ESC 2021 – Italia: Italian Eurovision Party, pillole omaggio degli artisti in gara a Rotterdam su RaiPlay

Bella sorpresa per i fan italiani dell’Eurovision Song Contest. Sulla piattaforma streaming RaiPlay è disponibile la serie intitolata ‘Italian Eurovision Party’.

Il format prevede una serie di “pillole” con protagonisti i partecipanti all’Eurovision Song Contest 2021, una buona idea che è stata realizzata dalla Rai che è disponibile per intero su Raiplay e che sarà proposta in sintesi in testa alle due semifinali. I cantanti (22 dei 39 partecipanti), oltre a presentarsi, raccontano il loro legame con l’Italia e, in alcuni casi, si esibiscono nel brano con cui gareggeranno a Rotterdam e in brani italiani. È quindi possibile ascoltare l’azera Efendi esibirsi in “Azzurro” di Adriano Celentano,RAFAŁ sceglie “Che sarà” di Josè Feliciano ed i Ricchi e Poveri, Barbara Pravi “Parole” di Mina ed Alberto Lupo, ma nella versione francese di Dalida ed Alain Delon, la lettone Samanta Tina proporci “Vivo per lei”, Jendrik che ha riscritto in tedesco “Aprite le finestre” di Tonina Torrielli, prima canzone eurovisiva italiana (1956) o James Newman che proposto “Piece of my heart”, dei Meduza, il trio milanese che ha riportato l’EDM italiano in cima alle classifiche mondiali (nomination al Grammy, 1 disco di diamante,  15 di platino e oltre 10 milioni fra copie vendute e streaming).

Questo slideshow richiede JavaScript.

A presentare le brevi schede troviamo Ema Stokholma e Saverio Raimondo, che saranno anche i commentatori delle due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2021, su Rai 4 a partire dalle ore 20.35 di martedì 18 e giovedì 20 maggio.

La serie di pillole eurovisive “Italian Eurovision Party” è disponibile sul sito di RaiPlay.

Ricordiamo, inoltre, che saranno Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio i commentatori della Finale dell’Eurovision Song Contest 2021 che andrà in onda, a partire dalle ore 20.35, sabato 22 maggio su RAI 1. I due artisti commenteranno lo show in diretta da Roma.

Italian Eurovision Party: L’Eurovision Song Contest è un festival musicale internazionale nato nel 1956 a Lugano e organizzato annualmente dai membri dell’Unione europea di radiodiffusione.

ALBANIA – Anxhela Peristeri. La vincitrice del Festival i Këngës, in gara con “Karma”, cerca la terza finale consecutiva per il Paese delle aquile.

AUSTRALIA – Montaigne. Si chiama Jessica Cerro, porta il nome di un filosofo francese del XVI secolo, e ci canta una versione domestica della sua “Technicolour”.

AZERBAIGIAN – Efendi. La rappresentante azera ci regala le versioni acustica di “Mata Hari” e di un successo italiano che non ha bisogno di presentazioni.

CIPRO – Elena Tsagrinou. È greca, di Atene, e all’Eurovision canterà “El Diablo”, cercando di portare Cipro alla sesta qualificazione consecutiva.

CROAZIA – Albina. Albina si è qualificata per l’Eurovision Song Contest vincendo “Dora”, il festival croato della canzone. A Rotterdam canterà “Tick-Tock”.

FRANCIA – Barbara Pravi. Il suo nome sembra italiano, ma la francese Barbara ha origini serbe e iraniane. Dell’Italia ricorda un difficile scioglilingua.

GERMANIA – Jendrik. Jendrik è diventato famoso suonando l’ukulele sui canali social. Ci presenta una sua versione di “Aprite le finestre” del 1956.

GRECIA – Stefania. Olandese di origini greche, dell’Italia ricorda Mahmood e la sua “Soldi”, secondo posto a Tel Aviv 2019. A Rotterdam canta “Last Dance”.

ISRAELE – Eden Alene. Nata a Gerusalemme da una famiglia etiope, la rappresentante israeliana interpreta per noi “Non ho l’età”, vincitrice dell’Eurovision 1964.

ITALIA – Måneskin. Sono la seconda band in gara per l’Italia nella storia dell’Eurovision. “Zitti e buoni” è la prima nostra canone dallo schietto carattere rock.

LETTONIA – Samanta Tīna. Adora l’Italia, e ha provato a partecipare all’Eurovision ben cinque volte per due paesi diversi. Al sesto tentativo, ce l’ha fatta.

LITUANIA – The Roop. L’accattivante balletto del trio li farà essere protagonisti a Rotterdam 2021. Nel frattempo, provate a ballare con le dita come loro.

NORVEGIA – TIX. Tix presenta la sua storia personale: un ragazzo bullizzato che raggiunge il successo, un brutto anatroccolo che diventa cigno.

POLONIA – RAFAŁ. Tra i cantanti polacchi più noti e ogni anno trascorre almeno una settimana nel nostro paese. Ci canta “Che sarà” dal Sanremo 1971.

REGNO UNITO – James Newman. Il cantautore inglese interpreta per noi un successo dei Meduza, un trio di producer italiani al vertice delle charts d’oltremanica.

REPUBBLICA CECA – Benny Cristo. Di padre angolano e madre ceca, il rappresentante di Praga racconta le sue vacanze italiane. All’Eurovision presenterà “Omaga”.

ROMANIA – Roxen. Cantautrice emergente della scena pop rumena, Roxen sfoggia le sue qualità regalandoci una versione speciale di “Con te partirò”.

SAN MARINO – Senhit. La rappresentante del Titano è l’altra cantante italiana a Rotterdam. Bolognese di origine eritree, presenta un omaggio ai nostri successi eurovisivi.

SERBIA – Hurricane. Ksenija, Sanja e ci raccontano dei loro viaggi in Italia, e di dove, un po’a sorpresa hanno mangiato la pizza più buona di tutte.

SLOVENIA – Ana Soklič. Aveva vinto il Festival nazionale sloveno EMA nel 2020, ed è stata riconfermata in gara dalla TV di Lubiana. A Rotterdam canta “Amen”.

SPAGNA – Blas Cantò. Dopo il successo nella band degli Auryn, Blas Cantò si è messo in proprio. Con “Voy a quedarme” proverà a riportare la Spagna al top.

SVEZIA – Tusse. Di origini congolesi, Tusse non è mai stato in Italia e vorrebbe visitare una città famosa per la moda e dove ora vive uno svedese famosissimo.

SVIZZERA – GjonTears. Gjon’s Tears, svizzero di origine kosovara, riporterà una canzone in francese a rappresentare i rossocrociati dopo 11 anni.