ESC 2023 – Irlanda: Il 3 febbraio la finale dell’Eurosong 2023

Ospite del podcast Éirevision, il capo delegazione irlandese Michael Kealy ha rivelato la data della finale nazionale per l’Eurovision Song Contest 2023.

La selezione irlandese Eurosong 2023 (probabilmente all’interno del The Late Late Show, ma non confermato) sarà venerdi 3 febbraio 2023.

Durante il podcast Éirevision, i conduttori hanno avuto modo di ospitare al capo delegazione dell’Irlanda dal 2013, che ha raccontato, tra le altre cose, le problematiche riscontrate con il metodo di selezione.

Tra le varie critiche mosse da Kealy all’Eurosong, la serata speciale del “Late Late Show” condotta da Ryan Tubridy, c’è stata la mancanza di obiettività da parte dei giurati, che hanno vestito d’oro e d’argento ogni singolo concorrente in gara, facendo spesso e volentieri anche paragoni inappropriati per la qualità dei brani e delle performance.

A partire dunque dal prossimo appuntamento dell’Eurosong, programmato al momento per il 3 febbraio 2023, la giuria di esperti sarà presente durante lo show e continuerà ad esprimere il proprio parere (nella speranza che sia effettivamente critica e costruttiva), ma non avrà diritto di voto ed avrà dunque una sola funzione televisiva.

Ci sarà tuttavia una giuria nazionale che voterà in maniera indipendente e non interverrà durante la serata, e contribuirà alla scelta del candidato dell’Irlanda per l’Eurovision Song Contest 2023 insieme alla giuria internazionale e al televoto, esattamente com’è accaduto per il 2022.

Durante il podcast, Kealy afferma che due artisti sono già stati selezionati e saranno direttamente in finale, oltre ad esprimere compiacimento per aver ricevuto oltre 300 brani, da artisti che hanno anche rilevanza nazionale. Queste le sue parole: “L’Eurovision è ormai ampiamente sdoganato, visti i recenti successi di Måneskin e Rosa Linn (tra l’altro “Snap” ha superato appena ieri il numero di streams su Spotify di “Zitti e buoni”, ndr), è un’ottima rampa di lancio per nuove leve nel mercato internazionale ed una possibilità di rifarsi per artisti che hanno visto anni fa l’apice del loro successo. Penso che sarete sorpresi da alcuni artisti che saranno selezionati per la finale nazionale.”

Una shortlist di artisti è già stata redatta, con 60 nomi che hanno superato i controlli di RTÉ. Una giuria composta da esperti dell’entertainment di RTÉ, esperti musicali ed appassionati restringerà il cerchio a dieci nomi e di questi un totale di sei prenderanno parte all’Eurosong il prossimo febbraio.

Michael Kealy ha anche snocciolato una questione annosa che ogni anno si ripresenta per l’Irlanda, ovvero la presenza (e successivamente partecipazione) di un brano in gaelico irlandese all’Eurovision Song Contest.

Il problema consiste essenzialmente nella quantità, prima ancora che nella qualità: delle 330 canzoni inviate all’emittente irlandese appena una è in irlandese, tutte le altre sono in inglese. E non è nelle intenzioni di RTÉ selezionare un brano in lingua solo perché è in lingua, conclude il capodelegazione.

Ad oggi infatti, solo una volta nelle sue 55 partecipazioni l’Irlanda ha partecipato con un brano nella lingua celtica, ovvero nel 1972 con “Ceol an ghrà” di Sandie Jones (deceduta nel 2019), chiudendo appena quindicesima su 18 partecipanti.

Diverso invece il discorso per quanto riguarda lo Junior Eurovision Song Contest, dove l’Irlanda concorre solo ed esclusivamente con canzoni in lingua irlandese, come da prerogativa della tv che trasmette l’evento (TG4).

L’Irlanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dalla cantautrice irlandese, originaria dell’Irlanda del Nord, Brooke Scullion e il suo brano “That’s Rich”, pubblicato il 19 gennaio 2022 su etichetta discografica V2 Records. Lesley Roy con “That’s Rich”  è stata annunciata che avrebbe preso parte a Eurosong 2022, uno speciale del Late Late Show utilizzato come selezione del rappresentante dell’Irlanda all’Eurovision Song Contest. Durante l’evento Brooke ha ottenuto il maggior numero di punti fra i sei partecipanti, ricevendo il massimo dalla giuria internazionale e dal televoto, rendendola di diritto la rappresentante irlandese a Torino. Nel maggio successivo Brooke si è esibita durante la Seconda Semi-Finale della manifestazione europea, dove si è piazzata al 15º posto con 47 punti totalizzati, non riuscendo a qualificarsi per la finale.

Il paese partecipa fin dal 1965 (55 partecipazioni, 45 finali). Detiene il record assoluto di vittorie, ben sette: nel 1970, 1980, 1987, 1992, 1993, 1994 e nel 1996, ed è pertanto considerata la “Regina del Contest”. 

Inoltre è l’unico paese ad aver vinto per tre anni consecutivi nonché l’unico paese ad aver all’attivo due vittorie conquistate con lo stesso artista, Johnny Logan (tre vittorie come autore); un altro record lo detiene il Point Theatre di Dublino, che ha ospitato 3 volte l’evento (1994, 1995, 1997) e la capitale irlandese stessa, che ben 6 volte ha ospitato la gara (1971, 1981, 1988, 1994, 1995 e 1997). Nel 1993 il contest si è tenuto a Millstreet, dove per la prima volta è stata utilizzata una preselezione televisiva che ha dato la possibilità a tre nazioni di debuttare alla manifestazione musicale.