ESC 2020: Il governo oladese concede 12.4 milione di euro alla NPO

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L’emittente nazionale olandese NOS, ha annunciato oggi che il governo olandese ha concesso 12,4 milioni di euro alla NPO per l’organizzazione della 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e il 16 maggio del prossimo anno, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

NPO riceverà i 12,4 milioni di euro richiesti per poter organizzare il 65° Eurovision Song Contest. Arie Slob (ministro olandese degli affari esteri e della cooperazione internazionale) ha scritto alla Camera dei rappresentanti dichiarando che il contributo extra verrà dalla General Media Reserve. Questo budget era stato accettato dal ministero su richiesta dell’emittente pubblica olandese NPO, uno dei tre canali pubblici del paese, che contribuirà alla produzione del concorso.

Una settimana e mezzo fa, Slob ha annunciato che ‘la maggior parte dei segnali erano verdi‘, ora è finalmente finito.Il contributo del governo è possibile in quanto la General Media Reserve ha ricevuto dalle vendite pubblicitarie più denaro di quanto inizialmente previsto. La General Media Reserve si aspettava di ricevere 150 milioni di euro, ma alla fine ha ricevuto 173 milioni di euro, un importo superiore al previsto.

Anche se le entrate sono deludenti, Slob ha detto che ci sono abbastanza soldi per organizzare l’Eurovision Song Contest. Le tre emittenti televisive olandes che organizzeranno e produrranno l’Eurovision Song Contest 2020 (NPO, NOS, AVROTROS) hanno accettato di ricevere il contributo della General Media Reserve.

La trasmissione dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Rotterdam il prossimo maggio, avrà un costo stimato di 26,5 milioni di euro. Le emittenti nazionali olandesi NPO e AVROTROS contribuiranno congiuntamente a 4,5 milioni di euro, mentre altri 9,6 euro saranno forniti dall’EBU-UER e dalla vendita dei biglietti. I restanti 12,4 euro sono stati richiesti dalle emittenti nazionali al governo olandese tramite Arie Slob.

In sintesi quindi, i costi dell’organizzazione del prossimo Eurovision Song Contest verranno sostenuti nel seguente modo:

  • NPO – 2,5 milioni di euro
  • AVROTROS – 2 milioni di euro
  • EBU, Sponsors, Biglietti – 9,6 milioni di euro
  • Governo – 12,5 milioni di euro

Nel suo rapporto, Arie Slob ha infatti stabilito le condizioni preliminari per la consegna del denaro e ha dichiarato ai media olandesi: “Ho posto particolare enfasi sull’accessibilità da parte di persone con problemi di mobilità all’Eurovision Song Contest 2020. Suppongo che NPO presterà particolare attenzione a questo problema. Inoltre, è essenziale il coinvolgimento degli studenti nell’intero processo. Tutto questo è stato espresso come chiaro desiderio dall’Assemblea durante la consultazione legislativa. Ho informato NPO e voglio prendere ulteriori accordi in merito.”

In una dichiarazione rilasciata a RTL Boulevard, la presidente dell’emittente NPO, Shula Rijxman è molto soddisfatta che il finanziamento del concorso sia ora completo: “Sono molto contenta che il governo sia pronto a contribuire finanziariamente a questo straordinario evento televisivo  internazionale. L’Eurovision Song Contest è una delle tradizioni europee più emozionanti attesa da milioni di persone attendono con impazienza ogni anno. L’evento di Rotterdam, che durerà due settimane e tutte e tre le produzioni televisive di alta qualità saranno in ogni modo un impulso positivo per l’intero settore culturale, creativo e innovativo olandese.”

L’organizzazione di un Eurovision Song Contest richiede notevole impegno economico ed è per questo motivo che molti paesi sono molto restii nel prendersi carico di un “carrozzone” che potrebbe certamente generare notevoli introiti, ma il rischio che si riveli un enorme macchina succhia soldi è sempre dietro l’angolo. Anche perchè, come avrete letto sopra, si tratta di ricavi ipotetici (dalla pubblicità, dai biglietti venduti, dagli sponsor), introiti auspicati che spesso alla fine risultano ridimensionati nei numeri e che eventualmente andranno coperti in qualche altro modo, generando a volte potenziali perdite.

L’Eurovision Song Contest 2020 sarà una coproduzione di tre emittenti nazionali olandesi NPO, NOS e AVROTROS.

La 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12 e il 14 maggio (le Semifinali) e il 16 maggio prossimo (la Finale), per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.