Sanremo 2021: Presentati ai giornalisti le canzoni in gara nella sezione Campioni del Festival di Sanremo 2021

Questo pomeriggio, 10 febbraio, la stampa ha potuto ascoltare in anteprima tutti e 26 i brani dei Campioni in gara al Festival di Sanremo 2021, con i giornalisti numericamente ridotti e suddivisi nelle due sedi Rai di Roma e Milano.

Come è ormai tradizione, il direttore artistico del Festival di Sanremo ha presentato in anteprima ai giornalisti le canzoni in gara nella categoria dei Campioni. Amadeus ha voluto sottolineare il coraggio delle sue scelte: “Ho seguito solo le emozioni che mi hanno dato questi brani, anche rinunciando a nomi più famosi”.

Amadeus, che ha ascoltato 350 canzoni, ha fatto una scelta precisa: “Ho puntato su brani che mi auguro possano rimanere nel tempo, sfondare in radio e sulle piattaforme streaming”.

La premessa è quella che le canzoni di Sanremo si comprendono, nella loro completezza, sul palco dell’Ariston, messe in scena con l’orchestra e calate all’interno dello show televisivo. Troppo prematuro con un unico ascolto. 

Nella maggior parte delle 26 proposte musicali in gara tornano a dominare i sentimenti, in primo luogo l’amore, ma ci sono diverse sorprese. Ecco le descrizioni a caldo dopo il primissimo ascolto di queste canzoni. I ritornelli ammiccanti, in effetti, sono tanti, proprio come le canzoni pop dalla struttura classica in cui a tenere banco è il tema dell’amore. Dopo aver raccolto i voti di 17 testate giornalistiche/siti il favorito per la stampa al momento sembra essere Willie Peyote, Colapesce-Dimartino, Gazzè, Ghemon, Coma Cose, Gaia, Malika Ayane, Fulminacci, Madame, La Rappresentante di Lista, Lo Stato Sociale; e Male Random e Renga. Orietta fa una gara a parte. Il livello generale è molto buono.

Ecco un resoconto secondo i commenti pubblicati dai giornalisti. Da ricordare che questi commenti provengono da un unico ascolto per ogni brano, tutti ascoltati uno dietro l’altro – in ordine alfabetico -:

Aiello – “Ora” (Testo e musica: Antonio Aiello). Una ballata autobiografica che suona come una confessione dalla struttura tradizionale, con la voce dell’artista che va in crescendo, un buon ritornello. Un brano molto “sanremese”. Il ritornello mette a fuoco un amore dalle diverse facce in cui realtà e finzione si sovrappongono.  Nelle sonorità, l’arrangiamento orchestrale incontra l’elettronica.

Annalisa – “Dieci” (Testo e musica: Annalisa Scarrone, Davide Simonetta, Paolo Antonacci, Jacopo Matteo, Luca D’Amico). Una ballata pop che parte piano e poi esplode in un crescendo di suoni ed emozioni. La melodia del ritornello è immediata e tradizionale in cui la voce di Annalisa esce con forza. La storia di un amore che non vuole finire, che si aggrappa alle ultime volte, sperando che non siano tali. “Dieci” è figlia del percorso della cantante ligure che rimane ancorata a uno stile collaudato.

Arisa – “Potevi Fare di Più” (Testo e musica: Luigi D’Alessio (Gigi D’Alessio)). Una canzone matura, sofferta, con la voce di Arisa valorizza il testo di Gigi D’Alessio. Il brano renderà al massimo con il supporto dell’orchestra, grazie alla presenza degli archi. La fine di una relazione è una sconfitta per tutti e due.

Orietta Berti – “Quando Ti Sei Innamorato” (Testo: Francesco Boccia, Ciro Esposito, Marco Rettani; Musica: Francesco Boccia, Ciro Esposito). Un brano d’altri tempi con un ritornello enfatizzato dalla voce della cantante che, a 77 anni, non rinuncia a mettersi in gioco. Una canzone d’amore dedicata al marito Osvaldo, un sentimento raccontato in modo classico, che sembra provenire da un Sanremo di tanti anni fa. 

Bugo – “E Invece Sì” (Testo: Cristian Bugatti, Andrea Bonomo; Musica: Cristian Bugatti, Andrea Bonomo, Simone Bertolotti). Ironico, leggero, a tratti surreale, ma non banale. Un inno all’immaginazione contro chi, fin da bambino, ti ordina di crescere, di “stare su dritto. I fiati rendono frizzante la parte centrale del brano, anche in questo caso l’orchestra avrà un ruolo importante.

Colapesce e Dimartino – “Musica Leggerissima” (Testo e musica: Lorenzo Urciullo (Colapesce), Antonino Di Martino (Dimartino)). Al primo ascolto uno dei brani più convincenti. L’inizo fra la chitarra acustica e un fischiettio, poi il ritmo cresce e nel ritornello esplodono irresistibili sonorità Anni ’80. Una canzone che rende omaggio alla musica pop, quella che è in grado di portarti via dagli orrori quotidiani, quella che si canta ovunque. 

Coma_Cose – “Fiamme Negli Occhi” (Testo: Fausto Zanardelli, Francesca Mesiano; Musica: Fausto Zanardelli, Fabio Dalè, Carlo Frigerio). Chitarra e batteria, una musica dall’energia sotterranea come un fiume di lava: gli scambi fra loro due sono calibrati, è il loro stile collaudato e funziona, sembra un mix tra indie e urban, contemporaneo, il ritmo incalzante. Il ritornello promette bene. Lo scorrere di parole si interrompe con il ritornello cantato dalla voce femminile del duo.

Extraliscio feat Davide Toffolo – “Bianca Luce Nera” (Testo: Pacifico, Mirco Mariani; Musica: Mirco Mariani). La voce di Davide Toffolo nel suo stile si innesta su ritmi quasi tribali ed una strepitosa serenata folk gitana. I ritmi e i suoni, sul finale, si inspessiscono, portando l’ascoltatore dentro una balera con venature punk. Il pezzo è una delle mosche bianche del Festival.

Fasma – “Parlami” (Testo: Tiberio Fazioli (Fasma); Musica: Luigi Zammarano). Un brano rap-rock dalle tinte e dalle atmosfere emo con un leggero autotune, un mondo che l’artista promosso dalle Nuove Proposte 2020 ai Campioni di quest’anno, conosce bene e in cui si immerge con sicurezza. Una relazione di coppia, anche in questo caso, fa da colonna portante al pezzo.

Fulminacci – “Santa Marinella” (Testo e Musica: Filippo Uttinacci (Fulminacci)). Si parte parte da un semplice accordo di chitarra acustica e voce, ma poi l’orchestra prende il sopravvento. Il brano ha una scrittura originale, nel complesso sembra raccontare cose normali, tra ironia e romanticismo, ed allo stesso tempo semplici che lo rendono perfetto così. Nel ritornello dolce-amaro Fulminacci spicca il volo, aprendosi, mischiando amore e fame di futuro.

Ghemon – “Momento Perfetto” (Testo: Giovanni Luca Picariello (Ghemon); Musica: Simone Priviter, Giuseppe Seccia, Daniele Raciti). Un mix di R&b, rap, soul e funk che si abbracciano, con una straordinaria sezione fiati. Il brano è un urlo di liberazione in cui l’artista alza la voce per prendersi il domani, ha un flusso di coscienza su base orchestrale e raffinata. Il finale black con coro gospel è efficace.

Gaia – “Cuore Amaro” (Testo: Gaia Gozzi, Jacopo Ettorre; Musica: Giorgio Spedicato, Daniele Dezi). Un brano lontano dai canoni classici, ricco di sfumature sonore e di ritmo latino, mischiato con l’elettronica. Un pezzo da ballare, sensuale, avvolgente, destinato a diventare un successo radiofonico. Il giro di basso è travolgente, il ritornello entra subito in testa. Gaia osa e lo fa partendo da una riflessione personale e da una relazione. Sarà interessante capire come la cantante porterà il pezzo sul palco.

Gio Evan – “Arnica” (Testo: Giovanni Giancaspro (Gio Evan); Musica: Giovanni Giancaspro (Gio Evan), France­sco Catitti). Un brano pop nella norma, che sfoggia un linguaggio poetico, ma legato in realtà a immagini ordinarie, in cui ciascuno si può identificare. Gio Evan in questo brano fa il resoconto di una vita passata, un insieme di fotografie di vita e di sentimenti. Un testo pieno di ricordi della propria infanzia, con certe espeirenze che lui rifarebbe tutto da capo.

Irama – “La Genesi Del Tuo Colore” (Testo: Filippo Maria Fanti (Irama); Musica: Filippo Maria Fanti, Dardust, Giulio Nenna). Un Irama in versione rave con l’elettronica e le sonorità sono quasi da tormentone estivo. Canta con una voce che cambia passando da toni decisi a falsetti su un ritmo scalpitante. Il brano che non ti aspetti, un pezzo così veloce e moderno da sconfinare nella dance, lontanissimo dagli standard dell’autore. Il Messaggero scrive che all’Eurovision Song Contest questo brano possa fare bene.

La Rappresentante Di Lista – “Amare” (Testo: Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina; Musica: Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Durdust, Roberto Cammarata). Un inizio con le tastiere alla Coldplay e poi un ritornello liberatorio con una parte elettronica avvolgente. Veronica Lucchesi, ha un timbro potente ed emozionante che non è una novità per chi conosce la band. Il brano molto forte per le radio. Il ritmo è serrato, le sonorità contemporanee, sarà senza dubbio una delle sorprese del Festival.

Lo Stato Sociale – “Combat Pop” (Testo e musica: Alberto Cazzola, Francesco Draic­chio, Jacopo Angelo Ettorre, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Matteo Romagnoli). Fra citazioni dei Clash, schitarrate e battute sui profili di coppia di Amadeus, lo Stato Sociale confeziona un brano pop-rock trascinante che mira, in modo sincero, a entrare in testa e a non uscire più. Il solito bel brano proposto della band per acchiappare il pubblico. Una satira scanzonata che poi diventa un rock ‘n roll scatenato,

Måneskin – “Zitti e Buoni” (Testo e musica: Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio). Gli unici a portare il rock a Sanremo 2021 sono loro, i Maneskin. E prendono la missione sul serio, in un pezzo veloce pieno di chitarroni, tra psichedelia e crossover, potrebbe sorprendere. Sul palco la resa sarà efficace e virtuosa. Un testo intriso di ribellismo adolescenziale. 

Max Gazzè e La Trifluoperazina– “Il Farmacista” (Testo: Francesco Gazzè, Massimiliano Gazzè; Musica: Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedittis). Una favola strampalata, un farmacista magico e allo stesso tempo matto. Filastrocca, ironica, surreale e teatrale. Gazzé, con suoni e parole, porta ancora una volta il pubblico dentro il suo stile. Brano elettronico anni 80, il ritornello è molto lungo e varia nell’arco del brano. L’arrangiamento, infatti, è follemente complesso, con tanto di assolo di theremin.

Francesca Michielin e Fedez – “Chiamami Per Nome” (Testo: Federico Lucia, Francesca Michielin, Jacopo Matteo Luca D’Amico, Davide Simonetta, Alessandro Raina, Alessandro Mahmoud; Musica: Davide Simonetta, Alessandro Raina, Alessandro Mahmoud). Le voci dei due cantanti si intrecciano sin dall’inizio: Francesca porta il suo stile mentre Fedez si inserirà bene con la voce di lei, giocano, si inseguono e si riprendono in un pezzo pop in cui Fedez non si limita a contrapporre il rap alla melodia di Francesca, ma la accompagna cantando. Un pezzo que ha un posto nelle radio. 

Madame – “Voce” (Testo: Francesca Calearo (Madame); Musica: Francesca Calearo (Madame) Dardust, Enrico Botta). Una canzone urban raffinata, elettronica, fresca e surreale, contemporanea, con un arrangiamento incisivo fatto di filtri vocali e bassi potenti. Fra le sfumature del suono si sente che passa dal rap al pop con abilità e stile, giocando con il suo mutevole timbro vocale e un leggero autotune. Promossa ampiamente.

Malika Ayane – “Ti Piaci Così” (Testo: Malika Ayane, Pacifico; Musica: Malika Ayane, Alessandra Flora, Rocco Rampino). Testo asciutto, poetico e misterioso, a tratti quasi criptico, ma ti entra subito dentro. Il suo ritmo èincalzante, sostenuto e indomabile. La prima parte del brano è una porta d’ingresso al ritornello, in cui la voce di Malika si mostra in tutta la sua bellezza ed eleganza.

Ermal Meta – “Un Milione di Cose da Dirti” (Testo: Ermal Meta; Musica: Ermal Meta, Roberto Cardelli). La voce del cantautore è accompagnata dal suono del pianoforte. È un pezzo classico che cresce con il passare dei minuti in modo inarrestabile. Una ballata d’amore con un ritornello dalle progressioni armoniche imprevidibili, un brano elegante e intimo. Meta riparte della semplicità piena di sentimento, un invito a non avere paura, e anche a tendere la mano per chiedere aiuto.

Noemi – “Glicine” (Testo: Tattroli, Ginevra Lubrano; Musica: Dario Faini, Ginevra Lubrano, Francesco Fugazza). La voce di Noemi è decisa, graffiante e inconfondibile, scandisce un testo sui ricordi e sulla malinconia, con un arrangiamento piacevole, ma che non si distanzia da produzioni già ascoltate molte volte. I pareri sono positivi.

Random – “Torno a Te” (Testo: Emanuele Caso (Random); Musica: Samuel Balice). Una delle canzoni più semplici e immediate al primo ascolto. Una ballata dal retrogusto soul, anche se i suoni sono contemporanei. Non ci sono sorprese, solo alla fine il coro, accompagnando il giovane artista, aggiunge un pò di colore. Il cantante ha ricevuti il maggior numero di voti negativi.

Francesco Renga – “Quando Trovo Te” (Testo e musica: Francesco Renga, Roberto Casalino, Dario Faini). La voce di Renga cambia più volte tonalità cavalcando una produzione un pò più ricercata e contemporanea rispetto ad altre già presentate sul palco dell’Ariston. Nel ritornello la parola ritorna più volte e segna in qualche modo il ritmo di una canzone pop stratificata, ma non si distacca da uno stile collaudato e già visto.

Willie Peyote – “Mai Dire Mai (La Locura)” (Testo: Guglielmo Bruno (Willie Peyote); Musica: Daniel Bestonzo, Carlo Cavalieri D’Oro, Giuseppe Petrelli). Il rapper torinese regala satira veloce e implacabile, il ritornello dicono sia potente e il testo con dei riferimenti all’attualità (è la canzone più politica del Festival) e alle difficoltà del mercato musicale e discografico. La canzone è ricca di ritmo e la messa in scena, c’è da scommetterci, non sarà banale. Al primo ascolto uno dei migliori, il brano ha convinto.

Come anticipato, sicuramente le esibizioni live daranno una nuova idea sia in positivo che in negativo dei brani, molti brani sono stati super votati adesso dopo potrebbero scendere, mentre quelli con meno pareri positivi potrebbero risalire.

Per approfondire: 

https://www.gazzetta.it/Spettacoli/1…88181076.shtml
https://www.rainews.it/dl/rainews/ar…tml?refresh_ce
https://www.ilgiornale.it/news/spett…d-1923163.html
https://www.avvenire.it/agora/pagine…-brani-in-gara
https://www.cosmopolitan.com/it/star…1-canzoni-big/
https://www.ilgiorno.it/spettacoli/f…remo-1.6008657
https://www.newsic.it/festival-di-sa…-del-festival/
https://www.leggo.it/spettacoli/sanr…e-5756252.html
https://www.iodonna.it/spettacoli/mu…aneskin-arisa/
https://www.rtl.it/notizie/articoli/…ionfa-l-amore/
https://www.unionesarda.it/articolo/…7-1114205.html
https://www.askanews.it/spettacolo/2…210210_201719/
https://www.mitomorrow.it/ultime/san…gelle-canzoni/
https://www.ondefunky.com/2021/02/sanremo-71/
https://www.liberoquotidiano.it/news…rarviglia.html
https://tg24.sky.it/spettacolo/music…anzoni-pagelle
https://www.tgcom24.mediaset.it/tele…-202102k.shtml
https://www.lasicilia.it/news/spetta…pressioni.html
https://www.ilmessaggero.it/spettaco…1-5758340.html
https://www.wired.it/amp/298926/play…primo-ascolto/
https://www.panorama.it/amp/sanremo-…lle-2650435157
https://www.billboard.it/news/festiv…21/02/1054716/
https://www.ilsole24ore.com/art/sanr…B?refresh_ce=1
https://www.tvblog.it/post/sanremo-2…zi-valutazioni
https://www.adnkronos.com/sanremo-ne…ZO7?refresh_ce
https://www.allmusicitalia.it/news/f…e-pagelle.html
https://www.ilmohicano.it/2021/02/10…are-di-musica/
https://www.sorrisi.com/musica/sanre…nzoni-in-gara/
https://www.rockol.it/news-719957/sa…lto?refresh_ce
https://www.ilfattoquotidiano.it/202…mpare/6096793/

Inoltre, è stata smentita la falsa lista relativa ai duetti del venerdì del Festival di Sanremo 2021, uscita nelle scorse ore che ha iniziato a circolare nei media. Secondo Amadeus che smentisce categoricamente, la lista dei duetti è ancora in definizione e verrà comunicata la prossima settimana dal direttore artistico della kermesse.

Questa fantomatica lista vedrebbe duettare Annalisa con Alfa, Arisa con Giovanni Caccamo, Bugo con Pierdavide Carone, Ermal Meta con Fabrizio Moro, Fasma con Rocco Hunt, Renga con Mietta, Fulminacci con Gazzelle, Ghemon con Patty Pravo, Irama con Bravi, Madame con Mondo Marcio, Noemi con Mahmood, Orietta Berti con Massimo Ranieri, Random con i Finley e Willie Peyote con Franco126… tutto completamente fake, una lista messa in giro da qualche buontempone che anche All Music Italia può smentire essendo a conoscenza di alcuni nomi reali (per esempio Ermal con un cantautore fresco di pubblicazione album e la Berti con un duetto tutto al femminile, giusto per citarne alcuni).

Ma a dissolvere ogni sospetto è stato il direttore artistico del Festival di Sanremo 2021, Amadeus, durante l’incontro con la stampa per l’ascolto in anteprima dei brani della kermesse: “Quello del venerdì sarà un omaggio alla canzone d’autore in cui i cantanti potranno spaziare senza l’obbligo di presentare canzoni che abbiano partecipato a Sanremo. In questo momento è tutto in work in progress, alcuni hanno definito delle cose, altri stanno provando altri pezzi, c’è chi farà un pezzo solo, chi farà un medley. Non vi posso dare il cantante e l’abbinamento perché potrebbe cambiare, c’è ancora tempo la prossima settimana quando andremo a Sanremo e si comincerà a provare e lì mi dovranno dire il pezzo che comunicherò quindi alla stampa. Quello che c’è in giro non è ufficiale ne veritiero. Vi potrei dare un elenco di canzoni omaggiate ad oggi ma potrebbero cambiare, i cantanti hanno la facoltà di farlo ancora. C’è Rino Gaetano, Tenco, Dalla, Celentano… appena l’avrò con i relativi abbinamenti ve la comunicheremo a mezzo ufficio stampa“.