Sanremo 2019: Claudio Bisio e Virginia Raffaele ad affiancare Claudio Baglioni nella conduzione di Sanremo 2019

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Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa romana AdnKronos saranno Claudio Bisio e Virginia Raffaele ad affiancare il direttore artistico Claudio Baglioni, al suo secondo Festival di Sanremo dopo il debutto a capo della kermesse lo scorso anno, alla conduzione della prossima edizione del Festival della canzone italiana, che si terrà dal 5 al 9 febbraio 2019.

L’AdnKronos riferisce che l’accordo con Bisio e Raffaele “è andato a buon fine” ed entrambi, scrive sempre l’agenzia, presenzieranno alla conferenza stampa di presentazione del festival il prossimo 9 gennaio.

Tanto Claudio Bisio quanto Virginia Raffaele, che per il sessantanovesimo Festival di Sanremo prenderanno il posto lasciato vacante da Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, hanno già calcato il palco del Teatro Ariston nelle vesti di ospiti. Oltre che per lui è l’esordio da conduttore del Festival, per lei è invece la seconda volta.

Per la prima volta sul palco ci sono due attori comici di grande fama e di indiscusso talento.

Claudio Bisio, 61 anni, nato a Novi Ligure ma trasferitosi a Milano con la famiglia quando aveva 5 anni, è stato per anni tra i motori di Zelig, trasmissione di culto delle reti Mediaset prima di approdare per alcuni anni a Sky con Italia’s Got Talente poi Saturday Night Live. Accanto alle produzioni televisive ha recitato in un gran numero di film, in gran maggioranza commedie, ma si è anche cimentato in diverse esperienze come doppiatore e attore di teatro.

Virginia Raffaele, 38 anni, romana, ha dato al Festival di Sanremo 2016 una connotazione comica con le imitazioni, nelle prime quattro serate, di Sabrina Ferilli, Carla Fracci, Ornella Vanoni, Donatella Versace e Belén Rodríguez. L’anno scorso è tornata a Sanremo nei panni di se stessa, stropicciando il perfezionista Baglioni in una performance esplosiva, chiusa da un duetto sulle note di Io canto, in omaggio a Lelio Luttazzi. Interprete di un numero incalcolabile di personaggi (veri o fittizi), ha anche recitato in alcuni film, tra cui si ricorda Romanzo criminale (regia di Michele Placido, 2005).

Come anticipato l’annuncio è atteso per mercoledì 9 gennaio, alla tradizionale conferenza stampa pre festival (5-9 febbraio 2019).

A quanto si apprende, un passaggio all’Ariston, comunque, dovrebbero farlo anche Favino e Hunziker, in una sorta di ideale passaggio di testimone con i nuovi conduttori.

Mentre quasi sicuramente Pippo Baudo e Fabio Rovazzi torneranno al festival come ‘padrini’ dei due vincitori di Sanremo Giovani, Einar e Mahmood, che hanno conquistato di diritto un posto tra i Big.

Tra i superospiti più attesi c’è Andrea Bocelli, che potrebbe cantare con il figlio Matteo (ma si guarda con interesse anche a Ed Sheeran, superstar britannica che ha duettato con Bocelli nell’album dei record, Sì, che potrebbe essere tra le poche eccezioni in un cast destinato ad esaltare il meglio del made in Italy).

All’Ariston dovrebbero arrivare anche Laura Pausini e Biagio Antonacci, in vista del grande tour estivo negli stadi. E ancora Fiorella Mannoia, Ligabue, Eros Ramazzotti, Giorgia, Elisa, Jovanotti, la coppia Raf e Umberto Tozzi che partirà in tournée dopo il festival.

Attesa anche Gianna Nannini, forse come ospite del Volo nella serata dei duetti. A Baglioni piacerebbe avere ancora Fiorello (tornato l’anno scorso all’Ariston da mattatore, con ascolti stellari e un picco da 17,2 milioni) e Renzo Arbore, che dopo i successi delle lezioni di musica ai millennial sta per tornare su Rai2 con un programma dedicato a Boncompagni.

Resta poi l’incognita Fiorello. Il conduttore su Instagram ha commentato la sua eventuale presenza al Festival: “Presenta una coppia di comici: ecco la differenza con l’edizione dell’anno scorso, condotta da Michelle Hunziker con un attore, Pierfrancesco Favino” dichiara Fiorello, come scrive Ansa, definendo il cast “fortissimo”. “Un Festival che iniziò con uno, come si chiamava quello che aprì? Ero io. E andò malissimo, 17 milioni! – continua il conduttore – Tornare quest’anno? E chi lo sa… È un attimo Roma-Sanremo. Mica devo avvisare, mica devo avere il pass? Io sono un pass vivente. Mi presento lì e dico: ‘Scusate, devo parlare con Baglioni’. Poi entro e vado sul palco. Si potrebbe fare, volendo. Certo, sarebbe una ripetizione. Già fatto una volta, è andata bene un anno… Che faccio, torno di nuovo?”.

Tra gli omaggi, un posto d’onore spetterà a Mia Martini: l’occasione sarà il lancio della fiction Io sono Mia, interpretata da Serena Rossi, in onda su Rai1 a febbraio dopo un passaggio evento al cinema il 14-15-16 gennaio.

Quanto al Dopofestival, Pio e Amedeo potrebbero affiancare Rocco Papaleo.

Il Festival di Sanremo 2019 si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 5 a sabato 9 febbraio 2019 ed è condotto per il secondo anno consecutivo da Claudio Baglioni, che ne è anche il direttore artistico, affiancato da Claudio Bisio e Virginia Raffaele (già co-conduttrice dell’edizione 2016). Le cinque serate sono trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. 

La regia è curata da Duccio Forzano, mentre la scenografia è stata disegnata da Francesca Montinaro già scenografa dell’edizione 2013. La direzione musicale è stata invece affidata a Geoff Westley.

La competizione vedrà concorrere ad un unico premio 24 cantanti senza distinzione tra Big e Nuove Proposte, dei quali 22 sono artisti di chiara fama, scelti dalle valutazioni della commissione selezionatrice e 2 (Einar e Mahmood) provengono da Sanremo Giovani 2018, trasmesso in due serate nello scorso dicembre; questi ultimi, i due vincitori di Sanremo Giovani 2018, presenteranno un brano inedito, diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione, a differenza di quanto accadeva negli anni precedenti in cui i prescelti partecipavano al Festival in una sezione a loro dedicata.

Ecco di seguito i  24 Campioni (in ordine alfabetico) che sono stati comunicati giovedì 20 e venerdì 21 dicembre nel corso della trasmissione “Sanremo Giovani”, trasmessa in diretta su Rai 1 e Radio2 dal Teatro del Casinò di Sanremo:

  • Arisa – “Mi sento bene” (I feel good)
  • Loredana Bertè – “Cosa ti aspetti da me” (What do you expect from me)
  • Boomdabash – “Per un milione” (For a million)
  • Federica Carta e Shade – “Senza farlo apposta” (Without doing it on purpose)
  • Simone Cristicchi – “Abbi cura di me” (Take care of me)
  • Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce” (Another light)
  • Einar – “Parole nuove” (New Words)  
  • Ex-Otago – “Solo una canzone” (Just a song)
  • Ghemon – “Rose viola” (Purple roses)
  • Il Volo – “Musica che resta” (Music that remains)
  • Irama – “La ragazza con il cuore di latta” (The girl with a heart of tin)
  • Achille Lauro – “Rolls Royce” (Rolls Royce)
  • Mahmood – “Soldi” (Money)
  • Motta – “Dov’è l’Italia” (Where is Italy)
  • Nek – “Mi farò trovare pronto” (I will make myself ready)
  • Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood” (Grandpa Hollywood)
  • Negrita – “I ragazzi stanno bene” (The kids are alright)
  • Patty Pravo e Briga – “Un pò come la vita” (A bit like life)
  • Francesco Renga – “Aspetto che torni” (I wait for you to come back)
  • Daniele Silvestri – “Argento vivo” (Shiny silver)
  • Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte” (Our souls at night)
  • Paola Turci – “L’ultimo ostacolo” (The last obstacle)
  • Ultimo – “I tuoi particolari” (Your particularities)
  • Zen Circus – “L’amore è una dittatura” (Love is a dictatorship)

Sono stati rivelati i titoli delle canzoni degli ultimi due ammessi al Festival: Einar canterà “Parole nuove” e Mahmood “Soldi”. Inoltre, sono in gara molti volti nuovi (almeno per il Festival) ma anche un discreto numero di veterani, che all’Ariston si scontreranno come anticipato con Einar e Mahmood, freschi vincitori della gara di Sanremo Giovani. Il primo, ex allievo di Amici di Maria De Filippi; il secondo, ex talento di X Factor ed è autore per alcuni artisti italiani, tra i quali anche Marco Mengoni.

Con i brani di Einar e Mahmood a Sanremo 2019 finalmente ufficiali, la rosa dei Big è ora completa con tutti i titoli delle canzoni scelte per partecipare alla competizione, dopo che i due artisti sono stati dichiarati vincitori in gara giovani nel corso dello speciale condotto da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.

Sono quattro gli artisti già trionfatori del Festival: Il vincitore del 2005 Francesco Renga con “Angelo”, del 2007 Simone Cristicchi con “Ti regalerò una rosa”, del 2014 Arisa con “Controvento” e oggi presenta «Mi sento bene», scritta da tre fuoriclasse: Alessandra Flora (già autrice per Gianni Morandi), Matteo Buzzanca (autore per Marco Mengoni e Luca Carboni) e Lorenzo Vizzini (autore per Ornella Vanoni), i vincitori del 2015, Il Volo, poi terzi all’Eurovision Song Contest di Vienna con “Grande amore” e presentano «Musica che resta», brano a cui ha collaborato Gianna Nannini. Ci sono poi i vincitori della sezione Nuove proposte: Paola Turci che per la precisione vinse tra gli «Emergenti» nel 1989; Anna Tatangelo nel 2002, che canta “Le nostre anime di notte” di Vizzini; la stessa Arisa nel 2009 e Ultimo, vittorioso tra i Giovani nel 2018 con “Il ballo delle incertezze”.

La classifica degli artisti in gara che hanno alle spalle più Festival è guidata da due grandi signore della canzone. Loredana Bertè sale a quota 11, a 33 anni dalla prima volta, quando portò sul palco dell’Ariston “Re”, firmata da Mango. Questa volta presenta “Cosa ti aspetti da me”, scritta, tra gli altri, da Gaetano Curreri degli Stadio. A quota 11 anche Paola Turci, di qui ben quattro di fila, tra il 1986 e il 1989, nelle categorie delle Nuove proposte o degli Emergenti. Questo sarà poi il decimo Sanremo di Patty Pravo, che nel 1970 al Casinò interpretò “La spada nel cuore” in coppia con Little Tony. Con il rapper Briga porta il brano “Un pò come la vita”, di Zibba, Marco Rettani (autore per Noemi e Nomadi) e il maestro e produttore Diego Calvetti. La classifica dei più sanremesi prosegue con Anna Tatangelo con otto partecipazioni e Francesco Renga con sette. A quota sei ci sono Daniele Silvestri, Nino D’Angelo e Arisa. Seguono Cristicchi con cinque e con quattro Nek, che porta “Mi farò trovare pronto”, brano a cui ha collaborato anche Paolo Antonacci, figlio di Biagio. Seconda volta per i Negrita.

Di seguito la quota indie, la presenza nel cast di artisti e band inusuali per Sanremo, ma che hanno un seguito nella scena indipendente come è il caso di Marta sui tubi nel 2013, i Perturbazione nel 2014 e Lo Stato Sociale nel 2018. Quest’anno la compagine è più ampia del solito. Si parte dagli Ex-Otago, un gruppo pop di Genova fondato nel 2002 che negli ultimi anni ha avuto un buon riscontro in radio con brani come “Quando sono con te” e “Tutto bene”. Ancora più esperti sono gli Zen Circus, la cui nascita risale al 1994, con una decina di album e migliaia di concerti all’attivo. Poi c’è Motta, che presenta “Dov’è l’Italia”, a cui ha collaborato Pacifico. Il cantautore toscano, dopo aver militato nel gruppo Criminal Jokers, è stato acclamato dalla critica per “La fine dei vent’anni” e “Vivere o morire”. I BoomDaBash, invece, uniscono reggae e tradizione salentina: la loro “Non ti dico no” con Loredana Bertè (che si ritroveranno contro in gara) è stata la canzone più ascoltata in radio nel 2018.

Prosegue la quota rap, che è il genere che ha dato uno scossone alla discografia italiana in questi ultimi due anni, era inevitabile ritrovarne tracce nel cast di Sanremo. Come rappresentante della scena trap, la più popolare tra i giovanissimi, troviamo il romano Achille Lauro, nel 2017 partecipò a Pechino Express classificandosi terzo in coppia con Boss Doms. Anche Ghemon, artista di Avellino, nasce come rapper, anche se negli ultimi due album ‘Orchidee’ e ‘Mezzanotte’ ha sfoggiato il suo talento vocale avvicinandosi di più al mondo del soul. Nel 2018 ha duettato a Sanremo con Diodato e Roy Paci. Poi c’è l’ex allievo di Amici Briga (che duetta con Patty Pravo) e Livio Cori (che si presenta al fianco di Nino D’Angelo), autore di un brano per la colonna sonora della serie tv Gomorra. Una curiosità: alcuni sospettano possa essere la vera identità del misterioso Liberato. Infine c’è Shade, che duetta con Federica Carta nel brano, a cui ha collaborato, “Senza farlo apposta”. Il rapper torinese in coppia con la collega ha ottenuto tre Dischi di platino col singolo “Irraggiungibile”.

C’è la quota talent, impossibile prescindere nella formazione del cast da personaggi che hanno avuto grande visibilità grazie a programmi televisivi. Il veterano in questo senso è Enrico Nigiotti, che è passato da Amici nel 2009 a X Factor nel 2017 e nel mezzo ha anche partecipato tra le Nuove proposte di Sanremo nel 2015. Anche Irama ha gareggiato tra gli emergenti del Festival nel 2016, ma il suo exploit lo ha avuto nel 2018 trionfando ad Amici. E il suo ‘Giovani’ è uno dei tre album più venduti nel 2018 in Italia. Porta in gara “La ragazza con il cuore di latta”, scritta con il suo produttore Giulio Nenna. E pure Federica Carta è un’ex allieva di Amici.

Era quasi inevitabile, infine, la presenza di Ultimo nel cast. Il cantante romano è stato il trionfatore della sezione Nuove proposte lo scorso anno, e nei mesi successivi ha fatto il botto con il Disco di platino per il suo album ‘Pianeti’ (il più venduto tra tutti gli artisti di Sanremo 2018) e un tour tutto esaurito nei palasport. Con il brano da lui scritto “I tuoi particolari” cercherà di ripetere l’impresa che in passato è riuscita soltanto a Francesco Gabbani: quella di vincere il Festival per due anni di fila, prima tra i Giovani e poi tra i Big.

Chi ha scritto i brani? I nomi degli autori sono stati anticipati sui social o annunciati dagli uffici stampa degli artisti.

I ragazzi de Il Volo possono vantare la collaborazione di Gianna Nannini per “Musica che resta”, canzone nata insieme con Piero Romitelli, Emilio Munda e Antonello Carozza. Gaetano Curreri ha scritto con l’ex vincitore di Amici Gerardo Pulli la canzone “Cosa ti aspetti da me” per Loredana Bertè.

Paola Turci canta “L’Ultimo Ostacolo” firmata dagli ex Amici Edwyn e Stefano Marletta con il produttore Luca Chiaravalli, il quale firma anche “Mi farò trovare pronto” per Nek (insieme con Paolo Antonacci, figlio di Biagio). La preghiera laica di Simone Cristicchi, intitolata “Abbi cura di me”, è nata dal cantautore stesso con la collaborazione dello scrittore Nicola Brunialti.

Lorenzo Vizzini Bisaccia (che sul finire degli Anni Novanta, ancora piccolissimo, si dilettava come imitatore a Bravo bravissimo) firma sia “Le nostre anime di notte” cantata da Anna Tatangelo, che “Mi sento bene” cantata da Arisa (comoposta da Matteo Buzzanca e Alessandra Flora).

Patty Pravo e Briga per “Un pò come la vita” si sono affidati a Marco Rettani per il testo, Luca Leonori e Domenico Scuteri per le musiche. Il Cile con Pau firma “I ragazzi stanno bene” per i Negrita. “Senza farlo apposta”, che sarà eseguita da Shade e Federica Carta, vanta la collaborazione di Danti. Influenze hip-hop anche per “Un’altra luce” di Nino D’Angelo e Livio Cori, che è scritta con Big Fish, Gianclaudio Fracchiolla e Frank Fogliano.

Da bravi cantautori scrivono per se stessi Motta (senza Pacifico come ventilato), Zen Circus, Ultimo, Irama, Ghemon, Silvestri, Ex-Otago, Achille Lauro, Boomdabash ed Enrico Nigiotti. Ignoti gli autori del brano di Francesco Renga, “Aspetto che torni” e i brani con cui si presenteranno i vincitori di Sanremo Giovani Einar – “Parole nuove” e Mahmood – “Soldi”.

Chi arriverà primo al Festival avrà diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 del prossimo maggio a Tel Aviv, Israele. Se il vincitore dovesse rinunciare, la Rai procederà per vie proprie (eventualità che, in più di un caso legato agli artisti di quest’anno, non sembra poi così remota).

E come ogni anno sono di conseguenza partite sui siti specializzati, da Snai a Sisal, le scommesse su chi vincerà il Festival. I boomaker quest’anno sono allineati e sembrano avere le idee molto chiare. I maggiori siti di scommesse infatti indicano tutti i medesimi due nomi come favoriti alla vittoria del Festival di Sanremo 2019.

In vantaggio c’è Ultimo, il vincitore delle Nuove proposte della passata edizione che torna sul palco dell’Ariston per consolidare un anno di successi discografici e live. La vittoria del cantautore viene data tra i 2.00 e i 2.25.

Lo segue, dato dai bookmaker tra 2.75 e 4.00 Il Volo, già vincitori nel 2015 con Grande amoree quest’anno con un brano che vede tra gli autori anche Gianna Nannini e Piero Romitelli(qui gli autori già noti dei brani in gara al Festival).

Le posizioni seguenti cambiano in base ai siti ma restano comunque legate agli stessi nomi: Irama, Arisa, Francesco Renga e la coppia formata da Federica Carta & Shade.

I siti di scommesse sono concordi anche su un altro dato, ovvero gli artisti che potrebbero avere meno possibilità di vittoria ovvero Nino D’Angelo e Livio Cori quotati tra 33.00 e 50.00. Altri artisti in fondo alla classifica sono Achille Lauro e Anna Tatangelo.

Ecco le qui a seguire le tabelle di tre dei principali siti scommesse: Snai, Sisal ed Eurobet. Ovviamente le quote sono destinate, molto probabilmente, a cambiare con l’avvicinarsi della manifestazione.

Quote Snai Festival di Sanremo 2019: Ultimo 2,00; Il Volo 2,75; Irama 6,00; Federica Carta e Shade 8,00; Francesco Renga 8,00; Arisa 12; Nek 12; Einar 18; Enrico Nigiotti 18; Patty Pravo e Briga 18; Paola Turci 18; Loredana Berte 20; Ghemon 20; Negrita 20; Simone Cristicchi 20; Zen Circus 20; Daniele Silvestri 25; Mahmood 25; Boomdabash 25; Anna Tatangelo 30; Achille Lauro 30; Ex-otago 30; Motta 50; Nino D’Angelo e Livio Cori 50

Quote Sisal Festival di Sanremo 2019: Ultimo 2.25; Il Volo 3.50; Federica Carta & Shade 7.50; Francesco Renga 7.50; Arisa 9.00; Irama 9.00; Nek 12.00; Patty Pravo & Briga 12.00; Negrita 16.00; Enrico Nigiotti 16.00; Simone Cristicchi 20.00; Einar 20.00; Ghemon 20.00; Zen Circus 20.00; Loredana Berté 25.00; Boomdabash 25.00; Mahmood 25.00; Motta 25.00; Daniele Silvestri 25.00; Paola Turci 25.00; Achille Lauro 33.00; Nino D’Angelo & Livio Cori 33.00; Ex-Otago 33.00; Anna Tatangelo 33.00

Quote Eurobet Festival di Sanremo 2019: Ultimo 2.00; Il Volo 4.00; Arisa 9.00; Federica Carta & Shade 9.00; Francesco Renga 9.00; Irama 9.00; Patty Pravo & Briga 9.00; Nek 11.00; Enrico Nigiotti 16.00; Negrita 16.00; Einar 23.00; Ghemon 23.00; Mahmood 23.00; Motta 23.00; Simone Cristicchi 23.00; Zen Circus 23.00; Achille Lauro 28.00; Daniele Silvestri 28.00; Ex-Otago 28.00; Loredana Berté 28.00; Paola Turci 28.00; Boomdabash 31.00; Anna Tatangelo 41.00; Nino D’Angelo & Livio Cori 41.00