
Gli elettori del Liechtenstein hanno votato per la privatizzazione di Radio Liechtenstein, ponendo fine alle speranze di un possibile debutto all’Eurovision Song Contest.
Oltre il 55% degli elettori ha sostenuto un referendum che vedrà la privatizzazione dell’unica emittente pubblica del Liechtenstein. Radio Liechtenstein è attualmente finanziata da una tassa di licenza nazionale che verrà abolita alla fine del 2025 a seguito del referendum. Il voto lascerà il Liechtenstein come unico paese europeo senza un’emittente pubblica.
Radio Liechtenstein ha ricevuto circa il 70% dei finanziamenti pubblici per i media ogni anno, per un totale di circa 4 milioni di CHF. Il governo del Liechtenstein aveva chiesto agli elettori di respingere l’iniziativa per timore che rischiasse di porre fine alle trasmissioni radiofoniche nel Liechtenstein. Sono state sollevate domande su come un’emittente privata possa funzionare con un pubblico di 40.000 residenti.
Il referendum abroga la legge che ha istituito Liechtensteinischer Rundfunk, la società di radiodiffusione pubblica che gestisce Radio Liechtenstein. La rimozione di Liechtensteinischer Rundfunk avrà probabilmente un impatto su qualsiasi futura adesione all’EBU-UER, poiché la stazione radio in mani private non sarebbe legalmente vincolata a un focus di radiodiffusione pubblica. A Maggio 2024, l’emittente ha iniziato a esaminare l’adesione all’EBU-UER nella speranza che Liechtenstein debuttasse nella competizione.
Da ricordare che iIl Liechtenstein, malgrado non sia membro dell’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER), requisito fondamentale per partecipare, ha cercato di partecipare all’Eurofestival nel 1976. Nel primo caso, si pensa che avrebbe dovuto essere rappresentato dalla canzone ‘Un beau matin’ cantata da Vetty, anche se non ci sono dei riscontri ufficiali. Certo è invece che nel 1976 Biggi Bachmann dovesse cantare ‘My Little Cowboy’ rappresentando il principato all’Aja, tuttavia il non appartenere all’EBU-UER non permise al Liechtenstein di partecipare. Bachmann ha poi partecipato alla selezione svizzera per l’Eurovision 1979 senza però vincere.
In seguito alla creazione della televisione nazionale, 1 FL TV, è stato ufficialmente confermato l’interesse del Paese nel prendere parte alla competizione canora già a partire dall’edizione del 2010.[1] Peter Kolbel, direttore della stazione televisiva, affermò che, nell’eventualità di una partecipazione del principato all’Eurovision Song Contest, sarebbe stata organizzata una preselezione simile a quella tedesca (Deutschland sucht den Superstar).
Il Liechtenstein ha dimostrato interesse per l’edizione 2019, in occasione della ricorrenza dei trecento anni del principato, ma a causa della scomparsa del direttore Peter Kolbel, il Paese non ha partecipato. A succedere Kolbel fu Sandra Woldt, che nel 2022 ha confermato che il principato non stava prendendo in considerazione l’entrata della sua emittente televisiva nell’EBU, cosa reiterata l’anno successivo.
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