ESC 2020 – Grecia: ERT conferma la partecipazione all’ESC 2020


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L’emittente pubblica greca ERT (EPT) ha confermato quest’oggi la propria partecipazione alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente greco per l’edizione 2020 dell’ESC è ancora in fase di definizione. Ulteriori informazioni in merito saranno fornite a tempo debito. Non è chiaro se il paese opterà per una selezione nazionale o una selezione interna.

La Grecia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dalla cantante e compositrice canadese naturalizzata greca Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) e il suo brano “Better love” (scelti internamente), pubblicato il 6 marzo 2019 su etichetta discografica Minos EMI. È stato scritto e composto dalla stessa interprete con Leon of Athens e David Sneddon e prodotto da Phil Cook. Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo greco ERT per rappresentare la Grecia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Dopo essersi qualificata dalla prima semifinale del 14 maggio, si è esibita per tredicesima nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificata 21ª su 26 partecipanti con 74 punti totalizzati, di cui 24 dal televoto e 50 dalle giurie. È stata la più votata sia dal pubblico che dai giurati di Cipro.

La Grecia ha partecipato per la prima volta nel 1974 (40 partecipazioni, 38 finali). Negli ultimi anni ha collezionato due terzi posti (2001, 2004 e 2008) e un primo posto, nel 2005 con “My Number One” di Helena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου). L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata presentata dal cantante Sakis Rouvas (Σάκης Ρουβάς), che 5 anni dopo ha difeso il paese ellenico a Mosca chiudendo settimo ed è stata rappresentata dalla cantante greco-cipriota Anna Vissi (Άννα Βίσση), che ha difeso il paese ellenico arrivando in nona posizione nella serata finale. Sono 6 le edizioni a cui non ha partecipato: 1975, 1982, 1984, 1986, 1999 e 2000.

Dal 2004 al 2011, la Grecia si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica.  Ha mancato la finale due volte, nel 2016 e nel 2018. Grecia non hai mai finito l’ultima.

Essendo, oltre a Cipro, l’unico paese di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti alla rappresentanza cipriota, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico, il quale ha spesso nominato cantanti ciprioti in propria rappresentanza, come Eleutheria Eleutheriou, Sarbel e la già citata Anna Vissi.

Al momento 32 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo i Paesi Bassi (selezione interna) – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Albania (Festivali i Këngës 58), Australia (Eurovision – Australia Decides 2020), Austria (selezione interna), Bielorussia, Belgio (selezione interna), Cipro (selezione interna), Repubblica Ceca (Eurovision Song CZ 2020), Danimarca (Dansk Melodi Grand Prix 2020– DMGP), Estonia (Eesti Laul 2020), Finlandia (Uuden Musiikin Kilpailu 2020– UMK), Georgia (Georgian Idol 2020 – საქართველოს ვარსკვლავის, Sakartevlos Varsk’vlavi), Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (HaKokhav HaBa L’Eurovizion To Select Eurovision 2020, finale nazionale per il brano), Lettonia, Lituania (“Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2020), Macedonia del Nord, Norvegia (Norsk Melodi Grand Prix 2020), Portogallo (Festival da Canção 2020), Russia, San Marino, Serbia (Beovizija 2020), Slovenia (EMA 2020), Svezia (Melodifestivalen 2020), Svizzera (selezione interna), Ucraina, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2020, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: Armenia, Azerbaigian, Ungheria, Moldavia, Polonia, Romania, pur non avendo confermato la partecipazione, TVR ha annunciato dei possibili cambiamenti sul processo di selezione, dopo le due mancate qualificazioni alla finale; Malta; nonostante sia stato annunciato il ritorno di X Factor Malta, la partecipazione dell’isola non è ancora stata ancora confermata, Montenegro, Croazia, l’emittente televisiva croata HRT ha annunciato che discuterà nel mese di ottobre sull’eventuale partecipazione all’evento a causa dell’organizzazione dell’Eurovision Young Musicians 2020; Bulgaria, l’emittente televisiva bulgara BNT ha sostenuto che non sarebbe stata interessata ad un ritorno all’Eurovision Song Contest. Tuttavia la stessa emittente discuterà nel mese di settembre sull’eventuale partecipazione all’evento; e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2019 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, l’emittente andorrana RTVA si era detta disposta ad una collaborazione con l’emittente televisiva catalana TV3 per un eventuale ritorno, annunciando però la non partecipazione all’edizione 2020 per motivi economici a causa della mancanza di sponsor e per via degli alti costi di partecipazione; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 13 e 26 le edizioni consecutive di assenza, nonostante la vincitrice del 1973, Anne-Marie David, abbia inviato una petizione all’emittente RTL e alla Camera dei deputati lussemburghese; Slovacchia, assente dal 2013, per lo scarso interesse nei confronti della manifestazione; Liechtenstein, non debutterà a causa per motivi economici a causa della mancanza di sponsor e per via degli alti costi di partecipazione; Kazakhstan, il paese euroasiatico trasmette da anni l’evento, ma non ne è mai entrato a far parte. Tuttavia  l’emittente nazionale kazaka, Khabar TV, è entrato a far parte dell’UER il 1º gennaio 2016; dunque si attendono ancora notizie riguardo a un possibile debutto nella manifestazione musicale. Il paese ha poi mostrato interesse per lo Junior Eurovision Song Contest, riuscendo poi ad entrare, tramite invito poiché si tratta di un’emittente associata, nella famiglia degli eventi EBU-UER e partecipando ufficialmente al Junior Eurovision Song Contest 2018; Kosovo ha tentato di partecipare, ma non essendo riconosciuto come vero e proprio stato perché amministrativamente parte di un’altro paese, non hanno mai partecipato. Mentor Shala, direttore generale di RTK, ha confermato che lo stato avrebbe potuto prendere parte alla manifestazione nel caso in cui l’EBU-UER avesse accettato l’emittente come suo membro effettivo, tuttavia, il 29 giugno 2019 l’emittente non è stata ammessa nell’Unione europea di radiodiffusione, rendendo impossibile il debutto; Bosnia ed Erzegovina, Lejla Babović, capo della delegazione bosniaca, ha confermato che il loro obiettivo principale è ritornare in gara, tuttavia la situazione finanziaria dell’emittente (BHRT) e i debiti verso l’EBU-UER sono un ostacolo alla partecipazione del paese balcanico e Turchia, assente dal 2012 per vari motivi, in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e criticando la perdita di valori del concorso (la vittoria di Conchita Wurst all’Eurovision Song Contest 2014).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2020 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2020. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2019. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2019 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Paesi Bassi), si svolgerà a fine gennaio.

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