ESC 2019: In forse l’esibizione di Madonna all’Eurovision Song Contest

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L’esibizione di Madonna a Eurovision Song Contest non sarebbe più così certa. Annunciata a qualche settimana dalla finale, la calata di Lady Ciccone in quel di Tel Aviv è messa in dubbio dalla mancanza di regolarità di alcuni contratti che, a qualche giorno dalla finale della manifestazione, non sarebbero ancora stati firmati.Secondo le indiscrezioni riportate dalla BBC, Jon Ola Sand – supervisore esecutivo di Eurovision – avrebbe fatto un passo indietro in merito alla presenza della popstar che non sarebbe mai stata confermata dall’organizzazione dopo lo spoiler di Live Nation Israel: “L’European Broadcasting Union non ha mai confermato l’esibizione di Madonna. Se non abbiamo un contratto firmato non può esibirsi sul nostro palco”.

La dichiarazione non sorprende se si considera che il nome di Madonna non compare sul sito web di Eurovision e neanche sul portale di gestione del concorso riservato all’European Broadcasting Union (EBU).

La vicenda si fa più intricata dopo le dichiarazioni dell’ufficio stampa di Madonna che ha invece confermato la presenza dell’artista alla finale, alle quali è seguito il dietrofront di EBU affidato alle colonne di Billboard: “Non sono state prese decisioni definitive o firmati accordi. Le notizie e gli aggiornamenti ufficiali arriveranno direttamente dai canali Eurovision a tempo debito”.

L’artista dovrebbe arrivare in Israele mercoledì mattina, con il suo entourage composto da 135 persone. L’organizzazione, che almeno non ha negato di desiderare la sua presenza, non vuole lasciare niente al caso: “Abbiamo un’artista che vorrebbe partecipare all’Eurovision Song Contest e che ci piacerebbe accogliere su quel palco. Ma per fare quello abbiamo bisogno di avere una situazione protetta. Ora stiamo negoziando, ma se non c’è un contratto firmato questa settimana, lei non salirà sul palco”.

Le prossime ore saranno quindi quelle decisive per capire quale sia la destinazione di Madonna in questa finale di Eurovision Song Contest in Israele, con Mahmood in gara per l’Italia con Soldi.

Inoltre, mentre il giallo sull’esibizione di Madonna all’Eurovision 2019, a Tel Aviv, attende di essere sciolto, la popstar statunitense ribadisce la sua posizione a chi le chiede di boicottare l’evento. 

Sebbene sulla sua possibile performance all’Eurovision 2019 ancora aleggi una pesante ombra che non ha mai visto l’European Broadcasting Union, dietro all’evento, confermare il set di Madonna, la popstar statunitense ha voluto ribadire quanto già anticipato nei giorni scorsi: il fatto che questa edizione dell’Eurovision Song Contest sarà ospitata in Israele, a Tel Aviv, non condizionerà in alcun modo il suo desiderio di andare in scena, a discapito delle richieste avanzate dai movimenti per i diritti umani che criticano la politica dello Stato ebraico nei confronti dei palestinesi e chiedono, dunque, al mondo della musica, di boicottare la manifestazione. Se già nei giorni scorsi Madonna aveva fatto arrivare a uno dei principali promotori del boicottaggio, l’ex Pink Floyd Roger Waters, il suo messaggio, ora Madonna ha nuovamente confermato la sua posizione. In una nota diramata alla Reuters l’artista ha dichiarato: “Non smetterò mai di fare musica per l’agenda politica di qualcuno e né smetterò mai di esprimermi contro le violazioni dei diritti umano ovunque possano trovarsi nel mondo. Il mio cuore si spezza ogni volta che sento di vite innocenti che vanno perdute in questa regione e della violenza così spesso perpetrata per soddisfare gli obiettivi politici di persone che traggono beneficio da questo antico conflitto. Spero e prego che ci libereremo presto da questo terribile circolo di distruzione per creare un nuovo sentiero per la pace”.  Nelle prossime ore la situazione “un poco strana” – stando alle parole del supervisore esecutivo dell’Eurovision, Jon Ola Sand – della performance di Madonna, che andrebbe eventualmente in scena durante la finale del 18 maggio, dovrebbe finalmente definirsi.