ESC 2021: Lenny Kuhr e Getty Kaspers saranno ospiti all’Eurovision Song Contest 2021

Lenny Kuhr e Getty Kaspers e altri ex vincitori dell’Eurovision si esibiranno durante l’Eurovision Song Contest a maggio.

Sietse Bakker, il supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, ha confermato questa sera nel programma ‘Tijd voor MAX’ su NPO 1  che ci sarà un medley di vincitori dell’Eurovision Song Contest che comprende oltre alle vincitrice olandese Lenny Kuhr che all’Eurovision Song Contest 1969 partecipa e vince a pari merito con altri tre cantanti – insieme a Regno Unito, Francia e Spagna in quello che rimane l’unico pareggio della storia eurovisiva  – con il brano “De Trobadour” e Getty Kaspers, la cantante del gruppo Teach-In, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 1975 col brano Ding-A-Dong”; anche altre ex vincitori della manifestazione. 

Getty Kaspers, nata in Austria da famiglia olandese, oggi 72 anni, è ancora attiva nella scena schlager e levenslied dei Paesi Bassi, mentre la cantante olandese Lenny Kuhr, ha 70 anni e nel 2019 è uscita con un nuovo album.

Il medley di vincitori dell’Eurovision Song Contest è stato annunciato per l’edizione 2020 cancellata per la pandemia.  All’interno del medley di vincitori eurovisivi comprendeva anche il cantante e violinista bielorusso naturalizzato norvegese Alexander Rybak, che ha rappresentato la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2009 con il brano “Fairytale”, vincendo la competizione con 387 punti e all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “That’s How You Write a Song”, classificandosi quindicesimo con 144 punti; la cantante e conduttrice televisiva belga di lingua francese con origini italiane, tuttora detentrice del primato di più giovane artista ad avere vinto l’Eurovision Song Contest 1986 in rappresentanza del Belgio con il brano “J’aime la vie” (I love life); Paul Harrington & Charlie McGettigan, che hanno vinto l’Eurovision Song Contest 1994 in rappresentanza dell’Irlanda con il brano “Rock ‘n’ Roll Kids” e la cantante, attrice e conduttrice televisiva italiana Gigliola Cinquetti, che ha vinto l’Eurovision Song Contest 1964 in rappresentanza dell’Italia con il brano “Non ho l’età”. I quali però non sono ancora stati confermati.

L’Eurovision Song Contest 2021 sarà la 65ª edizione dell’annuale concorso canoro e si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

Dopo la cancellazione dell’edizione 2020 a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina e l’Europa, l’EBU-UER le emittenti olandesi NPO, NOS, AVROTROS, incaricate di organizzare la precedente edizione cancellata, hanno confermato che la città di Rotterdam avrebbe ospitato l’evento.

A seguito della cancellazione l’EBU-UER ha valutato la possibilità di consentire ai brani selezionati di competere nel 2021; tuttavia, è stato confermato dal Gruppo di Referenza che, in conformità al regolamento, ciò non sarebbe avvenuto, lasciando però la possibilità alle singole emittenti di selezionare nuovamente i rappresentanti annunciati per il 2020.

Nel 2020 è stato annunciato che Martin Österdahl sarebbe subentrato a Jon Ola Sand come nuovo supervisore esecutivo della manifestazione a partire dal 2021. Prima dell’incarico, Österdahl è stato il produttore esecutivo dell’Eurovision Song Contest 2013 e dell’edizione del 2016, ed è stato membro del gruppo di referenza della manifestazione tra il 2012 e il 2018.

L’EBU-UER e AVROTROS hanno confermato che lo slogan ufficiale dell’evento resterà ‘Open Up’, il medesimo pianificato per l’edizione annullata. Successivamente, con la conferma dei 41 paesi che dovevano prendere parte anche all’edizione precedente, viene annunciato il nuovo logo dell’evento, molto simile al medesimo precedentemente pianificato: un disco che rappresenta, in base alla locazione geografica, i paesi partecipanti all’Eurovision Song Contest in chiave astratta, disegnato dall’agenzia CLEVER°FRANKE. La forma circolare del logo è stata ispirata da quelli disegnati per le edizioni del 1970, del 1976 e del 1980 da Frans Schupp.

Solo per quest’edizione l’EBU-UER ha comunicato che avrebbe approvato, l’utilizzo di voci pre-registrate durante l’esibizione. L’uso delle voci sarà del tutto facoltativo, infatti ogni delegazione avrà comunque la possibilità di utilizzare dei coristi, sia sul palco che fuori. Inoltre sarà consentito anche l’utilizzo di una combinazione di voci dal vivo e registrate. Tutte le voci principali che eseguono la canzone sul palcoscenico, compreso un eventuale uso del lead dub, dovranno comunque essere eseguite obbligatoriamente dal vivo sul palco all’interno dell’arena. Questa scelta è stata presa per offrire alle nazioni partecipanti la possibilità di viaggiare con delegazioni più piccole, oltre che ad evitare la cancellazione di edizioni future della manifestazione.

Nel settembre 2020 l’EBU-UER ha scelto di collaudare quattro scenari da considerare in base agli sviluppi della pandemia di COVID-19 per evitare che l’edizione venga cancellata come quella precedente. Ma poi confermato che lo scenario A, che prevedeva il normale svolgimento del concorso, è stato eliminato dalle opzioni per l’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2021.

Quattro gli scenari previsti, l’anno scorso, ma vista la situazione pandemica è diventato evidente quale non sia più praticabile. Lo scenario A non avrebbe preservato  la salute di tutti i partecipanti. Ecco gli scenari possibili che restano al momento in campo per l”organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2021:

  • Scenario B: l’Eurovision Song Contest con distanziamento sociale di 1,5 metri. Tutti i presenti all’Eurovision Song Contest di Rotterdam dovrebbero mantenere la distanze sociale e rimanere a 1,5 metri l’uno dall’altro in qualsiasi momento. Anche in questo caso, ci sarebbero 9 spettacoli, con il pubblico in arena, ma con una capacità limitata per consentire il distanziamento sociale. Ogni emittente partecipante si recherebbe a Rotterdam, ma con dei limiti al numero di persone nella delegazione e al numero di accrediti stampa. Le attività a Rotterdam e nei dintorni verrebbero adattate di conseguenza. Poiché in questo scenario ci sarebbe meno spazio per il pubblico, sarebbe necessario creare una nuova disposizione dei posti a sedere. In tal caso, si terrà un sorteggio per decidere chi potrebbe ancora partecipare a ogni spettacolo. Maggiori informazioni a riguardo, saranno date, nei primi mesi del 2021. Chiunque non dovesse essere estratto, verrà ovviamente rimborsato dell’intero importo pagato per l’acquisto dei biglietti.
  • Scenario C: ESC con limitazioni degli spostamenti. Sarebbe un Eurovision Song Contest, con distanziamento sociale anche nell’Ahoy Arena di Rotterdam così come nell’opzione 2, con 9 spettacoli e un numero limitato di spettatori nell’arena. Se ci fossero delegazioni impossibilitate a recarsi a Rotterdam, i loro artisti potrebbero esibirsi dal proprio paese. Tutte le esibizioni negli spettacoli saranno riunite a Rotterdam, mentre quelle dei paesi liberi di viaggiare, gli opening e gli interval act sarebbero comunque eseguiti dal vivo.
  • Scenario D: Eurovision Song Contest in lockdown. Se i Paesi Bassi dovessero ritrovarsi di nuovo in una situazione di lockdown, l’Eurovision Song Contest si svolgerebbe senza pubblico e probabilmente senza nessuna attività a Rotterdam e dintorni. Le esibizioni dei partecipanti si svolgerebbero tutte dal propri paesi e sarebbero riunite nell’Ahoy Arena di Rotterdam, proprio come abbiamo visto allo Junior Eurovision Song Contest a novembre. È stato sviluppato uno speciale protocollo sanitario per tutti e 4 gli scenari per garantire la massima protezione a tutti i presenti all’Eurovision Song Contest, che riflette quelli già in uso, ad esempio, nella Formula 1 e nella UEFA.

Poiché ci sarà meno capacità per il pubblico negli scenari B e C, gli organizzatori hanno deciso di rimborsare tutti i possessori dei biglietti attuali questo mese e in seguito dare loro la possibilità di riacquistare i biglietti per lo stesso spettacolo.

Il numero di biglietti disponibili per ogni spettacolo dipenderà dalle linee guida del governo in materia di distanziamento sociale. Gli organizzatori ci tengono a sottolineare che, se le circostanze lo consentono, ci saranno opportunità di vendere più biglietti in seguito.

Un totale di 41 Paesi parteciperanno a questa edizione: Albania (RTSH), Armenia (AMPTV), Australia (SBS), Austria (ÖRF), Azerbaigian (İctimai TV), Bielorussia (BTRC), Belgio (VRT), Bulgaria (BNT), Croazia (HRT), Coprs (CyBC), Repubblica Ceca (ČT), Danimarca (DR), Estonia (ERR), Finlandia (YLE), Francia (FT), Germania (ARD/NDR), Georgia (GPB), Grecia (ERT), Islanda (RÚV), Ireland (RTÉ), Israele (KAN), Italia (RAI), Lettonia (LTV), Lituania (LRT), Malta (PBS), Moldavia (TRM), Paesi Bassi (AVROTROS), Macedonia del Nord (MKRTV), Norvegia (NRK), Polonia (TVP), Portogallo (RTP), Romania (TVR), Russia (Channel One), San Marino (RTV), Serbia (RTS), Slovenia (RTVSLO), Spagna (TVE), Svezia (SVT), Svizzera (SRG SSR), Ucraina (UA:PBC) e Regno Unito (BBC).