ESC 2023 – Azerbaigian: İctimai TV conferma la partecipazione all’Eurovision Song Contest 2023

L’emittente pubblica azera İctimai TV (İTV) ha confermato oggi la propria partecipazione alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgerà il 9, 11 e 13 maggio 2023 a Liverpool, nel Regno Unito, presso il Liverpool Arena, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino che impossibilita a procedere con l’organizzazione.

Così l’Azerbaigian si unisce all’elenco dei 34 paesi che finora hanno confermato la loro intenzione di partecipare alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2023. Di questi 31 paesi (Albania, Austria, Azerbaigian, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Svezia, Svizzera, Slovenia) ben 6 saranno finalisti di diritto: i Big 5 (Italia, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito, quest’ultimo anche in quanto paese ospitante) e l’Ucraina, finalista di diritto in quanto vincitrice della scorsa edizione. Al momento soltanto Israele ha annunciato il nome dell’artista che rappresenterà il paese nel Regno Unito: Noa Kirel (נועה קירל).

İctimai TV non ha rivelato ulteriori dettagli circa la modalità di selezione del proprio rappresentante per Liverpool, ma molto probabilmente opterà per una selezione interna per selezionare la canzone e il concorrente azero per l’edizione 2023 dell’ESC, come è avvenuto negli ultimi anni. L’emittente azera svelerà ulteriori dettagli a tempo debito.

Sarà un’edizione in cui l’Azerbaigian dovrà fare i conti con quanto successo lo scorso anno. İctimai TV infatti, dopo la fine dell’Eurovision Song Contest 2022, è stata sospettata di alcuni imbrogli dovuti a sospetti scambi di voti con altri cinque Paesi (San Marino, Polonia, Georgia, Azerbaigian e Romania). La punizione toccata a questi sei Paesi è stata la sostituzione per conto di EBU-UER dei voti “corrotti” con altri voti elaborati da un algoritmo, ed è accaduto sia per la seconda semifinale che per la finale.

L’Azerbaigian è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dal cantante azero Nadir Rustamli/Nadir Rüstəmli (Nadir Rashid oghlu Rustamli/Nadir Rəşid oğlu Rüstəmli) con il suo brano “Fade to Black”, pubblicato il 1º aprile 2022 su etichetta discografica BMF Records. İTV ha selezionato Nadir Rüstəmli internamente come rappresentante azero all’Eurovision Song Contest 2022 “Fade to Black”, realizzato da un team di autori e produttori svedesi. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla Seconda Semi-Finale, Nadir Rüstəmli si è esibito nella Finale eurovisiva, dove si è piazzato al 16º posto con 106 punti totalizzati. Peraltro il Paese non è neanche nuovo a certi scambi di voti, essendo stato coinvolto anche in altri anni antecedenti all’edizione di Torino.

Il paese ha partecipato per la prima volta all’ESC nel 2008 (14 partecipanzi, 13 Finali), partecipandovi senza interruzioni da allora. Ha vinto la competizione una sola volta, nel 2011 con il brano “Running  Scared” di Ell/Niki, e pertanto ha organizzato l’edizione del 2012.

La nazione ha mancato la finale in una sola occasione, nel 2018, e ha utilizzato una selezione nazionale nel 2008 e tra il 2010 e il 2014. Ha occupato il podio, oltre che con la vittoria nel 2011, altre due volte: nel 2009 e nel 2013.