ESC 2021: Dichiarazione EBU-UER sulla partecipazione bielorussa all’Eurovision Song Contest2021

L’EBU-UER rilasciato una dichiarazione riguardante la partecipazione della Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2021.

L’EBU-UER ha annunciato che la canzone bielorussa per l’Eurovision Song Contest 2021, “Ya Nauchu Tebya (I’ll Teach You)”. BTRC deve cambiare la canzone altrimenti verrà squalificata dall’Eurovision Song Contest 2021.

Ecco la dichiarazione ufficiale che ha rilasciato qualche minuto fa l’European Broadcasting Union (EBU-UER) riguardante alla partecipazione della Bielorussia all’Eurovision Song Contest:

“Come parte della procedura regolare per tutte le canzoni inviate per competere all’Eurovision Song Contest (ESC), l’EBU-UER ha esaminato attentamente la canzone bielorussa, ‘Ya Nauchu Tebya (I’ll Teach You)’ dei Galasy ZMesta per garantire che sia conforme alle regole della competizione. Si è concluso che la canzone mette in discussione la natura non politica del Concorso. Inoltre, le recenti reazioni alla canzone proposta rischiano di mettere in pericolo la reputazione dell’ESC. Abbiamo scritto all’emittente BTRC, responsabile della partecipazione della Bielorussia all’Eurovision Song Contest, per informarla che la canzone, nella sua forma attuale, non è attualmente eleggibile per competere. Inoltre, abbiamo richiesto che siano prese tutte le misure necessarie per inviare una versione modificata, o una nuova canzone, che sia conforme alle regole dell’ESC. La mancata esecuzione di questa richiesta potrebbe comportare la squalifica dal Concorso di quest’anno.”

L’EBU-UER ha quindi invitato alla BTRC, a cambiare il brano o a modificarne il testo in modo da non infrangere il regolamento che vieta esplicitamente testi, canzoni e gesti di natura politica, commerciale o di natura simile. Se la Bielorussia dovesse rifiutare, si procederebbe con la squalifica dall’Eurovision Song Contest. Intanto il video del brano non è più disponibile sul canale Youtube dell’evento.

Solo due giorni fa (lunedì 08 marzo) l’emittente pubblica Bielorussa BTRC aveva annunciato  che la band Galasy ZMesta/ группа «Галасы ЗМеста» con la canzone “Ya Nauchu Tebya (I’ll Teach You)” (Я научу тебя, Ti insegnerò), scelta internamente e cantato in russo (prima volta per il paese dal suo debutto nel 2004), avrebbe rappresentato la Bielorussia all’Eurovision Song Contest 2021.

ll brano già nelle prime ore dopo il rilascio aveva ricevuto diverse reazioni negative e varie critiche da ogni parte d’Europa proprio per il messaggio veicolato nel testo. Infatti dietro al testo della canzone si nascondono messaggi politici e propagandistici più o meno espliciti fin da subito.

Nel brano “Ya Nauchu Tebya (I’ll Teach You)” (Я научу тебя, Ti insegnerò) c’è una evidente propaganda a favore del dittatore bielorusso Alexander Lukashenko (Аляксандр Лукашэнка, inoltre, critica il movimento per la democrazia bielorusso. Anzitutto la scelta (non casuale) di proporre una canzone in russo, per rimarcare la vicinanza alla Russia rispetto a quella Europa a cui guardano i manifestanti, poi c’è un titolo apparentemente innocuo ma che in realtà ha purtroppo un chiaro riferimento.

“Guarda avanti, dimentica il passato / Dovrai svendere il passato / strappa le pagine, taglia il nastro / ti farà solo che bene”, possiamo notare un chiaro riferimento alle proteste bielorusse, iniziate ad agosto 2020 dopo la rielezione del dittatore Lukashenko, al governo dal 1994, con un improbabile 80% dei voti. Una protesta che va avanti da messi, che ha portato all’arresto di diversi manifestanti detenuti in condizioni disumane nelle carceri bielorusse. Proteste che la canzone critica negativamente e che la band non appoggia.

Nel testo ci sono riferimenti espliciti: “I’ll teach you how to dance to a pipe/flute” (Ti insegnerò a ballare sotto il suono del flauto) ed è un chiaro riferimento ad una delle maggiori oppositrici al regime dittatoriale del governo di Minsk, la flautista Maria Kolesnikova/Марыя Калеснікава, recentemente arrestata il 7 settembre 2020 dalla polizia bielorussa. e tuttora in un centro di detenzione.

Nel testo della canzone c’è anche una chiara critica ai svalori occidentali, definiti retrogrado e non-moderno, e l’invito all’obbedienza. Ci sono anche continui riferimenti al mondo agricolo: “Dormi dietro all’aratro“, indica una delle tematiche sulle quali Lukashenko insiste e cioè che “il trattore cura tutti i mali”.

Questo gruppo si è formato dieci anni fa ma proprio nei giorni delle proteste è nato il progetto Galasy ZMesta, passando da canzoni parodiate a canzoni chiaramente politiche. Sono loro stessi a dirlo nella descrizione del canale Youtube: “Voices of the City” è il nome del nostro progetto e canale. Viviamo nella città bielorussa di Baranovichi e quindi abbiamo deciso di mostrare il nostro atteggiamento nei confronti delle tecnologie delle rivoluzioni colorate. Quando con il pretesto di “lotta politica” cercano di distruggere il Paese che amiamo e in cui viviamo, non possiamo restare indifferenti.

I Galasy ZMesta, infatti, durante le proteste che si sono accese in Bielorussa, dopo l’elezione di Alexander Lukašenko, a favore della democrazia bielorussa, hanno criticato i manifestanti, mostrando il loro sostegno proprio al Presidente Lukašenko, accusato di brogli elettorali. La band è stata anche criticata per i testi omofobi di alcune canzoni del loro repertorio.

A questo punto, è stata aperta una raccolta firme per chiedere che la band sia esclusa dalla competizione, proprio poiché deridono le proteste contro il presidente Alexander Lukashenko. Mesi fa la Fondazione Bielorussa per la Solidarietà aveva lanciato una petizione per chiedere all’EBU-UER di squalificare la Bielorussia dalla competizione, a fronte delle proteste in cui si verificano violazioni di diritti umani. La petizione, però, era stata rifiutata dall’EBU-UER e così la Bielorussia poteva ancora partecipare. Questa volte le misure sono state più dure.

La partecipazione dei Galasy ZMesta, ha ricevuto 5.800 Mi piace e 40.000 Non mi piace sulla pagina YouTube ufficiale della competizione da martedì, con oltre mezzo milione di visualizzazioni.

Sarebbe consentire legittimità a una violenta repressione lanciata da Lukashenko contro i disordini di massa che hanno travolto il paese a seguito delle elezioni di agosto che secondo i manifestanti sono state truccate per estendere il suo governo di 27 anni. Il presidente nega la frode elettorale e ha accusato l’Occidente di sponsorizzare le proteste. I gruppi per i diritti umani affermano che più di 33.000 persone sono state arrestate durante la repressione, spingendo il capo dei diritti umani delle Nazioni Unite ad avvertire di una “crisi dei diritti umani” il mese scorso.

Angelica Agurbash, che ha rappresentato la Bielorussia all’Eurovision nel 2005, ha dichiarato: “Questa è una presa in giro del popolo bielorusso, di tutto ciò che sta accadendo nel paese. Accogliere un rappresentante del regime sanguinario di Lukashenko sarebbe sbagliato”

Alla domanda sul numero di critiche ricevute sul video di YouTube, il frontman della band Dmitry Butakov/Дмитрий Бутаков ha detto a Reuters: “È normale. Le persone devono mettersi in mostra in qualche modo, ed è quello che fanno”.

Dato le tempistiche strette e visto il messaggio dietro all’intera mossa bielorussa, è legittimo pensare che la nazione si ritirerà dalla competizione.

BTRC ha riferito che oggi si è svolto un incontro con il gruppo Galasy ZMesta per discutere il loro piani per Rotterdam, prima dell’annuncio dell’EBU-UER. Il cantante di Galasy ZMesta ha dichiarato all’agenzia di stampa russa RIA che: “Ho forti sospetti che non modificheremo nulla. Ed è finito tutto qui.” 

Nello specifico, Dmitry Butakov/Дмитрий Бутаков – cantante del gruppo – afferma che potrebbe essere il caso che la Bielorussia si rifiuti di partecipare al concorso.