
L’emittente pubblica croata HRT ha reso noto qualche minuto fa i nomi dei 24 artisti con relative canzoni che si sfideranno nella selezione nazionale croata, „DORA 2026.“ (Hrvatski izbor za pjesmu Eurovizije –„DORA 2026.“), che selezionerà la canzone e il concorrente croato per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
L’emittente pubblica croata HRT, con l’ausilio di una giuria di esperti (composta da esperti di musica, cantanti esperti nellll’Eurovision Song Contest, rappresentanti della Croatian Music Union (HGU) e della Società croata dei compositori / Croatian Society of Composers (HDS)) ha ascoltato tutte le canzoni pervenute e ha selezionato, ha selezionato i 24 partecipanti (oltre a 4 partecipanti di riserva nel caso in cui una delle canzoni selezionate non fosse in grado di competere) fra le 251 proposte ricevute.
Ecco di seguito i nomi dei membri della giuria che ha selezionato i 24 brani tra le 251 candidature pervenute, un numero che conferma l’interesse crescente degli artisti croati verso la rassegna musicale più seguita al mondo: Tihomir Preradović, produttore e compositore; Denis Mujadžić Denyken, produttore e compositore; Ivana Kindl, cantante; Mia Negovetić, cantante e compositrice; Monika Lelas Halambek, conduttrice radiofonica; Jelena Balent, montatrice musicale e cantante; e Davor Medaković, redattore musicale.
La ventisettesima edizione della selezione nazionale croata, „DORA 2026.“, si articolerà in due semifinali da 12 partecipanti, e in una finale che si terrà nel mese di febbraio 2026 e selezionerà il rappresentante della Croazia all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna, in Austria. Durante le semifinali il voto del pubblico tramite televoto decreterà i sedici finalisti, mentre nella finale il voto combinato di una giuria di esperti (50%) e il televoto del pubblico croata (50%) decreteranno il vincitore.
Ecco di seguito i 24 artisti scelti:
- Alen Đuras – “From Ashes to Flame”
- Ananda – “Dora”
- Cold Snap – “Mucho Macho”
- Devin – “Over Me”
- Ema Bubić – “Vrijeme za nas” (Time for us)
- Fenksta – “Memento mori”
- Fran Uccellini – “Ako bolje bude sutra” (If it’s better tomorrow)
- Irma – “Ni traga” (No trace)
- Ivan Sever – “Crying Eyes”
- Jasmina Makota – “Higher”
- Kandžija – “3 ujutro” (3 a.m.)
- Karolina Ilic – “Breathe her in”
- Lana Mandarić – “Tama” (Darkness)
- Lara Demarin – “Mantra”
- LELEK – “Andromeda”
- Lima Len – “Raketa” (Rocket)
- Marko Kutlić – “Neotuđivo” (Inalienable)
- Noelle – “Uninterrupted”
- Ritam Noir – “Profumi di mare” (Scents of the sea)
- Sergej – “Scream”
- Stela Rade – “Nema te” (You’re gone)
- ToMa – “Ledina” (Meadow)
- Tony Sky – “O ne!” (Oh no!)
- Zevin – “My Mind”
In caso di recesso di uno dei 24 partecipanti, i brani di riserve sono (Rezervne pjesme):
- Gabrijel Ivić – “Light Up”
- Dorian Stipčić – “Loved”
- Gabriela Braičić (Bria) – “Soho”
- Vanessa Kralj – “Tišina prije kiše” (Silence before the rain)
La lineup di quest’anno si presenta estremamente variegata, mescolando artisti già noti al pubblico televisivo e nuove promesse della scena pop, rock e indie croata.
Una selezione che punta a rappresentare ogni sfumatura del panorama musicale croato contemporaneo: dal pop d’autore alla trap, dal rock alternativo alla musica elettronica, fino alle ballad emotive che tradizionalmente piacciono molto al pubblico eurovisivo.
Con oltre duecento brani proposti, HRT ha definito questa edizione di Dora come una delle più partecipate e qualitativamente solide degli ultimi anni. La competizione si preannuncia serrata, con artisti che già godono di un buon seguito locale — come Marko Kutlić, ToMa e Kandžija — affiancati da voci emergenti come Ema Bubić, Karolina Ilić e Zevin, pronti a sfruttare la grande vetrina dello show.
Molta curiosità anche attorno ai progetti più sperimentali, come Lelek con “Andromeda”, descritto sui social come un brano dalle atmosfere elettroniche cosmiche, o i Cold Snap, gruppo metal che con “Mucho Macho” promette una performance fuori dagli schemi rispetto al solito formato eurovisivo.
L’obiettivo è uno: conquistare il biglietto per l’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna, un’edizione attesissima che riporterà il festival nella capitale austriaca dopo 11 anni.
Tra ballad internazionali, produzioni pop radiofoniche e proposte più coraggiose, la lineup di Dora 2026 dà l’impressione di voler parlare non solo al pubblico croato ma anche ai fan eurovisivi di tutta Europa.
HRT annuncerà nelle prossime settimane le date ufficiali della competizione, che dovrebbe svolgersi tra fine febbraio e inizio marzo 2026, con una finale trasmessa in diretta su HRT1. La scelta seguirà il tradizionale sistema misto tra televoto e giuria, un metodo già utilizzato negli ultimi anni.
Come da tradizione, il vincitore sarà scelto tramite una combinazione di televoto e voto della giuria. La HRT si riserva il diritto di stabilire le modalità definitive di voto, il numero di serate e l’ordine di esibizione. Tutti i dettagli verranno comunicati entro il 23 gennaio 2026.
La 27ª edizione del “DORA 2026.” (Hrvatski izbor za pjesmu Eurovizije –„DORA 2026.“) si svolgerà nel febbraio 2026. Il concorso si terrà a Zagabria. Il vincitore rappresenterà la Croazia all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna.
Croazia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore bosniaco con cittadinanza croata. Marko Bošnjak e la canzone “Poison Cake”, pubblicato il 10 gennaio 2025. Marko Bošnjak è stato tra i partecipanti di Dora 2025, la selezione croata per l’Eurovision Song Contest 2025, con il brano “Poison Cake”, segnando la seconda partecipazione di Bošnjak, al concorso dopo l’edizione 2022. Il brano è riuscito a superare la fase delle semifinali, riuscendo in questo modo ad accedere alla finale due giorni più tardi. Alla finale dell’evento “Poison Cake” è risultato quello col maggior numero di voti ricevuti dalla giuria croata ed internazionale, nonché la quarta proposta preferita dal pubblico da casa, venendo così incoronato vincitore e rappresentante croato sul palco eurovisivo a Basilea.
La Croazia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993, dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslavae (30 partecipazioni, 20 Finali). Da allora ha partecipato ad ogni edizione. Nel 1993 la Croazia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, dovette partecipare ad una Semi-Finale ‘Kvalifikacija za Millstreet’ che si svolse a Ljubljana il 3 marzo 1993: si classificò al secondo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993 con il brano “Don’t ever cry” dei Put. La migliore posizione fino ad oggi raggiunta del paese è il 4° posto ottenuto nel 1996 con Majda Blagdan e il suo brano “Sveta ljubav” (Holy love) e nel 1999 con Doris Dragović e il brano “Marija Magdalena” (Mary Magdalene).
Non ha raggiunto la finale dal 2010 al 2013. Si ritira a partire dall’edizione 2014, tuttavia ritornerà, dopo due anni, nell’edizione 2016 riuscendo a qualificarsi alla finale dopo 7 anni.
Il miglior risultato nel contest, dopo il quarto posto nel 1996 e nel 1999, è stato ottenuto dal cantautore Baby Lasagna con la canzone “Rim Tim Tagi Dim”, la quale, dopo aver superato con successo la prima semifinale, si è piazzato al secondo posto con 547 punti, il primo podio in finale sin dalla prima partecipazione del paese.
Per tredici volte una canzone di lingua croata, tra cui una ritirata, fu la scelta della Jugoslavia per l’Eurovision Song Contest. Nel 1989 la canzone “Rock Me” cantata dal gruppo croato dei Riva vinse la manifestazione. L’anno successivo a Zagabria si svolse l’Eurovision Song Contest 1990.
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