ESC 2022: Saranno due le tensostrutture in Piazza D’Armi per ospitare delegazioni e giornalisti

La Giunta Comunale di Torino approverà oggi il progetto che vedrà l’installazione di due tensostrutture in Piazza D’Armi, a ridosso del PalaOlimpico che ospiterà l’Eurovision Song Contest 2022.

Come riporta il quotidiano La Stampa, il progetto è stato illustrato ieri dai tecnici della Città nel corso di una commissione comunale. 

Le due enormi tensostrutture che la Città di Torino allestirà per quindici giorni vicino al PalaOlimpico in occasione dell’Eurovision Song Contest in programma il prossimo mese di maggio, saranno collegate tra loro da due ponti, percorribili solo dagli addetti ai lavori, mentre il pubblico potrà entrare al palasport olimpico attraverso una decina di varchi. Una ampia di tre mila metri quadrati collocata a fianco accanto al palazzetto, chiamata «Delegation Bubble», sarà sede delle delegazioni e degli artisti dei vari Paesi, dei camerini e dell’area degli sponsor; la seconda ampia di cinque mila metri quadrati sarà installata nell’area dei giardini di piazza d’Armi, che per l’occasione sarà pavimentato con materiali rimovibili, per ospitare la sala stampa per media e i circa millecinquecento giornalisti attesi in Città in occasione della manifestazione.

Essendo le due strutture collegate, gli artisti dopo le esibizioni potranno passare direttamente in sala stampa. Si potrà accedere all’intera area, attraverso un portale creato per l’occasione.

La costruzione dovrebbe partire il 15 marzo e terminare a fine aprile, momento in cui arriveranno a Torino le prime  le 41 delegazioni internazionali che a partire dal 29 aprile invaderanno la città per la gara canora accompagnati da 1.500 giornalisti e 180 commentatori.

La delibera è stata illustrata in via preventiva durante la seduta della Commissione Ambiente di oggi pomeriggio, giovedì 20 marzo, a Palazzo Civico, che ha espresso parere positivo alla deroga al Regolamento al Verde Pubblico previsto per questa tipologia di occupazioni. L’obbligo di ripristino dell’area verde al termine della manifestazione è garantito dalla Città stessa. L’atto sarà esaminato domani da parte della Giunta comunale per l’approvazionel 25 gennaio a Torino avverrà il primo passo ufficiale verso il 66° Eurovision Song Contest che si terrà il 10, 12 e 14 maggio.

Nei prossimi giorni è in programma in città il passaggio di testimone tra il sindaco di Rotterdam, Ahmed Aboutaleb e il sindaco del capoluogo piemontese, Stefano Lo Russo. Si svolgerà a Palazzo Madama in piazza Castello, martedì 25 gennaio alle ore 12:00. Nell’occasione si deciderà anche la composizione del cartellone delle prime due serate che vedranno trentasei Paesi competere in due Semifinali.

Inoltre, secondo un articolo dell’edizione torinese del Corriere, per gli artisti sarà anche prevista un’area COVID. ASL e la Regione sono al lavoro con il Comune per definire un protocollo sanitario su misura della manifestazione.

Inoltre, dal 21 marzo inizierà la costruzione del palco, che dovrebbe terminare l’11 aprile.

Lunedì 24 gennaio, si terrà un altro incontro tra Rai, European Broadcasting Union e Comune di Torino per fare il punto della situazione sullo stato dell’arte dei lavori.

Ricordiamo, infine, che l’altra zona della città di Torino coinvolta nell’evento sarà Piazza Castello, dove ci sarà un palco per gli spettacoli collaterali con varie strutture che andranno a comporre l’Eurovillage e che fungeranno da backstage, con camerini e ufficio di produzione.

L’Eurovision Song Contest 2022 si svolgerà il 10, 12 e 14 maggio prossimi presso il PalaOlimpico di Torino.