
Quest’anno in diretta da Madrid, sabato 16 novembre 2024, in onda su Rai2 e in streaming su RaiPlay, l’Italia avrà un rappresentante d’eccezione Simone Grande, il talentuoso vincitore della seconda edizione di “The Voice Kids” con ‘Pigiama Party’, un brano su stare uniti in amicizia e senza guerre.
Manca poco più di un mese ad uno degli eventi musicali più attesi dell’anno, la 22ª edizione del Junior Eurovision Song Contest che vedrà Simone Grande, 12 anni, di Rozzano (Milano), in qualità di “portabandiera” per l’Italia con il brano “Pigiama Party”, prodotto da Universal Music Italia.
Con la sua energia contagiosa e la sua voce potente e dopo aver conquistato il cuore del pubblico italiano con la sua partecipazione alla seconda edizione di “The Voice Kids” (Grande del team di Clementino, aveva trionfato nella finale dello scorso 12 dicembre 2023), il talent show di Rai 1 condotto da Antonella Clerici, è stato scelto dalla Rai per rappresentare l’Italia alla manifestazione con il brano “Pigiama Party”, prodotto da Universal Music Italia.
Il giovane cantante è pronto a sfidare i migliori talenti europei, e la sua performance di Simone sarà emozionante, toccando i temi del diritto all’infanzia, al gioco, alla spensieratezza, e emozionale grazie alla Direzione Creativa di Claudio Santucci di Giò Forma e alle coreografie di Manuela Saccardi con la supervisione di Laccio.
La manifestazione, giunta alla ventiduesima edizione, si terrà sabato 16 novembre 2024 alla Caja Mágica di Madrid, in Spagna, offrendo l’opportunità a giovani talenti provenienti da tutto il mondo di far conoscere la ricchezza delle tradizioni artistiche e musicali dei propri paesi.
Sarà sempre Rai Kids ad occuparsi della produzione televisiva dello show, che andrà in diretta sabato 16 novembre alle 17.50 su Rai 2 e RaiPlay con la conduzione dell’edizione italiana di Mario Acampa.
Sulla piattaforma, inoltre, saranno disponibili contenuti esclusivi all’approssimarsi della finale di novembre 2024.
L’iniziativa è realizzata con la collaborazione e la supervisione della Direzione Relazioni Internazionali e Affari Europei della Rai, a cui è affidato il coordinamento delle attività legate all’evento in Spagna, con particolare riferimento ai rapporti con la produzione dell’Host Broadcaster RTVE e l’European Broadcasting Union (EBU-UER).
Con “Let’s Bloom”, slogan di questa edizione, il Junior Eurovision Song Contest 2024 vedrà la partecipazione, oltre all’Italia e alla Spagna, di Albania, Armenia, Cipro, Estonia, Francia, Georgia, Germania, Irlanda, Macedonia del Nord, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, San Marino (che torna in gara dopo 9 anni) e Ucraina, offrendo l’opportunità a giovani talenti provenienti da tutto il mondo di far conoscere la ricchezza delle tradizioni artistiche e musicali dei propri Paesi.
Simone Grande ha incontrato la stampa a Milano nella sede della Universal Music, casa discografica che lo sta seguendo in questo percorso.
““Pigiama Party” è nata la scorsa estate mentre eravamo in studio con Paolo Meneguzzi, Luca Mattioni e Alex Uhlmann, e stavamo trovando un pò di idee per dei brani da presentare al JESC. È un pezzo che mi rispecchia molto … Sono molto felice di rappresentare il nostro Paese e mi sto preparando bene. Ci sto mettendo tanto impegno per dare il meglio di me. Non voglio sfigurare al Jesc… È una grande opportunità.”, ha detto Simone alla presentazione nella sede di Universal Music Italia, che ha prodotto il brano.
Ricordi quando hai saputo che avresti rappresentato l’Italia al JESC 2024? “Stavo tornato dagli allenamenti di calcio e la mia famiglia mi aspettava a casa perché doveva dirmi una cosa importante. Quando l’ho saputo sono rimasto molto sorpreso e ovviamente anche molto contento di partecipare al Junior Eurovision Song Contest”.
Di cosa parla la tua canzone? “La canzone è stata pensata con una sola idea, quella di trasmettere gioia, felicità e amore. Parla di una grande festa, dello stare uniti in amicizia e senza guerre. E che l’unica guerra possibile e che conosco è quella a suon di cuscini… È un brano che invita alla serenità. E in questo momento ci vuole proprio”.
Quali sono i tuoi artisti preferiti? Come cantanti Ultimo (il brano preferito “Ti dedico il silenzio”, Marco Mengoni (“L’essenziale”) e Mahmood (“Brividi”).
Durante la tua esperienza a “The Voice Kids”, hai avuto la possibilità di lavorare con Clementino. Quanto è stato importante il suo supporto e cosa hai imparato da lui? “Mi sento davvero molto fortunato anche perché lui è simpatico, competente, bravissimo. Sono felice di essere stato nella sua squadra, perché mi ha insegnato tanto e mi ha aiutato a crescere. Clementino rimane un punto di riferimento importante nella mia vita”.
A proposito di “The Voice Kids”, li senti ancora i tuoi giovanissimi compagni di avventura? “Sì, li sento quasi tutti perché non ci siamo mai persi di vista. Loro sono molto contenti della mia partecipazione al Junior Eurovision Song Contest. Fanno il tifo per me”.
E in famiglia? Nonni, zii, cugini… “Sono orgogliosi tutti. Avevano già esultato quando ho vinto a “The Voice Kids” e ora questa esperienza rappresenta di certo un grande passo in avanti”.
A scuola, i professori e i compagni cosa dicono? “Sono contenti del percorso che sto facendo. Alcune volte mi chiedono incuriositi quello che ho fatto, l’esperienza che ho vissuto”
Come fai a gestire lo studio, i compiti? “Frequento la seconda media. Ammetto che è un pò difficile portare avanti i compiti della scuola e le lezioni di canto, però ce la sto mettendo tutta. Voglio raggiungere dei traguardi nel canto ma, al tempo stesso, non voglio perdere pezzi nello studio. La scuola è importante”.
Hai conosciuto Melissa e Ranya, che hanno rappresentato l’Italia al JESC lo scorso anno? Si le ho conosciute entrambe, sebbene in contesti diversi. Mi hanno dato preziosi consigli su come affrontare la finale e, soprattutto, mi hanno detto di vivere questa esperienza con positività.
Quando è nata la tua passione per la musica? Ho iniziato ad ascoltare musica da quando avevo cinque anni. Poi a sette anni, grazie a mia mamma e a mia sorella Noemi, che studiava danza, ho iniziato a ballare. Verso i nove anni ho iniziato a cantare in casa. A quel punto ho iniziato a prendere la cosa sul serio e quindi ho iniziato a seguire lezioni di canto.
Qual è la tua canzone preferita dei precedenti JESC? E qual è la tua preferita di Eurovision Song Contest? Per quanto riguarda il Junior Eurovision Song Contest mi è molto piaciut la canzone seconda classifica dello scorso anno, che è “Loviu” di Sandra Valero. Per quanto riguarda l’Eurovision Song Contest, “Brividi” di Mahmood e Blanco resta la mia preferita. Canzone che tra l’altro ho inciso ed è uscita come singolo.
Cosa ricordi più volentieri della tua esperienza a “The Voice Kids”? È stata un’esperienza bellissima perché ho fatto nuove amicizie. I miei ricordi più bello sono sicuramente la finale, le prime esibizioni e il coro che abbiamo fatto tutti insieme a Natale.
Come ti senti all’idea di dover cantare difronte a così tante persone a Madrid? E come ti stai preparando? Sono molto contento ed emozionato. E darò il meglio su quel palco. Per questo mi sto esercitando tutti i giorni con il mio coach Mauro Boriani. Faccio vocalizzi ed esercizi di arte scenica.
Partecipare a un evento internazionale come il Jesc ti darà l’opportunità di incontrare giovani talenti da tutta Europa. Quali aspettative hai su questa esperienza? Conosci qualche altro concorrente di questa edizione? Sono felice di fare nuove amicizie, darò il massimo per arrivare quanto più preparato possibile. Insomma, voglio cantare bene e spero che la mia performance sia buona. Incontrare giovani talenti di tutta Europa è per me molto stimolante. Sono in contatto con tutti i concorrenti, con cui condividiamo una chat in cui ci scambiamo informazioni e pareri sull’evento. In particolare, Titouan della Francia, Artem Kotenko dell’Ucraina, Chloe DelaRosa.
Come hanno reagito i tuoi amici? I miei amici sono molto felici e tifano per me. Alcuni verranno apposta a Madrid da Milano, Roma, Napoli e Lecce.
Oltre alla musica, quali passioni coltivi? “Mi piace cucinare, giocare a calcio. La mia vera passione sono gli animali, soprattutto i cani. Io ho due chihuahua”.
Come ti immagini tra qualche anno? “Spero di continuare a cantare e, quando sarò grande, mi piacerebbe partecipare al Festival di Sanremo (ride)”.
Cosa rappresenta per te la musica? “Divertimento e passione”.
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