
Quinta giornata per le seconde sessioni di prove della 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si terrà presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.
Le due Semifinali si terranno il 9 e l’11 Maggio 2023: per ognuna di queste si classificheranno 10 Paesi che raggiungeranno i cinque paesi finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna; e l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente, alla finalissima del 13 maggio 2023.
Ogni Paese avrà 2 prove sul palco – ben 80 prove e 9 prove generali (di cui 3 saranno dove voteranno le giurie) in totale – nei successivi 14 giorni, ci saranno le prove degli esibizioni di apertura, degli interval act, 3 prove generali per ogni spettacolo, ovviamente, i 3 spettacoli dal vivo il 9, 11 e 13 maggio 2023.
La prima e la seconda prova si terranno a porte chiuse e non saranno aperte alla stampa. A differenza dell’anno scorso, e soprattutto degli anni precedenti, tutte le prime e seconde prove individuali di tutti e 37 i partecipanti saranno a porte chiuse, cioè la stampa accreditata non avrà accesso a nessuna anteprima delle prove. Queste prove si svolgeranno dal 30 aprile 2023 al 6 maggio 2023.
Nei primi giorni di prova tutti gli artisti hanno già potuto calcare il palco dell’Eurovision Song Contest 2023 nelle scorse giornate, quando a ciascuno di loro è stato assegnato uno slot temporale di 30 minuti per prendere confidenza con la scenografia e mettere in pratica quanto fino ad allora era solo una idea. Partirà invece oggi un secondo giro di prove individuali per ogni artista, questa volta con una quantità di tempo ridotta (solo 20 minuti). Vedremo dunque se, in base alle informazioni trapelate dalle prime prove, ci saranno cambiamenti nelle esibizioni, o se le scelte passate verranno confermate o ulteriormente affinate.
Oggi calcheranno il palco della Liverpool Arena di Liverpool per la prima volta i cinque paesi finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, più il paese vincitore dell’edizione precedente e per la seconda volta i primi 5 Paesi che parteciperanno alla Seconda Semi-finale dell’ESC 2023 in programma per Giovedì 11 Maggio 2023 alle 21:00 e che verrà trasmessa in diretta da Rai 2 (precedute da due anteprime alle 20:15), oltre che da Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre il commento in simulcast delle tre serate sarà invece affidato a LaMario, Diletta Parlangeli e Saverio Raimondo e da RaiPlay, con il commento in italiano di Gabriele Corsi e Mara Maionchi, mentre la finale di sabato 13 maggio 2023, sempre condotta dal duo Maionchi-Corsi, andrà in onda alle 20.40 su Rai 1: 🇩🇰 Danimarca, 🇦🇲 Armenia, 🇷🇴 Romania, 🇪🇪 Estonia e 🇧🇪 Belgio e i cinque paesi finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, ovvero 🇫🇷 Francia, 🇩🇪 Germania, 🇪🇸 Spagna, 🇮🇹 Italia, 🇬🇧 Regno Unito, più 🇺🇦 Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente.
Le regole non sono diverse dagli anni precedenti, in quanto sei persone sono ammesse sul palco contemporaneamente e gli artisti possono utilizzare oggetti di scena e piedistalli reali e pirotecnici, proiezioni digitali o tutte queste cose; ma una cosa diversa anche quest’anno è che gli artisti hanno la possibilità di pre-registrare le loro cori piuttosto che avere cantanti di supporto dal vivo sul palco. Questa nuova regola è stata introdotta l’edizioni scorse per aiutare a ridurre il numero di persone in ciascuna delegazione e mantenere la bolla dell’Eurovision Song Contest il più piccola possibile, ma significa anche che ascolteremo diversi tipi di cori degli anni precedenti. Per la prima volta dall’edizione 2016, viene profondamente cambiato il sistema di voto del concorso, riprendendo in parte quello usato nel 2009: durante le semifinali i paesi finalisti, 10 per ogni semifinale, saranno votati esclusivamente dal pubblico attraverso il televoto, escludendo quindi il voto delle giurie nazionali in vigore dall’edizione 2010; i risultati della finale, come tradizione, saranno invece determinati dalla somma del voto delle giurie nazionali e del pubblico. Inoltre, per la prima volta nella storia del concorso, anche i telespettatori dai paesi non partecipanti potranno votare durante l’evento attraverso la piattaforma online del concorso. I loro voti saranno aggregati a quelli del televoto e saranno presentati come un unico set di 58 punti (la stessa quantità a disposizione di ciascun singolo paese) denominato “Resto del mondo”.
Anche le prove di oggi sono a porte chiuse alla stampa e ai fan in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni, e avranno la durata di venti minuti per i Paesi semifinalisti e di 30 minuti per i Big 5 e l’Ucraina per ogni Paese con tre volte (denominati in gergo tecnico “takes”) per aumentare la propria confidenza col palco, affinare tutti i dettagli e aggiustare tutte le problematiche emerse nel corso della prima esperienza sul palco e al termine, dopo il soundcheck di ogni artista, in netto contrasto con gli anni precedenti, all’interno della press room dell’Eurovision Song Contest 2023, quest’anno non saranno organizzate Meet & Greet o conferenze stampa ufficiali al termine sia delle prime che delle seconde prove. Ovviamente la maggioranza degli artisti non ha indossato l’abito stabilito per la performance finale. Molto probabilmente lo farà alle prossime prove fra qualche giorno.
Per Ucraina e Big 5 gli unici video disponibili (brevi spezzoni di 30 secondi delle esibizioni e del backstage di ogni prova) saranno disponibili in esclusiva sul canale ufficiale TikTok e sul liveblog del sito www.eurovision.tv che, durante la giornata, verrà aggiornato man mano che i video verranno pubblicati. Sempre il sito ufficiale della manifestazione, pubblicherà alcune foto per ogni Paese. Mentre le riprese delle seconde prove per i Paesi semifinalisti, saranno pubblicate sul canale YouTube ufficiale dell’Eurovision Song Contest clip di 30 secondi in cui sarà possibile avere un’anteprima di come appariranno in TV. Queste anteprime delle prove saranno condivise in una compilation ogni sera. Sempre il sito ufficiale della manifestazione, pubblicherà alcune foto per ogni Paese.
Da programma, sono solo previsti dei livestream sul canale TikTok ufficiale della rassegna dopo le seconde prove (cioè nelle giornate del 3, 4, 5 e 6 Maggio 2023), in cui a rotazione tutti i partecipanti in gara avranno occasione di chiacchierare con Timur Miroshnychenko, già presentatore e commentatore dell’Eurovision Song Contest per la TV ucraina, nonché rispondere ad alcune domande dei fan.
Alle delegazioni degli artisti in gara sarà invece demandata la possibilità di organizzare incontri con la stampa accreditata presso l’EuroClub tra il 3 e il 5 Maggio 2023, oltre a poter programmare interviste singole con media accreditati nella press room dell’Eurovision 2023 nei giorni di apertura, tra l’8 e il 13 maggio 2023.
Aspetto che, nei giorni scorsi, pare abbia destato qualche lamentela da parte di alcuni dei paesi che si esibiranno nella Prima Semi-Finale a causa del poco tempo a disposizione prima della loro comparsa televisiva.
Per quanto riguarda Marco Mengoni, dovrà effettuare una prima prova di mezz’ora, sul palco dell’Eurovision Song Contest 2023, giovedì 4 maggio 2023 dalle ore 16:00 alle ore 16:30, mentre la seconda sessione di prove, per il rappresentante italiano, si svolgerà sabato 6 maggio 2023 dalle 12:20 alle ore 12:40. Sempre sabato su il live TikTok dalle 13:45 alle ore 14:10 con Timur Miroshnychenko sul canale Eurovision ed estrazione della metà di esibizione in finale
L’interprete di “Due vite”, effettueranno altre prove del brano durante le tre prove generali della Prima Semi-Finale, quella in cui l’Italia vota e in cui Marco Mengoni sarà ospite, e in tutte le prove generali relative alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgeranno Venerdì 12 maggio 2023 e sabato 13 maggio 2023.
- 8 maggio 2023 – dalle 14:30 alle 17:15 Prima semifinale, Prima prova generale (esibizioni non in gara di Italia, Germania e Francia)
- 8 maggio 2023 – dalle 21:00 alle 23:30 Prima semifinale, Seconda prova generale (Jury Show con esibizioni non in gara di Italia, Germania e Francia)
- 9 maggio 2023 – dalle 21:00 alle 23:30 Prima semifinale, Diretta (Marco Mengoni sarà ospite dello show e verrà mostrata una clip dell’esibizione della sera precedente)
- 12 maggio 2023 – dalle 13:00 alle 17:45 Finale, Prima prova generale
- 12 maggio 2023 – dalle 21:00 alle 01:00 Finale, Seconda prova generale (Jury Show)
- 13 maggio 2023 – dalle 14:00 alle 18:00 Finale, Terza prova generale
- 13 maggio 2023 – dalle 21:00 alle 01:00 Finale, Diretta
In questi giorni sono circolate alcune voci in rete che affermano che il nostro rappresentante si esibirà su un podio e che le luci utilizzate saranno principalmente di colore bianco. Sembra, inoltre, che l’arrangiamento del brano possa essere diverso da quello già presentato nella versione da tre minuti. Staremo a vedere se queste informazioni saranno confermate o meno.
Dal canto suo, Marco Mengoni ha dichiarato che lo staging che vedremo a Liverpool non sarà così essenziale, come quello visto all’Eurovision Song Contest del 2013.
Mentre i paesi qualificati da ciascuna Semi-Finale sorteggeranno la metà finale in cui si esibiranno durante le conferenze stampa generali dopo le dirette televisive, durante gli appuntamenti TikTok individuali di sabato 6 maggio 2023, saranno l’Italia, la Francia, la Spagna e la Germania a decidere la loro posizione d’uscita. Essendo i paesi organizzatori, sia Regno Unito che Ucraina hanno già prestabilita la propria posizione in finale: l’Ucraina si esibirà per 19esima, mentre il Regno Unito in posizione 26, a chiudere lo show.
L’ultimo appuntamento prima della settimana eurovisiva è fissato per domenica 7 maggio 2023 con il Turquoise Carpet in diretta dalla Walker Art Gallery di Liverpool dalle ore 15.00 locali.
Nonostante non sia stato ufficialmente rilasciato il calendario completo delle prove, i cui orari potranno essere sottoposti a variazioni dell’ultimo minuto per esigenze organizzative (non mancheremo di aggiornarlo qualora si verificassero tali eventualità). Gli orari a cui si fa riferimento sono tutti relativi al fuso orario italiano (occorre togliere un’ora per l’orario di Liverpool) – Media Handbook 2023.
Questo il programma della giornata 10:30 GMT/11:30 CEST ⏰ (Articolo in continuo aggiornamento):
01. 🇩🇰 Danimarca – 11:30-11:50 – Reiley – “Breaking My Heart” 2ª prova della Seconda Semi-finale
Cambio di outfit rispetto alla prima prova di Reiley, che ha sostituito le paillettes beige e i pantaloni bianchi con un completo rosa impreziosito da paillette. La messa in scena della Danimarca funziona molto bene sul grande schermo: la casa rotante impedisce a Reiley di perdersi sul palco.
02. 🇦🇲 Armenia – 11:55-12:15 – Brunette – “Future Lover” 2ª prova della Seconda Semi-finale
Brunette non ha effettuato nessun cambiamento nel costume o nella messa in scena rispetto a lunedì. La grafica proiettata sulla pedana LED su cui si esibisce risulta incredibile sul grande schermo. Non dovrebbe avere problemi ad approdare in finale.
03. 🇷🇴 Romania – 12:20-12:40 – Theodor Andrei – “D.G.T. (Off and On)” 2ª prova della Seconda Semi-finale
Pare che il rosa sia trendy, dato che anche il rumeno Theodor Andrei ha sostituito il completo giallo della prima prova con uno rosa, con calzini e stivali rosa abbinati. Dalla clip di trenta secondi disponibile, ci sembra un’esibizione spoglia, che faticherà a colpire il pubblico.
04. 🇪🇪 Estonia – 12:45-13:05 – Alika – “Bridges” 2ª prova della Seconda Semi-finale
Alika non modifica nulla dalla sua prima prova: stesso abito blu con strascico e stesso pianoforte magico che suona da solo. Il LED rimanda grafiche dai colori freddi. Lei canta bene, ma anche in questo caso, ci sembra che qualcosa non funzioni alla perfezione.
05. 🇧🇪 Belgio – 13:10-13:30 – Gustaph – “Because of You” 2ª prova della Seconda Semi-finale
Anche Gustaph non ha cambiato il suo completo bianco e rosa, che a questo punto diventa il colore della Seconda Semi-Finale. Il brano farà ballare l’arena e lui canta bene, ma resta qualche riserva sul contorno che, dai 30 secondi visti, sembra alquanto caotico.
??. 🇩🇪 Germania – 14:40-15:10 – Lord of the Lost – “Blood & Glitter” 1ª prova della Finale
La prima nazione dei Big 5 a provare oggi è la Germania con i Lord of The Lost e la loro “Blood and Glitter”. La performance dimostra che la band è assolutamente padrona del grande palco. I componenti sono sollevati su un’impalcatura metallica in formazione triangolare, con LED rossi e neri e uno spettacolo di luci lampeggianti che non si interrompe mai per tutti e tre i minuti. I costumi sono gli stessi visti nella selezione nazionale. Nel terzo run, fiamme rosse per accompagnare ogni ritornello, fumo a terra per tutta la durata dell’esibizione e fuochi d’artificio per finire.
Lord of the Lost live in Italia nel 2024 per 15 anni di carriera. La band, tra i partecipante all’Eurovision Song Contest 2023, annuncia una data in Italia.
Per celebrare il loro primo quindicesimo anniversario di attività nel 2024, il prossimo anno i Lord of the Lost saranno in tour che farà tappa anche in Italia.
La band, che il prossimo weekend rappresenterà la Germania all’Eurovision Song Contest 2023, festeggerà i primi quindici anni di attività anche nel nostro Paese con un concerto.
L’unica data italiana dei Lord of the Lost è fissata per domenica 24 marzo 2024 al Live Music Club di Trezzo sull’Adda (Milano). Come segnalato dall’organizzatore Vertigo, i biglietti saranno disponibili su Ticketone a partire dalle ore 12 di venerdì 5 maggio.
La band, a rappresentazione della delegazione tedesca, parteciperà all’Eurovision Song Contest, in programma aLiverpool dal 9 al 13 maggio, con il brano “Blood & Glitter”.
Di seguito il riepilogo della data:
LORD OF THE LOST – 15 Years of Lord of the Lost
24 marzo 2024 – Trezzo sull’Adda (MI), Live Club
BIGLIETTI: https://www.ticketone.it/artist/lord-of-the-lost/
Prezzo del biglietto in prevendita: € 27,00 + d.p.
Prezzo del biglietto in cassa la sera dello show: € 32,00
??. 🇫🇷 Francia – 15:20-15:50 – La Zarra – “Évidemment” 1ª prova della Finale
La Francia è la prima nazione a provare questo pomeriggio, con la cantante La Zarra che canta “Évidemment”. “È come se Edith Piaf incontrasse Lady Gaga”. Ecco come il sito ufficiale sintetizza la prima prova di La Zarra, vestita di un abito aderente ricoperto interamente di paillettes nere e rosse. La cantante si erge in cima a un basamento ricoperto di pietre scintillanti. Il basamento è, in realtà una sorta di colonna mobile a cinque metri da terra, avvolta in un tessuto nero scintillante che fa tutt’uno con l’abito dell’artista fino ad arrivare al pavimento. Il tessuto scompare per rivelare una colonna cilindrica con la parte superiore rivestita di specchi e su cui si riflettono le luci, sulla quale La Zarra termina l’esibizione.
??. 🇮🇹 Italia – 16:00-16:30 – Marco Mengoni – “Due vite” 2ª prova della Finale
Prima prova per Marco Mengoni che ha presentato “Due vite”. Non poteva certo mancare la maglia metallica, citata nel testo di “Due vite”. Ed è infatti questo l’outfit con cui Marco Mengoni si presenta sul palco per sua prima prova. Gilet metallico scintillante e pantaloni di pelle nera. Sul LED wall compaiono immagini di nuvole vorticose e una luna immensa. Secondo il sito della manifestazione la prova di è una ballata classica e senza tempo, interpretata da Marco Mengoni con cuore e anima. Si tratta di una canzone dalle mille emozioni, che ci porta in un viaggio musicale dal pianissimo alla batteria martellante e viceversa. Marco è un maestro di chiaroscuri vocali e sembra che esegua la sua canzone senza nessuno sforzo […] Anche in inglese il testo è irrimediabilmente romantico […] Brava Italia. Osservando la galleria fotografica si nota l’utilizzo dell’effetto nebbia sul pavimento del palco con luci bianche che contrastano lo sfondo scuro. Con il cantante di Ronciglione, ci sono due ballerini che, su delle scale eseguono una coreografia che rappresenta la “dualità” di cui racconta la canzone. Probabilmente, al termine del brano, i due ballerini si siedono sulle scale schiena contro schiena.
Manca sempre meno alla prima prova di Marco Mengoni sul palco dell’Eurovision Song Contest 2023. L’artista ha rilasciato un’intervista alla testata francese Au Quotidien, parlando anche della kermesse: “É bello mettersi alla prova con se stessi dieci anni dopo. Non vedo l’ora di sapere cosa farò, come mi sentirò questa volta. Ero molto più giovane dieci anni fa, quindi sono curioso di capire ora, con un po’ più di maturità, come mi comporterò sul palco. Sono molto contento e vado a Liverpool con fiducia: come quando ho vinto Sanremo per la prima volta e sono andato a Malmö.”
Il tema della maturità ricorre nei pensieri di Marco Mengoni: “Sono passati dieci anni, durante i quali ho fatto tante cose. L’approccio è diverso, ma non so se più semplice. Soprattutto quando si tratta della messa in scena e della mia performance. Dieci anni fa cantavo L’Essenziale. Come suggerisce il titolo, la mia scenografia fu legata proprio all’essenza del pezzo. Quest’anno con Due Vite sarà diverso.”
Marco Mengoni torna su “Due Vite”, sulle sensazioni e sul taglio del brano per renderlo adatto all’Eurovision Song Contest: “Quando una canzone nasce, ha la sua evoluzione, la sua durata, la sua vocazione a rimanere così com’è. Ma all’Eurovision c’è questa regola che richiede che le canzoni durino tre minuti. Due Vite dura 3 minuti e 43. Abbiamo scelto di tagliare un pezzo della prima strofa. Mi ha fatto male al cuore, ma funziona bene anche così. Riguardo alla gara non voglio essere totalmente in preda allo stress. Ciò che conta è condividere l’emozione, la classifica non mi interessa.”
Periodo veramente intenso per il cantautore: “Da gennaio non ho un solo giorno libero. In questo periodo ho scritto, prodotto e arrangiato l’ultimo disco del ciclo Materia. Poi c’è stato il mese di Sanremo. Quindi, ho immaginato di avere almeno due settimane di riposo e… no! Eccoci in Europa, ma mi piace, amo viaggiare. Fortunatamente amo il mio lavoro.”
Con un post sui social Marco Mengoni ha svelato la tracklist e le collaborazioni del nuovo album Materia (Prisma), l’atteso capitolo che chiuderà la trilogia iniziata un anno fa.
L’artista originario di Ronciglione, in attesa di salire sul palco dell’Eurovision Song Contest di Liverpool, ha pubblicato su Instagram una parte dei titoli delle 11 tracce che comporranno l’atteso progetto in arrivo il prossimo 26 maggio, a due settimane dalla finale della kermesse.
“La luce è composta da una miriade di colori.”
Queste le parole condivise sui social da Marco Mengoni, a corredo dell’immagine che riporta i titoli dei brani che comporranno l’album, ora disponibile in pre-order.
Questa la tracklist dell’album, anche se per il momento non completa
- Due Vite (Prod. E.D.D., Simonetta)
- ? (Prod. E.D.D., Marz, Zef)
- ? (Prod. E.D.D., Simonetta, Zef)
- Incenso (Prod. E.D.D., Estremo, F. Fugazza, P. Pasini)
- Un’Altra Storia (Prod. E.D.D., Katoo, B. Ventura)
- Appunto 5: Non Sono Questo (Prod. E.D.D., Eshla, F. Fugazza)
- In Tempo (Prod. Crookers, FLIM)
- The Damned Of The Heart (Prod. Clap! Clap!, FLIM)
- ? (Prod. M. Colagiovanni, E.D.D., MDM)
- Due Nuvole (Prod. E.D.D., F. Nardelli)
- Fiori D’Orgoglio (Prod. E.D.D., Marz, Zef)
Tra i producer spiccano E.D.D., Davide Simonetta (D-Whale) e Zef, che hanno lavorato a buona parte dei brani. Curiosità per i pezzi a cui hanno messo le mani Federico Nardelli, Katoo, ma anche Crookers.
È iniziato il countdown per l’Eurovision Song Contest di quest’anno e i dati di Spotify dell’ultimo mese (dal 25 marzo al 25 aprile) ci dicono che il brano “Due Vite” di Marco Mengoni è il secondo più ascoltato fra quelli in gara.
La piattaforma, sulla base degli ascolti, ha predetto un possibile podio così composto: Loreen sul gradino più alto, Marco Mengoni al secondo postoe l’italiana, ma norvegese di adozione, Alessandra al terzo.
Dunque, considerando gli ascolti di tutti i paesi in gara, Marco Mengoni è secondo solo a Loreen, artista svedese che ha vinto l’edizione nel 2012, con quasi 11 milioni di ascolti.
Infine, anche quest’anno gli utenti di Spotify possono immergersi nell’atmosfera del contest europeo più atteso dell’anno ascoltando la playlist ufficiale dell’Eurovision all’interno dell’hub dedicato.
In Italia, Spotify ha affidato a Diodato il takeover di The Sound of Italy, il format internazionale con il quale l’artista è stato chiamato a realizzare un best of della scena musicale italiana da presentare agli ascoltatori internazionali più curiosi, con la sua selezione di canzoni per prepararsi all’edizione 2023.
I concorrenti dell’Eurovision 2023 più ascoltati in Italia:
- Marco Mengoni – Due Vite (Italia)
- Alessandra – Queen of Kings (Norvegia)
- Loreen – Tattoo (Svezia)
- BLANKA – Solo (Polonia)
- Käärijä – Cha Cha Cha (Finlandia)
- Mae Muller – I Wrote A Song (Regno Unito)
- La Zarra – Évidemment (Francia)
- Vesna – My Sister’s Crown (Repubblica Ceca)
- TEYA e SALENA – Who the Hell is Edgar? (Austria)
- Dion Cooper e Mia Nicolai – Burning Daylight (Paesi Bassi)
I concorrenti dell’Eurovision 2023 più ascoltati in tutti i paesi:
- Loreen – Tattoo (Svezia)
- Marco Mengoni – Due Vite (Italia)
- Alessandra – Queen of Kings (Norvegia)
- Käärijä – Cha Cha Cha (Finlandia)
- Dion Cooper e Mia Nicolai – Burning Daylight (Paesi Bassi)
- Mae Muller – I Wrote A Song (Regno Unito)
- BLANKA – Solo (Polonia)
- La Zarra – Évidemment (Francia)
- Noa Kirel – Unicorn (Israele)
- TEYA e SALENA – Who the Hell is Edgar? (Austria)
Marco Mengoni è pronto a stupire all’Eurovision Song Contest. «Nel 2013 presentai L’essenziale da solo sul palco. Quest’anno canterò Due vite e aspettatevi una sorpresa»
La carriera di Marco Mengoni sembra una lunga strada di cui si scorge solo in lontananza un orizzonte senza fine. Quella strada Marco l’ha intrapresa camminando incerto, poi s’è messo a correre e ora va veloce come un pilota della MotoGP.
Quel viaggio adesso lo porterà oltre il Canale della Manica per appoggiare il cavalletto tra le vie di Liverpool, in Inghilterra, per la sua seconda partecipazione all’Eurovision Song Contest. Stavolta con “Due vite”, il brano vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo.
Marco, ti sei ripreso dalla vittoria? «Onestamente no (ride)! Quella settimana credo di aver dormito otto ore in tutto, all’ultima esibizione ero al limite delle forze. Però si va avanti e non mi lamento di certo. Non mi fermerò mai fino al 15 luglio quando, dopo gli stadi, chiuderò i miei concerti al Circo Massimo di Roma. Sarà un momento magico, una grande festa dopo due anni meravigliosi. La cosa più importante per ora è essere sereno. E lo sono».
Hai detto: «Vado a divertirmi anche lì». Che cosa intendevi? «Dieci anni fa non ho vissuto appieno questo momento. Non mi rendevo tanto conto di essere su un palco importante che si affaccia sul mondo, e non ho avuto il coraggio di parlare molto con gli altri artisti in gara, cosa che quest’anno invece voglio fare. E voglio godermi ogni istante con lo spirito giusto».
Sarà la tua prima volta a Liverpool? «Sì, non ci sono mai stato e non vedo l’ora di scoprirla. Qualcuno la chiama anche la “Disneyland dei Beatles” e io sono un fan sfegatato della loro musica. Senza di loro non sarei qui a chiacchierare con te».
In effetti nel 2009 cantavi “Helter skelter” in una memorabile esibizione a “X Factor”. «I Beatles mi hanno accompagnato sempre, anche fino a poco tempo fa quando a Sanremo ho cantato “Let it be” con The Kingdom Choir. Ascoltarli è un po’ come andare a vedere il Colosseo: un’esperienza fondamentale nella vita».
Per l’Eurovision hai dovuto accorciare “Due vite” di oltre 40 secondi. «È stato un incubo (ride)! La cosa mi ha messo in difficoltà, ci ho messo due giorni per trovare una soluzione. E ho approfittato per inserire altre chitarre e piccoli suoni ritmici. Ho dovuto però togliere il secondo “Due vite” cantato alla fine della canzone, che per me era importante e credo anche per il pubblico. Ma va bene così».
Nel frattempo il pubblico europeo sui social dice di essersi emozionato ascoltandola, pur non avendo capito una parola. Punterai sull’interpretazione? «Su questo, purtroppo o per fortuna, sono imprevedibile. La prima volta che ho cantato ”Due vite” a Sanremo ho fatto un acuto che non avevo mai fatto in studio né alle prove. Avevo bisogno di sfogare quello che sentivo in gola in quel momento. Ogni sera è stato diverso: non riesco mai a fare due volte la stessa identica cosa».
L’Eurovision doveva svolgersi in Ucraina, che però è ancora vittima della guerra scatenata dalla Russia. Come ti fa sentire questa situazione? «Per niente bene. Io più che rappresentare l’Italia vado a portare me stesso, quello in cui credo e a cui credono in molti. Con la musica e nella nostra diversità ripudiamo la guerra in Ucraina e ovunque nel mondo. Lì andiamo a far capire che si sta bene solo se si è uniti, in pace. La Storia dovrebbe ricordare gli errori che l’umanità ha fatto in passato per non ripeterli mai più. In un mondo, ma anche in un’Italia, che sembra tornare indietro invece di muoversi in avanti, il nostro ruolo sai qual è? Urlare più forte. Far capire ciò in cui crediamo e magari, spero, far riflettere».
Non hai mai pensato di portare un’altra canzone all’Eurovision? «Sì. Due o tre brani li ho seriamente valutati per proporli: sono tra quelli che faranno parte del mio prossimo disco, il terzo e ultimo della trilogia “Materia”».
Quindi le canzoni del nuovo disco sono tutte pronte? «Sì, l’album si chiamerà “Materia (Prisma)” e uscirà il 26 maggio. Quando l’ho proposto mi hanno preso in giro perché il prisma non si può definire una vera e propria materia. Poi li ho convinti spiegando che secondo me è come un essere umano. Il prisma filtra la luce, la scompone nei suoi colori in modo unico, crea qualcosa di spiegabile ma che alla fine sembra, anzi per me è… magico. Noi tutti siamo magici. Comunque è un disco a cui tengo troppo. Vorrei che, contro ogni comportamento tipico della modernità, si ascoltasse dall’inizio alla fine».
Sul palco dell’Eurovision sarai da solo come nel 2013? «Ho fatto un discorso di coerenza. Se quell’anno ho portato un brano chiamato “L’essenziale” e sul palco c’ero solo io, nel 2023 con “Due vite”… chi vuole intendere intenda (sorride). Voglio che si capisca bene qual è “il viaggio” della canzone, nel rimbalzo tra quotidianità e sogno, giorno e notte, tutto doppio. Vedrete…».
A proposito di viaggio, ho fatto un calcolo: da Milano a Liverpool, in sella a una buona moto, ci sono più o meno 14 ore di strada. Ci hai fatto un pensierino? «Sarebbe bello ma nell’ultimo anno sono andato poco in moto, quasi niente, per un problema al crociato del ginocchio. Ora che sto bene un sogno ce l’ho: vorrei fare con calma, in futuro, uno di quei lunghi itinerari in moto dei film, dove vedere e fare mille cose».
Potrebbe diventare un bellissimo documentario. «In effetti sì. Me l’hanno anche proposto, ma non ne farei mai uno sulla mia vita. Io lo farei se potessi metterci il mio punto di vista, ma senza essere per forza il protagonista assoluto. Così come delle idee ce le ho già per un romanzo, mettendoci dentro le mie esperienze, ma in una chiave che parli a tutti e non solo di me»
19. 🇺🇦 Ucraina – 16:40-17:10 – Tvorchi – “Heart of Steel” 2ª prova della Finale
Prima prova per i campioni in carica, gli ucraini TVORCHI che presentano “Heart of Steel”. I TVORCHI utilizzano le luci e i LED wall con grande efficacia, compresi quattro box sul palco che fanno da sfondo ai due ballerini vestiti di nero. La composizione presenta molti elementi che sembrano quasi orchestrali – archi svettanti, tastiere in stile organo da chiesa, bassi martellanti, la voce disinvolta di Jeffery – e tutto si unisce sul palco per creare tre minuti molto curati molto teatrali. Durante la sezione d’archi finale del brani vengono utilizzati dei getti pirotecnici.
??. 🇪🇸 Spagna – 17:20-17:50 – Blanca Paloma – “Eaea” 2ª prova della Finale
È il momento di Blanca Paloma con il suo brano “Eaea”. Secondo il sito della manifestazione la prova di Blanca “sono tre minuti di pura passione e potenza”. La sua messa in scena replica quella vista al Benidorm Fest a gennaio, con due strutture semicircolari rosse a frange al centro del palco che creano un cerchio in cui Blanca Paloma e i suoi cinque ballerini (Saray, Angelica, Desire, Paloma, Paula) si esibiscono, sostenuti da luci nere, rosse e bianche. È un uso davvero intelligente e drammatico dello spazio, che lo fa sembrare intimo piuttosto che cercare di riempire l’intero palcoscenico. La voce di Blanca Paloma ha una chiarezza unica e straordinaria. Nella prova finale viene utilizzato l’effetto nebbia.
26. 🇬🇧 Regno Unito – 18:00-18:30 – Mae Muller – “I Wrote a Song” 2ª prova della Finale
Le prove di oggi si chiudono con Mae Muller e la sua “I Wrote A Song”. Mae è vestita in pantaloni neri con un bolero e un corsetto trasparente dello stesso colore. Inizia la performance su un palco rialzato di fronte al LED wall. Enormi grafiche in stile pop art del volto di Mae che si divide in due orizzontalmente, in modo da trovarsi letteralmente all’interno della sua testa. È affiancata da quattro ballerini in rosso e nero, che si uniscono a lei davanti al palco per una coreografia molto curata, nella seconda metà del brano.
It’s a wrap! 🇬🇧🇺🇦
All the 1st semi-final contests are already rehearsed for the second time! Tomorrow – the first half of semi final 2 + big 5 and winner!
Schedule (CET)
11:30-11:50 🇩🇰
11:55-12:15 🇦🇲
12:20-12:40 🇷🇴
12:45-13:05 🇪🇪
13:10-13:30 🇧🇪
14:40-15:10 🇩🇪
15:20-15:50… pic.twitter.com/NdZaCaV3eV— Eurovision News (@EurovisionNewZ) May 3, 2023
Le prove sono cominciate domenica 30 aprile 2023 con i primi dieci Paesi partecipanti alla Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2023. Nei prossimi giorni si passerà alle prove della Seconda Semi-Finale e poi anche a quelle delle Big Five, tra cui l’Italia con Marco Mengoni, effettueranno una prima prova di mezz’ora, sul palco dell’Eurovision Song Contest 2023, giovedì 4 maggio 2023, mentre la seconda sessione di prove, per il rappresentante italiano, dovrebbe svolgersi sabato 6 maggio 2023.
Gli interpreti di “Due vite”, effettueranno altre prove del brano durante le tre prove generali della Prima Semi-Finale, quella in cui l’Italia vota e in cui Marco Mengoni sarà ospite, e in tutte le prove generali relative alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgeranno Venerdì 12 maggio 2023 e sabato 13 maggio 2023.
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Si è conclusa così la quinta giornata di prove dell’Eurovision Song Contest 2023. Oggi hanno provato per la seconda volta 5 dei Paesi partecipanti alla Seconda Semifinale. Prima prova per l’Ucraina e le Big 5: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna.
Per i Paesi semifinalisti, il canale YouTube ufficiale dell’Eurovision Song Contest ha pubblicato clip di 30 secondi in cui sarà possibile avere un’anteprima di come appariranno in TV.
Per Ucraina e Big 5: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna il canale TikTok ufficiale dell’Eurovision Song Contest ha pubblicato clip di 30 secondi delle esibizioni e del backstage di ogni prova.
Appuntamento a domani alle ore 10:30 GMT/11:30 CEST con il quinto turno di prove per i rimanenti undici paesi partecipanti alla Seconda Semi-Finale (🇨🇾 Cipro, 🇮🇪 Irlanda, 🇬🇷 Grecia, 🇵🇱 Polonia, 🇸🇮 Slovenia, 🇬🇪 Georgia, 🇸🇲 San Marino, 🇦🇹 Austria, 🇦🇱 Albania, 🇱🇹 Lituania, 🇦🇺 Australia).





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