ESC 2017 – Italia: RAI conferma la presenza all’Eurovision 2017

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L’emittente pubblica italiana RAI tramite la pagina Facebook della RAI dedicata all’Eurovision Song Contest ha comunicato poco fa che l’Italia parteciperà alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, presso l’IEC – Kiev International Exhibition Centre (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ) di Kiev ‬ il 9, 11 e 13 maggio 2017.

Ecco come la pagina ufficiale RAI dediata all’Eurovision Song Contest ha comunicato che l’Italia parteciperà all’edizione 2017 del concorso europeo, per il settimo anno consecutivo: “Non prendete impegni! Maggio 2017: l’Italia sarà in gara all’#Eurovision Song Contest di Kiev! #escita“.

Nessun altra informazione, per il momento, rispetto alla modalità di scelta che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente dell’Italia per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, ma probabilmente la RAI opterà per una scelta legata al Festival di Sanremo, come lo scorso anno, il vincitore del Festival di Sanremo avrà la facoltà di partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, oppure opterà nuovamente per una decisione interna. Il sessantasettesimo Festival della Canzone Italiana, si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 14 a sabato 18 febbraio 2017 e sarà presentato per la seconda volta da terza volta da Carlo Conti. Le cinque serate sono trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2.

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Come lo scorso anno, nel 2017, la Finale dell’Eurovision Song Contest verrà trasmessa ancora su Rai1, dopo il più che buon successo del 2016 e le due Semifinali resteranno su Rai4 visti gli ottimi ascolti del 2015 e 2016.

Dal suo ritorno all’Eurovision Song Contest nel 2011, l’Italia ha selezionato i suoi propri rappresentanti eurovisivi attraverso il Festival di Sanremo: Raphael Gualazzi (2011), Nina Zilli (2012), Marco Mengoni (2013), Francesca Michielin (2015). Nel 2014 la RAI ha optato per la selezione interna (prima volta dal suo ritorno), scegliendo Emma Marrone.

 

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma da Francesca Michielin e il suo brano “No Degree of Separation”. Il brano “Nessun grado di separazione” è stato composto da Michielin stessa insieme a Federica Abbate, Cheope e Fabio Gargiulo ed è stato presentato dalla cantante per la prima volta dal vivo in occasione della sua partecipazione alla 66ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Campioni”, manifestazione alla quale si è classificata seconda dietro a “Un giorno mi dirai “degli Stadio.

In seguito alla rinuncia di questi ultimi per rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016, la Michielin è stata scelta al loro posto e per l’occasione ha realizzato una nuova versione italo-inglese del brano, intitolata “No Degree of Separation”. Tale versione è stata eseguita dalla cantante la serata finale dell’Eurovision, classificandosi sedicesima.

L’Italia ha debuttato all’ESC nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)“, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi. 

Da quando è tornata, è arrivata per quattro volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.

Al momento il numero di Paesi che hanno espresso un provvisorio interesse per la partecipazione al concorso salirebbe a 31 dopo l’Ucraina (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia, Cipro, Lituania, Malta, Islanda, Regno Unito, Repubblica Ceca, Bielorussia, Italia e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria e Croazia.

Per quanto riguarda i Paesi confermati, sussistono alcune questioni ancora da dirimere: ad esempio, è sorto un problema con la Russia. Esiste, infatti, una lista di personalità russe non gradite in Ucraina che comprende alcuni cantanti e leader di gruppi: l’EBU-UER sta lavorando affinché questa situazione possa risolversi per un giusto verso. Sembra comunque abbastanza improbabile, agli occhi di molti, che uno dei cantanti della lista nera possa essere scelto, anche per ragioni di maggior popolarità di altri (ricordiamo, infatti, che da due anni la Russia tende a mandare grossi nomi, come Polina Gagarina nel 2015 e Sergey Lazarev quest’anno).

Non è ancora chiaro se l’Australia sarà della partita anche nel 2017, per quanto il fatto che il Paese concorrerà alla quattordicesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2016 che si terrà per la seconda volta a Malta, presso il Mediterranean Conference Centre, sede che ospiterà anche l’Eurovision Young Dancers 2017, a La Valletta il prossimo 20 novembre 2016, sembra esser d’aiuto in questo senso.

Dei Paesi non partecipanti, o di cui non si è ancora saputo niente, molti dovrebbero essere orientati, secondo voci, alla conferma. L’anno scorso ci sono state 42 nazioni in gara, che sarebbero state 43 senza la squalifica della Romania per debiti contratti con l’EBU-UER. Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti. Nello scorso giugno, la Romania era vicina ad approvare una legge che avrebbe consentito di risolvere, se non del tutto, almeno in parte i problemi finanziari che l’hanno portata alla squalifica. Da allora le notizie scarseggiano. Si può ipotizzare che, se la Romania tornasse in gara, si potrebbe riuscire a sfondare il muro delle 43 nazioni partecipanti, finora raggiunto due volte, nel 2008 e 2011. e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza e Monaco.

Tutti i membri effettivi dell’EBU-UER, cioè le televisioni nazionali a nome dei loro paesi, hanno fino al prossimo giovedì 15 settembre per presentare formalmente le loro domande per partecipare alla 62ª edizione dell’ESC del prossimo anno, quindi il numero di Paesi tenderà a salire probabilmente già nelle prossime ore. Di seguito i paesi candidati hanno un periodo di grazia fino al 10 ottobre per decidere se vogliono rimanere o meno nel concorso senza dover affrontare una sanzione pecuniaria. La lista sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio dell’elenco definitivo dei Paesi partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine dell’anno inizio gennaio. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Ucrania), si svolgerà a fine gennaio.