di Sanremo Giovani 2022 con “La città che odi”, volerà tra i big in gara alla 73esima edizione del Festival di Sanremo, dove gareggerà con il brano dal titolo “Mostro”, scritto dallo stesso gIANMARIA e prodotto da Antonio Filippelli. Una tappa importante nel percorso del cantautore, appena ventenne, che presenterà in riviera questo suo nuovo brano. “La città che odi” è una canzone – scritta da gIANMARIA e prodotta da Antonio Filippelli, Bcroma e Gianmarco Manilardi – apparentemente leggera che racconta in realtà di una tematica delicata come la dipendenza affettiva.  «‘La città che odi’ è il mio brano più “leggero” uscito fino ad ora. – dichiara gIANMARIA – Anche se dietro l’apparente leggerezza, si nasconde un argomento molto delicato e che mi ha toccato da vicino: la dipendenza affettiva e tutti quei rapporti e quelle relazioni che rischiano di farti perdere te stesso. È un brano autobiografico che vive di chiaroscuri e contrasti, fino ad arrivare ad un ritornello liberatorio e pieno di speranza». Una canzone trascinante ed una penna che conferma l’urgenza espressiva dell’artista sempre in bilico tra sonorità urban, cantautorato e attitudine punk-rock. Classe 2002, gIANMARIA nasce e cresce nella città di Vicenza, dove fin da giovanissimo inizia a comporre e registrare brani. Cresce con il cantautorato e si appassiona da giovanissimo all’hip hop italiano e internazionale. Pubblica poi due singoli con loro “Mamma Scusa” e “Ascolta”. L’artista si è distinto nel suo percorso a X Factor 2021 già nelle prime fasi di selezione del programma colpendo ed emozionando i giudici con i suoi inediti “I suicidi“ e “Senza Saliva”, i quali sono contenuti in “Fallirò”, l’EP di debutto dell’artista uscito per Epic/Sony Music. È reduce da un lungo tour di successo nei più importanti club e festival italiani e arriva oggi tra i big di Sanremo 2023, dopo aver vinto l’edizione 2022 di Sanremo Giovani con la sua canzone “La città che odi”.

.Partecipazioni a Sanremo di gIANMARIA: Per gIANMARIA Mostro rappresenta l’esordio al Festival di Sanremo 2023.

Giorgia – “Parole dette male” (F. Roccati, Bianco, Big Fish e M. M. G. Fracchiolla).  Una delle più grandi cantanti della storia italiana. La nota rivista statunitense Billboard parla di Giorgia come “la quarta Voce più grande al mondo“. Giorgia non ha bisogno di certo di presentazioni e la sua presenza la rende già una delle grandi favorite per la vittoria finale. Trainata dal successo discografico dell’ultimo singolo, “Normale”, è pronta a calcare nuovamente il palco del Festival di Sanremo con una nuova canzone.

All’anagrafe Giorgia Todrani, Giorgia nasce a Roma il 26 aprile 1971 in una famiglia di musicisti. Nel novembre del 1993 vince la prima edizione di Sanremo Giovani, ideato da Pippo Baudo, e si aggiudica l’accesso al Festival di Sanremo 1994 nella Sezione Nuove Proposte con “E poi” classificandosi settima. L’anno successivo vince il Festival con “Come saprei” aggiudicandosi anche il Premio della Critica. Nello stesso anno duetta con Luciano Pavarotti. Da campionessa in carica torna a Sanremo anche nel 1996 con il brano “Strano il mio destino”, per poi prendersi una breve pausa dalla città ligure. Nel 1999 al Summer Festival di Lucca canta con Ray Charles e apre il concerto di Cher a Milano duettando con Michael Mc Donald, nello stesso anno si esibisce live con Lionel Ritchie e con Herbie Hancock in tour in tutta Europa. La accompagnano in tour la New Power Generation di Prince, il direttore musicale di Whitney Houston, il chitarrista di Justin Timberlake e di Aretha Franklin e il percussionista di Michael Jackson. Nel ‘97 Pino Daniele produce l’album “Mangio troppa cioccolata” (multiplatino), Zucchero le scrive di  “Di sole e d’azzurro”, seconda al Festival di Sanremo 2001e la vittoria va ad Elisa, in gara con l’iconica canzone “Luce (Tramonti a nord est), nel 2007 duetta con Mina in “Poche parole” contenuto nell’album “Stonata”. Collabora anche con Andrea Bocelli, Gianna Nannini, Elisa, e per il film di Ferzan Ozpetek “La finestra di fronte” scrive “Gocce di memoria” (multiplatino). Nel 2002 esce il “Greatest hits – Le cose non vanno mai come credi”, che resta in vetta alla classifica per un anno superando il milione di copie. Nel 2005 realizza il primo MTV Unplugged italiano. Nel 2007 inizia la sua esperienza radiofonica come conduttrice di un programma tutto suo in diretta su Radio 2, ripetendo l’esperienza per altre due stagioni. Nel 2008 su iTunes viene pubblicato un documento unico, l’EP “Giorgia – Live alla Casa del Jazz” che balza immediatamente al primo posto della chart e vi rimane per diverse settimane. Il 6 settembre 2011 dopo la nascita del figlio Samuel, esce “Dietro le apparenze” con collaborazioni importanti, tra cui quella con Lorenzo Jovanotti, Eros Ramazzotti e l’autore americano Busbee. L’album è certificato doppio platino contiene “Tu mi porti su”, brano scritto da Jovanotti, il più suonato in radio nel 2012. “Dietro le apparenze” è anche un tour di grandissimo successo. Il 5 novembre 2013 esce l’album “Senza paura”, che contiene un duetto con Alicia Keys. L’album è certificato doppio platino ed è l’album femminile più suonato in radio. Il 28 ottobre 2016 esce il decimo disco di inediti, “Oronero” (certificato doppio Platino). Il 16 novembre 2018 esce “Pop Heart” (certificato Platino), primo album di cover della sua carriera. Nel 2020 collabora con Gemitaiz e Madman in “Scatola nera” e nel 2022 con Mara Sattei nel singolo “Parentesi” prodotto da Tha Supreme. Nel febbraio 2022 esce l’album di Elisa “Ritorno al futuro/Back to the Future”, nel quale è presente il brano “Luglio” al quale ha collaborato anche Giorgia, insieme ad Elodie e Roshelle. L’11 giugno 2022 si esibisce nel corso del concerto benefico contro la violenza sulle donne “Una. Nessuna. Centomila” tenutosi a Campovolo a Reggio Emilia, insieme a Elisa, Laura Pausini, Emma, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini. Il 4 novembre 2022 esce “Normale”, il nuovo singolo che anticipa il prossimo progetto di inediti, accompagnato da un cortometraggio diretto da Rocco Papaleo. Giorgia è una convinta ecologista già da molti anni animalista, attenta ai diritti degli animali e dei bambini. In passato è stata ambasciatrice Unicef, adesso è una ferma sostenitrice di associazioni quali Greenpeace, Animal Equality, ENPA, LAV, sostiene il Karibu Village in Kenya ed è socia fondatrice di un’associazione che si occupa di educazione e assistenza a bambini e famiglie a Cinecittà (Roma).

.Partecipazioni a Sanremo di Giorgia: 

  • 1994 – E Poi – settimo posto tra i Giovani
  • 1995 – Come saprei – vincitrice
  • 1996 – Strano il mio destino – terzo posto
  • 2001 – Di sole e d’azzurro – secondo posto

Lazza – “Cenere” (D. Petrella, Lazza e Dardust). Jacopo Lazzarini, in arte Lazza, è un cantante e pianista milanese classe ‘94. Artista del roster Me Next, ha già conquistato 34 dischi di Platino e 35 dischi d’oro. Il suo ultimo progetto discografico “SIRIO” (Island Records), certificato Triplo Disco di Platino, ha totalizzato oltre 600 milioni di stream complessivi e infranto un monumentale record di permanenza al #1 della classifica Album FIMI/GfK: è l’album con più settimane (17) al primo posto degli ultimi dieci anni, nonché l’album più ascoltato in Italia nel 2022 su Spotify. Il 16 dicembre pubblicherà, per Island Records, “SIRIO (Concertos)”, la nuova edizione dell’album dei record che include 8 dei suoi più iconici brani in un’inedita versione piano, voce e archi. Lazza è in gara alla 73esima edizione del Festival di Sanremo nella categoria Big. Sin da giovanissimo coltiva la passione per la musica che incanala verso gli studi accademici, frequentando i corsi di pianoforte del Conservatorio Giuseppe Verdi. Ma è l’hip hop ad entrare con prepotenza nella vita del giovane artista, che si fa le ossa nelle crew milanesi, scegliendo Lazza come nome d’arte. Nel 2012, proprio in seno alla Zero2 crew, fa uscire il Destiny Mixtape, lavoro embrionale che mette subito in luce le capacità di Lazza nello scrivere rime. Qui la musica corre ancora sui binari del rap. Ma la svolta verso la trap è tutta dentro il K1 Mixtape, che contiene anche un duetto con Emis Killa, primo di una lunga serie di illustri collaborazioni. Pubblicato nel 2017, l’album d’esordio Zzala porta l’artista all’attenzione del grande pubblico ed è certificato Disco d’Oro l’anno successivo. Composto da brani in cui trap e influenze più classiche si mescolano alla perfezione, la raccolta è realizzata con la supervisione dei due guru Slait e Low Kidd e vanta collaborazioni di spessore, prima fra tutte quella con Nitro e Salmo nel brano MOB. L’uscita dell’album è accompagnata da due tour di successo che lo portano a suonare in tutta Italia e ai quali segue nel 2018 il remix di Lario con Fabri Fibra come ospite d’eccezione. Nello stesso anno viene pubblicato il singolo “Porto Cervo (prod. 333 Mob)”: intriso di atmosfere caraibiche e pop-oriented, il brano mette a confronto passato e presente di Lazza, prima e dopo il successo, ed è seguito dalla pubblicazione di una strepitosa versione solo piano in cui Lazza duetta con Dolcenera. A inizio 2019 l’artista pubblica il singolo Gucci Ski Mask, brano dalle atmosfere cupe, che vanta la partecipazione di un pezzo da novanta come Guè Pequeno. Netflix è il brano che precede di pochi giorni l’uscita di Re Mida, secondo lavoro in studio dell’artista pubblicato il 1° marzo 2019. Anche questa volta Lazza affida al pianoforte l’intera parte strumentale e celebra con le rime il mito dei soldi, attraverso raffinate citazioni cinematografiche. A ottobre del 2019 escono due nuovi e attesissimi album di Lazza, anticipati dal singolo Ouver2re: Re Mida (Aurum) e Re Mida (Piano Solo), che consacrano l’anno dell’artista con una tripletta discografica in cui riesce ad esprimersi musicalmente in maniera poliedrica, che sia nelle vesti di trapper, pianista o producer. Re Mida (Aurum) presenta una riedizione dal sound inedito di alcune tracce del precedente lavoro Re Mida, tra cui Catrame (Piano Solo) feat. Elodie & Tedua e contiene 6 tracce inedite tra cui Gigolò feat. Sfera Ebbasta & Capo Plaza e Million Dollar feat. Emis Killa. Contemporaneamente proseguono le fortunate collaborazioni con artisti di punta della scena rap italiana: Machete Mixtape 4 conquista un disco d’Oro per il brano Bud Spencer e di Platino per Ho paura di uscire 2, entrambi feat esplosivi realizzati con Salmo. Frutto del lockdown di inizio 2020, è invece il mixtape J: ispirato ai modelli dei tape americani in cui ogni pezzo contiene un featuring, è stato registrato in parte in casa in parte in studio ed ha visto la partecipazione ai 10 pezzi della tracklist di artisti fra i quali Capo Plaza, Tha Supreme, Pyrex e Gué Pequeno, Shiva, Tony Effe, Geolier, Emis Killa, Gemitaiz e il giovanissimo Rondodasosa. A marzo 2022 Lazza è fra le collaborazioni di spicco dell’ultimo album di Fabri Fibra, Caos: assieme a Madame i due firmano il brano che dà il nome all’album. A distanza di tre anni dal suo ultimo album di inediti Re Mida, Lazza fa il suo ritorno sulle scene l’8 aprile 2022 con Sirio (Island Records), mettendo a segno un successo dopo l’altro. Dopo aver calcato i palchi dei club e dei festival estivi più importanti d’Italia con il suo Sirio Tour, Lazza prosegue il trionfale cammino in giro per l’Europa con il LAZZA EUROPEAN TOUR, partito il 19 novembre. Il talento di Lazza è attestato anche dalle recenti collaborazioni di successo con thasup in s!r!, James Hype in Ferrari (Remix), Geolier in Chiagne, Rondodasosa in BLU CHEESE e Shiva in Vorrei. A partire da aprile 2023 Lazza porterà le sue hit nei principali palazzetti italiani con l’Ouver-Tour, prodotto da Next Show e Vivo Concerti che a pochi giorni dall’annuncio ha già fatto registrare diversi sold out.

.Partecipazioni a Sanremo di Lazza: Lazza a febbraio 2023 farà il suo esordio al Festival di Sanremo.

LDA – “Se poi domani” (L. D’Alessio e A. Caiazza). Nato nel 2003 a Roma, LDA (pseudonimo di Luca D’Alessio, LDA è il figlio di Gigi d’Alessio e Carmela Barbato) muove i suoi primi passi nel panorama musicale italiano già all’età di 13 anni, proponendo su YouTube cover di brani di alcuni grandi artisti italiani e internazionali. Nel 2017 pubblica il suo primo inedito, “Resta“, uscito in seguito al feat con Il Mago, che gli chiede di collaborare al suo brano “Orizzonte”, dopo aver notato le sue performance online. Nel 2020 è uno dei protagonisti del singolo “Buongiorno” di Gigi D’Alessio, insieme a Clementino, CoCo, Enzo Dong, Franco Ricciardi, Geolier, Lele Blade, MV Killa, Samurai Jay e Vale Lambo. Nello stesso anno, inoltre, collabora con Astol e Robledo al brano “Vediamoci stasera”. A marzo 2021 lancia il suo secondo singolo “Vivimi”, uscito pochi mesi prima di entrare nella scuola di Amici. Durante il percorso nella scuola, LDA ha presentato quattro brani inediti, primo dei quali è “Quello che fa male”, certificato prima oro e poi platino (dati diffusi da Fimi/GfK Italia). Ha pubblicato in seguito “SAI” (prod. D. Whale), “Scusa” (prod. D. Whale) e “Io volevo solo te” (prod. Michele Canova Iorfida), tutti singoli che hanno reso LDA uno degli allievi più amati di Amici21, facendogli conquistare oltre 60 milioni di streaming (audio e video) e l’affetto delle centinaia di migliaia di fan che lo seguono giornalmente. Dopo aver lanciato il singolo “BANDANA”, certificato disco d’oro (dati diffusi da Fimi/GfK Italia), LDA ha pubblicato a maggio di quest’anno il suo omonimo album d’esordio. A luglio esce “Lo Que Mas Nos Duele”, una versione bachata della hit “Quello che fa male” e a novembre “Cado”, scritta insieme ad Albe. L’artista ha inoltre annunciato le prime date del suo tour, prodotto da Friends & Partners insieme a GGD, previste ad aprile 2023, che toccheranno Napoli, Milano e Roma. LDA sarà in gara tra i Big della 73^ edizione del Festival di Sanremo. 

.Partecipazioni a Sanremo di LDA: LDA farà il suo esordio in gara al Festival di Sanremo 2023 con il brano Se poi domani.

Leo Gassmann – “Terzo cuore” (L. Gassmann, R. Zanotti, G. Pesenti e M. Paganelli). Leo Gassmann nasce a Roma il 22 novembre del 1998, una famiglia di artisti e un cognome impegnativo. All’età di 9 anni entra all’Accademia di Santa Cecilia e studia chitarra classica e solfeggio per 5 anni. A 19 anni viene selezionato per essere uno dei dodici concorrenti di “X Factor 12” arrivando alla semifinale e dimostrando un talento singolare nella scrittura e nella voce. Durante il suo percorso all’interno nel programma, Leo ha avuto la possibilità di riscrivere in italiano un brano inedito di Lewis Capaldi, intitolato “Piume”, ottenendo un grande riscontro di pubblico. Nel 2020 vince la categoria Nuove Proposte del Festival di Sanremo con il brano “Vai bene così”, confermando le sue doti da cantautore e grande maturità e intensità di interpretazione nonostante la sua giovane età. Il videoclip di “Vai Bene Così”, che ad oggi vanta oltre 7,5 milioni di visualizzazioni su YouTube, gli vale il Premio Roma Videoclip Sanremo Giovani 2020 ricevuto durante l’edizione della Festa del Cinema di Roma. Quest’anno si è laureato in Arte e Comunicazione all’Università John Cabot di Roma. Dopo l’album d’esordio “Strike”, il giovane cantautore romano ha pubblicato i singoli “Down”, “La mia libertà” e “Lunedì (feat. L’Ennesimo)”. Ad oggi ha accumulato oltre 37 milioni di stream totali. 

.Partecipazioni a Sanremo di Leo Gassmann:

  • 2020 – Vai Bene Così – primo posto (Giovani)

Levante – “Vivo” (Levante). La rapidissima ascesa di Levante, pseudonimo di Claudia Lagona, la cantautrice che è già un’icona pop, inizia nell’estate 2013 quando col suo singolo d’esordio “Alfonso” (diventato subito una hit, disco d’oro e un vero e proprio manifesto generazionale) domina sia l’airplay radiofonico che le piazze ed i festival di tutta Italia. La crescita è inarrestabile e sostenuta “a quattro mani” dal suo pubblico adorante e dalla critica, unanimi nel consacrare la giovane siciliana trapiantata a Torino come “la nuova stella nascente della musica italiana”. Il suo primo album “Manuale Distruzione” esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Levante condivide il tour con Max Gazzè prima (2013) e con i Negramaro poi (2014). Nell’autunno 2014 inizia a scrivere il secondo album: appena terminate le registrazioni, parte per un tour negli Stati Uniti dove suona al SXSW in Texas, poi a Los Angeles e New York. Una volta rientrata in Italia, pubblica il singolo “Ciao Per Sempre” che anticipa “Abbi Cura di Te”, uscito il 5 maggio (INRI / Carosello Records). Il nuovo lavoro non delude le alte aspettative: Levante prosegue così la sua ascesa sia sul fronte social  (dove la condivisione del suo mondo musicale ed estetico alimenta su base quotidiana una community fedele e dalla crescita sorprendente) che dal vivo: l’ABBI CURA DI TE TOUR dura oltre un anno e registra ovunque un grande successo. Alle date del tour si affiancano collaborazioni e partecipazioni ad eventi speciali, come il Coca Cola Summer Festival, la Beck’s Unacademy e i concerti in apertura a Paolo Nutini. In autunno pubblica “Abbi Cura di Te” anche in versione vinile e “Finchè Morte Non Ci Separi”, interpretato con la mamma nel toccante video del terzo singolo estratto dall’album. Nel mese di novembre 2015 riceve il “Premio Bertoli”, assegnato ai cantautori in grado di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. A dicembre si esibisce in Calabria per il Premio “Musica Contro Le Mafie” associazione legata a Libera!. Oltre che cantautrice impegnata, Levante è sempre più ambita dal mondo della moda che ne riconosce un’icona di stile naturale e versatile: partecipa ad eventi per Alberta Ferretti, Gucci, Missoni, Pitti Uomo e ottiene le copertine di diversi fashion magazine. Inizia il 2016 con un nuovo tour e già concentrata nella scrittura del prossimo disco. Nel mese di febbraio diventa la prima artista italiana ad essere segnalata dall’account ufficiale di Instagram @music. Tra marzo e aprile decide di organizzare dei concerti speciali a Milano e Torino, con ospiti live a sorpresa e una scenografia arricchita per coinvolgere attivamente il pubblico in un’idea di festa. La risposta del pubblico è clamorosa: l’Alcatraz di Milano va sold out in prevendita e deve spostare lo show sul palco principale, dedicato ai grandi eventi. Duemila persone assistono a un concerto tutto d’oro, le recensioni del giorno dopo la consacrano come una grandissima performer live. A Torino, “casa sua”, è necessario organizzare tre concerti consecutivi per accogliere tutto il pubblico. Il Primo Maggio 2016 Levante è tra gli artisti chiamati a suonare a Taranto davanti a oltre 200.000 persone, per la manifestazione annuale indetta dal comitato “Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti” a tutela della salute, dei diritti civili fondamentali e del lavoro. L’estate 2016 è dedicata alla registrazione del nuovo disco e allo sviluppo di nuovi progetti (tra cui una collaborazione con Trussardi Eyewear e un mini tour acustico per il marchio Lancome). Il lavoro discografico è intervallato solo da alcune date speciali: in Sardegna, dove Levante suona finalmente per la prima volta al prestigioso festival Abbabula, e nelle città di Roma (inaugurazione di Villa Ada Incontra Il Mondo), Milano (Festival per i 40 anni di Radio Popolare), Senigallia (per il CaterRaduno di Radio Due) e Torino (per i 10 anni di Torino Pride). A Settembre Levante è ospite di Singcity, il primo festival diffuso organizzato da RDS e Onstage. Segue a ottobre, sempre nel capoluogo lombardo, la partecipazione al Festival Delle Lettere, dedicato alla cultura della lettera scritta a mano. Nel frattempo, spinta anche dalle richieste di diversi editori, realizza il sogno nel cassetto di scrivere “la sua canzone più lunga”: un romanzo di narrativa. In novembre accoglie l’invito dei due rapper più celebri e controversi d’Italia, J-Ax e Fedez, a partecipare a un cameo nel loro brano “Assenzio” – e nel relativo videoclip. Il singolo viene pubblicato in digitale il 18 novembre e in meno di 24 ore è già in vetta alle classifiche su tutte le piattaforme, ottenendo in seguito il quadruplo disco di platino.  Il 2017 si preannuncia come l’anno della consacrazione: a gennaio pubblica per Rizzoli il suo primo romanzo, intitolato “Se Non Ti Vedo Non Esisti”. Nelle prime tre settimane il romanzo giunge alla quarta ristampa ed entra nella classifica dei libri di narrativa più venduti in Italia. Sull’onda del successo Levante pubblica un assaggio esclusivo del nuovo album in uscita in primavera: il brano “Non Me Ne Frega Niente” viene accompagnato da un videoclip ufficiale che in poche ore raggiunge il vertice della classifica trending su Youtube. La copertina del terzo capitolo discografico della cantautrice siciliana, intitolato “Nel Caos Di Stanze Stupefacenti” e previsto per il 7 aprile, viene svelata in diretta televisiva a Che Tempo Che Fa. A ridosso dell’uscita dell’album Levante vince il premio “Miglior Artista Alternative” ai prestigiosi Coca Cola Onstage Awards, che ogni anno premiano le eccellenze della musica live italiana.  L’uscita del nuovo album vede Levante impegnata in un denso tour promozionale che tocca i principali media nazionali e che la porta ad incontrare i propri fan in un lungo instore tour nelle principali città italiane. Ad una settimana dal debutto del disco sono i numeri a parlare: digitale. “Nel caos di stanze stupefacenti” si piazza direttamente al 2° posto della classifica FIMI/GFK – TOP OF THE MUSIC dei dischi più venduti. Anche sul fronte digitale i numeri sono stupefacenti: ben 9 brani su 12 del disco sono entrati nella classifica “Top 50 Viral” di Spotify e i singoli “Non Me Ne Frega Niente” e “Pezzo di Me (feat. Max Gazzè)” ottengono la certificazione di disco d’oro  Gli ottimi risultati del disco preannunciano un ritorno di successo per la cantautrice, che si prepara a portare dal vivo i nuovi brani in tutta Italia nella primavera e nell’estate 2017:  le 6 date del tour “Nel Caos” vengono inoltre preannunciate dall’esibizione sul prestigioso palco del concerto del 1 Maggio a Roma. Il 19 maggio 2017, anticipata da rumors nelle settimane precedenti, viene confermata la sua partecipazione nel ruolo di giudice a “XFactor 11″, il TV show di punta di Sky Uno. La collaborazione con Sky prosegue nel 2018: Levante è infatti tra gli artisti selezionati da Sky Arte per la produzione originale “Sky Arte Sessions” andata in onda in prima serata e che vede l’artista eseguire accompagnata dalla sua band alcuni dei brani più importanti della sua carriera in una cornice nuova ed esclusiva. L’artista conclude un anno di successi con il premio speciale di Rockol “Artista Dell’anno”, consegnato durante la cerimonia dei Rockol Awards. Levante è inoltre apparsa nel numero di dicembre / gennaio della prestigiosa rivista internazionale Monocle, che la descrive come “an italian superstar in the making”. Levante ha una carriera di successo anche come autrice: ha recentemente scritto una canzone per il nuovo album di Gianni Morandi “D’amore d’autore”, intitolata “Mediterraneo”. Ha anche duettato con Tiziano Ferro nel singolo di successo “Valore Assoluto”, estratto dal suo album “Il Mestiere della Vita Urban vs. Acoustic”, piazzatosi nelle classifiche nazionali e dominando l’airplay radiofonico. Infine, ha duettato nel pezzo “Io Solo Io Ora” dello storico gruppo Casino Royale. Nei primi mesi del 2018 Levante ha calcato i palchi d’Europa e d’Italia con i tour “Caos in Europa” e “Caos In Teatro” registrando il tutto esaurito nelle oltre 30 date, che hanno visto un pubblico di oltre 200.000 persone. Per questo motivo ha ricevuto il premio “Best Tour” ai Wind Music Awards 2018 a Verona. A maggio, dopo essersi esibita nuovamente al concerto “1 Maggio Taranto Liberi e Pensanti” e dopo aver ricevuto il prestigioso “Premio Barocco”, Levante aggiunge al suo curriculum artistico un’importante collaborazione internazionale: la canzone “Stay Open” che vede il featuring con il pluripremiato DJ e produttore Diplo e la nuova stella nascente del pop Mø; la traccia è parte del progetto Tuborg Open. Il 1 ° giugno Levante è stata ospite di J-AX e Fedez al concerto-evento “La Finale” allo stadio di San Siro, esibendosi con loro nella hit “Assenzio” davanti ad una folla di 80mila persone. Durante l’estate 2018 si dedica alla scrittura del suo secondo romanzo, intitolato “Questa è l’ultima volta che ti dimentico”, che esce il 13 novembre registrando un’accoglienza entusiasta e toccando subito la top ten di vendita in Italia. In dicembre, riceve il Premio “Musica Contro le Mafie” per il valore e l’impegno contenuti nella sua hit “Non Me Ne Frega Niente”. A inizio 2019 viene dedicato all’artista un servizio sul prestigioso numero speciale di Vogue “Vogue 100”, ovvero la guida annuale alle 100 persone in grado di influenzare le tendenze mondiali nella moda e nell’arte. Il 2019 si apre con i lavori al suo quarto album “Magmamemoria”, un viaggio nel tempo tra passato, presente e futuro diviso in tredici brani e pubblicato per Warner Music Italy il 4 ottobre. L’album è stato anticipato dal singolo “Andrà tutto bene” e da un tour estivo nelle arene e negli anfiteatri storici più belli d’Italia. L’estate è anche accompagnata dal singolo “Lo Stretto Necessario”, un brano dolceamaro dedicato alla terra natale, la Sicilia, e che vede la collaborazione con Carmen Consoli. Il brano, acclamato da pubblico e critica, si è distinto nel panorama musicale radiofonico estivo. Il 27 settembre esce il terzo singolo estratto dall’album, “Bravi Tutti Voi”. Il 23 novembre Levante suona per la prima volta al forum di Assago: una serata di grande festa in cui la cantautrice esegue per la prima volta dal vivo tutti i brani dell’ultimo album nonché i suoi più grandi successi. Nello stesso mese riceve il premio d’onore “artist award” al gala annuale dell’associazione no profit Children For Peace. A febbraio partecipa al 70° Festival di Sanremo con il brano “Tikibombom” che è contenuto in una nuova versione dell’album “Magmamemoria”MMXX. La canzone si conferma una vera e propria hit: raggiunge la certificazione ORO e rimane per tre settimane consecutive al n.1 della classifica radiofonica. Ad aprile esce una “Home version” di Tikibombom, una versione intima e realizzata in casa, per l’esattezza “nell’armadio”, accompagnata da un video in bianco e nero completamente ideato, girato, diretto e montato da Levante, da sola a casa durante il periodo di isolamento. Nel giorno che l’album è Disco D’oro Levante annuncia il suo nuovo singolo inedito; Sirene, uscito il 7 luglio, un racconto intimo e sincero di un’estate “sospesa”, un canto dolce amaro dedicato ai fan, con la speranza di rivedersi presto ad un concerto. Il 17 settembre pubblica il brano “Vertigine”, colonna sonora della terza e ultima stagione della serie Netflix di successo “Baby”. Il 21 maggio 2021 esce “Dall’alba al tramonto”, una ballad ipnotica che ruota intorno al concetto di “poli opposti”, estremi che in realtà implicano per loro natura una condizione di reciprocità e dipendenza, una riflessione che si lega necessariamente anche al terzo romanzo dell’artista “E questo cuore non mente”, uscito l’8 giugno per Rizzoli. Claudia nel 2022 diventa mamma. A febbraio 2023 sarà in gara al Festival di Sanremo.  Levante è considerata come l’unica artista nel panorama italiano attuale in grado di tracciare la nuova strada del pop.

.Partecipazioni a Sanremo di Levante: 

  • 2020 – Tikibombom – dodicesimo posto

Madame – “Il bene nel male” (Bais, Brail e Madame). A soli 19 anni, ha calcato il palco del Festival di Sanremo con la sua “Voce”, sorprendendo pubblico e critica. Madame è la più giovane vincitrice della Targa Tenco per il miglior album d’esordio e per la miglior canzone Voce, che ha vinto anche il Premio Lunezia e il Premio Bardotti entrambi per il miglior testo, premi che la confermano cantautrice d’eccezione. Accanto ai riconoscimenti per il valore musicale e letterario, Madame ha collezionato finora 33 certificazioni tra platino e oro in soli 2 anni e ha conquistato il pubblico in un tour sold out che ha confermato quanto sia nata per cantare e stare sul palco. Energica, spontanea, coinvolgente, la cantautrice ha condiviso uno spazio libero in cui essere al sicuro per essere veramente se stessi. Francesca Calearo, nata a Vicenza nel gennaio del 2002, è probabilmente una delle promesse più grandi che la musica di offre. Ha ottenuto il successo nel 2018 grazie al brano “Sciccherie“ e nel 2021 ha gareggiato nel Festival di Sanremo con la canzone “Voce”. Il suo debutto però risale al 2018 con la firma per la casa discografica Sugar Music e la produzione di “Anna“, brano che ha ottenuto un grande successo soprattutto nei social. Fino al 2021, Madame vanta numerose collaborazioni con nomi di livello, tra i quali spicca Marracash (la canzone “Madame – l’anima“ è certificata, tra l’altro, doppio platino). Nel 2021 partecipa dunque a Sanremo nella categoria Campioni e al termine della kermesse raggiunge l’ottava posizione, portandosi a casa però due prestigiosi premi (miglior testo e valore letterario del brano). Il singolo, inoltre, viene certificato quadruplo platino dalla FIMI. La sua seconda partecipazione a Sanremo è sicuramente tra le più attese di questa edizione.

.Partecipazioni a Sanremo di Madame: 

  • 2021 – Voce – ottavo posto

Mara Sattei “Duemilaminuti” (D. David, Tha Supreme, E. Brun). All’anagrafe Sara Mattei, è uno dei volti più particolari della musica italiana contemporanea e in molti si aspettavano la sua presenza in questo Sanremo 2023. È la sorella maggiore di ThaSup, ma la sua carriera inizia molto prima dell’arrivo nelle scene musicali del fratello. Semplicità, eleganza, una grande trasversalità che la rende capace di unire pop e urban, tradizione e continua evoluzione, sono tutte caratteristiche che contraddistinguono una tra le donne più in vista nel 2022 del panorama musicale italiano. Nonostante abbia solo un album all’attivo e la sua giovane età, la storia musicale di Mara Sattei inizia a prendere forma già a soli 13 anni e, a oggi, le è valsa la conquista di importanti collaborazioni, anche internazionali, e numerose certificazioni (13 dischi di platino e 1 disco d’oro). Sara Mattei, romana classe 1995. Dopo i primi video pubblicati su YouTube dal 2008, ma la sua carriera inizia concretamente con la partecipazione al talent Amici di Maria De Filippi. Non vince, ma si guadagna il cuore di molte persone. L’uscita di un primo EP di cover acustiche nel 2014, l’artista capisce che la musica è la colonna portante della sua vita, così si trasferisce a Londra per cercare nuova ispirazione e studiare. Nel 2017, con suo fratello Davide (in arte thasup), pubblica su YT il brano “Mama oh”. Da qui i due continuano a lavorare insieme, dimostrando una grande affinità che li lega anche a livello artistico-musicale e li porta a sperimentare insieme, mettendo sempre più in evidenza le grandi doti autorali di Mara. Nel 2019 escono per Sony Music Italy i primi brani ufficiali di Mara Sattei, tre registrazioni, prodotte da thasup, che nascono dalla penna sopraffine della cantautrice come veri e propri flussi di coscienza, delle note su un iPhone: “Nuova Registrazione 326” (disco d’oro), “Nuova Registrazione 402” e “Nuova Registrazione 527”. A seguito di numerose collaborazioni- con suo fratello da thasup, Lous and the Yakuza, Carl Brave, Bloody Vinyl e non solo, l’artista ha pubblicato a gennaio 2022 il suo primo album, “UNIVERSO”, uscito per Arista/Columbia Records Italy/Sony Music Italy.  Dopo il disco di debutto, Mara Sattei è stata tra i protagonisti assoluti dell’estate italiana grazie alla collaborazione nella hit di Fedez “La dolce vita” (Columbia Records Italy/Sony Music Italy), singolo quattro volte platino a cui ha preso parte insieme a TANANAI. Inoltre, a settembre arriva un suo nuovo feat nel secondo album di thasup, nel brano “l%p”.In estate è partito l’“UNIVERSO TOUR 2022”, primo tour della cantautrice, che, dopo le prime date, è approdato in autunno nei club per una serie di appuntamenti indoor di successo, portando sul palco un viaggio esperienziale nella dimensione tanto attesa del live.

.Partecipazioni a Sanremo di Mara Sattei: Mara Sattei farà il suo esordio in gara al Festival di Sanremo 2023 con il brano”Duemilaminuti”.

Marco Mengoni – “Due vite” (D. Petrella, M. Mengoni e D. Simonetta). Un altro grande nome del pop italiano contemporaneo. Sul palco del Festival di Sanremo, l’ultima volta che ha partecipato, Marco Mengoni ha trionfato con “L’Essenziale”, presto diventata un classico sanremese che tutti amano. Nel bel mezzo del progetto ‘Materia’, che sta vedendo il cantante laziale confrontarsi con una trilogia di album, Mengoni torna sul palco del Festival di Sanremo, sperando il bis. Uno dei grandi favoriti di pubblico e critica. Marco Mengoni è protagonista assoluto da oltre 13 anni della scena musicale italiana, con 67 dischi di platino, oltre 1,7 miliardi di stream audio/video, 7 album in studio e 9 tour live culminati con il successo degli stadi nell’estate 2022 (sold out a San Siro e il live allo Stadio Olimpico) e il successivo tour autunnale tutto esaurito nei palazzetti. Il cantautore ha scelto di tornare nel 2023 sul palco di Sanremo in una occasione speciale: sono infatti passati 10 anni dalla sua partecipazione al Festival con L’essenziale, brano che ha rappresentato un punto di svolta importante della sua carriera, regalandogli la vittoria della manifestazione e 4 dischi di platino. 
La partecipazione al 73° Festival della Canzone Italiana segna, anche questa volta, un momento importante della storia musicale di Marco: sarà infatti l’inizio del percorso del capitolo conclusivo di MATERIA, la trilogia discografica multiplatino iniziata a dicembre 2021 con Materia (Terra) e proseguita con Materia (Pelle) – che racconta il mondo musicale di Mengoni, dalle sonorità che lo hanno influenzato da sempre, quelle scoperte in questi anni di carriera, le contaminazioni con la musica del mondo, le passioni e gli studi, fino alle sperimentazioni e le collaborazioni più sorprendenti, che compongono oggi la sua identità musicale riconoscibile e unica. Un racconto che Marco, nell’estate 2023, porterà nuovamente nei principali stadi italiani: Bibione (17 giugno – data zero), Padova (20 giugno), Salerno (24 giugno), Bari (28 giugno), Bologna (1 luglio), Torino (5 luglio) e che lo vedrà nuovamente anche sul palco di San Siro l’8 luglio per il gran finale live del tour MARCO NEGLI STADI 2023. Quest’anno Marco Mengoni ha inoltre interpretato Caro amore lontanissimo, versione inedita di un brano di Sergio Endrigo, parte della colonna sonora del film di Francesca Archibugi “Il Colibrì”, uscito al cinema lo scorso 14 ottobre e con cui ha aperto la Mostra del Cinema di Roma. Da sempre attento alle tematiche ambientali di rispetto e tutela del nostro pianeta Marco Mengoni ha realizzato nel 2022 il primo water-equal tour al mondo, andando a bilanciare il consumo di acqua degli spettatori dei suoi concerti negli stadi, con una fornitura di oltre 34 milioni di litri di acqua ad un acquedotto in Tanzania; inoltre il packaging del suo ultimo progetto discografico Materia è, per la prima volta in Italia, 100% plastic free. In precedenza Mengoni aveva già utilizzato pellicola biodegradabile in mais per Atlantico On Tour e realizzato nell’estate 2019 Fuori Atlantico tour, una serie di concerti nei luoghi della bellezza a bassissimo impatto e ad emissioni zero, grazie al calcolo e alla compensazione della CO2 utilizzata. Inoltre, da anni è Ambasciatore per la campagna internazionale Planet or plastic? di National Geographic per sensibilizzare sul problema dell’inquinamento da plastica e sulla riduzione dell’uso della plastica monouso. In carriera è stato premiato dal Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza come l’artista italiano con miglior “sentiment” sui social media: Marco Mengoni è considerato l’artista più influente ed efficace per la comunicazione a bambini e adolescenti su temi sociali e rilevanti. È stato scelto per esibirsi cantando, senza accompagnamento musicale, l’inno nazionale davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della riapertura post pandemia del primo evento internazionale italiano: il Salone del Mobile e del Design di Milano nel 2021. Il percorso di Marco Mengoni è costellato di riconoscimenti, ancor prima della vittoria sanremese con L’essenziale – grazie a cui partecipa di diritto all’Eurovision Song Contest in Svezia, classificandosi al settimo posto e comparendo in diverse classifiche europee – ha trionfato a XFactor (2009). Tra i tanti premi, anche internazionali, ci sono 2 Best European Act (2010 e 2015), 3 Best Italian Act (2010, 2013 e 2015) 1 MTV European Award e 1 Cadena Dial Award (2017). Forte anche il rapporto di Marco Mengoni con il cinema e il doppiaggio: nel 2019 ha dato voce a Jasper, protagonista di Klaus, il primo film d’animazione Netflix, lo stesso anno il cantautore è la voce italiana di Simba, protagonista del live-action Il Re Leone, il film più visto del 2019 e maggior successo Disney di sempre nel nostro paese. Già nel 2012 era stato protagonista con Danny De Vito del film d’animazione in 3D Lorax – Il guardiano della foresta. Il Riff di Marco Mengoni è il nome del podcast del cantautore, una serie di chiacchierate con personaggi appartenenti ai mondi più svariati, dal debutto con ospite il Sindaco di Milano, Beppe Sala, nel corso delle puntate si sono alternati Alessandro Cattelan, Vincenzo Mollica, Neri Marcorè, Paola Cortellesi, Paolo Nespoli, Lilli Gruber, Pif, Drusilla Foer e tanti altri. Marco Mengoni ha, inoltre, una App dedicata gratuita per aggiornare e interagire con i suoi fan, un case study con oltre 250.000 download. 

.Partecipazioni a Sanremo di Marco Mengoni: 

.Partecipazioni all’Eurovision Song Contest di Marco Mengoni: 

Modà“Lasciami” (F. Silvestre e E. Palmosi). L’idea di una band nasce agli inizi del 2000 da Francesco “Kekko” Silvestre, che comincia così una lunga gavetta, prima nei locali del milanese e poi in tutta Italia. Il primo EP ufficiale esce nel 2003 e si intitola “Via d’uscita” ma bisogna aspettare l’anno successivo, il 2004, perché la band possa pubblicare il primo vero disco dal titolo “Ti Amo Veramente”. L’album (certificato ORO) contiene, oltre alla title track, il brano “Dimmi che non hai paura”. L’anno successivo i MODA’ partecipano per la prima volta al Festival della Canzone italiana, categoria giovani, con il brano “Riesci ad innamorarmi”. Quell’estate partecipano a Colonia alla Giornata Mondiale della Gioventù 2005 presentando “Nuvole di rock”. Nel 2006 esce il secondo album “Quello che non ti ho detto” che contiene il singolo omonimo “Quello che non ti ho detto (scusami)” (disco d’oro), il secondo estratto “Malinconico a metà” e il terzo “Grazie Gente”. Nel 2007 i Modà entrano in studio per le registrazioni del nuovo disco, ma durante la lavorazione due componenti storici della band, il chitarrista “Tino” e il batterista Manuel Signoretto, abbandonano il gruppo. Il cantante e leader del gruppo Kekko Silvestre decide di non sciogliere i Modà e proseguire insieme al bassista Stefano Forcella, al chitarrista solista Diego Arrigoni e a due nuovi strumentisti: il chitarrista Enrico Zapparoli e il batterista Claudio Dirani. L’11 aprile 2008 esce nelle radio il singolo “Sarò sincero”, primo brano estratto dal terzo disco pubblicato a maggio dal titolo “Sala d’attesa” (certificato oro) che contiene anche il successivo singolo “Meschina”. Il tour che segue l’uscita dell’album porta la band in giro per tutta l’Italia. Nell’estate del 2009 i Modà conoscono il manager nonché presidente della radio RTL 102.5 Lorenzo Suraci e appoggiandosi all’etichetta discografica Carosello pubblicano il nuovo singolo “Timida”. Nel frattempo, la band si prepara per un nuovo tour e la produzione del quarto album, dal titolo “Viva i romantici”. Nel 2010 avviene il passaggio all’etichetta Ultrasuoni e i Modà si confermano definitivamente il gruppo rivelazione dell’anno facendosi conoscere al grande pubblico con il singolo “Sono già solo”, primo vero successo radiofonico della band che arriva sul podio della classifica ufficiale singoli e li porta a suonare in ben 50 città in tutta Italia e ad essere premiati ai Wind Music Award e ai Venice Music Awards come band rivelazione. Ad ottobre dello stesso anno esce l’inedito “La Notte”, brano certificato 3 volte platino che in meno di 24 ore raggiunge la prima posizione della classifica singoli di iTunes e la seconda posizione della classifica ufficiale) a cui segue il singolo 2 volte platino “Sono già solo”. A dicembre inizia “La Notte Tour” che porta i Modà ad esibirsi, con enorme successo, in oltre 20 palazzetti registrando ovunque il tutto esaurito. Nel 2011 i Modà partecipano alla 61° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Arriverà”, cantato insieme ad Emma, aggiudicandosi il secondo posto nella sezione “Big”. Il brano raggiungerà la vetta della classifica singoli e verrà certificato Multiplatino. A febbraio esce il loro nuovo, quinto, album di inediti dal titolo “Viva i romantici”, che entra subito al primo posto nella classifica degli album più venduti mantenendo la posizione per oltre un mese e raggiungendo il disco di diamante con oltre 450.000 copie. L’album sarà il secondo album più venduto del 2011 in Italia dietro al solo Vasco Rossi. Tra i singoli estratti dall’album in formato digitale si contano 4 multiplatino, 1 platino e 2 oro. Quell’anno la band si è anche aggiudicata ben quattro premi ai WMA 2011 per i singoli “Sono già solo”, “La Notte” (brano che nel 2014 verrà utilizzato come colonna sonora del film “Amici come noi” di Enrico Lando) e “Arriverà” e per l’album “Viva i romantici”. A maggio viene pubblicato il singolo “Vittima”, che diventa disco d’oro. A luglio parte il “Viva i romantici Tour 2011”: 35 tappe fino a fine ottobre tra arene e palazzetti di tutta Italia con numerosi sold out, incluso quello del 3 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, Milano.  In agosto esce il singolo “Salvami” (traccia scritta da Silvestre in un momento di sconforto e che racconta un dialogo tra lui e Dio, che viene certificato con il disco d’oro e ad ottobre i Modà vincono la categoria “Best Italian Act” agli MTV EMAs 2011. A novembre esce il singolo “Tappeto di Fragole” (2 volte platino) e dal 22 novembre è nei negozi “Viva i Romantici – Il Sogno”, un prezioso digipack che racchiude l’album “Viva i Romantici”, un DVD con il live dei Modà al Mediolanum Forum di Milano, il racconto della loro storia, e la versione live dell’inedito “Anche Stasera”. A maggio 2012 esce la prima autobiografia dei Modà scritta da Kekko Silvestre dal titolo “Come un pittore” (Sperling&Kupfer). Il titolo della biografia è lo stesso di un singolo inedito pubblicato insieme agli Jarabedepalo in versione italiana, in versione spagnola e in versione italospagnola che ha ottenuto 3 volte il disco di platino. Il 16 settembre i Modà, accompagnati dall’Orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano” diretta dal M° Charles Burgi, suonano all’Arena di Verona nell’unico concerto dell’anno, andato sold out in pochi giorni. Nel 2013 i Modà partecipano alla 63°esima edizione del Festival di Sanremo con i brani “Come l’acqua dentro il mare” e “Se si potesse non morire” che saranno poi contenuti nel nuovo album dal titolo “Gioia” (certificato 5 volte platino). “Se si potesse non morire” (brano certificato platino che regala alla band il terzo posto al Festival) fa anche parte della colonna sonora del film “Bianca come il latte, rossa come il sangue” per la regia di Giacomo Campiotti. Il 9 aprile parte da Roma il “Gioia Tour 2013” che li vede esibirsi nei più importanti palazzetti d’Italia. A maggio vengono nominati nella categoria Best band in occasione degli MTV Italia Awards 2013. Dopo la title track “Gioia” (certificata Oro), nel luglio 2013 esce il terzo singolo estratto dall’album “Dimmelo”, e ad ottobre la band riprende il tour. Nello stesso mese esce il singolo “Non è mai abbastanza” (certificato oro), quarto estratto da “Gioia”. Il 19 novembre 2013 uscirà la nuova edizione di “Gioia”, intitolata “Gioia… non è mai abbastanza!”, che conterrà le stesse tracce con in più “Dove è sempre sole” (certificato Oro), realizzato in duetto con Pau Donés dei Jarabedepalo e successivamente pubblicato come singolo, e “Cuore e vento”, in duetto con i Tazenda. Nel marzo 2014 i MODA’ partono in tour per esibirsi in sette città europee e a New York, mentre si esibiscono per la prima volta negli stadi a luglio dello stesso anno, all’Olimpico a Roma l’11 e a San Siro a Milano il 19. Il 6 settembre 2014 viene mandato in onda su Canale 5 il concerto dei Modà del 19 luglio 2014 a Milano, che viene successivamente rimontato con l’aggiunta di ulteriori scene e interviste dal backstage per realizzare un film concerto che esce per due giorni a partire dall’11 novembre nelle principali sale italiane con il titolo “Come in un film – Un sogno che diventerà realtà”. Nel maggio 2015 Kekko Silvestre annuncia con una foto su Instagram il titolo del nuovo album di inediti dei Modà, “Passione maledetta”. Il singolo “E non c’è mai una fine” anticipa il sesto album in studio del gruppo, poi pubblicato il 27 novembre 2015 dall’etichetta Ultrasuoni e certificato 4 volte platino. L’album, che contiene anche i singoli “è solo colpa mia” e “Passione Maledetta”, viene promosso nel giugno 2016 da tre concerti, con una doppia data allo Stadio San Siro di Milano, una all’Arena Sant’Elia di Cagliari con i Tazenda e a novembre e dicembre dello stesso anno da un tour nei palasport italiani. Durante i Music Awards del 2017 i Modà annunciano una pausa. Kekko si dedica alla scrittura del romanzo “Cash. Storia di un campione” che diventa bestsellers Mondadori. Il 4 ottobre 2019, dopo 4 anni dall’ultimo disco, i Modà pubblicano un nuovo album di inediti dal titolo “Testa o croce” (disco certificato Oro prodotto da Friends & Partners/licenza esclusiva Believe Artist Services) che contiene i singoli “Quel Sorriso in volto” (disco d’oro) e “Quelli come me” e la title track. Alla pubblicazione segue la partenza del tour nei principali palasport italiani interrotto poi a causa della pandemia. A settembre del 2021 la band pubblica il nuovo singolo inedito “Comincia lo show”, brano che apre la strada ad un nuovo progetto discografico dal titolo “Buona Fortuna -parte prima” atteso per il 12 novembre 2021. L’album, che ha debuttato nella top10 della classifica italiana, contiene anche il successivo singolo “Fottuto inverno” e altre 4 tracce inedite. Il 14 febbraio, in occasione della festa degli innamorati, i MODA’ annunciano l’uscita dell’inedita “In tutto l’universo”. Il brano è accompagnato da un video che racconta la storia d’amore tra Kekko e sua moglie. Un modo unico per festeggiare la festa degli innamorati e condividere con il pubblico i momenti più belli della loro lunga storia d’amore (oltre 20 anni insieme). “In tutto l’universo” sarà una delle sei tracce inedite raccolte in ““BUONA FORTUNA – PARTE SECONDA”, pubblicato il 22 aprile 2022. Questo secondo EP (accompagnato dal singolo ““OH OH OH”) dà il via al ritorno sul palco dei MODA’ che il 2 maggio 2022 ripartono dal Mediolanum Forum di Milano per recuperare il tour interrotto a causa della Pandemia. Il tour ha portato Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria) in giro per tutta l’Italia durante il mese di maggio prima di fermarsi per la pausa estiva. A distanza di un anno dalla pubblicazione di “Buona fortuna – Parte prima” esce l’11 novembre 2022 “BUONA FORTUNA- PARTE TERZA”, EP accompagnato dall’inedita “Finisce sempre così”. Il 2022 si chiude all’insegna di grandi annunci a partire dal ritorno al Teatro Ariston di Sanremo per la 73° edizione del Festival della Canzone italiana (terza volta in carriera per la band milanese che torna all’Ariston dopo il secondo posto nel 2011 con “Arriverà” in duetto con Emma Marrone e il terzo nel 2013 con “Se si potesse non morire”) per poi proseguire con un lungo tour che li vedrà per la prima volta protagonisti nei principali teatri italiani accompagnati da una orchestra. Il ritorno sul palco del Teatro Ariston e il successivo tour nei teatri sarà anche l’occasione per festeggiare i vent’anni di storia dei MODA’ (2003 – 2023) e i molti traguardi raggiunti da Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria). La band, infatti, ha ottenuto in carriera 1 disco di diamante, 9 dischi di Platino, 2 dischi d’oro, 15 singoli certificati platino e 6 certificati oro. A tutto questo si aggiunge poi un lungo elenco di palazzetti e stadi Sold out in tutta Italia. Il 2023 segna anche il decimo anniversario della pubblicazione di “GIOIA”, album certificato 5 volte platino che ha segnato un importante punto di svolta nella storia del gruppo.

.Partecipazioni a Sanremo dei Modà

  • 2005 – Riesci a innamorarmi – non finalisti (tra i Giovani)
  • 2011 – Arriverà (con Emma) – secondo posto
  • 2013 – Come l’acqua dentro il mare (eliminata) e Se si potesse non morire – terzo posto

Mr. Rain“Supereroi” (Mr. Rain, F. Abbate e L. Vizzini Bisaccia). Mr. Rain, all’anagrafe Mattia Balardi, è un cantautore, rapper e produttore italiano con all’attivo 13 dischi di Platino e 5 Oro. Mr Rain è un artista fuori dal coro, sempre capace di descrivere all’interno delle sue canzoni la parte più sensibile di sé stesso, con particolare attenzione alle parole, che riescono a raggiungere la parte più sensibile del pubblico. Classe 1991, si appassiona alla musica ascoltando i pezzi di Eminem e della scena hip hop nazionale ed estera del periodo. Nel 2009 inizia a scrivere i primi pezzi, con lo pseudonimo di Mr.Rain e nel 2011 produce e pubblica il suo primo mixtape ‘Time 2 Eat’, che riscuote in poco tempo riscontri a livello nazionale. Nel 2013 partecipa come concorrente ad X Factor, ma dopo essere stato ripescato per l’entrata diretta, rifiuta la partecipazione al programma. Nel gennaio 2014 inizia il primo tour ufficiale e si esibisce nelle principali città italiane. Nel 2015 esce ‘Memories’, il primo disco ufficiale, interamente autoprodotto, che contiene la famosissima canzone “Carillon“, certificata doppio platino nel 2018. ‘Tutto Quello che Ho’, il secondo singolo estratto dall’album, segue il successo di ‘Carillon’ (Doppio disco di Platino).  A giugno 2016 Mr.Rain pubblica ’Supereroe’, già considerato un classico dai suoi estimatori. Nell’estate 2016, grazie al ‘Memories Tour’ Mr.Rain si fa conoscere al grande pubblico di tutte le regioni italiane, con numerose date sold out. Nel 2017 esce il singolo ‘I grandi non piangono mai’, la conferma del talento del giovane rapper (Disco di Platino) a cui segue “Ipernova”, altro successo di Mr Rain, Doppio Disco di Platino. Nel 2018 collabora con Annalisa in “Un domani” e anche questo singolo raggiunge il Disco di Platino. Collabora anche con Benji & Fede nel rifacimenti di “Niente di speciale” contenuto dell’album del duo pop. Nel 2019 pubblica ‘La somma’ in cui canta con Martina Attili che ha raggiunto la certificazione Oro. Nel 2020 arrivano i “Fiori di Chernobyl” (certificata Doppio Platino), “9.3” (Platino) che insieme a “Meteroriti” (Platino” e al singolo Non c’è più musica” con BIRDY, la cantautrice inglese di fama internazionale sono contenuti nell’album “Petrichor”, uscito a gennaio del 2021 e certificato Oro per le vendite. La parola “Petrichor” significa letteralmente “profumo della pioggia”.  La scelta non è casuale per l’Artista, in quanto Mr. Rain scrive, compone, ed è ispirato solo quando piove e riesce a sentire il profumo della pioggia. È anche un fil rouge dell’album, che ricama ed accompagna tutte le canzoni, come fossero la colonna sonora di un suo film. Il 9 dicembre 2021 Mr Rain tiene un concerto sold out al Fabrique di Milano. Il 18 marzo 2022 pubblica il suo terzo album “Fragile” scritto e prodotto dallo stesso cantautore, mentre il 20 maggio esce “Sincero” , il singolo contenuto nell’album presentato in una nuova versione con la collaborazione di ALFA. A febbraio 2023 sarà in gara al Festival di Sanremo.

.Partecipazioni a Sanremo di Mr Rain: Il Festival di Sanremo 2023 rappresenta per Mr Rain l’esordio sul palco dell’Ariston.

Olly – “Polvere” (Olly, E. Lovito e J. Boverod). Olly, al secolo Federico Olivieri, è un cantante genovese classe 2001. Emerso dalla scena rap ligure, il suo stile è definito fin dai primi passi da un metodo hip-hop e dalla centralità della parola, che tende a sublimarsi fin da subito in un utilizzo della voce profondamente melodico, a tratti soul. Con questa formula raggiunge i primi successi nel 2019, attirando l’attenzione di realtà come Metatron e Sony, con cui inizia un percorso nel 2021. Sempre nel 2019 pubblica il singolo “Il Primo Amore” che vanta ben più di 4 milioni di stream. Agli elementi già presenti nella sua sensibilità si aggiunge, grazie all’incontro con il producer JVLI, una tendenza alla musica elettronica che si traduce in brani dal carattere movimentato ed estremamente coinvolgente. “Un’altra volta” è il più grande risultato in questo senso: a tutti gli effetti un tormentone (che conta al momento oltre 5 milioni di stream) che ha fatto vibrare i “TIM Summer Hits” e altri palchi estivi, inclusi quelli di Frah Quintale e Blanco. Olly è stato nominato “Artista del Mese” per MTV New Generation con il singolo “Lego” (2021) e ha collaborato con vari artisti provenienti dal rap e dal pop, tra cui Arisa (per il  remix del singolo “La Notte”), continuando a definire un’identità cangiante, in un flirt senza fine con pop, hip-hop, dance, elettronica, canzone d’autore e un solo punto fermo: essere Olly. Il 28 ottobre ha pubblicato il nuovo singolo “Fammi Morire” ed è stato selezionato tra gli 8 finalisti di Sanremo Giovani. Il 16 dicembre è tra i vincitori di Sanremo Giovani con il brano “L’anima balla” guadagnandosi un posto tra i Big in gara nella 73° edizione del Festival di Sanremo con l’inedito “Polvere”. Sempre il 16 dicembre è uscito il nuovo EP “Il Mondo Gira”, e nella primavera 2023 Olly tornerà live con due spettacoli, il 6 aprile a Milano e il 16 a Roma.

.Partecipazioni a Sanremo di Olly: Olly farà il suo esordio sul palco dell’Ariston con il brano “Polvere”.

Paola & Chiara – “Furore” (P. Iezzi, C. Iezzi, F. Mercuri, G. Cremona, L. Grillotti, E. Maimone, J. Ettorre e A. La Cava). Paola & Chiara, le sorelle milanesi Paola e Chiara Iezzi, sono il duo dance pop più iconico e conosciuto della musica italiana. Nate come coriste degli 883, nel 1996 firmano il contratto con Sony Music come duo Paola & Chiara e prendono parte a Sanremo Giovani con il brano In viaggio; nel 1997 partecipano e vincono il Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte con Amici come prima. Sempre più acclamate, decidono di tornare a Sanremo nel 1998 (Per te) e nel 2005 (A modo mio), partecipano a cinque Festivalbar e vincono Un disco per l’estate grazie al tormentone “Vamos a bailar (Esta vida nueva)”: hit internazionale e senza tempo che diventa famoso in tutto il mondo e si presta da bandiera per alcune parti della comunità LGBTQ+ britannica. Nel 1997 partecipano e vincono il Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte” con “Amici come prima”. Oltre a quelle citate, vantano le partecipazioni a Sanremo 1998 (Per te“) e 2005 (“A modo mio“). Indimenticabili anche: Festival, Viva el Amor, Fino alla fine, A modo mio. Nel 2013, dopo la pubblicazione della prima raccolta dei loro principali successi (Greatest Hits 2005), il duo decide di sciogliersi e intraprendere percorsi diversi: Chiara Iezzi come attrice di film e serie tv e Paola Iezzi come dj, produttrice e cantante solista. Dopo le partecipazioni estive sul palco del concerto di Max Pezzali a San Siro e alla grande festa in spiaggia di Jovanotti al Jova Beach Party, il 4 dicembre 2022 Amadeus ha annunciato il ritorno ufficiale del duo in occasione della partecipazione al 73° Festival di Sanremo.

.Partecipazioni a Sanremo di Paola & Chiara

  • 1997 – Amici come prima – primo posto (Giovani)
  • 1998 – Per te – finalista
  • 2005 – A modo mio – non finalista

Rosa Chemical – “Made in Italy” (R. Chemical, P. Antonacci, D. Simonetta e O. Inglese). Rosa Chemical, pseudonimo di Manuel Franco Rocati, è un artista di Grugliasco (provincia di Torino) del 1998. Si avvicina al mondo dell’arte prima come pittore, tatuatore, modello e poi come writer, disciplina che gli fa conoscere il mondo del rap. I suoi brani più noti, come “Polka”, “Polka 2”, “Polka 3”, “Londra” e “britney ;-)” lo impongono nel panorama musicale urban attuale per i suoi testi eccentrici nati dall’esigenza di esprimersi senza filtri a 360°. Tra i temi maggiormente trattati la libertà di essere se stessi senza farsi condizionare dalle norme della società e l’amore libero. La sua carriera inizia nel novembre 2018 con il singolo Kournikova sulla strumentale di Madz Romance, producer con cui inizia il suo percorso artistico, diventando nello stesso anno modello per la marca italiana di moda Gucci. A febbraio 2019 collabora con Greg Willen nel singolo Rovesciata, mentre a marzo 2019 esce Okay Okay!!, il suo primo EP di 7 tracce concepito a Londra che vede la collaborazione di Taxi B nel brano CEO e le strumentali di Greg Willen e Madz Romance. Ad Agosto esce Tik Tok, singolo in collaborazione con Radical e prodotto da Greg Willen, che raggiunge ottimi numeri riuscendo a scalare posizioni nella classifica Viral 50 di Spotify Italia. Proprio con Radical, a partire da dicembre 2019, inizia il Tik Tok Tour che li porta live in diverse città italiane. Il 17 gennaio 2020 torna col singolo Alieno, prodotto da Unclebac, il quale preannuncia il primo album solista di Rosa Chemical. Il 6 marzo 2020 esce Polka, brano in collaborazione coi Thelonious B. e prodotto da Greg Willen. Il 29 maggio pubblica Forever, il suo primo album, che presenta le collaborazioni di Rkomi, Dani Faiv, Thelonious B., Wayne Santana e Boro Boro, mentre le produzioni sono a cura di Greg Willen, Bdope, Dback, Mace, Luca La Piana e Nikeninja. Nel 2021 collabora con Mace e Carl Brave nel brano Sogni lucidi contenuto nell’album OBE e con Nitro in Ok Boomer nella riedizione Garbage Evilution, mentre il 18 febbraio torna col singolo britney 😉 in collaborazione con Radical e MamboLosco. A seguire esce la repack del progetto con all’interno “Polka 2”. Dopo mesi di assenza dai social, torna nel gennaio 2022 con il brano “Benedetto l’Inferno” in cui collabora con Gianna Nannini e Canova. Il 4 febbraio 2022 è ospite nella serata cover del Festival di Sanremo, dove esegue con il cantante Tananai un riarrangiamento del brano“A far l’amore comincia tu“ di Raffaella Carrà.

.Partecipazioni a Sanremo di Rosa Chemical: Per Rosa Chemical, l’edizione 2023 rappresenta l’esordio in gara al Festival con il brano “Made in Italy”.

Sethu – “Cause perse” (Jiz e Sethu). Marco De Lauri, in arte Sethu, è un artista nato a Savona nel 1997. Sviluppa la sua identità artistica assieme al fratello gemello Jiz, con il quale comincia a fare musica e a muovere i primi passi nella scena punk/rap ligure, per poi espandersi verso ulteriori orizzonti musicali. Forte dell’unione con Jiz, Sethu trova nella musica un modo per evadere dalla realtà provinciale savonese, il cui mood malinconico si riflette spesso nei suoi testi e nell’estetica. Crudo, scuro, inquieto, euforico: Sethu è un misterioso animale notturno che attraverso la sua musica racconta una generazione che vive tra incertezze, ansie e paure per il futuro. Ragazzi stanchi, abbandonati ai ritmi della provincia e della noia e che combattono spesso per la loro sanità mentale. Nella musica di Sethu rabbia, tristezza ed euforia si mischiano e si alternano, passando da momenti intimi e introspettivi a passaggi frenetici e caotici. Un mood “schizofrenico” che non ha bisogno di essere etichettato in un genere preciso, convergendo in uno stile fluido e pieno di contaminazioni. Il primo progetto pubblicato dall’artista ufficialmente nel 2018 è l’EP “SPERO TI RENDA TRISTE…”. Questo progetto nasce con il trasferimento a Milano dei due gemelli e contiene 6 brani che evidenziano le due dimensioni di Sethu che saranno poi la base del suono che svilupperà negli anni a venire. Nel 2019 Sethu attira l’interesse degli addetti ai lavori con i singoli “Butterfly Knife, pubblicato sul canale Trash Gang, e “Hotspot” (ft. Lil Sadape) che diventano virali grazie al carattere “Metal Trap” che contraddistingueva l’artista in quel periodo. Viene inserito tra i “CBCR” dell’anno del magazine Rockit. Nel 2020 Sethu pubblica 3 singoli: “Blacklist”, “Calmo” e “Pioverà per sempre”. L’ultima pubblicazione vede un’apertura del percorso dell’artista verso la direzione di una Trap più melodica, alternando lo scream alla voce in un’ottica più pop. I pezzi vengono inseriti nelle playlist editoriali di Spotify “Raptopia”, “Novità Rap italiano”, “New Music Friday”, “Sangue giovane”, “Ragazzo Triste” (di cui è stato anche in cover) e “Generazione Z”. Nell’anno della prima epidemia di Covid Sethu si vede cancellare le due esibizioni al Mi Ami e al Nameless. Il 2021 e il 2022 sono anni in cui vengono pubblicati diversi featuring: Sethu collabora, fra gli altri, con Don Said, gli ISIDE, Wako, Anzij e Claudym. Con quest’ultima apre i concerti dei Pinguini Tattici Nucleari al Forum D’Assago e Willie Peyote a Milano. Questi feat hanno contribuito a definire una progressiva definizione ed evoluzione del suo lato melodico. Nel 2022 Sethu firma con Carosello Records e pubblica il nuovo singolo “Giro di notte”. Il pezzo entra in tutte le più importanti playlist editoriali di Spotify (“new music Friday”, “novità rap”, “generazione z”, “graffiti pop” e “sanguegiovane” dove appare anche nella copertina della playlist). MTV Italia lo sceglie come Artista del mese di settembre, mentre viene invitato ad esibirsi all’evento PLUG MI insieme ad altri artisti della scena urban italiana come Shiva e Rhove. A dicembre partecipa a SANREMO GIOVANI con il brano “Sottoterra”. Sethu arriva in finale e rientra nei sei finalisti della competizione, aggiudicandosi così l’accesso al Festival di Sanremo 2023 nella categoria BIG con il brano “CAUSE PERSE”, brano dedicato all’inseparabile fratello gemello Jiz. Sethu ama gli anime, gli scheletri e il colore nero.  E fondamentalmente è un inguaribile doomer.

.Partecipazioni a Sanremo di Sethu: Per Sethu, l’edizione 2023 rappresenta l’esordio in gara al Festival con il brano “Cause perse”.

Shari – “Egoista” (L. Fenudi, S. Noioso, Salmo e R. Puddu). Classe ’02, nata a Monfalcone in provincia di Gorizia, Shari entra in contatto sin da piccola con la musica comincia all’età di 7 anni, quando inizia a cantare, a suonare il pianoforte e scrivere brani, sia in italiano che in inglese. Una bambina prodigio che a 13 anni arriva a firmare il suo primo contratto discografico, grazie al quale pubblica i singoli “Don’t you run” e due cover, “Imagine” di John Lennon e “The Sound of Silence” di Simon&Garfunkel. Nello stesso anno, nel 2016, viene invitata come ospite di apertura delle tappe italiane del World Tour del trio Il Volo e si esibisce presso il Fabrique di Milano come supporter del concerto di Jess Glynne. Ma è solo l’inizio: Shari continua a scrivere brani e porta avanti collaborazioni importanti come autrice. Tra le sue produzioni troviamo anche “La somma” di Mr. Rain e Martina Attili. Nel 2019 inizia la collaborazione artistica con Benji & Fede, da cui nasce il singolo “Sale”, primo frutto concreto di questa collaborazione che vede Shari coinvolta non solo come autrice, ma anche interprete insieme al duo modenese. Sempre nel 2019 partecipa a Sanremo Giovani, arrivando alla fase finale con l’inedito “Stella”. Il 2020 è un anno di transizione per l’artista, che inizia un percorso di ricerca della propria cifra stilistica, sperimentando su sonorità e atmosfere diverse, ispirata dal lavoro di artiste eclettiche come Little Simz, Pip Millett, Arlo Parks, FKA Twigs. Nella musica di Shari confluiscono le sonorità black, il nu-soul, l’r&b, ma anche l’urban, il rap, il pop, il mondo dell’elettronica. Un progetto che fa della metamorfosi continua il suo punto di forza. Dopo aver contribuito a “L’angelo caduto”, contenuta in “FLOP” di Salmo, Shari partecipa anche a “TESTAMENTO – La resa dei conti”, brano scelto come colonna promozionale da Sky Italia per Gomorra 5, “Gomorra – La serie”. Inizia poi a pubblicare diversi singoli, testimonianze della sua voglia di sperimentare: “NO ONE ELSE”, “Un altro giro”, “Lo Detesto”; A queste pubblicazioni fa seguito “Fake Music”, il primo EP dell’artista, nato dalla forte influenza della musica dance sul sound contemporaneo. Nel 2022 partecipa a Sanremo Giovani con il brano “Sotto voce” che le permette di accedere alla gara del Festival di Sanremo 2023, dove presenterà l’inedito “Egoista”.

.Partecipazioni a Sanremo di Shari: A febbraio Shari farà il suo esordio sul palco dell’Ariston con il brano “Egoista”.

Tananai “Tango” (P. Antonacci, D. Simonetta, Tananai e A. Raina). Tananai, nome d’arte di Alberto Cotta Ramusino, nasce a Milano l’8 maggio 1995. Appassionato di musica elettronica fin da adolescente, si dedica alla produzione musicale e nel 2017 pubblica il suo primo album “To Discover And Forget” con lo pseudonimo Not For Us. Terminato il progetto, Alberto sente la necessità di esplorare altri generi musicali e inizia a scrivere e cantare brani in italiano, per i quali continua a occuparsi anche della produzione. Nel 2019, con il nuovo nome d’arte Tananai, che sottolinea la sua nuova natura musicale, non più solo produttore, ma anche cantante, l’artista pubblica i singoli “Volersi Male”, “Bear Grylls”, “Ichnusa” e “Calcutta”, A gennaio 2020 esce il suo primo EP “Piccoli Boati”, contenente il singolo “Giugno”. Il 2021 inaugura una nuova fase della carriera di Tananai. L’anno si apre con la pubblicazione del singolo “BABY GODDAMN” (certificato triplo disco di platino) per Eclectic Music Group, sotto l’etichetta Capitol/Universal Music. A quest’uscita segue l’inedito “Maleducazione”, pubblicato il 17 settembre. Alla ricerca continua di nuovi stimoli e contaminazioni anche dalla scena musicale che lo circonda, collabora nel brano “Le madri degli altri” di Fedez e nel remix di “Il Boom” di Jovanotti. A dicembre Tananai è tra i finalisti di Sanremo Giovani con il brano “Esagerata”, grazie al quale è tra i tre vincitori dell’ottava edizione della competizione. La vittoria gli assicura un posto tra i 25 Big in gara al 72° Festival di Sanremo nel 2022, al quale Tananai partecipa con il singolo “Sesso occasionale” (certificato doppio disco di platino). A pochissimi giorni dalla conclusione della kermesse il singolo è in Top10 tra i brani più ascoltati di Spotify Italia e anche il precedente “Baby Goddamn” scala le classifiche, restando stabile per tre mesi in Top10 di Spotify Italia e nella Top10 dei singoli più venduti per la classifica Fimi/gfk. Il giovane cantautore milanese ha portato nel mese di maggio la propria musica in tour nei club, dove ha registrato il sold out in tutte le date, proseguendo poi l’esperienza live nella tournée nei principali festival estivi della Penisola e ritornerà nei club in tour nel 2023. Il 3 giugno esce il singolo “La dolce vita” di Fedez che vede la partecipazione di Tananai insieme a Mara Sattei, certificato triplo disco di platino. Tananai pubblica il 1 luglio il suo nuovo brano “Pasta”, scritto, composto e prodotto interamente da lui. La nuova fase della produzione artistica di Tananai si apre il 12 ottobre, con l’uscita di “Abissale”, singolo scritto, composto e prodotto dal cantautore. Il 25 novembre esce il suo primo album di inediti “RAVE, ECLISSI”, contenente 15 tracce, immagine delle due anime dell’artista, quella più festosa e la parte più introspettiva.

.Partecipazioni a Sanremo di Tananai:

  • 2022 – Sesso Occasionale – venticinquesimo e ultimo posto

Ultimo– “Alba” (Ultimo). Ultimo – all’anagrafe, Niccolò Moriconi – nasce a Roma il 27 gennaio del 1996. Ultimo, che nel 2019 arrivò ad un passo dalla vittoria, chiudendo al suo debutto in seconda posizione. Ora, con una maggiore maturità artistica, il cantautore romano torna al Festival di Sanremo con un nuovo brano, da grande favorito per il pubblico. Non a caso, è stato uno dei grandi colpi di Amadeus per questa edizione. L’esordio discografico avviene nel 2017 con l’album Pianeti, certificato triplo disco di platino. Il 9 febbraio 2018 pubblica il suo secondo album Peter Pan, certificato quintuplo disco di platino. Nel 2018 partecipa a Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano “Il ballo delle incertezze“, il brano più televotato di tutto il festival. Il 2019 è l’anno del grande salto: il suo terzo disco, Colpa delle favole, certificato quintuplo disco di platino, lancia l’evento “La Favola”. Il 4 luglio, Ultimo diventa l’artista italiano più giovane a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma. Il 22 ottobre 2021 pubblica il suo quarto album “Solo”, certificato doppio disco di platino, il primo da indipendente e autoprodotto dalla propria etichetta Ultimo Records. A un mese dall’inizio del tour collabora con Ed Sheeran nel brano “2step” e pubblica “Vieni nel mio cuore”, canzone che nasce dalla volontà di creare un “inno” per celebrare gli stadi e che si colloca tra i maggiori successi discografici dell’estate 2022. Il 28 ottobre 2022 pubblica “Ti va di stare bene”, secondo singolo del suo nuovo progetto discografico. Con il tour che lo ha visto protagonista in 15 stadi “Ultimo Stadi 2022”, certificato diamante da SIAE per gli oltre 600.000 spettatori, Ultimo si consacra come il più giovane artista italiano ad aver intrapreso un tour negli stadi. Per questo motivo, con uno striscione appeso di fronte al Colosseo la notte prima del suo concerto al Circo Massimo, i suoi fan lo hanno ribattezzato “Il principe degli stadi”. Ultimo ha già collezionato oltre un miliardo di stream su Spotify. Nel 2019, “Colpa delle favole” è l’album più venduto dell’anno e Ultimo l’artista più ascoltato in Italia su Spotify e Apple Music. Riesce anche nell’impresa, mai registrata prima in Italia, di fare entrare contemporaneamente nella Top10 Top of the Music FIMI/Gfk tutti e tre i suoi album. In occasione del lancio di “Buongiorno vita”, il 22 aprile 2021, si esibisce piano e voce in uno speciale evento trasmesso in streaming dal Colosseo, registrando il record italiano di spettatori per un evento musicale in streaming. A gennaio 2022, FIMI incorona Ultimo come l’artista presente da più settimane (149) nella classifica Top of the Music, con un record di 4 album in contemporanea. Nell’estate del 2023, Ultimo tornerà a esibirsi negli stadi con il tour “Ultimo Stadi 2023: La favola continua…”, che lo vedrà protagonista con 3 date allo Stadio Olimpico di Roma, 2 allo Stadio San Siro di Milano e con la data zero allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro.

.Partecipazioni a Sanremo di Ultimo: 

  • 2018 – Il ballo delle incertezze – primo posto (Giovani)
  • 2019 – I tuoi particolari – secondo posto

Will – “Stupido” (S. Cremonini, A. Pugliese e Will). William Busetti, in arte Will nasce nel 1999 a Vittorio Veneto e trascorre la sua adolescenza a Soligo. Da bambino pratica il calcio, ottenendo promettenti risultati a livello giovanile, e ascolta tanta musica. Alla fine del liceo la passione per la musica prende il sopravvento e Will inizia a scrivere i primi testi, ispirato soprattutto dalle canzoni rap italiane che ascolta come valvola di sfogo per evadere la monotonia della vita di provincia. Alla fine del 2019 pubblica i suoi primi brani su YouTube e spinto dai risultati positivi si convince che la sua musica può diventare più che una passione. È nel 2020 con il brano “Estate” che Will arriva al grande pubblico. Il brano (certificato disco di platino), liberamente ispirato a “Someone you loved” di Lewis Capaldi, ha superato oltre 40 milioni di stream totali solo su Spotify. A giugno 2022 l’artista pubblica il suo primo Ep “Chi sono veramente” su etichetta Capitol Records (Universal MusIc Italy) la cui uscita è stata accolta con milioni di ascolti, segue nell’autunno un mini tour invernale da sold out nelle principali città italiane. Dopo aver superato la finalissima di Sanremo Giovani con il brano “Le cose più importanti” il giovane artista si prepara a calcare per la prima volta il palco dell’Ariston fra i Big a Sanremo 2023 con il brano “Stupido”.

.Partecipazioni a Sanremo di Will: Will è all’esordio al Festival di Sanremo 2023  con il brano “Stupido”. 

Aggiornamento: Pronti, via. Si accendono i riflettori sul palco dell’Ariston per questa 73^ edizione del Festival di Sanremo. Una lunga maratona, preparatevi a fare le ore piccole come mai prima d’ora, con 28 artisti in gara, ospiti nazionali e internazionali, duetti e un avvicendamento di conduttori e conduttrici che supporteranno Amadeus in questa nuova avventura. Vediamo, serata per serata, come è strutturata la manifestazione che inizia sempre dalle 20.30 su Rai1.

La prima serata, in programma martedì 7 febbraio, è condotta da Amadeus con Gianni Morandi e Chiara Ferragni. È prevista l’esecuzione di 14 canzoni in gara da parte dei rispettivi artisti. Ecco l’elenco di chi si esibisce martedì 7 febbraio in ordine di uscita: Anna Oxa, Gianmaria, Mr Rain, Marco Mengoni, Ariete, Ultimo, Coma_Cose, Elodie, Leo Gassman, Cugini di Campagna, Gianluca Grignani, Olly, Colla Zio, Mara Sattei. Qui l’elenco di chi si esibisce mercoledì 8 febbraio in ordine di uscita: Will, Modà, Sethu, Articolo 31, Lazza, Giorgia, Colapesce e Dimartino, Shari, Madame,Levante, Tananai, Rosa Chemical, LDA, Paola e Chiara. I brani sono votati, in maniera disgiunta, dalle tre componenti di voto della giuria della stampa, tv, radio e web: giuria della carta stampata e tv; giuria delle radio; giuria del web con il peso ciascuna di 1/3. Alla fine della serata è già prevista una classifica delle 14 canzoni ascoltate e votate. Gli ospiti del primo giro di boa sono Mahmood e Blanco che eseguono “Brividi”, canzone vincitrice della scorsa edizione, e i Pooh. Blanco canterà anche il suo nuovo singolo “L’isola delle rose”, primo tassello del suo prossimo progetto discografico in uscita quest’anno; mentre la serata sarà aperta da un omaggio di Roberto Benigni alla Costituzione, con la presenza in sala del presidente della Repubblica Mattarella.

La seconda serata, mercoledì 8 febbraio, condotta sempre da Amadeus con Gianni Morandi, insieme a Francesca Fagnani, vede lo schieramento delle altre 14 canzoni, votate sempre dalla sala stampa. Alla fine della serata viene stilata la classifica congiunta che riassume le prime due serate. Gli ospiti previsti sono il trio composto da Al Bano, Massimo Ranieri e Gianni Morandi e i Black Eyed Peas. Spazio anche al comico Angelo Duro. La terza serata, giovedì 9 febbraio, condotta da Amadeus con Gianni Morandi e Paola Egonu, si ascoltano tutte le 28 canzoni in gara, votate questa volta però dalla demoscopica e dal televoto, con un peso del 50% ciascuno sul totale. Gli ospiti sono i Maneskin, con Tom Morello, e Peppino di Capri. Al termine della serata viene stilata una classifica generale delle 28 canzoni in gara ottenuta dalla media tra le percentuali complessive di voto ottenute dalle canzoni nel corso della terza serata e quelle ottenute nelle serate precedenti.

Nella quarta serata, quella di venerdì 10, una delle più attese, condotta da Amadeus con Gianni Morandi e Chiara Francini, i 28 artisti in gara eseguono una cover nazionale e internazionale accompagnati da diversi ospiti. Vota il pubblico a casa tramite il televoto (con un peso del 34%), la giuria della sala stampa, tv, radio e web in maniera congiunta, come unica componente di voto (33%) e la demoscopica (33%). Le percentuali sono le stesse dello scorso anno e alla fine della serata verrà stilata la classifica e decretato un vincitore.

A seguire l’elenco delle coppie e cosa presenteranno sul palco: Anna Oxa con il violoncellista iLjard Shaba, “Un’emozione da poco” (Anna Oxa, 1978); Ariete e Sangiovanni, “Centro di gravità permanente” (Franco Battiato, 1981); Articolo 31 e Fedez, un medley di Articolo 31; Colapesce Dimartino con Carla Bruni, “Azzurro” (Paolo Conte/Adriano Celentano, 1968); Colla Zio e Ditonellapiaga, “Salirò” (Daniele Silvestri, 2002); Coma_Cose con Baustelle, “Sarà perché ti amo” (Ricchi e poveri, 1981); Cugini di Campagna & Paolo Vallesi, “La forza della vita” (Paolo Vallesi, 1992) e “Anima mia” (Cugini di Campagna, 1973); Elodie e Big Mama, “American Woman” (Guess Who, 1970); Gianluca Grignani e Arisa, “Destinazione Paradiso” (Gianluca Grignani, 1995); gIANMARIA con Manuel Agnelli, “Quello che non c’è” (Afterhours, 2002); Giorgia con Elisa, “Luce (Tramonti a nord-est)” (Elisa, 2001), “Di sole e d’azzurro” (Giorgia, 2001); LDA e Alex Britti, “Oggi sono io (Alex Britti, 1998); Lazza con Emma e Laura Marzadori (primo violino della Scala di Milano), “La fine (Nesli, 2009); Leo Gassmann con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo, Medley di Edoardo Bennato; Levante e Renzo Rubino, “Vivere” (Vasco Rossi, 1993): Madame & Izi, “Via del Campo” (Fabrizio De André, 1967); Mara Sattei e Noemi, “L’amour toujours” (Gigi d’Agostino, 1999); Marco Mengoni & Kingdom Choir, “Let it be” (Beatles, 1970); Modà e Le Vibrazioni, “Vieni da me” (Le Vibrazioni, 2003); Mr. Rain e Fasma, “Qualcosa di grande” (Lùnapop, 1999); Olly & Lorella Cuccarini, “La notte vola” (Lorella Cuccarini, 1988); Paola e Chiara con Merk e Kremont, Medley di Paola e Chiara; Rosa Chemical e Rose Villain, “America” (Gianna Nannini, 1979); Will e Michele Zarrillo, “Cinque giorni” (Michele Zarrillo, 1994); Shari e Salmo, un medley di Zucchero Sugar Fornaciari; Sethu e bnkr44, “Charlie fa surf” (Baustelle, 2008); Tananai e Don Joe, “Vorrei cantare come Biagio” (Simone Cristicchi, 2005); Ultimo ed Eros Ramazzotti, un medley di Eros Ramazzotti.

Nella finalissima, prevista sabato 11, con il ritorno alla conduzione di Chiara Ferragni, si riascoltano tutte e 28 le canzoni in gara che vengono votate solo tramite televoto. La media tra le percentuali di voto ottenute in serata e quelle ottenute nelle serate precedenti determina una nuova graduatoria: le prime cinque vengono fatte riascoltare live o tramite clip e si procede a una nuova votazione. Azzerati tutti i voti ottenuti fino ad allora, l’ordine del podio viene deciso con la votazione del pubblico con il televoto (34%), della giuria della stampa, tv, radio e web, in maniera congiunta (33%), e della demoscopica (33%).

La più votata verrà decretata vincitrice e conquisterà il diritto di partecipare all’Eurovision Song Contest 2023, a maggio a Liverpool. Gli ospiti musicali di sabato 11 sono Gino Paoli, Ornella Vanoni e i Depeche Mode, altra quota internazionale. In serata è previsto anche un messaggio del presidente ucraino Zelensky, che sarà letto da Amadeus.