ESC 2022 – Ucraina: I vincitori dell’ESC 2022, i Kalush Orchestra pubblicano il video ufficiale di “Stefania” e vanno a “Che tempo che fa”

Dopo la loro vittoria all’Eurovision Song Contest 2022, i Kalush Orchestra pubblicano il video ufficiale di “Stefania”.

Il video mostra immagini dell’Ucraina in macerie così come è oggi ed è stato girato a Borodianka, Irpin, Bucha e Hostomel (città ucraine martoriate dall’occupazione delle forze russe) con militari e bambini, i tradizionali giubbotti hutsul keepar, il cappello da pescatore rosa in tipico stile ucraino e il travestimento da Hutsul molfars (maghi e guaritori del popolo Hutsul dell’Ucraina occidentale).

La pubblicazione del video a Contest chiuso ci conferma la volontà del gruppo nel voler vincere l’Eurovision Song Contest con la qualità ed il messaggio della loro canzone, e non puntando esclusivamente sul lato emotivo del pubblico.

È evidente invece come il gruppo abbia deciso di utilizzare la propria notorietà per tenere alta l’attenzione su quello che sta succedendo in patria.

Il video è stato pubblicato sul canale YouTube della band che, in conferenza stampa, attraverso le parole del frontman, Oleh Psiuk, ha detto: “Gloria all’Ucraina. Ogni vittoria è davvero importante in Ucraina in questi giorni, la cultura ucraina è stata attaccata e noi siamo qui a provare che la cultura ucraina, la musica ucraina e la nostra vita hanno una firma particolare. Non ho ancora avuto la possibilità di parlare con il presidente Zelensky, ha delle cose molto più importanti da fare. Sono sicuro che gli Eurovision Song Contest del prossimo anno saranno in una nuova Ucraina felice e integrata in Europa. Come tuti gli ucraini siamo pronti a combattere”. 

Una vittoria dall’alto valore simbolico quella dell’Ucraina. Alla fine dell’esibizione, il cantante del gruppo aveva lanciato l’appello: “Chiedo a tutti voi per favore di aiutare l’Ucraina e Mariupol, di aiutare Azovstal ora”. Dato che una posizione politica presa sul palco dell’Eurovision, per regolamento, prevede la squalifica (ma in questo caso l’appello è stato valutato come umanitario) Psjuk aveva anche detto: “Era un prezzo che non avrei esitato a pagare per far passare il mio messaggio. La nostra gente è bloccata nell’acciaieria Azovstal e non può uscire. Abbiamo bisogno di far circolare le informazioni, di fare pressione sui politici”.

Nel corso della finale, il brano “Stefania” ha ottenuto ben 631 voti, di cui 440 arrivati dal televoto: la Kalush Orchestra è stata la più votata da casa in 28 Paesi. Ha ricevuto voti da tutti i Paesi, facendo il pieno con Polonia, Moldavia, Lettonia e Lituania e ottenendo 12 punti anche dalla giuria della Romania.

I Kalush Orchestra stasera sono anche stati ospiti di Fabio Fazio su Rai3 a “Che Tempo Che Fa”.

Per loro una esibizione live di “Stefania” con uno staging che richiamava di nuovo elementi folkloristici ucraini e le immagini del video ufficiale.

Interessante come Rai3 abbia scelto di mettere i sottotitoli con la traduzione del testo.

Fazio quindi si è intrattenuto con gli artisti, facendo in parte domande che abbiamo già sentito durante la conferenza stampa dei vincitori di Eurovision Song Contest.

Al loro rientro in Ucraina domattina, i Kalush riprenderanno le loro attività di volontariato. Come ha ricordato Oleh, in Ucraina ora ci si aiuta tutti e chi ha di più cerca di usare ogni mezzo per aiutare chi è in difficoltà.

L’intervista si chiude con un messaggio di speranza. Oleh augura a tutti la pace.