ESC 2023: Oggi scade il termine per l’emittenti per ritirarsi dall’ESC 2023 senza incorrere in alcuna sanzione

Oggi scade il termine ultimo entro il quale l’emittenti pubbliche possono ritirarsi dalla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 senza pagare una sanzione pecuniaria.

Quest’oggi è l’ultimo giorno in cui i membri dell’EBU-UER si possono ritirare dall’Eurovision Song Contest 2023 senza essere multati.

Per le emittenti pubbliche che hanno confermato la loro partecipazione alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 entro il 15 settembre 2022 e hanno scelto di ritirarsi dopo oggi, l’EBU-UER può prevedere una sanzione pecuniaria. L’ultima volta che si sa che questa multa è stata imposta è stata nel 2005, quando il Libano avrebbe dovuto partecipare e si è rifiutato di confermare che avrebbe mandato in onda lo spettacolo israeliano a Kiev, in Ucraina.

Ad oggi i seguenti paesi hanno già confermato pubblicamente la loro partecipazione all’Eurovision Song Contest 2023:

  • Albania – RTSH
  • Australia – SBS
  • Austria – ORF
  • Belgio – VRT
  • Croazia – HRT
  • Cypro – CyBC
  • Danimarca – DR
  • Estonia – ERR
  • Finlandia – YLE
  • Francia – France Télévisions
  • Germania – NDR
  • Georgia – GPB
  • Grecia – ERT
  • Islanda – RÚV
  • Irlanda – RTÉ
  • Israele – KAN
  • Italia – RAI
  • Lettonia – LTV
  • Lituania – LRT
  • Malta – TVM
  • Paesi Bassi – AVROTROS
  • Norvegia – NRK
  • Polonia – TVP
  • Portogallo – RTP
  • Romania – TVR
  • San Marino – San Marino RTV
  • Serbia – RTS
  • Slovenia – RTVSLO
  • Spagna – RTVE
  • Svezia – SVT
  • Svizzera – SRG SSR
  • Ucraina – UA:PBC
  • Regno Unito – BBC

Mancano all’appello i seguenti paesi che in passato hanno sempre partecipato:

  • Armenia – AMPTV
  • Bulgaria – BNT
  • Repubblica Ceca – ČT
  • Bosnia ed Erzegovina – BHRT
  • Ungheria – MTVA
  • Moldavia – TRM
  • Montenegro – RTCG
  • Macedonia del Nord – MRT
  • Turchia – TRT

La 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 si svolgerà il 9, 11 e 13 maggio a Liverpool, nel Regno Unito, presso il Liverpool Arena, per conto dell’emittente pubblica vincitrice dell’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest svoltasi a Torino, l’ucraina UA:PBC, a causa della guerra in atto nel Paese che impossibilita a procedere con l’organizzazione.

Liverpool è conosciuta in tutto il mondo come il luogo di nascita dei Beatles, così come per eventi musicali come Africa Oyé, Liverpool International Music Festival e Sound City. La città ospita poco meno di 500.000 persone ed è nota per i suoi iconici locali musicali ed eventi culturali. La città è collegata al mondo tramite l’aeroporto John Lennon di Liverpool.

Sarà la nona edizione della manifestazione musicale a svolgersi in terra britannica, dopo le edizioni del 1960, 1963, 1968, 1972, 1974, 1977, 1982 e 1998. 

Il concorso del 2023 sarà il primo concorso dal 1979 in cui la nazione vincitrice non ha potuto ospitare il concorso successivo. È la sesta occasione in assoluto in cui un paese diverso ha ospitato dopo che la nazione ospitante originaria non è stata in grado di farlo, dopo i Paesi Bassi nel 1960, la Francia nel 1963, Monaco nel 1972, il Lussemburgo nel 1974, Israele nel 1980 e l’Ucraina nel 2023.

I Kalush Orchestra hanno vinto l’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “Stefania” ed è stata la terza vittoria dell’Ucraina nella storia del concorso.