
Marco Mengoni ha rilasciato un’intervista alla testata francese Au Quotidien, parlando dell’Eurovision Song Contest, dei pre-party, ma non solo.
La vittoria dei Måneskin a Rotterdam e il secondo posto di Mahmood a Tel Aviv hanno un comune denominatore, la partecipazione dei rappresentanti italiani ai pre-party eurovisivi. Un’occasione per il pubblico europeo di conoscere meglio l’artista e per permettere all’artista stesso di sentirsi coinvolto in un’atmosfera magica.
Lo scorso anno Mahmood e Blanco disertarono tutti gli appuntamenti, lo stesso ha scelto di fare anche Marco Mengoni.
L’artista ha spiegato la scelta: “Gestisco tutto contemporaneamente. Non posso dividermi in quattro! Faccio la produzione, la promozione e dovevo finire il mio disco. Mi sarebbe piaciuto essere ai pre-party. Nel 2013 ne ho fatto uno ad Amsterdam, ma quest’anno è stato un pò difficile, perché il periodo sanremese aveva un pò rallentato la creazione di ‘Materia’. Subito dopo il festival, ho fatto la promozione post-Sanremo e subito, ho dovuto finire la lavorazione dell’album, registrare le canzoni… Quindi, eccoci a Liverpool.”
Sulla gara comunque Marco Mengoni ha le idee piuttosto chiare: “Questo pezzo fa parte del mio viaggio introspettivo e interiore. Non mi importa vincere, l’importante è che riesca a condividere l’emozione del pezzo, quello che sento in esso. Dopo, primo posto, secondo posto, terzo posto… non contano. Voglio solo divertirmi e far parte di questo bellissimo evento.”
Da ricoradre que dopo aver trionfato al 73° Festival di Sanremo con il brano “Due vite”, Marco Mengoni dà appuntamento al 15 luglio 2023 per un gran finale; in quella data il cantautore sarà, infatti, protagonista di un evento live unico ed eccezionale in programma al Circo Massimo a Roma, location deputata ai grandi happening e pronta ad accogliere il pubblico di Mengoni per una data eccezionale che chiude la sua fortunatissima stagione live estiva. Il concerto del 15 luglio sarà quindi l’occasione per ritrovarsi e festeggiare insieme questo momento di grandissimi successi raggiunti.
Ultimati i dettagli della produzione dello show, si aprono nuove ultimissime disponibilità di biglietti per le date del Marco Negli Stadi 2023 di Marco Mengoni, il 24 giugno allo Stadio Arechi di Salerno, il 28 giugno all’Arena della Vittoria di Bari, il 1° luglio allo Stadio Dall’Ara di Bologna e l’8 luglio allo Stadio San Siro di Milano.
La data al Circo Massimo è la celebrazione di questi ultimi due anni incredibili per Marco Mengoni, iniziati con la pubblicazione di ‘Materia (Terra)’ a dicembre 2021 – primo album del progetto discografico ‘MATERIA’ – proseguiti con due imperdibili show negli stadi di Milano e Roma la scorsa estate e ad una serie di palazzetti sold out in autunno insieme all’uscita dell’album ‘Materia (Pelle)’ e alla vittoria del 73° Festival di Sanremo con il brano “Due vite”, il primo tassello dell’ultimo capitolo della trilogia discografica (già triplo platino), la cui uscita è prevista entro la fine del 2023.
Dopo 13 anni di carriera, 7 album in studio, 68 dischi di platino, oltre 1.8 miliardi di stream audio/video e 9 tour live, Marco Mengoni si prepara a rappresentare l’Italia per la seconda volta all’Eurovision Song Contest che si terrà a Liverpool il 13 maggio 2023, per poi esibirsi questa estate con un tour nei principali stadi italiani di cui sono già sold out le date di Bibione, Salerno, Bari, Bologna e Milano. Marco Mengoni è atteso nelle città di Bibione (17 giugno – data zero), Padova (20 giugno), Salerno (24 giugno), Bari (28 giugno), Bologna (1 luglio), Torino (5 luglio), Milano (8 luglio) e infine a Roma al Circo Massimo per il gran finale (15 luglio).
Questa settimana inizia ufficialmente l’avventura continentale di Marco, che avrà a disposizione due slot per provare la canzone con cui rappresenterà l’Italia nella finale del 13 maggio a Liverpool.
Sta per partire l’avventura di Marco Mengoni all’Eurovision Song Contest 2023 in cui l’artista di Ronciglione presenterà la versione “short” di “Due vite”, la canzone con cui ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo. Dopo i 4 concerti in Europa, Marco ora sa quando farà le prove in vista della finale di Liverpool del 13 maggio.
Come gli altri partecipanti alla gara, Marco Mengoni avrà a disposizione due slot per provare il suo brano. Le prime prove avranno una durata di 30 minuti per ogni cantante e saranno principalmente necessarie a familiarizzare con il palco e ad aggiustare luci e inquadrature. Al contrario, le seconde prove avranno durata di 20 minuti e saranno mirate a perfezionare la performance in vista dell’esibizione in diretta mondiale.
Comunque Marco proverà per la prima volta giovedì 4 maggio tra le 16 e le 16.30. La seconda prova, invece, avverrà sabato 6 maggio tra le 12.20 e le 12.40.
Mengoni ha appena chiuso il poker di live programmato in Europa, tra Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo.
Il 26 maggio, dopo l’Eurovision Song Contest 2023, uscirà il terzo capitolo di “Materia” che ha come sottotitolo “Prisma”.
Aggiornato: Interpellato da TV Sorrisi e Canzoni l’artista di Ronciglione ha rilasciato qualche dichiarazione:
Per la serata del 13 maggio Marco Mengoni ha già un impegno fissato: sarà infatti a Liverpool, in Inghilterra, per rappresentare l’Italia in finale all’Eurovision Song Contest, che andrà in diretta su Rai1. Per lui non è la prima volta: ha già partecipato alla gara internazionale dieci anni fa con “L’essenziale” arrivando settimo.
Che ricordi le ha lasciato l’Eurovision del 2013 a Malmö, in Svezia? «È stata un’esperienza bellissima: ho incontrato artisti da tutta Europa (e non solo), sentito canzoni in lingue diverse, ho visto ognuno dei partecipanti portare sul palco il suo mondo, abbiamo respirato musica per giorni… e poi l’emozione e la responsabilità di portare “L’essenziale” e il suo messaggio a una platea così vasta».
In questi dieci anni ha seguito l’evento e i tanti suoi colleghi che nel corso del tempo si sono alternati in gara rappresentando L’Italia? «Sì, ho seguito l’Eurovision in questi anni e sono orgoglioso della fotografia della musica italiana che abbiamo portato nel mondo, tutte le sfaccettature della nostra scena musicale che, direi, è stata sempre accolta benissimo visti anche i risultati ottenuti (fino alla vittoria!)».
Con quale spirito si prepara ad affrontare il viaggio verso Liverpool quest’anno? Quale obiettivo si darà? «Lo stesso obiettivo con cui ho affrontato Sanremo: divertirmi. Voglio portare su quel palco me stesso senza aspettative o obiettivi di classifica, esattamente come al Festival».
“Due vite” è una canzone difficile da riassumere in meno di tre minuti, sta pensando di portare un altro brano all’Eurovision? E se sì, ha già le idee chiare o si prenderà del tempo per pensarci? «Questa sarà una decisione importante, e infatti è una domanda che mi hanno fatto subito, appena finito il Festival. La risposta per ora è questa: ritornerò presto in studio con i miei musicisti e mi confronterò con il mio team per decidere insieme cosa fare».
Qual è la cosa che la emoziona, la preoccupa o la entusiasma di più quando pensa all’Eurovision 2023? «Non vedo l’ora di rivivere l’atmosfera dell’Eurovision Song Contest, di incontrare gli artisti che parteciperanno e di condividere con loro questa esperienza e la nostra musica, che rimane un mezzo di comunicazione potentissimo anche in lingue diverse».
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