Sanremo 2019: Claudio Baglioni svela le prime novità di Sanremo Giovani

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Svelate le prime novità di Sanremo Giovani, il contest che andrà in onda su Rai 1 dal 17 al 21 dicembre 2018, con le ultime due serate in prime time. Inoltre Pippo Baudo e Fabio Rovazzi potrebbero essere i conduttori della settimana di Sanremo Giovani.

Quello che fino a oggi si sapeva è che il termine per la presentazione delle proposte era stato prorogato a venerdì 12 ottobre 2018 e che il contest andrà in onda su Rai 1 dal 17 al 21 dicembre 2018, con le ultime due serate in prime time (Regolamento Sanremo GiovaniModifica del Regolamento 02/10/2018). In tutto parteciperanno 24 giovani, 6 dei quali provenienti da Area Sanremo. Nel corso delle due puntate in prime time saranno scelti i due giovani, uno per sera, che accederanno al Festival di Sanremo 2019, dove saranno in gara da pari a pari con i 22 Campioni (Big) selezionati dalla commissione esaminatrice presieduta dallo stesso Claudio Baglioni. Il sessantanovesimo Festival della Canzone Italiana si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 5 a sabato 9 febbraio 2019 e sarà condotto per la seconda volta da Claudio Baglioni, che ne è anche il direttore artistico. Le cinque serate sono trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. Al Festival di Sanremo 2019 parteciperanno 24 cantanti senza distinzione tra Big e Nuove Proposte. Di questi, due cantanti saranno i vincitori di Sanremo Giovani 2018.

Claudio Baglioni, in occasione della partenza del suo nuovo tour “Al centro” nei palasport, dove farà 36 concerti in 30 giorni (il cantante ha 67 anni e festeggia 50 anni di carriera), dal Nelson Mandela Forum di Firenze ha tenuto una breve conferenza stampa nella quale ha presentato qualche novità relative al concorso di Sanremo Giovani. 

Ecco le sue parole: 

“Come sapete la scelta di differenziare Sanremo Giovani dal Festival di Sanremo nasce da una mia ambizione. Negli ultimi anni la gara dei giovani era stata relegata in una posizione della scaletta marginale. In tarda serata oppure all’inizio della trasmissione, quando ancora non tutto il pubblico si era sintonizzato. Vorremmo concedere al talento giovane un’occasione e ai ragazzi un modo per essere conosciuti. La nostra idea è diversa rispetto a quella dei talent, perché in quel caso c’è un percorso di formazione che precede la competizione o ne è complementare. Qui consideriamo il giovane già formato e gli diamo la possibilità di gareggiare con un brano inedito. 

Lo schema prevede una settimana di attività. Ci saranno 4 appuntamenti preserali che andranno in onda su Rai 4 e su altre piattaforme, ma ci sarà anche una replica notturna su Raiuno. Ci saranno poi due serate in diretta sulla rete ammiraglia Rai e a ognuna parteciperanno 12 giovani. Al termine di ogni serata verrà designato un vincitore che prenderà parte alla gara di febbraio insieme ad altri 22 artisti che potremmo chiamare ‘veterani’. In totale il numero dei partecipanti all’unica categoria di febbraio sarà di 24.

24 saranno anche i partecipanti al nostro Sanremo Giovani. Siamo riusciti ad armonizzare la selezione Rai con Area Sanremo. Prima coloro che partecipavano a quest’ultimo concorso potevano essere interpreti e spesso si ritrovavano a cercare un inedito all’ultimo momento, anche dopo un momento di formazione a pagamento. Ora le cose sono cambiate e tutti partecipano gratuitamente e con un brano inedito.

Secondo alcuni dati ufficiosi che mi sono giunti dall’Ufficio Stampa Rai, si sono presentati tra gli 800 e i 900 giovani (con il numero di iscrizioni in crescita rispetto al passato). Oltre a questi ci sono i ragazzi di Area Sanremo. Il numero dei partecipanti a Sanremo Giovani è di 24 artisti. 18 provenienti dalle selezioni Rai e 6 da quelle di Area Sanremo, a meno che non ci siano proposte particolarmente interessanti…”.

Il problema principale, secondo racconta Baglioni, è stato quello relativo al rapporto tra Sanremo Giovani e Area Sanremo, il concorso che fino all’edizione 2018 permetteva a due dei suoi concorrenti di partecipare di diritto al Festival di Sanremo, in gara tra le “Nuove Proposte” (accanto agli emergenti individuati dalla Rai). Non essendoci più una categoria “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo 2019, Claudio Baglioni e gli organizzatori hanno deciso di far partecipare 6 vincitori di Area Sanremo al contest di Sanremo Giovani (come vuole la convenzione stipulata tra la Rai e il Comune di Sanremo), accanto ai 18 scelti da Claudio Baglioni e dalla Commissione Musicale tra gli iscritti al concorso Rai, permettendogli così di esibirsi in prima serata su Rai1 – seppur in un contesto diverso da quello del Festival di febbraio – ma non garantendo loro la partecipazione al Festival (solo i due vincitori di Sanremo Giovani, infatti, calcheranno il palco dell’Ariston – e questi potrebbero anche non essere i selezionati di Area Sanremo). La settimana prevede tre tappe di pre-avvicinamento, pre-serali su Rai1, durante le quali i giovani in gara si presenteranno. Poi ci saranno le due prime serate: 12 concorrenti si esibiranno la prima sera, gli altri 12 la seconda. Ogni serata avrà un vincitore e questi due parteciperanno al Festival di febbraio.

Nelle prossime settimane, tra tutti gli artisti che hanno mandato la propria domanda di partecipazione, Baglioni dovrà prima selezionarne 60 per le audizioni dal vivo e poi, tra questi, selezionarne 18 da portare in TV a dicembre (a questi si aggiungeranno i 6 di Area Sanremo). Ad aiutarlo, una Commissione Musicale formata da esperti del mondo della musica, cultura e comunicazione multimediale – i nomi dei componenti non sono stati resi noti. Durante le serate di Sanremo Giovani, gli artisti selezionati si esibiranno con la canzone inedita presentata ai provini e verranno valutati dalla stessa Commissione Musicale, da una Giuria Televisiva (formata anche questa da esperti del mondo della musica, cultura e comunicazione multimediale) e dal pubblico attraverso il televoto.

I due vincitori di Sanremo Giovani, per ovvie ragioni, non parteciperanno tra i Campioni (Big) con la stessa canzone già presentata in TV a dicembre: per questo motivo, gli artisti scelti per le audizioni dal vivo dovranno presentare alla Commissione un secondo brano, che – in caso di partecipazione e di vittoria a Sanremo Giovani – sarà quello che poi dovranno presentare in gara a Sanremo 2019 (ma il regolamento specifica che i due vincitori di Sanremo Giovani potranno avere la facoltà di sottoporre al direttore artistico altri brani nuovi, per sostituire eventualmente il brano presentato in fase di iscrizione – e che lo stesso Baglioni potrebbe chiedergli di fargli ascoltare qualcos’altro).

Sui conduttori delle due prime serate dedicate a Sanremo Giovani di dicembre (le due finali arriveranno al termine di quattro preserali in onda su Rai1 e in simulcast su Rai4 e Radio 2 che faranno conoscere meglio le 24 nuove proposte che si contenderanno i due posti validi per la gara di febbraio 2019, allargata a 24 Campioni (Big) Claudio Baglioni non si è sbilanciato:

“Dicono? Dicono loro. Li abbiamo incontrati, ma abbiamo incontrato anche altri. Io non lo so, secondo me i cantanti possono presentarsi da soli! Se saranno Baudo e Rovazzi, bisogna vedere come si comportano, quella è una selezione anche per loro. Qua non si guarda in faccia a nessuno! Mi piacerebbe, è un’accoppiata molto interessante”.

Secondo le ultime indiscrezioni potrebbero essere Pippo Baudo e Fabio Rovazzi i conduttori del contest che andrà in onda su Rai Uno il 20 e 21 dicembre 2018. I loro nomi sono emersi durante la conferenza stampa successiva alla prima data della tour di Claudio Baglioni, ieri sera 16 ottobre a Firenze. Ha aggiunto inoltre che è viva anche l’ipotesi di un’autopresentazione dei cantanti in gara durante la manifestazione, senza la presenza di un conduttore, ma allo stesso tempo ha ammesso che l’accoppiata Baudo-Rovazzi potrebbe essere molto interessante. Del resto, Rovazzi è un giovane che ha avuto molto successo negli ultimi anni, inoltre è uno dei personaggi più popolari oggi in Italia, nato sul web e poi esploso prepotentemente nel mondo della canzone ma anche nel mondo del cinema, mentre il celebre conduttore siciliano nel corso della sua carriera ha scoperto moltissimi artisti italiani.  Sarebbe molto interessante vederli lavorare insieme, ma per ora nulla di certo, nulla di confermato, si tratta soltanto di indiscrezioni e bisognerà attendere i prossimi giorni per qualcosa di più concreto e ulteriori aggiornamenti. 

La sensazione è che la conduzione non sia ancora definita. Del resto, solo poche settimane fa, al Prix Italia, Angelo Teodoli dichiarava che per Sanremo Giovani l’intenzione era di puntare su volti nuovi, che avessero esperienza ma non fossero così famosi. Quel che è certo è che Claudio Baglioni non sarà in trasmissione, ma ha fatto sapere che sarà presente dietro le quinte.

Inoltre Baglioni spiega le ragioni di una scelta inedita e perchè Sanremo Giovani è diverso dai talent show: 

“Lo schema sarà quello che prevede una settimana di attività intorno al Festival di Sanremo Giovani. È stata una mia ambizione, quella di riuscire a dare a questa rassegna un’attenzione separata, unica (…) l’ambizione di concedere un’attenzione, a noi che ci lavoriamo, ma più che altro a questo talento giovane, che sicuramente esiste nel nostro paese e che non ha cosi tante forme e formule per essere conosciuto. È diverso dall’idea del talent che è un’altra storia. Il talent nasce come un format televisivo, prevede una rotazione ogni anno per cuiscadono certi cantanti e bisogna trovarne alcuni altri da allevare. E comunque è una sorta di formazione (…) Sappiamo che le iscrizioni a Sanremo Giovani sono notevolmente aumentate, cosa che ci fa anche tremare i polsi perchè bisogna ascoltare 800-900 canzoni in breve tempo”.

Ricordiamo che Sanremo Giovani è una manifestazione separata dal Festival di Sanremo 2019, ma che servirà a scegliere i due cantanti – i vincitori di Sanremo Giovani – che a febbraio andranno a concorrere con i Big (Campioni), ancora da annunciare, in una gara unica senza la distinzione tra la categoria dei big e quella dei giovani, sul palco dell’Ariston durante la kermesse, che avrà luogo dal 5 al 9 febbraio 2019. Lo stesso Baglioni, sempre nel corso della conferenza stampa di ieri 16 ottobre, ha precisato che la gara del 20 e 21 dicembre non ha nulla a che vedere con i talent show: quest’ultimo nasce infatti come format di intrattenimento, Sanremo Giovani invece no, ma entrambi hanno lo stesso obiettivo, far emergere i nuovi artisti della musica italiana.

L’autunno è, come sempre, foriero anche di nomi che potrebbero essere presenti al Festival. Molti sono già stati fatti ed altri ne arrivano a ruota. Stiamo parlando di: Loredana Berté, Giusy Ferreri, Gigi D’Alessio, Riki, Nicolò Fabi insieme a Daniele Silvestri e Max Gazzè, i Modà, Alessandra Amoroso, Elodie e Michele Bravi, Irene Grandi, Ivana Spagna, Massimo Ranieri, Paola Turci, Gianluca Grignani, Nek, Francesco Renga, Enrico Nigiotti, Arisa, Luca Carboni, Francesco Renga ed altri, senza dimenticare Ghali, Sfera Ebbasta e Capo Plaza.