
Oggi scade il termine ultimo entro il quale l’emittenti pubbliche possono ritirarsi dalla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 senza pagare una sanzione pecuniaria.

Oggi scade il termine ultimo entro il quale l’emittenti pubbliche possono ritirarsi dalla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 senza pagare una sanzione pecuniaria.

Oggi scade il primo termine per candidarsi alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023, che si svolgerà nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.

Il responsabile della creazione di media digitali e della pubblicazione multicanale dei contenuti della BBC (chief content officer) ha già chiarito che l’Ucraina sarebbe stata parte fondamentale dell’Eurovision Song Contest 2023. E ora l’ucraino Oleksandr Tkachenko (Олександр Ткаченко), il ministro della Cultura e della politica dell’informazione, ha ribadito il punto, affermando che un gruppo di creativi ucraini “diventerà parte integrante dello spettacolo nel Regno Unito.”

L’emittente pubblica ucraina Suspilne (UA: PBC) ha annunciato che, insieme al Consiglio dei Ministri, ha presentato all’EBU-UER i primi progetti per la preparazione dell’Eurovision Song Contest 2023.

Nonostante il perdurare dell’invasione russa e della conseguente guerra, sembra che l’Ucraina abbia dato inizio ai preparativi per l’Eurovision Song Contest del 2023.

Lo scorso 10 giugno il Governo Ucraino ha istituito un Comitato Organizzativo per la preparazione e lo svolgimento dell’Eurovision Song Contest 2023 in Ucraina.

Il Ministro ucraino della Cultura, della Politica e dell’Informazione Oleksandr Tkachenko (Олександр Ткаченко), in una conferenza stampa presso il Media Center Ukraine, ha dichiarato che l’Eurovision Song Contest si terrà senza ombra di dubbio in Ucraina.