ESC 2023: Ecco gli ospiti degli Opening e degli Interval Act delle due Semifinali

La BBC ha annunciato i nomi degli ospiti che si esibiranno negli Opening e negli Interval Act delle due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2023. 

Gli Opening dell’Eurovision Song Contest, sono l’esibizioni che dà il via alla serata; mentre gli Interval Act dell’Eurovision Song Contest sono le esibizioni degli ospiti che intercorrono tra la performance dell’ultimo artista in gara e l’annuncio dei risultati. 

I due show saranno trasmessi su Rai 2 (precedute da due anteprime alle 20.15) con il commento di Mara Maionchi e Gabriele Corsi, e su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre con le voci in simulcast di LaMario, Diletta Parlangeli e Saverio Raimondo.

Un parterre grandioso di artisti ucraini e britannici che si esibirà durante l’apertura e gli intervalli delle Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2023.

La BBC e l’UA:PBC stanno attualmente lavorando alla messa in scena degli artisti ucraini, in particolare il regista e direttore creativo di Eurovision 2023 German Nenov (Герман Нєнов), che ha dichiarato: “In tutti e tre gli spettacoli abbiamo annunciato il numero massimo di artisti ucraini che possono essere mostrati. I temi delle esibizioni e gli accenti che poniamo sono ampi strati di natura non solo musicale, ma anche sociale. Sono molto grato al team della BBC per tutto quello che abbiamo fatto insieme. Sarò onesto: questa è probabilmente la collaborazione più comoda della mia carriera. Non ho mai visto tanta comprensione e rispetto per le idee di ogni membro del team! Il mio compito principale era quello di creare un ritratto sfaccettato, molto onesto e vero dell’Ucraina di oggi per i telespettatori dell’Eurovision. E insieme, in collaborazione con la BBC, ci siamo riusciti!”

Le star ucraine e britanniche, oltre a tutta una serie di leggende dell’Eurovision Song Contest, si esibiranno nei due spettacoli dal vivo delle Semifinali a Liverpool.

A poche settimane dalla data in cui la città accoglierà il mondo per l’Eurovision Song Contest 2023, la BBC ha curato una selezione stellare di spettacoli musicali per le Semifinali, per offrire intrattenimento a tutti i pubblici, che siano nuovi all’Eurovision Song Contest o un fan di lunga data.

Kate Phillips (BBC’s Director of Unscripted) afferma: “Non ci sarà un momento da perdere durante queste Semifinali molto divertenti e molto tese. Buona fortuna a tutti i paesi coinvolti mentre competono per un posto in quella che sarà una indimenticabile Gran Finale.”

Gli artisti dell’Opening e dell’Interval Act dell’Eurovision Song Contest 2023 sono i seguenti:

Prima Semi-Finale – martedì 9 maggio 2023 alle 20:00 BST (21:00 CEST). Per segnare l’inizio dell’Eurovision Song Contest, la Prima Semi-Finale si aprirà con la conduttrice Julia Sanina (Юлія Саніна) che eseguirà in “Маяк“ (Mayak, Lighthouse) canzone della sua band The HARDKIS. Questa performance simboleggerà in molti modi come il Regno Unito sia ‘United by Music’ (unito dalla musica) con l’Ucraina, ospitando il concorso 2023 per conto dei vincitori del 2022. 

Lo show vedrà ospite anche la superstar mondiale di origine kosovara Rita Ora, che si esibirà in un medley di alcuni dei suoi più grandi successi. Rita si esibirà anche in esclusiva mondiale nel suo nuovissimo singolo “Praising You” davanti a milioni di spettatori in tutto il mondo.

La cantante ucraina Alyosha (Aльоша) – che ha rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2010 con il brano “Sweet People“, classificandosi al 10º posto nella finale dell’evento – si esibirà insieme alla cantautrice di Liverpool, Rebecca Ferguson, famosa in tutta Europa per il singolo “Nothing’s real but love”. Come molte donne ucraine nel 2022, Alyosha è stata costretta a lasciare il suo Paese e i suoi cari per cercare rifugio, dopo l’invasione russa lo scorso febbraio; la cantante ucraina condividerà il suo viaggio personale attraverso un nuovo, struggente arrangiamento di “Ordinary world” dei Duran Duran. Alyosha e Rebecca racconteranno una storia di speranza, coraggio e sostegno al popolo ucraino da tutto il mondo. Diretto e prodotto in modo creativo da Freckled Sky e TRI.Direction, in collaborazione con BBC Studios e UA:PBC.

Alyosha ha commentato la sua performance: “Per me, l’Eurovision Song Contest è una piattaforma sulla musica, che è piena di una serie di temi. Qualcuno canta dell’amore, qualcuno della pace, qualcuno della tolleranza… La competizione produce bontà. E la musica è un linguaggio che unisce diversi popoli del mondo per parlare di cose importanti.”

Seconda Semi-Finale – giovedì 11 maggio 2023 alle 20:00 BST (21:00 CEST). “Music Unites Generations” sarà la performance di apertura della serata, che esplorerà il legame tra generazioni di ucraini e la musica che amano. Mariya Yaremchuk (Марія Яремчук) – che ha rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2014 con il brano “Tick-Tock“, classificandosi al 6º posto nella finale dell’evento – presenterà un montaggio contemporaneo di alcuni dei brani musicali più noti del suo Paese. L’esibizione si concluderà con una straordinaria performance del rapper OTOY, di Zlata Dziunka (Злата Дзюнька) – che ha rappresentato l’Ucraina allo Junior Eurovision Song Contest 2022 con il brano “Nezlamna (Unbreakable)“, classificandosi al 9º posto nella finale dell’evento – , e della stessa Mariya Yaremchuk. Insieme, dimostreranno che per le diverse generazioni degli ucraini, la musica è la luce che supera l’oscurità.

Mariya ha aggiunto: “ll 2014, quando ho rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest, è stato l’anno in cui è iniziata la guerra con la Russia. Oggi questa guerra ha colpito ogni famiglia ucraina e ora riguarda il mondo intero. L’Ucraina ora difende cose veramente sacre: il diritto di esistere, il diritto di scegliere, l’identità, la lingua, la cultura. Apparire ora sul palco dell’Eurovision Song Contest per un ucraino significa manifestare una cultura che vogliono distruggere. Tuttavia, la cultura ucraina esisteva prima di noi ed esisterà dopo. Risale a secoli fa. Il codice genetico della nazione è contenuto nel modo in cui creiamo, cantiamo e nella nostra poesia. Oggi è particolarmente toccante e onorevole portare la cultura ucraina nel mondo ed esserne il rappresentante.”

Zlata, invece ha commentato: “Nel 2022, sul palco dello Junior Eurovision Song Contest a Yerevan, ho cantato una canzone sull’indomabilità del nostro popolo, mentre la guerra è in corso nel nostro paese. Si è rivelato molto difficile cantare alla guerra durante la guerra, perché stavo provando tutte quelle emozioni non solo in me stesso, ma anche sul palco non riuscivo a trattenere le lacrime per tutti gli ucraini e le donne che soffrono ogni minuto a causa del russo aggressione. È stato più difficile di quanto pensassi. Quest’anno ho l’onore di cantare nella Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest, insieme ad artisti così meravigliosi. E questo dimostra ancora una volta l’indomabilità della nostra cultura, della storia, l’indomabilità del nostro spirito e del nostro canto, risuona sempre e continuerà a risuonare da ogni parte. La nostra volontà è indistruttibile e non si arrenderà a nessuno!”.

OTOY ha aggiunto: “Il mondo intero ha realizzato la forza e la volontà del popolo ucraino. È tempo di realizzare la nostra forza e portata culturale, perché l’Ucraina ha qualcosa da mostrare. Siamo liberi nelle nostre aspirazioni e audaci nella nostra creatività.”

Sempre nell’intervallo, una performance intitolata ‘Be Who You Wanna Be’ celebrerà come l’Eurovision sia un luogo per tutti, indipendentemente da chi sei. Tre straordinarie drag performer si esibiranno in un’incredibile esibizione pop di alto livello, insieme a una troupe di eclettici ballerini. Rappresenteranno l’enorme spettro di fan – indipendentemente dall’età, dalla nazionalità o dal background – che ogni anno si rallegra di far parte dell’Eurovision Song Contest. Con un medley di canzoni favolose e una messa in scena incredibile, sarà una performance che gli spettatori ricorderanno.

Non sono ancora stati annunciati gli ospiti della serata finale di sabato 13 maggio 2023, ma saranno annunciate presto… anche se i rumours parlano di una possibile reunion dei Frankie Goes To Hollywood.

La 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest si svolgerà presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.

Saranno 37 i Paesi che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2023, organizzato dall’EBU-UER e dalla BBC il 9, 11 e 13 maggio 2023; e articolato, come dal 2008, in due Semifinali e una Finale.

Il design della scenografia della nona edizione della manifestazione musicale a svolgersi in terra britannica, dopo le edizioni del 1960, 1963, 1968, 1972, 1974, 1977, 1982 e 1998; sarà curata dallo statunitense Julio Himede, già ideatore della scenografia dell’American Song Contest e dei Grammy Awards 2022. La scenografia è stata ideata sui “principi di unione, celebrazione e comunità”, traendo ispirazione dagli aspetti culturali e dalle similitudini tra l’Ucraina e il Regno Unito.

I conduttori dell’evento saranno: la cantante Alesha Dixon, l’attrice Hannah Waddingham e la cantante ucraina Julia Sanina che presenteranno tutte le serate dell’evento, mentre il conduttore televisivo irlandese Graham Norton, storico commentatore per il Regno Unito, si unirà come co-presentatore per la Finale.

Per la prima volta dall’edizione 2016, viene profondamente cambiato il sistema di voto del concorso, riprendendo in parte quello usato nel 2009: durante le semifinali i paesi finalisti, 10 per ogni Semi-Finale, saranno votati esclusivamente dal pubblico attraverso il televoto, escludendo quindi il voto delle giurie nazionali in vigore dall’edizione 2010; i risultati della Finale, come tradizione, saranno invece determinati dalla somma del voto delle giurie nazionali e del pubblico. Inoltre, per la prima volta nella storia del concorso, anche i telespettatori dai paesi non partecipanti potranno votare durante l’evento attraverso la piattaforma online del concorso. I loro voti saranno aggregati a quelli del televoto e saranno presentati come un unico set di 58 punti (la stessa quantità a disposizione di ciascun singolo paese) denominato “Resto del mondo”.

Lo slogan dell’edizione è ‘United by Music’ e il logo dell’evento, nato dalla collaborazione tra lo studio inglese Superunion Agency e quello ucraino Starlight Creative, raffigura un elettrocardiogramma, i cui colori sono ispirati ai colori delle bandiere dei paesi organizzatori. Le pulsazioni producono una serie di cuori, ciascuno sensibile al ritmo della musica.

Le prime registrazione delle Cartoline (Postcards) – i video introduttivi di circa 40 secondi mostrate in tv, mentre sul palco vengono preparate le varie scenografie dei paesi in gara -, organizzate dalla BBC, in collaborazione con Windfall Films e 23/32, e supervisionate dal regista Tom Cook, sono partite a febbraio 2023 per poi proseguire in diverse città e siti in tutte le nazioni partecipanti. Seguendo il motto di quest’anno, “United by Music”, le cartoline vedranno coinvolte 111 località del Regno Unito, dell’Ucraina e dei Paesi partecipanti.

Le cartoline quest’anno utilizzeranno la tecnologia dei droni, già utilizzata lo scorso anno nelle cartoline italiane, e le telecamere a 360 gradi per portare gli spettatori senza soluzione di continuità tra le località dell’Ucraina, del Regno Unito e di ciascun Paese partecipante.

Le sedi delle Cartoline finora annunciate sono: Albania – Grand Park (Tirana), Austria – Municipio di Vienna, BelgioAtomium (Bruxelles), Cipro – Molos Promenade Park (Limassol), Croazia – Canale Mrtva (Fiume), Estonia – Torre televisiva di Tallinn, Francia – Castello di Fontainebleau, GermaniaPorto di Amburgo, Irlanda – Glencullen, Lettonia – Mar Baltico, MaltaBaia di San Paolo, Moldavia – Canyon di Orheiul Vechi (Trebujeni), Paesi BassiZaandam, Polonia – Facoltà di Fisica dell’Università di Varsavia, Romania – Teatro Nazionale Ion Luca Caragiale (Bucarest), Slovenia – Edificio di Radio Slovenija (Lubiana), Spagna – Museo del Prado (Madrid). 

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