
Il cast di Sanremo sempre più ricco, Amadeus ha infatti annunciato la presenza di John Travolta, candidato all’Oscar come miglior attore per La febbre del sabato sera, che salirà sul palco dell’Ariston il 7 febbraio 2024, seconda serata della 74ma edizione del Festival di Sanremo 2024.
L’annuncio è arrivato direttamente da Amadeus durante l’edizione delle 13:30 del Tg1.

Non solo Russel Crowe, Amadeus ha scelto un nuovo ospite internazionale. Nella seconda serata del Festival di Sanremo 2024 ci sarà John Travolta. L’attore, volto di pellicole cult come ‘Grease’ e ‘La Febbre del Sabato Sera’, è pronto a calcare il palco dell’Ariston.
Non è nemmeno la prima volta peraltro che Travolta partecipa a Sanremo. Era il 2006 quando l’attore prese parte al Festival targato Giorgio Panariello ritrovandosi a massaggiare i piedi di Victoria Cabello, valletta al fianco di Ilary Blasi.
Tra gli ultimi lavori dell’attore, oggi settantenne, la serie tv American Crime Story: il caso O.J. Simpson. Piccola curiosità: Amadeus e Lorella Cuccarini hanno portato in scena, diversi anni fa, il musical di Grease.
Va quindi a concludersi il parterre di ospiti di Sanremo 2024, dopo la conferma di John Travolta e la rinuncia di Jannik Sinner avvenuta nella giornata di ieri.
Il tennista italiano, attualmente numero 4 al mondo, ha declinato l’invito di Amadeus durante la conferenza stampa celebrativa del titolo vinto domenica scorsa agli Australian Open: «Farò il tifo da casa è un bell’evento, ma dopo questi giorni di stop riprenderò presto con gli allenamenti, per cui non andrò a Sanremo».
Si spengono così le polemiche attorno alla vicenda tra chi avrebbe voluto vedere il giovane sportivo sul palco dell’Ariston e chi no. In compenso, le star di Hollywood fanno la fila per non mancare all’appuntamento.
⚡John Travolta ospite della seconda serata di #Sanremo2024.
L'annuncio di Amadeus al @Tg1Rai 👇
📌@SanremoRai, dal 6 al 10 febbraio su @RaiUno, @RaiRadio2 e @RaiPlay. pic.twitter.com/BXCdEuCpBR— Rai (@Raiofficialnews) February 1, 2024
Il Festival di Sanremo 2024 si svolgerà dal 6 al 10 febbraio 2024. A co-condurre le cinque serata, insieme ad Amadeus troveremo Marco Mengoni nella prima serata, mentre Giorgia, Teresa Mannino, Lorella Cuccarini e Fiorello affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella seconda, terza, quarta e quinta serata del Festival.
Nella prima serata si esibiranno i 30 cantanti, mentre 15 saranno presenti nella seconda e terza serata. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.
Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2023. Le cover potranno comprendere brani da loro stessi precedentemente pubblicati. Gli Artisti che parteciperanno già alla gara del Festival, in coppia tra loro (o in team più ampio) come “sodalizio artistico” formato per l’occasione, potranno non avvalersi della presenza dell’Ospite. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2024 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024.

Aggiornamento: L’impatto di Sanremo sul mercato discografico: dati FIMI. Una recente analisi conferma il Festival come importante motore di crescita per il mercato.
A pochi giorni dall’inizio della settantaquattresima edizione di Sanremo, una recente analisi presentata da FIMI conferma il Festival come importante motore di crescita per il mercato discografico italiano.
Come sottolineato in un comunicato stampa, l’effetto streaming scaturito dal riavvicinamento del Festival al mercato discografico di questi ultimi anni è un valore centrale su cui si sono focalizzati gli sforzi delle case discografiche, che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella promozione degli artisti a Sanremo. E non solo: l’investimento delle case discografiche sui brani e sugli artisti in gara genera un indotto in favore di diversi segmenti economici inerenti il Festival, dalla stessa televisione all’hospitality, passando per la musica live, il mondo editoriale e autoriale e l’ecosistema dei media.
La quinta edizione sanremese, che vede ancora Amadeus direttore artistico e conduttore del Festival, si inserisce in uno scenario positivo per il settore della musica, trainato dal segmento digitale che ricopre oltre l’80% dei ricavi complessivi. Nel 2023 lo streaming ha infatti dominato incontrastato i consumi italiani, con oltre 71 miliardi di stream – comprensivi di premium e free – e segnando una crescita del 15.9% rispetto all’anno precedente. Inoltre, a superare la soglia dei 10 milioni di streaming (premium + free) sono stati 793 album: un importante risultato che segna + 235 titoli rispetto al 2022. Secondo i dati del più recente report IFPI Engaging with Music, in Italia il 60% dei consumi è occupato dallo streaming (equamente suddiviso tra comparto audio – servizi di streaming free e in abbonamento – e da quello video – piattaforme di long-form e short-form video). In generale il tempo dedicato in Italia all’ascolto della musica, grazie alle opportunità del digitale e alla necessità di disporre della musica come di un’importante compagna nella vita quotidiana, è cresciuta arrivando a 20,9 ore alla settimana (+ 0.,4 rispetto al 2022) – più della media globale pari a 20.7.
Grazie inoltre ai costanti investimenti realizzati dalle case discografiche nel nostro Paese, l’intera top ten annuale degli album più venduti nel 2023 è stata occupata dal repertorio locale – che in ogni caso copre l’80% della top 100. Da rilevare anche il forte ricambio generazionale che ha accompagnato la musica italiana negli ultimi anni: tra il 2019 e il 2023 la media dell’età degli artisti in top ten è infatti scesa del 18%, passando da una media di oltre 36 anni a una di 29.9 nel 2023.
Tale ricambio generazionale della musica italiana è fotografato dai cast delle ultime edizioni sanremesi, sempre più in linea con le classifiche ufficiali di vendita FIMI/GfK: per tre anni consecutivi, infatti, sono stati presenti gli artisti che hanno conquistato il primo posto per l’Album più venduto nella classifica annuale – rispettivamente Rkomi (Taxi Driver, 2021), Lazza (Sirio, 2022) e Geolier (Il coraggio dei bambini, 2023). D’altronde, il podio dei Singoli più venduti del 2023 è interamente occupato dai brani in gara alla scorsa edizione del Festival.
E le scelte degli artisti in gara a Sanremo 2024 confermano il trend di avvicinamento al mercato discografico: questa è infatti l’edizione con il maggior numero di certificazioni platino ottenute dai partecipanti al Festival: 512 (+50% rispetto al 2023). In retrospettiva, i brani in gara alle ultime undici edizioni di Sanremo hanno conquistato 184 certificazioni platino e di queste ben 121 sono state assegnate alle canzoni che hanno partecipato al Festival sotto la direzione artistica di Amadeus.
Gli ascolti in streaming dei brani in gara all’ultima edizione di Sanremo hanno superato per la prima volta il miliardo di riproduzioni: si tratta di una crescita del 23% rispetto all’edizione 2022 e del 198% rispetto a quella del 2020, testimoniando il ruolo fondamentale degli investimenti delle case discografiche nel percorso di valorizzazione della musica italiana.

Aggiornamento: SIAE al Festival con Piazza della Musica. Dal 6 al 10 febbraio: ‘Tante storie, un unico luogo’.
SIAE torna a presidiare il Festival di Sanremo con un avamposto ad hoc installato, come lo scorso anno, in Piazza Borea d’Olmo, a pochi metri dal teatro Ariston: per la settantaquattresima edizione del Festival della Canzone Italiana la Società Italiana degli Autori ed Editori ha annunciato la riapertura di quello che la stessa collecting ha definito “uno spazio di confronto per autori, editori, artisti, produttori, giornalisti e pubblico, che prevede la SIAE Lounge e la Casa della Musica”.
Piazza della Musica nasce con il patrocinio di Rai, e i main partner AssoConcerti, NUOVOIMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. AssoMusica è coinvolta come partner, mentre come supporter sono presenti Audiocoop, Evolution, PMI e SCF. Rai Radio2 è media partner dell’iniziativa, realizzata da iCompany di Massimo Bonelli.
SIAE Lounge è stato configurato come uno skybox a due piani, in partnership con RAI Radio 2, che riceverà ospiti esclusivi, autori e artisti in gara. Presso lo spazio sarà presente anche FIPE, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi di Confcommercio.
Casa Della Musica è stata pensata come un luogo aperto anche al pubblico, in cui si terranno incontri business e music talk con i rappresentanti dell’industria musicale italiana, con una ricca programmazione a partire dal 7 febbraio, ma anche con showcase di giovani talenti del panorama italiano: questo spazio ospiterà panel a cura delle collecting e delle associazioni partner dell’iniziativa. Tra i temi che saranno trattati, NUOVO IMAIE affronterà la lotta alla pirateria, Sanremo Story, la creatività in gioco, la musica nei locali pubblici e il ruolo della donna nell’industria discografica; AssoMusica gli spettacoli dal vivo e le nuove frontiere del turismo culturale; Audiocoop la tutela della musica indipendente e il Made in Italy; PMI l’inclusività nella musica; SCF ed Evolution la rendicontazione e le prospettive di artisti e produttori nella cornice dei diritti connessi.
A Casa della Musica, inoltre, si terrà la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, dove l’industria musicale riunita si confronterà con il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto per proporre correttivi e soluzioni in grado di accompagnarne la crescita.
“Il comparto Musica in Italia mai come ora vive un periodo di grande floridezza in termini di vendite, partecipazione del pubblico e indotto industriale”, ha dichiarato il Presidente della SIAE Salvatore Nastasi: “Per questo abbiamo deciso di rafforzare la presenza e l’impegno di SIAE a Sanremo creando, nella rinnovata e ampliata Casa della Musica, un centro di aggregazione e confronto quotidiano con le più importanti realtà associative della filiera, che ci affiancheranno per definire e motivare una posizione comune sulle tante sfide che ci attendono nell’immediato futuro. E sarà proprio questa location a ospitare, venerdì 9 febbraio, la seconda edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, nel corso dei quali presenteremo al Governo istanze e proposte per sostenere questo processo di crescita”.
“Siamo da sempre al fianco dell’industria musicale e di SIAE non solo con il Festival di Sanremo, una manifestazione conosciuta a livello internazionale e che ha costituito nel corso degli anni un trampolino di lancio per tanti artisti italiani ormai conosciuti a livello mondiale, ma con tanti eventi e programmi lungo tutto il corso dell’anno”, ha aggiunto l’Amministratore Delegato della Rai Roberto Sergio: “La nostra programmazione spazia dalla musica leggera dei Festival estivi, al Concerto del 1° Maggio, allo spazio sempre maggiore per Eurovision Song Contest, per arrivare alla ricca e nutrita programmazione riservata alla cosiddetta musica colta su Rai 5 o Rai Radio3. Voglio anche sottolineare il grande impegno riservato da Radio 1, Radio 2, Radio 3, Isoradio e i canali specializzati per diffondere e divulgare le tante manifestazioni musicali in giro per l’Italia”.
“Per questa nuova edizione del Festival della Canzone Italiana, SIAE raddoppia”, ha concluso il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri: “I luoghi di incontro a firma SIAE diventano due, permettendo così a piazza Borea d’Olmo di accrescere il suo appeal e di configurarsi a pieno titolo come una vera e propria Piazza della Musica. Grazie alla Società Italiana degli Autori ed Editori per continuare a credere in noi e per le tante proposte che come sempre arricchiranno la settimana del Festival”.S
empre in Casa della Musica tornano i Caffè d’Autore, per raccontare libri legati alla storia della musica italiana. Si apre il 7 febbraio con La Musica è un lampo di Stefano Senardi, che parlerà del suo libro con uno degli autori in gara al Festival: Diodato. L’8 Nico Donvito e Marco Rettani presentano il loro Ho vinto il Festival di Sanremo, mentre venerdì 9 Paolo Jannacci sarà protagonista di un incontro dedicato a Enzo Jannacci. Chiude il ciclo di appuntamenti La scatola magica di Sanremo di Walter Vacchino e Luca Ammirati.
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