
Non solo Semifinali e Finale dell’Eurovision 2023. Venerdì 12 maggio alle 19:35, il canale Rai Storia trasmetterà lo speciale “L’Italia e gli italiani all’Eurovision Song Contest 1956- 1997”.
Nei 25 minuti di trasmissione potremo rivedere le partecipazioni italiane all’Eurovision Song Contest, dalla prima edizione del 1956 fino agli anni ’90, con il meglio della canzone italiana.
Rai Storia è disponibile sul canale 54 del digitale terrestre, sul canale 23 di Tivùsat, sul canale 805 della piattaforma satellitare Sky e in diretta web su Raiplay.it.
Non è la prima volta che la Rai dedica un approfondimento all’Eurovision Song Contest.
A settembre dello scorso anno Rai 1 trasmise il documentario dedicato all’Eurovision Song Contest 2022, intitolato “The Sound Of Beauty – Making of”. In poco più di mezzora si racconta il dietro le quinte dell’edizione prodotta dalla nostra emittente.
Ma già nel 2015 e nel 2020 erano stati pensati degli approfondimenti “storici”.
Nel 2015, su Rai 4 andò in onda uno speciale intitolato “Eurovision Story” che, attraverso le voci narranti di Filippo Solibello e Marco Ardemagni, ripercorreva la storia del concorso.
Nel 2020, l’Eurovision non si tenne a causa della pandemia di Covid-19 e, al suo posto, venne trasmesso “Eurovision: Europe Shine A Light”, serata evento per omaggiare gli artisti che avrebbero dovuto partecipare alla manifestazione.
Al termine dello show Rai 1 trasmise “Techetechetè – Note d’Europa”, uno speciale excursus storico che ripropose una veloce carrellata dei più grandi successi italiani e stranieri che hanno contribuito alla fama e riuscita dell’Eurovision Song Contest.

Kaze, come annunciato durante la conferenza stampa, sarà la spokesperson italiana per l’Eurovision Song Contest 2023.
Dopo due anni in cui il ruolo era stato ricoperto da Carolina Di Domenico, tocca ora all’artista nota per ricoprire il ruolo della centralinista Sofia De Rosa nella versione italiana di Call My Agent.
Come ricordato da Claudio Fasulo, Kaze: “Ha partecipato due volte a Sanremo Giovani senza arrivare in finale e ha avuto una carriera piuttosto strutturata.”
KAZE, all’anagrafe Paola Gioia Kaze Formisano, nasce a Nairobi in Kenya da madre burundese e padre napoletano. Trascorre l’infanzia in Burundi, trasferendosi in Italia a 11 anni. Ha sempre coltivato la passione per la musica e per la recitazione, cantando nel coro parrocchiale e recitando per anni in una compagnia teatrale. Dopo aver conseguito una laurea in Infermieristica e aver lavorato tra reparti Covid e pronto soccorso, forte del suo talento, dello studio e dell’esperienza, nel 2021 ottiene una parte nel film Amazon Originals “Anni da Cane” e firma un contratto con Universal/Island Records.
La musica di KAZE spazia tra italiano e francese, tra influenze RnB e cantautorato nostrano. I suoi interessi personali coprono tematiche sociali, ma anche moda e arte.
Dopo il suo primo progetto “AILLEURS” seguono i singoli “Come fa“, “Stormi” e “Volevo portarti al mare“.
Nel 2022 ha portato la sua musica in tour, partecipando anche al MI AMI Festival, a Spaghetti Unplugged e all’evento “New Attitude” di Adidas Italia. Lo stesso anno Apple Music la inserisce nel programma “UpNext” a supporto dei giovani talenti, culminato in un live all’Anfiteatro del Liberty a Milano. A dicembre viene scelta da EQUAL (Spotify Italia) per aprire il concerto di Alessandra Amoroso al Palasele di Eboli.
Nel 2023 KAZE è tra i “Best Newcomers” di VEVO Italia. Attualmente è al lavoro sul suo disco d’esordio.
KAZE è l’artista del mese di maggio di MTV Push Italia.
Inoltre, Mahmood, ospite della serata finale dell’Eurovision Song Contest 2023, canterà Imagine, il brano simbolo di John Lennon.
La notizia è stata ufficializzata da Claudio Fasulo, Vice Direttore Intrattenimento Prime Time.
“Grande responsabilità per un brano che visto il periodo che stiamo vivendo assume un valore particolare.”
In occasione dell’annuncio del suo ritorno sul palco eurovisivo dopo due partecipazioni in gara (secondo a Tel Aviv e sesto a Torino in coppia con Blanco) Mahmood scrisse sui social.
“Sono molto felice di tornare a Eurovision. Ringrazio gli organizzatori che mi hanno invitato come ospite ed è un grande onore per me. Non vedo l’ora di salire su quel prestigioso palco davanti a una platea unica al mondo.”
Come spiegato direttamente da BBC, durante l’Interval Act della serata finale ci sarà il nostro Mahmood insieme a rappresentanti di altri sei paesi Netta (Israele), Daði Freyr (Islanda), Cornelia Jakobs (Svezia), Duncan Laurence (Paesi Bassi) e Sonia, rappresentante del stesso Regno Unito, che torna sul palco a distanza di trent’anni dal secondo posto.
L’intervento di questi sei artisti sarà finalizzato a omaggiare la città di Liverpool e le sue eccellenze musicali, tra cui i Beatles e, appunto, John Lennon.
Mahmood canterà “Imagine”, iconico brano pubblicato l’11 ottobre 1971 come estratto dall’album omonimo e co-prodotto da Lennon e Yoko Ono insieme al produttore discografico Phil Spector.
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