ESC 2019 – Svizzera: SRG SSR apre il termine delle iscrizioni alla giuria

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L’emittente pubblica svizera SRG SSR, composta dall’emittenti regionali RSI, (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca), ha aperto il termine per trovare il panel di 100 membri del pubblico per la sua selezione interna dove verrà selezionato il concorrente svizzero o la concorrente svizzera per la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY” (צעצוע). Le candidature possono essere inoltrate tra il 1° settembre 2018 e il 1° ottobre 2018 alle ore 12:00 CET. Le canzoni non saranno divulgate.

L’emittente pubblica svizera «SSR» ha aperto il suo processo di applicazione per trovare il proprio panel di 100 membri del pubblico. Il pannello di 100 membri che è aperto solo ai cittadini svizzeri, sarà utilizzato insieme ad una giuria internazionale per determinare il cantante e la rispettiva canzone che rappresenterà la Svizzera in Israele.

Il panel di 100 membri del pubblico verrà assemblato secondo criteri selezionati della «SSR» in collaborazione con Digame e Simon & Kucher, che lavorano entrambi al voto all’Eurovision Song Contest. Entrambi, hanno creato un algoritmo che esamina le risposte a una serie di domande e cerca i candidati che corrispondono più strettamente al voto visto all’Eurovision Song Contest.

Per richiedere l’iscrizione alla giuria composta da 100 membri, è necessario prendere parte a un sondaggio online che mostri i propri gusti musicali attraverso recensioni video 2×3, con una durata totale di 5-7 minuti. Il sondaggio è aperto a tutto il mondo ed è disponibile in tedesco, francese e italiano, ma la giuria sarà composta solo da persone svizzere.

Come dichiarato da «SSR», i membri della giuria saranno coinvolti in tutta la procedura di selezione, dalla preselezione al voto finale.

Ecco l’annuncio dell’emittente per i membri della giuria candidati: “Non vediamo l’ora di vedere gli spettatori dalla Svizzera decidere chi viaggerà per il nostro paese e con quale canzone all’Eurovision Song Contest 2019 in Israele. Il pubblico interessato è invitato ad applicare.”

Ecco di seguito la piattaforma del sondaggio online.

Quest’anno, SRF non trasmetterà una finale nazionale in diretta. Al contrario, la canzone e gli artisti rappresentati saranno annunciati pubblicamente subito dopo la loro selezione finale da parte di entrambi i gruppi di giuria.

La «SSR» ha annunciato di voler cambiare metodo di selezione, eliminando ‘Die Entscheidungsshow’ che dal 2011 ad oggi aveva selezionato il cantante svizzero da mandare alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019.

La finale nazionale non ha dato i risutati sperati: solo due finali centrate (2011 e 2014) concludendo al 25° e 13° posto. Probabilmente è proprio questo il motivo che ha spinto alla SRF  a cambiare metodo di selezione. Inoltre «SSR» ha deciso di risparmiare a causa di misure di austerità e i tagli finanziari che affliggono l’emittente pubblica.

SRFRTS (online form), RSI (dal 27 luglio al 30 agosto 2018) e RTR (SSR) selezionano insieme la canzone svizzera per l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest in Israele. Le candidature possono essere inoltrate tra il 1° settembre 2018 alle ore 12.00 e il 1° ottobre 2018 alle ore 12.00. Le canzoni non saranno divulgate.

La nuova selezione avverrà stavolta totalmente con selezione interna. «SSR» invita musicisti, artisti, compositori a presentare le rispettive canzoni per competere nella selezione nazionale a partire dal 1° settembre. Ecco la piattaforma dell’emittente, che deve essere completata dagli artisti e autori interessati. La canzone vincitrice sarà selezionata entro la fine 2018 da un panel di 100 spettatori e di una giuria internazionale di 20 esperti  sul modello di quella tedesca del 2018.

SSR invita musicisti, artisti i compositori in possesso della cittadinanza svizzera o di un domicilio in Svizzera (anche se la cittadinanza non è determinante e non esclude nessuno dalla possibilità di presentare una canzone) a presentare le rispettive canzoni per partecipare alla selezione nazionale a partire dal 1 ° settembre.

Gli interpreti devono avere un’età minima di 16 anni (data di riferimento: 01.05.2019), devono cantare in diretta e non possono candidarsi per rappresentare più di un Paese all’Eurovision Song Contest.

Il brano può essere interpretato da uno o più cantanti/musicisti. I partecipanti ammessi sul palco sono al massimo sei (ballerini, musicisti e coristi compresi). Alla SSR compete l’esclusivo diritto decisionale sulla messa in scena. La messa in scena comprende, tra le altre cose, l’abbigliamento, la coreografia, la scenografia, le luci e l’illuminazione LED.

La SSR ricerca una canzone moderna, che lasci il segno e sia all’altezza delle esigenze internazionali. Il testo deve avere un messaggio forte, chiaro e comprensibile.

Le candidature, accompagnate da un file audio, devono essere inoltrate tramite la piattaforma ufficiale della SSR (http://www.srf.ch/esc). Le canzoni non sono pubblicamente disponibili. È anche possibile presentare brani per i quali non sia ancora stato definito l’interprete. Tuttavia, in questo caso la canzone deve obbligatoriamente contenere una voce esemplificativa.

L’Eurovision Song Contest punta tra l’altro ad affrontare tematiche che fanno presa sui sentimenti degli spettatori e dei giudici. Incoraggiamo pertanto i compositori e gli autori a presentare anche canzoni che toccano temi d’attualità o che grazie ai loro contenuti sono in grado di suscitare una reazione emotiva o un sentimento di identificazione negli spettatori dell’Eurovision Song Contest. Esempi: nella canzone “TOY”, l’israeliana Netta ha affrontato il dibattito Me Too; nella canzone “You Never Let Me Walk Alone”, Michael Schulte ha elaborato il lutto per la morte del padre.

La selezione delle canzoni e degli artisti avviene a diversi livelli e in diverse tappe ad opera di un panel di 100 spettatori e fan dell’Eurovision e di una giuria internazionale di 20 esperti composta da addetti ai lavori della musica e dei media.

Tutti i candidati verranno informati sull’esito della selezione entro la fine del 2018. La SSR non divulgherà le canzoni che non si saranno qualificate.

Una volta che la finestra di presentazione si chiuderà il 1° ottobre 2018, le due giurie saranno invitate ad ascoltare e valutare tutte le canzoni. Ogni rete della SSR (SRF, RTS, RSI e RTR) potrà assegnare fino a un massimo di tre wild card (per un massimo di 9) che saranno valutate anche dal panel di spettatori e dalla giuria di esperti, che non sanno se si tratta di wild card o meno. 

La decisione finale sulla partecipazione svizzera all’Eurovision Song Contest 2019 sarà quindi presa dal panel di 100 spettatori e dalla giuria internazionale di 20 esperti  sul modello di quella tedesca del 2018. Con il vincitore da rivelare in una data ancora non specificata dalla SSR (SRF, RTS, RSI e RTR).

La Svizzera è il paese in cui l’Eurovision Song Contest è nato. Da allora ha vinto due edizioni: nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain” e nel 1988 con la canadese Céline Dion. È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto (59 – sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato) a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti. Infatti a partire dal 2004, la Svizzera non riuscì a qualificarsi per la Finale, con 3 ultimi posti (uno con nul point nel 2004), e sono 4 le edizioni in cui si è qualificata (2005, 2006, 2011 e nel 2014).

Nel 2018 gli ZiBBZ hanno rappresentato la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Stones”, nonostante una prestazione energica il duo composto dai fratelli Corinne e Stefan Gfeller riuscì a qualificarsi per la serata finale.

Per maggiori informazioni, scopri il Regolamento nazionale di Eurovision Song Contest 2019: