ESC 2014: I progetti di Kamilla Monies

Kamilla Monies

Kamilla Monies, il direttore di produzione  dell’Eurovision Song Contest 2014, ha dichiarato al sito www.dr.dk  che per questo progetto vuole che lo show si svolga in maniera sostanziale.

Nell’intervista Kamilla Monies afferma che essere un direttore di produzione è come essere un surfista che cavalca un’onda gigante e che è fantastico raggiungere il proprio scopo. Per lei è il massimo, professionalmente parlando, cavalcare l’onda, soprattutto se accade qualcosa di spiacevole.

Per Kamilla Monies il progetto ESC è senza dubbio la più grande onda che abbia mai incontrato. Monies, capo della casa di produzione Nordisk Film TV, è stata scelta per garantire che l’Eurovision Song Contest venga condotto con grazia e passione.

La sua visione è che lo spettacolo si svolga in maniera sostanziale. È il viaggio che è importante. Il Direttore di produzione non vuole una squadra di 300 o 400 persone che arrivino completamente distrutte alla fine e che non abbiano più voglia di ripetere l’esperienza.  Al contrario, sogna di creare unasquadra che si dichiari entusiasta e che possa dire con orgoglio: “Facciamolo ancora!”.

Monies continua, dicendo che questo lavoro richiede che lei sia un tipo mattiniero, meticoloso e organizzato.  I molti anni di esperienza le permettono sia di cavalcare l’onda dell’improvvisazione, sia di tenere tutto sotto controllo in modo che il progetto segua una buona strada.

Tuttavia, ammette che gestire un evento del calibro dell’ESC, richiede davvero otto ore di sonno e di uno stile di vita sano oltre, naturalmente, ad una buona dose di coraggio per affrontare nuove sfide.

Qualcosa che pochi sanno è che questo progetto avrà indubbiamente uno status speciale per Kamilla Monies, perché in futuro vorrebbe arruolare nuovi produttori e forze creative sul campo. Infatti Monies afferma che molto probabilmente questo sarà il suo ultimo progetto individuale, poiché aveva deciso che si sarebbe messa in secondo piano e  che non avrebbe creato ulteriori produzioni individuali. Poi, però, è arrivato questo progetto.

Il piano era che avrebbe dovuto far parte di comitato, per supervisionare i tanti progetti della Nordic Film TV, e che non si sarebbe fatta carico di uno in particolare, ma l’Eurovision Song Contest era un progetto troppo emozionate da rifiutare.

Monies conclude sperando di poter aiutare a far cadere alcuni confini in un format che è stato sempre uguale per molti anni e che è di carattere internazionale. Farà tutto quello che è in suo potere per l’ESC, per poi ritirarsi dietro le quinte.

(Tratto da: EurofestivalItalia, dr.dk)