L’emittente pubblica georgiana, GPB, ha rivelato oggi che domani sarà reso noto il nome dell’artista che rappresenterà la Georgia all’ESC 2014. Non si sa se sarà rivelata anche la canzone.
Sophie Gelovani e Nodiko Tatishvili, i rappresentanti georgiani dell’ESC 2013 annunceranno domani la decisione dell’emittente pubblica georgiana.
Loro due riveleranno il nome del rappresentante georgiano verso le 15:00 ora locale presso l’Assembly Hall dell’emittente pubblica GPB.
Anche quest’anno, com’è accaduto l’anno scorso, la GPB ha deciso di selezionare internamente il loro rappresentante alla prossima edizione del Festival.
Il paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, da Nodiko “Nodar” Tatishvili (ნოდიკო “ნოდარ” ტატიშვილი) e Sophie Gelovani (სოფო გელოვანი) con il suo brano “Waterfall“, raggiungendo il 15° posto in finale.
La Georgia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 con “Visionary Dream” di Sopho Khalvashi ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con “Peace Will Come” dell’artista non vedente Diana Gurtskaya, piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale.
A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’ESC: «pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, crediamo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non possa garantire la sicurezza dei nostri rappresentanti». A seguito della vittoria nel Junior Eurovision Song Contest del 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009.
Il 18 Febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G. La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER, su richiesta della Russia, ha analizzato e poi squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. L’11 Marzo 2009 la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42. Poco prima dell’evento però, la nazione caucasica ammette che la sua canzone ha dei contenuti politici.
Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre due finali con “Shine” di Sopho Nizharadze nel 2010 e con “One more day” degli Eldrine nel 2011. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese caucasico non accede alla finale con “I’m a joker” di Anri Jokhadze.

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