ESC 2020 – Regno Unito: James Newman con “My last breath” a Rotterdam


James Newman

Sarà il cantante James Newman con il brano “My last breath” a rappresentare il Regno Unito alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Grahan Norton ha reso noto pochi minuti fa nel suo programma BBC Radio 1 Breakfast con Greg James e Ken Bruce, che sarà James Newman che rappresenterà il Regno Unito in Rotterdam con la canzone “My last breath” scritta da Adam Argyle (ha collaborato anche con Marco Mengoni nell’album “Parole in circolo”), Ed Drewett (Edward Drewett) e Iain James, co-autore della canzone azera vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2011 “Running Scared” di Ell & Nikki.

James, fratello del cantautore britannico John Newman (conosciuto principalmente per il brano “Love Me Again” che ha conquistato il primo posto nella Official Singles Chart nel luglio 2013) è un cantautore multi-platinoo, vincitore del premio BRIT Award e nominato ai Grammy, dopo aver vinto un BRIT Awards per il singolo britannico dell’anno per “Waiting all night” interpretato dai Rudimental ed Ella Eyre. È stato il primo singolo numero 1 nel Regno Unito di James nel 2013.

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Ha scritto numerose hit come “Lay it all on me” dei Rudimental (che è stata certificata platino sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti), “All I am” di Jess Glynne, “Blame” di Calvin Harris e  con suo fratello minore John Newman, canzone che ha scalato le classifiche, oltre che in patria, anche nei Paesi Bassi, Svezia, Norvegia e Messico

James ha lavorato con molti artisti famosi nel corso degli anni, incluso Ed Sheeran nel brano “Lay It All On Me”, che è stata certificata platino sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti. James è stato anche nominato due volte al Grammy, come autore di “Coping”  di Toni Braxton e “Let ‘Em Talk” di Kesha.

James è stato vocalist per molti brani di successo; nel 2018 quando ha collaborato con il DJ olandese Armin Van Buuren. La loro canzone “Therapy” è stata un grande successo in Europa.

Nomi importanti tra gli autori del brano. Ed Drewett, cantautore britannico famoso per aver collaborato con artisti come One Direction, Jonas Blue, Little Mix, Olly Murs e Craig David. Troviamo poi il cantautore e produttore britannico Iain James che scritto per i più grandi artisti britannici e internazionali, tra cui Anne-Marie, Emeli Sandé,  Direction, Why Don’t We, The Vamps, Leona Lewis, EXO e Olly Murs. Iain non è estraneo all’Eurovision; è stato, infatti uno degli autori del brano che ha vinto l’Eurovision Song Contest nel 2011, “Running Scared” di Ell & Nikki. Infine Adam Argyle, cantautore country, passato alla scrittura e alla produzione anche di altri generi. Polistrumentista, ha scritto e prodotto per Melanie C nei suoi album da solista, così come per Newton Faulkner, Olly Mur, 5 Seconds Of Summer, Dua Lipa, James Bay, Ava Max e James Arthur.

James Newman con “My last breath” è il 25º concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, dopo gli Hooverphonic con “Release me” per il Belgio, Blas Cantó con “Universo” per la Spagna, VICTORIA (Виктория) per la Bulgaria, Sandro con “Running” per il Cipro, Vincent Bueno con “Alive” per l’Austria, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “Take Me As I Am” per la Georgia, Jeangu Macrooy per i Paes Bassi, Tom Leeb con “The best in me” per la Francia, Arilena Ara con “Shaj” (Swearper l’Albania, Vasil (Васил) con “YOU” per la Macedonia del Nord, Benny Cristo con “Kemama” per la Repubblica Ceca, Stefania (Στεφανία) con “SUPERG!RL” per la Grecia, Eden Alene (עדן אלנה) per l’Israele, Montaigne con “Don’t break me” per l’Australia, Samanta Tīna con “Still Breathing” per la Lettonia, Destiny Chukunyere per Malta, Diodato con “Fai rumore” per l’Italia, Roxen per la Romania, Athena Manoukian (Αθηνά ΜανουκιανԱթենա Մանուկեան) con “Chains on you” per l’Armenia, Ulrikke con “Atention” per la Norvegia, THE ROOP con “On Fire” per la Lituania, Go-A con “Solovey” (Соловей) per l’Ucraina, Ana Soklič con il brano “Voda” e Alicja Szemplińskac con “Empires” per la Polonia.

La BBC ha annunciato lo scorso settembre 2019 che BBC Studios (divisione che produce la copertura eurovisiva britannica) collaborerà con la casa discografica BMG per trovare sia l’artista che la canzone da inviare a Rotterdam.

L’Eurovision: You Decide, la selezione nazionale usata negli ultimi anni per selezionare la canzone e il concorrente inglese all’ESC, non verrà organizzata nel 2020, confermando così la selezione interna.

La BMG (Bertelsmann Music Group) ha una comprovata esperienza in successi in tutto il globo, ha infatti pubblicato canzoni come ‘Someone You Love’ di Lewis Capaldi, ‘Don’t Call Me Up’ di Mabel, ‘Shotgun’ di George Ezra, ‘I’ll Be There’ di Jess Glynne e non è nuova al mondo eurovisivo: il brano ‘Heroes’ di Måns Zelmerlöw è stato pubblicato da loro e, dopo la vittoria del 2018, hanno messo sotto contratto Netta Barzilai.

Kate Phillips Controller of Entertainment Commissioning per la BBC ha dichiarato: “Il nostro impegno nel trovare la canzone giusta canzone per l’Eurovision Song Contest non è mai stato così alto e questa collaborazione con la BMG, che ha accesso ad autori di livello mondiale, è una prospettiva davvero entusiasmante. Sono sicura che insieme potremo trovare la migliore canzone e il miglior artista possibili per il 2020.”

Mel Balac, Creative Director per i BBC Studios ha aggiunto: “L’Eurovision Song Contest è un grande evento globale ed è entusiasmante che la nostra collaborazione con la BMG marchi un importante punto di svolta per il Regno Unito all’Eurovision Song Contest. Speriamo vivamente che questo sia l’inizio di uno splendido nuovo capitolo.”

Alistair Norbury, President, Repertoire & Marketing UK per la BMG ha dichiarato: “L’Eurovision è la più grande vetrina televisiva per la musica al mondo ed è un onore essere selezionato per aiutare a scegliere el brano/interprete del Regno Unito a Rotterdam 2020. L’Eurovision gioca con la nostra forza come unico casa editrice ed etichetta discografica completamente integrata. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con la BBC per darle il miglior risultato possibile.”

ll Regno Unito è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal cantante britannico Michael Rice con il suo brano “Bigger than Us” (scelti tramite la  selezione nazionale del Regno Unito per l’Eurovision Song Contest 2019, l’Eurovision: You Decide), pubblicato il 9 marzo 2019 su etichetta discografica Spinnup. Scritto da Laurell Barker, Anna-Klara Folin, John Lundvik e Jonas Thander, il brano ha vinto Eurovision: You Decide 2019, guadagnando il diritto a rappresentare il Regno Unito all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Facendo il Regno Unito parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 16 maggio 2019. Qui si è classificato ultimo su 26 partecipanti con 11 punti totalizzati, di cui 3 dal televoto e 8 dalle giurie.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (62 partecipazioni. Ha vinto cinque volte (nel 1967 con Sandie Shaw e il suo brano “Puppet on a String”, nel 1969 con Lulu e la canzone “Boom Bang-a-Bang”, nel 1976 con i Brotherhood of Man e il suo brano “Save Your Kisses for Me”, nel 1981 con i Bucks Fizz e la canzone “Making Your Mind Up” e nel 1997 con Katrina and the Waves e il suo brano “Love, Shine a Light”) ed è la nazione che ha ospitato la manifestazione il maggior numero di volte (otto: nel 1960, 1963, 1968, 1972, 1974, 1977, 1982 e nel 1998).

Il Regno Unito fa parte dei cosiddetti Big Five (assieme a Spagna, Germania, Francia e Italia) e per questo motivo accede di diritto alla serata finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente.

Fino al 1998 compreso la canzone selezionata è quasi sempre risultata nelle prime 10 posizioni. Da quell’anno in poi i risultati sono stati pessimi, in particolare nel 2003 con la canzone “Cry Baby”, che arriva all’ultimo posto con zero punti (peggior risultato di sempre per il Regno Unito). Le uniche eccezioni in quegli anni sono state il 2002 (3º posto) e il recente 2009 (5º posto di Jade Ewen con brano scritto da Andrew Lloyd Webber).

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