Sanremo 2023: Amadeus svela in anteprima la scenografia del Festival di Sanremo 2023 a “Viva Rai2!”

Stamattina, martedì 24 gennaio 2023, a due settimane esatte dall’inizio del Festival, per la prima volta è stata svelata da Amadeus la scenografia del Festival di Sanremo 2023, in programma dal 7 al 11 febbraio 2023, mostrando  in un video realizzato in diretta durante la puntata di Viva Rai2 l’allestimento del Teatro Ariston.

Ieri sul profilo Twitter di Fiorello era apparsa la notizia: “Domani SCOOPPONE SANREMESE!”. 

All’inizio della puntata, invece, Laura Chimenti, giornalista del TG1, ha scerzato annunciando l’imminente scoop.

“Siamo pronti per lo scoopone!”, dice Amadeus, in collegamento con il Teatro Ariston, ha guidato il pubblico in una novità. “Buongiorno. Sono al Teatro Ariston perchè sta per iniziare una nuova giornata di prove. Volete vedere la scenografia in anteprima per gli amici di Viva Rai 2?”.

Il Direttore artistico della kermesse ha poi mostrato il palco dell’Ariston, creato dall’Architetto Gaetano Castelli e illuminata dalle luci del Direttore della fotografia Mario Catapano.

“Ecco il palco, che si caratterizza per una meravigliosa cupola illuminata.”, la definisce Amadeus. È la nuova scenografia del festival di Sanremo svelata questa mattina in diretta da Fiorello a “Viva Rai2!”.

Nella nuova scenografia, disegnata da Gaetano Castelli e da sua figlia Maria Chiara, una cupola disseminata di luci sovrasta il palco e incornicia la scala per l’ingresso in scena. Subito sotto al palco, ben visibile e divisa in due golfi mistici tondeggianti, l’orchestra che vede da un lato la sezione ritmica e dall’altra i fiati e il coro. Nel mezzo la scala che scende in platea.

Nelle sue forme la scena ricorda molto quella dello scorso anno, nonostante quest’anno si siano articolare le superfici concentriche a partire da un ovale centrale, seguito da ovali più grandi da cui si irradiano dei raggi “esplosivi” che ricoprono tutto il fondale della scenografia.

Immancabile la scalinata centrale e il golfo mistico chiamato ad ospitare l’orchestra, confermando dunque la classica impostazione castelliana, che negli anni non ha mai avuto grossi cambiamenti. Dopo le forme più squadrate della scenografia di Sanremo 2021, anno che ha segnato una delle edizioni più difficili e complesse di sempre nella storia sanremese, Gaetano Castelli e la figlia Chiara sono tornati ad affidarsi alle linee curve che negli ultimi anni hanno segnato la fortuna al Festival delle loro scenografie.

Si tratta della 21esima volta di Castelli al Festival e della quarta volta consecutiva al fianco di Amadeus, che lo ha voluto con sé fin dal suo debutto sanremese. Queste le sue edizioni:

  • Sanremo 1987 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 1988 (Miguel Bosè)
  • Sanremo 1992 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 1993 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 1994 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 1995 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 1996 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 2002 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 2003 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 2004 (Simona Ventura)
  • Sanremo 2005 (Paolo Bonolis)
  • Sanremo 2007 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 2008 (Pippo Baudo)
  • Sanremo 2009 (Paolo Bonolis)
  • Sanremo 2010 (Antonella Clerici)
  • Sanremo 2011 (Gianni Morandi)
  • Sanremo 2012 (Gianni Morandi)
  • Sanremo 2020 (Amadeus)
  • Sanremo 2021 (Amadeus)
  • Sanremo 2022 (Amadeus)
  • Sanremo 2023 (Amadeus)

Si sono strutturate su linee curve la scenografia del Festival del 2010, 2012, 2020, 2022 e ora anche quella pensata per Sanremo 2023. In attesa di poter osservare con più attenzione la scenografia grazie agli scatti ufficiali che dovrebbero essere offerti come al solito da parte della Rai nelle prossime ore, per confrontare la nuova creazione di Castelli con i suoi precedenti progetti, visti già tutti all’opera anche nella resa televisiva, dato da non trascurare considerando gli strettissimi spazi in cui sorge la scenografia sanremese ospitata nel Teatro Ariston.

Amadeus ha poi guidato il pubblico nel luogo dove sarà posizionata l’orchestra, prima nella zona della parte ritmica, poi in quella degli archi e poi dei cori, fino a portarsi al centro della scena.

“Questa è la meravigliosa scena dove si alterneranno gli ospiti e i 28 cantanti in gara!” Poi la chiusura. “Ciuri, è uno spettacolo! Ti aspettiamo!”

Amadeus non si fa sfuggire l’occasione per tornare a invitare Fiorello all’Ariston: ”Lo aspettiamo. Mica lo dico io, lo dicono loro”, dice scherzando con le maestranze che incontra sulla scena. Così rilancia un tormentone che accompagnerà il festival probabilmente fino alla chiusura.

Fiorello ha già detto che non andrà a Sanremo anche perché impegnato all’alba a Roma con ‘Viva Rai2’. Ma il programma va in onda fino al venerdì. Dunque, non sarebbe impossibile per lo showman raggiungere Sanremo in tempo per un’incursione sul palco nella Finale del Festival, sabato 11 febbraio 2023. Lui e il suo team per ora negano. Ma con Ciuri, come lo chiama Amadeus, il ‘mai dire mai’ è d’obbligo.

Il Festival di Sanremo 2023, andrà in scena da martedì 7 a sabato 11 febbraio al Teatro Ariston. I cantanti in gara saranno 28.

Amadeus lo condurrà insieme a Gianni Morandi, Francesca Fagnani, Chiara Ferragni, Paola Egonu e Chiara Francini.

Per quanto riguarda gli ospiti vedremo Mahmood e Blanco aprire la prima serata. Sempre martedì 7 febbraio ci saranno i Pooh con Riccardo Fogli. Nella seconda serata ci saranno i Black Eyed Peas. Il gruppo californiano, mercoledì 8 febbraio, andrà ad arricchire il cast di presenze che prevede l’esibizione storica e inedita del trio composto da Albano, Massimo Ranieri e Gianni Morandi. Nella terza serata di giovedì 9 febbraio ci saranno i Måneskin, mentre nella serata finale interverrà in collegamento video il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky.

Ricordiamo che, come ormai tradizione, il vincitore del 73° Festival della Canzone Italiana parteciperà, in rappresentanza dell’Italia, all’edizione 2023 dell’Eurovision Song Contest, su richiesta della Rai.