Sanremo 2020: Alessandro Cattelan verso il Dopofestival di Sanremo 2020?

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Alessandro Cattelan verso il Dopofestival di Sanremo 2020, la striscia notturna dopo le serate della nuova edizione del Festival della Canzone Italiana.

Secondo le ultime indiscrezioni, sono in corso trattative tra Alessandro Cattelan e i vertici Rai. Il presentatore sarà impegnato con X Factor dal 12 settembre ma il talent show volgerà al termine entro la metà del mese di dicembre. L’impegno su Sky non preclude dunque alcuna possibilità di approdo in Rai in quanto successiva alla finale del programma.

In vista di un Dopofestival che “sarà costruito all’insegna dell’innovazione”, questa la promessa dei vertici Rai, potrebbe essere quello di Alessandro Cattelan il nome perfetto per la una conduzione diversa dal solito, sicuramente più smart.

L’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini sosteneva Cattelan addirittura nei panni di conduttore della kermesse canora in scena in cinque serate a febbraio. La comunicazione di Amadeus alla conduzione del Festival ha però smentito ogni voce a proposito di una conduzione congiunta.

Alessandro Cattelan, ancora corteggiato dalla Rai, potrebbe però approdare al Dopofestival di Sanremo 2020. Il quotidiano Il Secolo XIX ha informato di recente di un incontro avvenuto tra Cattelan e i dirigenti Rai. L’intenzione sarebbe quella si un contratto con la TV di Stato che includerebbe, appunto, anche il Dopofestival dell’edizione numero 70 della kermesse canora, quella che segna un traguardo fondamentale nella storia della competizione e che lascerà spazio a tutti coloro che hanno contribuito a rendere Sanremo il Festival per eccellenza della canzone italiana.

Nessuna comunicazione ufficiale si ha al momento sulle trattivi in corso con Alessandro Cattelan così come manca il nome del direttore artistico della kermesse. Ufficiali invece la conduzione affidata ad Amadeus e le date della competizione, anche questa volta senza eliminazioni tra i Campioni. Il Festival di Sanremo si terrà da martedì 4 a sabato 8 febbraio del prossimo anno. 

La 70esima edizione avrà 2 obiettivi: più spazi ai giovani e attenzione alle tendenze musicali. Inoltre, si parla poi di intitolare il Teatro Ariston a Domenico Modugno, di accendere maggiormente i riflettori sugli autori delle canzoni e di un ritorno della serata dei duetti con cover di brani non in gara, che permettano di ripercorrere i 70 anni della kermesse.

Il primo nodo che verrà sciolto nei prossimi incontri fino a febbraio sarà il nuovo regolamento del Festival di Sanremo 2020, dalla scelta dei cantanti in gara alle dinamiche della competizioni, dalla composizione e bilanciamento delle giurie ai meccanismi delle votazioni, fino a dettagli come la durata delle canzoni: il fatto che nelle ultime kermesse non ci fossero le eliminazioni ha incontrato il favore degli addetti ai lavori.

Una volta definito il regolamento, la Rai si occuperà di individuare il tema della 70esima edizione, di affidare la direzione artistica e di annunciare i nomi dei protagonisti, a partire dalla conduzione che per ora vede Amadeus in pole position. Intanto nella riunione di ieri sono stati evidenziati due obiettivi da raggiungere: il primo è dare più attenzione ai giovani, sia nella competizione sia nel target di pubblico, magari con un ritorno in prima linea di Area Sanremo; l’anno scorso al Festival c’era solo la categoria Big, senza la sezione delle Nuove Proposte; è probabile che nella selezione dei nomi in gara verrà dato spazio ad artisti che hanno presa sugli spettatori più giovani.

Il secondo obiettivo è il seguente: nel quadro delle canzoni avranno spazio le nuove tendenze musicali del momento, che dominano le classifiche di vendita e di streaming. Inoltre si sono fatte strada 3 idee:
1. Intitolare il Teatro Ariston a Domenico Modugno, proprio in occasione della 70esima edizione
2. Rendere gli autori delle canzoni più protagonisti rispetto a quanto fatto finora
3. Tornare a una serata dei duetti in cui ci siano cover di brani non in gara, che consentano di rivivere i primi 70 anni del Festival di Sanremo.