ESC 2025 – 🇬🇪 Georgia: GPB conferma la partecipazione della Georgia all’ESC 2025

L’emittente pubblica georgiana GPB (სსèმà, First Channel) ha confermato quest’oggi che la Georgia parteciperà alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, il 13, 15 e il 17 maggio 2025. 

Così la Georgia si unisce all’elenco dei 25 paesi che hanno finora confermato la loro partecipazione all’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest in Svizzera: Albania, Austria, Azerbaigian, Belgio, Cipro (con Theo Evan), Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Portogallo, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera (paese organizzatore) e Regno Unito.

Il metodo e il meccanismo per selezionare la canzone e il concorrente georgiano per l’edizione 2025 dell’ESC è ancora da determinare. Non è stato rivelato se sarà una selezione nazionale oppure una selezione interna. Tuttavia, si prevede che GPB potrebbe continuare a selezionare internamente il suo rappresentante e la sua canzone per un altro anno, dopo il successo della qualificazione del 2024. Ulteriori dettagli saranno svelati a tempo debito.

La Georgia ha optato per una selezione interna in diverse occasioni: nel 2013, nel 2014, nel 2018 e dal 2021. Nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2015, nel 2017, nel 2019 e nel 2020, ha optato per una selezione nazionale, nel 2019 e nel 2020 il festival era il Sakartvelos Varskvlavi / საქართველოს ვარსკვლავი (Georgian Idol) e nel 2023 era il The Voice Georgia, mentre Nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2015 e nel 2017 il festival fu l’Erovnuli Shesarcevi Konkursi. Nel 2007, nel 2010 e nel 2016 ha invece usato un metodo ibrido: il cantante è stato scelto internamente mentre la canzone è stata scelta tramite finale nazionale

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dalla cantante georgiana Nutsa Buzaladze (ნუცა ბუზალაძე) e il suo brano “Firefighter”, pubblicato l’11 marzo 2024. L’emittente radiotelevisiva georgiana GPB l’ha selezionata internamente come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024, a Malmö. Nel maggio successivo Nutsa si è piazzata all’ottavo posto nella seconda semifinale, riportando la Georgia in finale all’Eurovision Song Contest per la prima volta dal 2016. Nella serata finale, ha ottenuto il 21º posto con 34 punti, il risultato peggiore della Georgia in una finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (16 partecipazioni, 8 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’Eurovision Song Contest, pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, e credendo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non poteva garantire la sicurezza dei rappresentanti della Georgia. A seguito della vittoria allo Junior Eurovision Song Contest 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009 alla manifestazione principale.

Nel 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. La Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre cinque finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013, con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015 e nel 2016 con Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz / ნიკა კოჩაროვი & Young Georgian Lolitaz. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla Finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე). La Georgia riesce poi a conquistare la finale nel 2013, 2015, 2016 e 2024. Nel 2021, a seguito dell’annullamento dell’edizione 2020, viene riconfermato Tornike Kipiani, vincitore della seconda edizione di Georgian Idol 2019. Nella nuova edizione canterà “You” (piazzandosi al 16º posto nella Seconda Semi-Finale con 16 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale), mentre in quella precedentemente pianificata doveva cantare “Take Me As I Am”. 

La 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025, in seguito alla vittoria di Nemo con la canzone “The Code” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Svizzera, dopo essere stato ospitato in precedenza a Lugano nel 1956 e a Losanna nel 1989.

L’EBU-UER, insieme alla televisione elvetica SRG SSR, ha puntato sulla città della Svizzera tedesca per ospitare il concorso dopo la vittoria di Nemo con “The Code” sul palco della Malmö Arena.

Il concorso si articolerà, come dal 2008, in due semifinali e una finale. Le semi-finali di Eurovision si terranno il 13 e 15 maggio 2025, mentre il Grand Final è previsto per il 17 maggio 2025.

Nel 2025 il più grande evento musicale del mondo si svolgerà tra le mura della St. Jakobshalle di Basilea; il tetto della struttura dovrà essere rinforzato, per poter ospitare le infrastrutture necessarie allo spettacolo. L’adiacente stadio di calcio, il St. Jakob-Park, sarà invece utilizzato per consentire ad altre 20’000 persone di seguire l’evento su un grande schermo. “L’organizzazione del più grande concorso musicale del mondo rappresenta una grossa opportunità. Basilea farà tutto il possibile per essere un’ottima città ospitante”, ha dichiarato il governo renano dopo l’annuncio dell’assegnazione da parte della SSR.

Il Cantone sta inoltre pianificando “un ricco programma di accompagnamento” a margine dell’evento, nonché una “Eurovision Street” nel quartiere cittadino della Steinenvorstadt come pure lungo le rive del Reno, a Kleinbasel.

I costi della rassegna musicale sono stimati dal governo di Basilea in 30-35 milioni di franchi. A fronte di questa spesa, però, a maggio 2025, la città e la Svizzera saranno sotto i riflettori dei media di tutto il mondo e l’evento sarà seguito da milioni di persone. Questo si tradurrà in importanti ricadute economiche, anche dopo la fine dell’evento musicale.

Al momento i seguenti paesi hanno confermato la loro partecipazione: Albania, Austria, Azerbaigian, Belgio, Cipro (con Theo Evan), Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Portogallo, San Marino, Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera (paese organizzatore) e Regno Unito.

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