
L’emittente pubblica britannica BBC ha annunciato oggi che non utilizzerà più il voto telefonico a tariffa maggiorata, il che significa la fine del voto telefonico all’Eurovision Song Contest nel Regno Unito.
Dopo aver utilizzato il voto telefonico per la prima volta all’Eurovision Song Contest nel 1997, la BBC ha confermato che quella del 2025 è stata l’ultima edizione della competizione in cui il voto telefonico è stato utilizzato per determinare il voto del pubblico del Regno Unito.
La BBC ha annunciato la fine del voto telefonico a tariffa maggiorata (è un numero di servizio che prevede un costo per il chiamante) a causa dei costi di gestione del voto telefonico, oltre alla fine del supporto da parte di BT, che in precedenza forniva i servizi telefonici utilizzati dalla BBC.
Il Regno Unito si unisce ora a una serie di paesi che utilizzano il voto online per determinare i risultati delle proprie votazioni all’Eurovision Song Contest. La piattaforma, introdotta per la prima volta nel 2022 in Australia, è stata progressivamente estesa ad altri paesi.
Il Regno Unito si prepara a partecipare alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest a Vienna, in Austria. La BBC non ha ancora rivelato come selezionerà il concorrente per 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026. Dal 2020, tutti i concorrenti britannici all’Eurovision Song Contest vengono selezionati internamente.
Il Regno Unito è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal trio musicale femminile di genere country pop britannico Remember Monday con il brano “What The Hell Just Happened?”, pubblicato il 7 marzo 2025. Dopo diverse speculazioni da parte di media britannici ed internazionali, è stato confermato che l’emittente radiotelevisiva BBC ha selezionato internamente il gruppo come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, in Svizzera. Il loro brano eurovisivo, “What the Hell Just Happened?”, è stato presentato nel medesimo giorno nel programma radiofonico Breakfast Show su BBC Radio 2. Nella finale dell’Eurovision del 17 maggio, il brano ha chiuso al 19º posto, ottenendo 88 punti dalle giurie ma nessun punto dal televoto.
Il Regno Unito ha debuttato nell’edizione del 1957 dell’Eurovision Song Contest (67 partecipazioni). Ha vinto cinque volte ed è la nazione che ha ospitato la manifestazione il maggior numero di volte (nove).
Il Paese fa parte dei cosiddetti Big Five (assieme a Spagna, Germania, Francia e Italia) e per questo motivo accede di diritto alla serata finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente.
Fino al 1998 compreso la canzone selezionata è quasi sempre risultata nelle prime 10 posizioni. Da quell’anno in poi i risultati sono stati pessimi, in particolare nel 2003 con la canzone “Cry Baby” dei Jemini, che arriva all’ultimo posto con zero punti, peggior risultato di sempre fino all’edizione 2021 con la canzone “Embers” di James Newman, terminata anch’essa con zero punti ma col sistema di voto misto tra giurie e televoto. Le uniche eccezioni in quegli anni sono state il 2002 (3º posto di Jessica Garlick), il 2009 (5º posto di Jade Ewen con brano scritto da Andrew Lloyd Webber) e il 2022 (2º posto di Sam Ryder). Infine il margine più alto di punti è stato quello del 2022 con 165.
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