
Wrongonyou, Gavio, Merlot e Ginevra, i primi quattro cantanti che si sfideranno stasera nella prima puntata di “AmaSanremo” (Semifinali di Sanremo Giovani), la serie di appuntamenti in seconda serata su Rai1 che rappresentano le semifinali di “Sanremo Giovani”.
Le selezioni dei giovani in gara al prossimo Festival di Sanremo entrano questa sera nel vivo con il debutto di “AmaSanremo”, la serie di cinque appuntamenti trasmessi in diretta in seconda serata su Rai1 (a partire dalle 22.45) che da oggi e fino al prossimo 26 novembre ogni giovedì sera vedranno la rosa dei 20 emergenti arrivati fino a questo punto delle selezioni, scelti tra i 961 iscritti, progressivamente ridursi a 10 nomi. I finalisti si contenderanno poi il 17 dicembre nella prima serata “Sanremo Giovani” i 6 posti disponibili per partecipare al Festival tra le “Nuove Proposte” (gli altri due arriveranno dal concorso di AreaSanremo, “parallelo” a quello della Rai): in quella stessa occasione Amadeus svelerà anche i nomi dei 20 cantanti in gara tra i “big”.
Sarà proprio Amadeus a condurre le cinque puntate di “AmaSanremo”, spalleggiato dal comico Riccardo Rossi e da Ema Stokholma (che contemporaneamente farà una cronaca della serata su Radio2).
Ogni sera si esibiranno 4 dei semifinalisti che saranno votati dalla Giuria Televisiva, dal Televoto e dalla Commissione Musicale, ma solo 2 passeranno il turno fino alla finalissima di Sanremo Giovani del 17 dicembre dal Teatro del Casinò, in prima serata e sempre in diretta su Rai1. I primi quattro cantanti a sfidarsi saranno Wrongonyou, Gavio, Merlot e Ginevra:
- Wrongonyou, in gara con “Lezioni di volo”: Wrongonyou, vero nome Marco Zitelli, romano classe 1990, ha esordito ufficialmente nel novembre del 2016 con l’Ep “The mountain man”, pubblicato da Carosello Records – la stessa etichetta già dietro al successo di Levante, Coez e Thegiornalisti – e anticipato dai singoli “Rodeo”, “Killer” e “The lake”. Un anno e mezzo dopo, nella primavera del 2018, è uscito l’album “Rebirth”, con lo zampino di Michele Canova (già al fianco delle principali star del pop italiano, da Tiziano Ferro a Jovanotti, passando per Giorgia), un mix di folk ed elettronica, tutto cantato in inglese,che lo ha portato ad esibirsi anche sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma al South by Southwest e al Primavera Sound. Nel 2019 la svolta in italiano con “Milano parla piano” e l’apertura dei concerti di Mika nella Penisola.
- Gavio, in gara con “La mia generazione”: Vero nome Gianfrancesco Cataldo, originario di Benevento, ha partecipato nel 2016 a “The Voice” su Rai2. Scelto da Emis Killa, non è riuscito a conquistare la finale del talent. Nello stesso anno si è iscritto al concorso per cantautori di Musicultura, vincendolo con “Marta”. Il suo primo album, “Portaforuna”, è uscito nel 2018. Di sé stesso dice: “Provo a fare il cantautore”.
- Merlot, in gara con “Sette volte”: All’anagrafe Manuel Schiavone, nato nel 1998 a Grassano, in Basilicata, Merlot si è trasferito a Bologna nel 2017 e ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica. Nel 2019 ha pubblicato il singolo “Ventitrè” (4,1 milioni di ascolti su Spotify, non male per un emergente), seguito l’anno successivo da “Sparami nel petto” e “Lacrime da bere”, i primi incisi per Virgin Records dopo la firma con l’etichetta del gruppo Universal.
- Ginevra, in gara con “Vortice”: 25 anni, torinese, Ginevra Lubrano è stata lanciata praticamente dallo stesso team che contribuì alla scalata al successo di Mahmood prima di “Soldi”. Dopo l’Ep “Ruins”, ha pubblicato quest’anno il mini album “Metropoli”: la direzione musicale del progetto è di Francesco Fugazza, membro dei MUUT, il duo – composto insieme a Marcello Grilli – già al fianco del cantautore milanese. L’etichetta è invece Asian Fake, tra quelle che più di tutte hanno contribuito negli ultimi anni al ricambio generazionale della scena pop italiana, lanciando artisti come Frenetik&Orang3, i Coma Cose e Venerus. Il suo è un mix tra elettronica raffinata e pop. A settembre ha affiancato Ghemon sul palco di “Heroes” all’Arena di Verona.
Gli sfidanti faranno ascoltare le canzoni presentate ai provini di “Sanremo Giovani”. Wrongonyou è in gara con “Lezioni di volo”, Gavio con “La mia generazione”, Merlot con “Sette volte” e Ginevra con “Vortice”.
Le esibizioni saranno giudicate dalla giuria televisiva (composta da Morgan (personaggio imprevedibile, riallaccia così il suo rapporto con il Festival dopo la rumorosa partecipazione dell’anno scorso), Piero Pelù (che proprio l’anno scorso ha debuttato in gara a Sanremo, porta la sua energia di patriarca del rock), Luca Barbarossa (che il Festival l’ha vinto nel ’92 con “Portami a ballare”, il punto di vista di un esperto cantautore diventato anche intrattenitore) e dalla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, che si è fatta strada nel mondo della musica classica), dalla commissione musicale (la stessa che si è occupata delle selezioni dei 20 tra i 961 iscritti, composta dallo stesso Amadeus insieme a Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis) e dal pubblico da casa attraverso il televoto. I due che nella media delle votazioni avranno ottenuto i punteggi più alti passeranno allo step successivo, la serata di “Sanremo Giovani” del 17 dicembre. Per gli altri due, la corsa verso Sanremo 2021 terminerà qui.
Ama Sanremo va in onda dalla storica Sala B di via Asiago; ospite in ogni appuntamento un cantante che ha iniziato la propria carriera a Sanremo Giovani per raccontare la sua esperienza e per esibirsi dal vivo ricordando alcuni dei suoi successi più celebri. Ad aprire le serate di AmaSanremo sarà Arisa, prima ospite del format Rai. Sono attesi, a seguire, Ermal Meta, Rocco Hunt e Marco Masini. Leo Gassmann sarà l’ultimo ospite di AmaSanremo ed è atteso per la puntata conclusiva del 26 novembre, da vincitore in carica della categoria. Leo Gassmann ha infatti trionfato tra i Giovani nel 2020 con il brano “Vai Bene Così”.
Ecco di seguito i 20 concorrenti di “AmaSanremo” (Semifinali di Sanremo Giovani):
- Alioth – “Titani”
- Avincola – “Goal!”
- Thomas Cheval – “Acqua Minerale”
- Chico – “Figli Di Milano”
- Davide Shorty – “Regina”
- Folcast – “Scopriti”
- Galea – “I Nostri 20”
- Gaudiano – “Polvere Da Sparo”
- Gavio – “La Mia Generazione”
- Ginevra – “Vortice”
- Hu – “Occhi Niagara”
- I Desideri – “Lo Stesso Cielo”
- Le Larve – “Musicaeroplano”
- M.E.R.L.O.T – “Sette Volte”
- Murphy – “Equilibrio”
- Nova – “Giovani Noi”
- Scrima – “Se Ridi”
- Sissi – “Per Farti Paura”
- Wrongonyou – “Lezioni Di Volo”
- Greta Zuccoli – “Ogni Cosa Sa Di Te”
Amadeus che per il secondo anno è stato scelto come direttore artistico del Festival di Sanremo, alla presentazione di AmaSanremo, in merito all’emergenza Coronavirus che minaccia questa edizione del Festival ha dichiarato: “Ora non pensiamo al pubblico, pensiamo a fare Sanremo dal 2 al 6 marzo. A gennaio capiremo in che condizioni siamo e quindi potremo valutare e prendere una decisione definitiva“.
Il presentatore continua “Oggi sto pensando a fare Sanremo in totale sicurezza, poi capiremo come si svilupperanno le cose. Ribadisco che deve essere un festival della rinascita e della positività e non dimesso“. Si unisce alle dichiarazioni di Amadeus anche il direttore di Rai Uno, Stefano Coletta: “Tutti noi siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. Tutto sta procedendo per come deve procedere in questa parte di stagione: siamo nella fase editoriale di Sanremo, che non è frenata dal tema Covid. Al momento confermiamo che il 17 dicembre Sanremo Giovani andrà in onda dal Casinò“.
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