Sanremo 2013: Marco Mengoni, “Un errore guardare ai talent in modo snob, ciò che conta è la musica”

mengoniEcco le dichiarazioni al Corriere della Sera del vincitore di X Factor 3 che sarà in gara al Festival della canzone italiana con i brani Bellissimo e L’essenziale.

“Un talent alle spalle non è il peccato originale”: a parlare al Corriere della Sera è Marco Mengoni, in gara tra i Big al 63° Festival di Sanremo, in onda su Rai1 dal 12 al 16 febbraio, con i brani Bellissimo e L’essenziale.

“Con la crisi che c’è – sottolinea – guardare con snobberia un talent è un grande errore. Sono fiero di essere uscito da X Factor ed è innegabile che mi ha aiutato. Ma è la musica che deve spingerti ad andare avanti, non la popolarità”.

E aggiunge: “Consumare gli album dei Beatles, dei Rolling Stones, studiare David Bowie o Patti Smith, scoprireKasabian, Paolo Nutini o James Blake deve essere lo stimolo a continuare a crescere”.

Marco nasce a Ronciglione (VT) il 25 dicembre 1988 (Capricorno), proprio nel giorno di Natale. Fin da bambino ama tutti i generi musicali: “Alla tenera ‘altezza’ di 70 cm. comincio ad ascoltare di tutto, dal pop all’r&b, soul, rock ed inizio ad approfondire la mia cultura musicale: scopro il karaoke e comincio a cantare di nascosto, per timidezza. Poi una volta i miei per caso mi ascoltano e si convincono di mandarmi ad una scuola di canto. Da quel momento capisco che la musica non è poi così semplice come pensavo: c’era da imparare molto… tecniche di respirazione, maschera facciale, scale, vocalizzi di qualsiasi genere, per affinare la voce”.

Vince X Factor 3 e partecipa di diritto al 60° Festival con Credimi ancora. Per lui anche il premio Man of the year ai Trl Awards 2010, il Best Italian Act, il Best European Act e il Premio Speciale Voce Rivelazione Cartoon per il doppiaggio del personaggio Onceler nel cartone animato Lorax il guardiano della foresta.

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