
I due fratelli, campioni comici del web, “scrivono” a Carlo Conti

A meno di una settimana dalla partenza del PrimaFestival 2025, in onda su Rai 1 da sabato 8 fino al 15 febbraio, subito dopo il Tg1 delle 20:00, arriva una novità per la maratona quotidiana che accompagnerà il pubblico verso la 75ª edizione del Festival di Sanremo, e che completerà il cast della striscia condotta da Bianca Guaccero e Gabriele Corsi con la partecipazione di Mariasole Pollio.
Sono “I Sansoni”, il duo di attori e comici, nonché fratelli nella vita, Federico e Fabrizio Sansone. I due, intraprendenti e talentuosi autori delle loro opere, campioni del web con oltre quattrocento milioni di visualizzazioni su tutte le piattaforme digitali, protagonisti di due tour nei teatri italiani, negli anni hanno creato importanti dibattiti sociali. grazie ai loro video. Pronti, quindi, ad accendere il Prima Festival 2025 attraverso la loro satira mai banale, che negli anni ha conquistato più generi e fasce d’età, portandoli sino al cinema!
Ogni sera, I Sansoni, scriveranno una lettera al Conduttore e Direttore Artistico Carlo Conti, commentando le serate del Festival di Sanremo, prima e durante, facendo i “Conti” con la Kermesse tutte le sere.
Nati artisticamente nel 2015 sul palco del Primo Maggio, sono noti soprattutto su YouTube e i social, ma la TV ha di fatto sempre rappresentato parte del loro mondo: da Paperissima Sprint nel 2018 a Striscia la Notizia nel 2022 e 2023, passando – tra gli altri – per Ciao Darwin, dove conducevano la rubrica Top 5 nell’edizione del 2019.
Presto saranno anche al cinema: uscirà quest’anno E poi si vede, film nato dalla collaborazione con Warner Bros. Discovery.
PrimaFestival durerà ogni sera circa 7 minuti (al posto di Cinque Minuti) e proporrà interviste, curiosità e momenti inediti su Sanremo 2025.
La puntata speciale, che durerà di più (circa 15 minuti), sarà quella di lunedì 10 febbraio, giorno della vigilia della kermesse, in cui il programma trasmetterà integralmente il red carpet dei 29 Big in gara.
La puntata speciale, che durerà di più (circa 15 minuti), sarà quella di lunedì 10 febbraio, giorno della vigilia della kermesse, in cui il programma trasmetterà integralmente il red carpet dei 29 Big in gara.
Aggiornamento: Annalisa smentisce il rifiuto della conduzione di Sanremo. L’arista sarà al Festival nella serata di venerdì 14 febbraio per duettare con Giorgia.
Annalisa smentisce con decisione, attraverso i social, le indiscrezioni su un suo rifiuto alla co-conduzione di Sanremo 2025 che sarebbe stato motivato da un cast troppo affollato.
Rumors mai confermati, su cui l’artista ha voluto dire la sua. La cantante, che peraltro sarà a Sanremo nella serata di venerdì 14 febbraio dedicata alle cover, per duettare con Giorgia sulle note di ‘Skyfall’ di Adele, dopo aver letto delle ricostruzioni di alcuni media – che recitavano, fra l’altro, “dopo aver scoperto chi sarebbero stati i nomi con cui avrebbe dovuto condividere il palco dell’Ariston, pare abbia detto: ‘Io con quelli non ci salgo'” – ha scritto sui suoi profili social: “Chi mi conosce non ha mai avuto dubbi, ma ho pensato di comunicarlo apertamente solo per rispetto dei colleghi e professionisti chiamati in causa, altrimenti ci avrei riso su dal divano di casa! Pare pare pare… Pare che non è vero! Abbracci”.
Aggiornamento: Carlo Conti, “Chiudo le serate per l’una di notte”. Questa la promessa del conduttore e direttore artistico del festival di Sanremo.
Carlo Conti, in collegamento da Sanremo con Mara Venier, si è raccontato a ‘Domenica In’, sull’ormai imminente nuova edizione, la 75esima, del festival di Sanremo che si terrà dall’11 al 15 febbraio e che lo vede impegnato nel doppio ruolo di conduttore e di direttore artistico della manifestazione.
Questo le parole di Conti riportate dall’ANSA: “Spero di aver scelto delle belle canzoni. Devo dire che è un luogo, un teatro, uno show che conosco bene, l’ho fatto per tre anni sono state delle bellissime edizioni, dove mi sono divertito e fatto belle scoperte. La cosa che mi preme di più è di aver scelto delle belle canzoni che poi vengano trasmesse in radio.”
Il conduttore toscano poi si concede il ricordo di un collega che non c’è più, Fabrizio Frizzi. “Con me, Antonella e Gerry… si, ci sarebbe stato sicuramente anche Fabrizio quest’anno, ma nel nostro lavoro non conta quanti Sanremo hai fatto ma l’affetto del pubblico, e Fabrizio l’ha ricevuto… questo vale di più di tanti Sanremo”.
Carlo Conti ha inoltre rivelato che “i cantanti stanno già provando, hanno già fatto il primo giro di prove, ieri hanno iniziato il secondo giro di prove, sta prendendo corpo tutto nell’insieme, sta prendendo vita…”. Riguardo a quando ha annunciato il cast ha tenuto a spiegare: “È stato un momento difficile mi sentivo in dovere di informarli prima e non fargli seguire il Tg1 per sapere se c’erano nella lista dei 30… spero col tempo possano apprezzare questo gesto…”
C’è stato spazio anche per spendere un pensiero sulla questione, sempre ricorrente, dell’eccessiva durata di ogni serata che spesso si conclude a notte inoltrata. Carlo Conti al proposito ha affermato: “Penso che tra l’1.05 e l’1.10 darò la linea al Dopo Festival che a sua volta dovrebbe durare un’ora e mezza”.
Aggiornamento: Sanremo 2025, un convegno di SIAE e FIMI sull’AI.
Si terrà il prossimo martedì 11 febbraio, alle ore 14, presso la Sala Stampa Roof del Teatro Ariston di Sanremo, il convegno organizzato da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana “Intelligenza artificiale VS Musica?”. Durante l’evento – spiega la nota di presentazione – “saranno illustrati i temi principali in materia di intelligenza artificiale collegati alla musica. I contenuti saranno sviluppati poi in un convegno previsto nel mese di marzo e promosso dal Ministero della Cultura su iniziativa di FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) e SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori). All’incontro, che si svolgerà alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Cultura con delega alla Musica, Gianmarco Mazzi, interverranno: Enzo Mazza, Ceo FIMI, Salvatore Nastasi, Presidente SIAE, Salvatore Sica, Presidente Comitato Consultivo Permanente per il Diritto D’Autore del Ministero della Cultura. Modererà l’evento il Direttore dell’Ufficio Stampa Rai, Fabrizio Casinelli.
“Questo appuntamento – dichiara il Sottosegretario Mazzi – nasce per condividere idee e individuare strategie condivise che consentano al settore di capire e cogliere tutte le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale, nel rispetto delle regole e della creatività artistica. Un dibattito che approfondiremo nel convegno di marzo al Ministero della Cultura e che abbiamo già aperto al livello internazionale durante il G7 Cultura che si è tenuto lo scorso settembre a Napoli”.
“La regolamentazione dell’intelligenza artificiale riveste un ruolo di cruciale importanza, per permettere di svilupparne le opportunità delle innovazioni garantendo un panorama sicuro nel comparto della musica – sostiene Enzo Mazza, Ceo di FIMI – apprezziamo il ruolo svolto dal Governo, che, sia a livello internazionale che nazionale, ha riconosciuto e sostenuto le istanze del settore creativo, promuovendo una crescita sostenibile in uno scenario tecnologico in continua evoluzione”.
“Come SIAE siamo da tempo impegnati ad analizzare e valutare gli effetti del prepotente ingresso dell’intelligenza Artificiale nel settore creativo – conclude Salvatore Nastasi, Presidente della SIAE – le stime in nostro possesso parlano di circa 22 miliardi di euro di diritto d’autore a rischio nei prossimi cinque anni. Per questo è urgente regolamentare questo comparto, affinché venga in primo luogo esplicitato come e con cosa queste macchine sono state “addestrate”. Ben venga quindi un incontro presso il Ministero della Cultura, che riunisca gli attori pubblici e privati dell’industria creativa e nel quale la SIAE farà certamente sentire la voce dei suoi oltre 100mila autori”.
Aggiornamento: Diritti connessi, a Sanremo 2025 un panel di SCF ed Evolution.
Le collecting dedicate alla raccolta e ripartizione dei diritti connessi per discografici SCF ed Evolution hanno organizzato un panel che si terrà a margine del prossimo Festival di Sanremo: l’evento – programmato per giovedì 13 febbraio alle 18:00 presso il Club Tenco (Piazza Cesare Battisti, 33), spazio che ospiterà Rockol per tutta la durata della manifestazione canora – è stato battezzato “Sanremo muove il mercato? Le economie dell’industria della canzone”, e ha come scopo quello di esplorare le evidenze economiche sanremesi dal punto di vista delle collecting del diritto connesso.
All’incontro – introdotto dal CEO e fondatore di Rockol Giampiero Di Carlo, che fornirà un’analisi dello scenario musicale attuale, tra sfide tecnologiche e nuove modalità di consumo – prenderanno parte Nadia Noacco, Direttore Finance e Ripartizioni di SCF, che offrirà una visione approfondita sugli aspetti di gestione dei diritti e presenterà i dati emersi dall’analisi in-house sui brani in gara a Sanremo, con particolare attenzione al loro impatto sugli utilizzatori, e di Massimo Benini, Presidente e Amministratore Delegato di Evolution, che illustrerà le strategie adottate per navigare in un mercato in continua evoluzione. A completare lo scenario, Edoardo Bagni, Neighbouring Rights Catalogue Manager di Warner Music Italy, che arricchirà il dibattito con il punto di vista del produttore, evidenziando come le produzioni musicali si integrino oggi nelle nuove dinamiche di mercato.
Al termine del panel, l’evento proseguirà con un aperitivo professionale. Gli interessati possono confermare la propria partecipazione all’indirizzo comunicazione@evolutioncollecting.it.
Aggiornamento: Festival di Sanremo, la RAI presenta ricorso contro il TAR.
I legali della RAI hanno depositato oggi, martedì 4 febbraio, un ricorso contro la sentenza del TAR della Liguria (generata dall’accoglimento di un ricorso presentato dalla società Just Entertainment di Sergio Cerruti del marzo 2023) che, a partire dal 2026, impone al Comune di Sanremo l’attivazione di un bando per l’assegnazione dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana: come riferisce Repubblica, la tesi sostenuta dagli avvocati del servizio pubblico è che il rapporto tra le due entità – Comune e RAI – sia “inscindibile”, anche alla luce di una delibera di AGCom che inserisce il Festival tra gli eventi “di interesse generale per la nazione”. Insieme al ricorso i legali della RAI hanno presentato una richiesta di sospensiva, in modo da non rendere esecutiva la sentenza del TAR prima della pronuncia del Consiglio di Stato in Merito, e impedire l’apertura di un bando per l’edizione 2026 che potrebbe attirare manifestazioni di interessa da parte di altri network europei.
Aggiornamento: Costa Crociere finanzia lo spettacolo pirotecnico sul porto.
Il Festival di Sanremo 2025 si apre con un grande spettacolo piromusicale, previsto domenica sera nell’area portuale della Città dei fiori. L’intero evento, dal costo complessivo di 91mila euro, sarà completamente finanziato da Costa Crociere, grazie a un accordo con il Comune di Sanremo e Rai Pubblicità, nell’ambito della loro partnership per la kermesse musicale.
Protagonista dell’inaugurazione sarà la Costa Toscana, nave ammiraglia della compagnia genovese, che farà il suo ingresso nelle acque di Sanremo domenica mattina. Alle 18:30 prenderà parte a uno spettacolo suggestivo: fuochi d’artificio sincronizzati con una colonna sonora e un’illuminazione scenografica della diga foranea, pensata per “accendere” l’atmosfera della settimana sanremese. Per i soli fuochi e la colonna sonora sono stati stanziati circa 44mila euro, mentre 41mila euro sono destinati all’illuminazione del porto vecchio, attiva fino a sabato 15 febbraio. Ulteriori 6mila euro copriranno i costi legati al piano sicurezza.
La cerimonia di inaugurazione di Sanremo 2025 non è una novità assoluta: anche nelle precedenti edizioni del Festival, Costa Crociere aveva organizzato eventi simili, riaffermando il suo impegno come partner della manifestazione. Dopo la cerimonia inaugurale, la Costa Toscana riprenderà il largo per una crociera nel Mediterraneo, per poi tornare in rada venerdì e partecipare alle fasi finali del Festival, confermando il suo ruolo simbolico nelle celebrazioni dell’evento musicale più importante d’Italia.
Oltre ad attrarre spettatori e appassionati, questa iniziativa rappresenta un’importante occasione per promuovere il territorio e sottolineare il legame tra la città di Sanremo, il Festival e i partner coinvolti, come Costa Crociere, che continua a investire nell’immagine dell’evento.
Aggiornamento: Sanremo 2025, un motore economico da 245 milioni di euro.
Il Festival di Sanremo 2025 si conferma una delle manifestazioni culturali più influenti anche dal punto di vista economico. A una settimana dall’inizio della 75° edizione, gli analisti di EY stimano che l’impatto complessivo dell’evento sull’economia nazionale e regionale sarà di ben 245,1 milioni di euro, segnando un aumento del 20% rispetto all’edizione del 2024, che aveva generato circa 205 milioni di euro.
Il Festival contribuisce a creare un significativo valore aggiunto: 97,9 milioni di euro, con la creazione di 1.459 posti di lavoro, in crescita rispetto ai 77 milioni e ai 1.327 posti dello scorso anno. Gli investimenti per l’edizione 2025 generano un impatto economico diretto di 20 milioni, indiretto di 20,3 milioni e indotto di 7,6 milioni, per un totale di 47,9 milioni.
Il ruolo degli sponsor è cruciale: si stima che le spese pubblicitarie e di sponsorizzazione porteranno 67 milioni di euro, contribuendo con 910 posti di lavoro e un valore aggiunto di 67 milioni. Gli spettatori, che per l’80% degli eventi occupano i posti disponibili, contribuiscono con una spesa giornaliera di circa 500 euro, che include trasporti, alloggi e ristorazione, creando 220 posti di lavoro.
Le spese organizzative per l’edizione 2025 sono stimate in 20 milioni di euro, con un incremento di 2 milioni rispetto al 2024, mentre l’impatto economico generato dalla partecipazione di pubblico e professionisti raggiunge 25 milioni di euro.
Con l’aumento della partecipazione e l’attenzione crescente degli sponsor, il Festival di Sanremo 2025 sembra destinato a continuare a rappresentare un evento di grande rilevanza economica, con prospettive di crescita per le edizioni future.
Aggiornamento: i favoriti dopo la pubblicazione dei testi.
La pubblicazione dei testi ufficiali delle canzoni in gara al Festival offre un nuovo spunto per verificare le ultime novità su Sanremo 2025.
A quanto pare, i bookmakers sono stati maggiormente colpiti dal testo di “Balorda Nostalgia” di Olly che da quello di “La cura per me”di Giorgia, tanto che ora si può parlare di due favoriti,stando al confronto delle quote sul vincente di Sanremo 2025 di Superscommesse. In seconda fascia spicca Achille Lauro con “Incoscienti giovani”, segue a poca distanza Irama, che sul palco dell’Ariston canterà “Lentamente”. Elodie, con “Dimenticarsi alle 7″, chiude la top 5:
| Vincitore Sanremo 2025 | Quota più alta nel confronto Superscommesse |
| Giorgia | 4.50 |
| Olly | 4.50 |
| Achille Lauro | 7.50 |
| Irama | 8.50 |
| Elodie | 15.00 |
Outsider Sanremo 2025: Cristicchi in pole con “Quando sarai piccola“. Dopo aver reso noti i testi dei 30 pezzi in gara, il giudizio dei bookies ha subito delle variazioni anche sugli outsider della 75esima edizione di Sanremo. Ora, infatti, è “Quando sarai piccola“ di Simone Cristicchi a convincere e a piazzarsi come principale accreditata alla vittoria. Seguono i brani di Rocco Hunt, Fedez e Brunori Sas:
| Vincitore Sanremo 2025 | Quota più alta nel confronto Superscommesse |
| Cristicchi | 16.00 |
| Rocco Hunt | 20.00 |
| Fedez | 20.00 |
| Brunori Sas | 25.00 |
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