Sanremo 2023: Stasera al via alla Finale di Sanremo Giovani 2022

Stasera conosceremo i 6 vincitori di Sanremo Giovani 2022 che gareggeranno al fianco dei 22 BIG sul palcoscenico del Teatro Ariston nella veste di “Big” durante il Festival di Sanremo 2023, in programma dal 7 all’11 Febbraio 2023. Stasera scopriremo così, in presa diretta, i 6 Giovani (e non più 3, come l’anno scorso che furono Matteo Romano, Tananai e Yuman a uscire vincitori) che diventeranno Big, le canzoni con le quali accederanno direttamente al Festival, i brani dei 22 già BIG e gli autori. Su questo argomento, circolano nomi piuttosto interessanti, come quello di Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari (che avrebbe scritto il pezzo di Leo Gassmann). Amadeus ha già dato delle conferme, invece: La Rappresentate di Lista si è occupata del singolo dei Cugini di Campagna (che saliranno per la prima volta sul palco dell’Ariston).

La sedicesima edizione del concorso Sanremo Giovani 2022 in onda, stasera 16 dicembre 2022, in diretta su Rai 1, Rai Radio2 e RaiPlay (live-) si svolgerà al Teatro del Casinò di Sanremo, con la conduzione di Amadeus.

Con una modifica al Regolamento saranno, infatti, sei ragazzi che in qualità di vincitori di Sanremo Giovani avranno la possibilità di partecipare al Festival nella categoria Campioni. Una novità assoluta nella storia del Festival che sottolinea l’attenzione della direzione artistica di Amadeus alla musica e alle tendenze contemporanee del mercato. Sanremo 73, dunque, come uno spaccato rappresentativo del panorama musicale italiano, ma non solo.

Come già accaduto nel 2018 e nel 2021, il concorso sostituisce la sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo: durante la serata, i 12 finalisti del concorso, selezionati da una commissione musicale tra 714 candidati, si esibiranno e saranno valutati da una giuria composta dalla commissione musicale e dal voto del direttore artistico. I primi sei classificati della serata guadagneranno il diritto di partecipare con un nuovo pezzo inedito al Festival di Sanremo 2023, aggiungendosi agli altri 22 partecipanti al Festival che sono stati annunciati il 4 dicembre precedente dallo stesso Amadeus nel corso dell’edizione diurna del TG1.

I primi otto artisti che si sfideranno nella finale di quest’edizione di Sanremo Giovani sono stati annunciati il 5 novembre 2022, mentre gli ultimi quattro, i vincitori dell’edizione 2022 di Area Sanremo 2022, sono stati annunciati il 27 novembre successivo. Ecco di seguito il cast al completo dei finalisti che si affronteranno il 16 dicembre in diretta su Rai1.  Solo i primi tre, tra i 12 finalisti, avranno poi la possibilità esibirsi sul palcoscenico del Teatro Ariston nella veste di “Big” durante la 73esima edizione del Festival della Canzone Italiana. L’appuntamento per scoprire i nomi definitivi è per il 16 dicembre in prima serata su Rai1, dal Teatro del Casinò di Sanremo.

Di seguito l’elenco dei 12 Giovani che proveranno a diventare Big e le loro canzoni:

  1. Colla Zio – “Asfalto” (A. Arminio, A. Malatesta, E. Castroni, E. Ruzzi, F. Lamperti, T. Bernasconi, T. Manzoni)
  2. Fiat131 – “Pupille” (A. Canini, A. Bruno, C. Avarello, N. Verrienti)
  3. gIANMARIA – “La città che odi” (A. Filippelli, G. Manilardi, G. Volpato, M. Spaggiari e R. Giovannoni)
  4. Giuse The Lizia – “Sincera” (A. Spigaroli, G. Puleo e M. Maiole)
  5. Maninni – “Mille porte” (A. Mininni, A. Sgobio, G. Pollex, R. W. Guglielmi)
  6. Mida – “Malditè” (C. Prestato, S. Ferrari e T. Santoni)
  7. NOOR – “La tua Amelie” (N. A. Mocchi, G. M. Marcello, M. Rettani, E. Palmosi, D. Di Gregorio)
  8. OLLY – “L’anima balla” (Olly e J. Boverod)
  9. Romeo & Drill – “Giorno di scuola” (F. Manfredi, M. Taurisano, P. Romeo)
  10. Sethu – “Sottoterra” (G. De Lauri, M. De Lauri)
  11. Shari – “Sotto voce” (M. Pisciottu, N. Pucciarmati e S. Noioso)
  12. Will – “Le cose più importanti” (Will, S. Cremonini e T. Sgarbi)

I 12 artisti saranno votati dalla Commissione musicale del Festival e dal direttore artistico. Verranno così decretati i sei artisti che accedono al Festival di Sanremo 2023 e i rispettivi inediti.

Colla Zio – “Asfalto” (Andrea Arminio, Andrea Malatesta, Tommaso Bernasconi, Tommaso Manzoni, Francesco Lamperti, Edoardo Ruzzi, Edoardo Castroni – Andrea Arminio, Andrea Malatesta, Tommaso Bernasconi, Tommaso Manzoni, Francesco Lamperti, Edoardo Ruzzi, Edoardo Castroni, Giorgio Pesenti). I Colla Zio sono tra i vincitori di Area Sanremo: il collettivo milanese, composto da ragazzi fra i venti e i venticinque anni, è formato da Tommaso Manzoni, Andrea Arminio, Andrea Malatesta, Tommaso Bernasconi e Francesco Lamperti. “Asfalto” è un brano definito “una danza liberatoria”: cantare e ballare, per i Colla Zio, è un modo possibile per affrontare la vita, per attraversare i problemi, senza volerli spegnere, ma anzi accendendoli. “La musica come unica via, come mezzo attraverso il quale esprimere la propria visione del mondo: è questo il nostro invito, quello a rimanere sempre in movimento, ma con i piedi ben piantati a terra”, raccontano i componenti.

FIAT 131 – “Pupille” (FIAT 131, Carlo Avarello – FIAT 131, Alessandro Canini, Niccolò Verrienti). Fiat 131 è lo pseudonimo di Alfredo Bruno, cantautore calabrese di 29 anni. Il nome d’arte è ispirato alla superstite automobile del nonno Alfredo in cui risuonavano le canzoni di Lucio Dalla, cantautore che tutta la sua famiglia porta nel cuore. Di che cosa parla il suo brano “Pupille”? “Capita che due persone si perdano pur essendo vicine, il brano racconta la necessità di ritrovarsi nelle pupille di chi ci sta di fronte”, dice l’autore. La canzone è nel segno di un pop cantautorale intimo che gioca molto sulle atmosfere.

gIANMARIA – “La città che odi” (Gianmaria Volpato, Gianmarco Manilardi – Gianmaria Volpato, Gianmarco Manilardi, Antonio Filippelli, Marco Spaggiari, Rocco Giovannoni). Classe 2002, gIANMARIA nasce e cresce nella città di Vicenza, dove fin da giovanissimo inizia a comporre e a registrare brani. Cresce con il cantautorato e si appassiona all’hip hop italiano e internazionale. Approfondisce la collaborazione con produttori come Bias, già produttore di Madame, con cui sperimenta e lavora. Partecipa poi nel 2021 alla quindicesima edizione di X Factor dove, già nelle prime fasi di selezione colpisce con i suoi inediti “I suicidi” e “Senza saliva”, entrambi contenuti in “Fallirò”, l’ep di debutto. Il titolo del brano dalle tinte urban presentato è “La città che odi”. “Città che odio? Padova. Anche se nel brano parlo di Milano, che è anche quella dove vivo ora. Il pezzo è più spensierato di quello che si pensa”, ammette gIANMARIA.

Giuse The Lizia – “Sincera” (Giuseppe Puleo, Andrea Spigaroli, Marco Maiole – Giuseppe Puleo, Andrea Spigaroli, Marco Maiole). Il suo vero nome è Giuseppe Puleo, ha 21 anni ed è nato a Bagheria, Palermo. Inizia a suonare la chitarra all’età di 15 anni e, durante le scuole superiori, si esibisce in una cover band degli Strokes. A 17 anni, inizia a scrivere brani che uniscono rap, pop e cantaurato, formando piano piano il suo stile. “Sincera” è un brano che lo stesso autore definisce “contraddittorio”, partendo da frasi come “Ho mille sbalzi d’umore se ti parlo di me”. Parla d’amore, lo fa in modo cristallino, ma usa anche delle metafore come se i sentimenti fossero delle vere battaglie, in primis con se stessi.

Maninni – “Mille Porte” (Alessio Mininni, Giovanni Pollex, Antonella Sgobio – Alessio Mininni, Giovanni Pollex, Antonella Sgobio, Roberto William Guglielmi). Classe ‘97, Alessio Mininni in arte Maninni è un cantautore nato e cresciuto a Bari, luogo in cui si è avvicinato alla musica da bambino, imbracciando una chitarra e ascoltando moltissimi generi musicali e artisti, tra cui i suoi beniamini: U2, Oasis, Radiohead, Pink Floyd, Vasco Rossi, Ligabue, Cesare Cremonini. “Mille porte” è nato nella mia cameretta. In un periodo difficile in cui il mio nemico ero io e ho dovuto lottare contro me stesso. Le mille porte di cui parlo sono quelle che si sono aperte dentro di me dopo, che mi hanno spinto a credere nei miei mezzi”, racconta Maninni.

Mida – “Malditè” (Tommaso Santoni, Christian Prestato – Stefano Ferrari, Federico Roncoletta). Mida è un cantante classe ’99. Arriva a Sanremo Giovani con “Malditè”, pezzo pop-rap con un ritornello che si appiccica in testa. Mida nasce a Caracas, da madre venezuelana e padre italiano e cresce a Milano. Si avvicina alla musica all’età di undici anni e in poco tempo alcuni dei freestyle pubblicati sul web iniziano ad attirare l’attenzione. A 16 anni entra nella Blocco Recordz di Emis Killa. Il 2021 si apre con la pubblicazione del singolo di successo, certificato disco d’oro in pochi mesi, “Ricordarmi di scordarti”. Il percorso continua nel 2022 con l’uscita di “Stupido sentimento” e “Fidati di me”, scritto insieme a Olly, che ritrova come “avversario” sul palco del Casinò di Sanremo.

NOOR – “Tu Amelie” (Marcio (Pasquale Chiavaro), Marco Rettani – Enrico Palmosi, Davide Di Gregorio, Marcio (Pasquale Chiavaro), Noor Amelie Mocchi). Noor Amelie Mocchi, in arte Noor è una giovanissima cantante diciottenne. Il suo nome significa “luce”, Vive a Urbino, figlia di papà italiano e mamma kirghiza, è cresciuta immersa in due mondi e culture diverse che l’hanno spinta verso la contaminazione. Nel 2021 è una delle protagoniste della serie Rai “Tu non sai chi sono io”, a marzo 2021 pubblica il singolo “Respiro”, a maggio dello stesso anno “A quando” e attualmente sta lavorando al suo primo album. “‘Tua Amelie’ racconta la storia di un abuso e il bisogno di non appartenere a nessuno. Amelie è una ragazza che nonostante la violenza subita è in grado di piacersi e di raccontarsi con una forza che non è mai scontata”, dice Noor.

Olly – “L’anima balla” (Federico Olivieri – Julien Boverod). Classe 2001, all’anagrafe Federico Olivieri, è un artista genovese. Mischia rap, pop, r&b contemporaneo ed elettronica, ha oltre 300 mila ascoltatori mensili su Spotify e ha realizzato tracce di successo come “Un’altra volta”, con 5mlioni di stream, e il remix de “La notte” con Arisa, ascoltata per oltre 4milioni di volte. Energico, vivace, spontaneo, ma anche dolce e malinconico, ha pubblicato l’ep “Il mondo gira”, un progetto composto da sette brani scritti da lui e prodotti in collaborazione con Jvli. Quand’è che “L’anima balla”? “Quando si sta seguendo qualcosa che ci smuove dentro e che ci tiene vivi”, racconta il giovane talento ligure.

Romeo & Drill – “Giorno di scuola” (Patrizio Romeo, Francesco Manfredi – Patrizio Romeo, Francesco Manfredi, Marco Taurisano). Patrizio Romeo, in arte Romeo, 27 anni, e Francesco Manfredi, in arte Drill, 25 anni, sono un duo romano in attività dal 2019. Iniziano la collaborazione, a dicembre 2019, dopo l’incontro con il loro produttore Mr. Brux. “I nostri artisti preferiti? Prima di tutti gli altri Ernia e Rkomi. Mahmood, invece, è stato l’artista che ha cambiato per sempre Sanremo”, dicono i due ragazzi. Da febbraio 2022 Romeo & Drill continuano, seguiti sempre dal fedele Mr.Brux, a lavorare insieme ai prossimi progetti fino ad approdare a Sanremo Giovani dove presentano il brano “Giorno di scuola”. “Parla del partire dal nulla, come se fossimo soli sui banchi di scuola”, dicono i due giovani cantanti.

Sethu – “Sottoterra” (Sethu (Marco De Lauri) – Jiz (Giorgio De Lauri)). Artista savonese, classe 1997, ha sviluppato la sua identità artistica insieme al fratello gemello Jiz, con cui ha cominciato a fare musica e a muovere i primi passi nella scena punk-rap ligure per poi espandersi verso ulteriori orizzonti musicali sfondando anche nel pop. “Sottoterra”, fra parte melodiche e altre più urlate, è una dichiarazione d’amore atipica: “mi piace scrivere utilizzando immagini forti che richiamino al mio immaginario dark e che creino contrasto. Ho voluto farlo anche in questo pezzo che è un brano che parla di quando trovi una persona che ti fa stare così bene da creare un’ora d’aria in cui respirare, lontano dal mondo, lontano dalla prigione”.

Shari – “Sotto voce” (Shari Noioso – Maurizio Pisciottu, Nicolò Pucciarmati). Classe 2002, nata in provincia di Gorizia, Shari entra in contatto sin da piccola con la musica. Nelle sue canzoni confluiscono le sonorità black, il nu-soul, l’r&b, ma anche l’urban, il rap, il pop, il mondo dell’elettronica. Ha cantato con Salmo in “L’angelo caduto” e con Benji e Fede in “Sale”. Il suo primo ep “Fake music” è stato prodotto da Lebonski 360 ed è uscito nel 2022. “Sottovoce” fotografa un momento preciso: “Quello in cui sono scappata dalla realtà, il pezzo parla anche delle conseguenze che ha causato questa scelta. Voglio fare una premessa, se si dovesse fraintendere il testo: amo la mia famiglia, per me è tutto”, dice Shari.

Will – “Le cose più importanti” (William Busetti – Simone Cremonini, Tommaso Sgarbi). William Busetti, in arte Will, nasce nel 1999 a Vittorio Veneto e trascorre la sua adolescenza a Soligo. Alla fine del 2019 pubblica i suoi primi brani su YouTube. Nel 2020 partecipa a X Factor presentando “Estate” e arrivando a cantare davanti ai giudici in prima serata. A giugno 2022 il giovane cantante pubblica il suo primo ep “Chi sono veramente” che ha catturato milioni di ascolti e anche di views su TikTok. Di che cosa parla “Le cose più importanti”? “Di mancanze e di cose che ti penti non aver fatto. Ognuno può vederci le proprie storie. Una parola riassume il pezzo? Verità”, dice Will.

La Finale del concorso andrà in onda il 16 dicembre 2022 in diretta su Rai 1 dal teatro del Casinò di Sanremo con la conduzione di Amadeus.

I 12 artisti saranno votati dalla Commissione musicale del Festival e dal direttore artistico. Verranno così decretati i sei artisti che accedono al Festival di Sanremo 2023 e i rispettivi inediti.

La commissione musicale incaricata di selezionare gli artisti per Sanremo Giovani 2022 è composta da: Amadeus, Leonardo De Amicis, Federica Lentini e Massimo Martelli.

Nel corso della serata del 16 dicembre 2022, che prevede la presenza dei 22 Campioni in gara, Amadeus comunicherà anche i titoli dei brani del prossimo Festival. I BIG parteciperanno con 28 canzoni inedite e si esibiranno a gruppi di 14 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 28 Campioni si esibiranno tutti insieme, mentre venerdì, nella quarta serata, interpreteranno un brano tratto dal repertorio della musica italiana e internazionale degli anni 60/70/80/90 (ciascun cantante con un altro artista). Poi nuova esibizione il sabato durante la serata finale. Sempre sabato, dopo le votazioni, finalissima a 3 per contendersi la vittoria nella categoria Campioni.

Ospiti della serata saranno i 22 BIG già in gara che sveleranno i titoli delle loro canzoni.

  • Ariete
  • Articolo 31
  • Colapesce e Dimartino
  • Coma_Cose
  • Elodie
  • Leo Gassmann
  • Giorgia
  • Gianluca Grignani
  • I Cugini di Campagna
  • Lazza
  • LDA
  • Levante
  • Madame
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  • Modà
  • Mr Rain
  • Anna Oxa
  • Paola & Chiara
  • Rosa Chemical
  • Mara Sattei
  • Tananai
  • Ultimo

Il settantatreesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 7 all’11 febbraio 2023 con la conduzione, per il quarto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da Gianni Morandi e da varie co-conduttrici, tra cui Chiara Ferragni nella prima e quinta serata e Francesca Fagnani.

Similmente a quanto già accaduto durante l’edizione precedente, vi parteciperanno 28 artisti con altrettanti brani tutti in gara in un’unica sezione: 22 partecipanti saranno artisti di chiara fama, mentre gli altri saranno i primi sei classificati di Sanremo Giovani 2022. Questi ultimi presenteranno un brano inedito diverso da quello con il quale avranno vinto la suddetta competizione.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgerà il 9, l’11 e il 13 maggio 2023 presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.

I primi 22 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 4 dicembre 2022 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i relativi brani saranno rivelati il successivo 16 dicembre durante la finale di Sanremo Giovani 2022, manifestazione che selezionerà anche gli ultimi sei artisti che si guadagneranno il diritto di partecipare al Festival.

Prima serata. Nella prima serata si esibiranno 14 dei 28 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalle tre componenti della Giuria della sala stampa, ovvero giuria della carta stampata e TV (un terzo), giuria del web (un terzo) e giuria delle radio (un terzo). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria.

Seconda serata. Nella seconda serata si esibiranno i restanti 14 dei 28 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalle tre componenti della Giuria della sala stampa, ovvero giuria della carta stampata e TV (un terzo), giuria del web (un terzo) e giuria delle radio (un terzo). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 14 artisti in gara, che sarà sommata alla classifica provvisoria dei 14 della prima serata, decretando così la classifica completa delle prime due serate.

Terza serata. Nella terza serata si esibiranno i 28 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria demoscopica (50%), e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 28 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi a quella provvisoria delle prime due serate.

Quarta serata. Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 28 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, pubblicato tra gli anni sessanta, settanta, ottanta e novanta. Le esibizioni saranno votate dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). In queste esibizioni, gli artisti avranno la possibilità di farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 28 artisti in gara che andrà a sommarsi a quella delle serate precedenti.

Quinta serata – Finale. Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 28 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventottesima alla quarta posizione.

Seguirà una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi tre classificati, votati dalla demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%), che decreterà infine la canzone vincitrice del Festival. Come tradizione tra i premi collaterali il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Sala Stampa Lucio Dalla, il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, il Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale e il Premio Lunezia per la qualità musical-letteraria.

Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di aver escluso oltre 300 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per le serate finali. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Al Bano, Toto Cutugno, Romina Falconi, Alexia, i Tiromancino con Enula, i Nomadi, gli Eiffel 65, Drusilla Foer, Matteo Romano, Bresh, Silvia Salemi, Chadia Rodríguez, Coez, Maria Antonietta, Andrea Sannino, Syria, Elettra Lamborghini, Mietta con Sabrina Salerno, Clementino, Beba, Geolier con Shade, i Boomdabash, Orietta Berti con Fabio Rovazzi, Galeffi con Sissi, Anna Tatangelo, Francesca Michielin, Michele Bravi, Nada, Fasma, Aiello, The Zen Circus, Arisa, Cecco e Cipo, Sangiovanni, Luigi Strangis, Ditonellapiaga, i Fast Animals and Slow Kids, Jack Savoretti con Svegliaginevra, Raf, The Kolors, Follya, Valerio Lundini e i Vazzanikki, Alex W, Cristiano De Andrè, Daniele Silvestri, Simone Cristicchi con Amara, Carmen Consoli con Marina Rei, Francesco Renga con Nek, Gino Paoli, Alice, Lola Ponce, Margherita Vicario, Paola Turci, Fabio Concato, Bugo, Vasco Brondi, i Finley, i Sonohra, Peter White, Lorenzo Fragola, i Soul System, Mameli, Blind con Simona Molinari, Federica Abbate, Mondo Marcio, Neffa, Giulia Luzi, Omar Lambertini, Francesco Gabbani, i Legno, Marco Guazzone con Valentina Parisse, Cosmo, Matteo Bocelli, Paolo Vallesi, Tommaso Paradiso, Myss Keta con Il Pagante, AKA 7even, Eugenio in Via Di Gioia, Matteo Becucci, Priestess, Antonino, Marco Carta, Ermal Meta, Celeste Gaia, i Jalisse, Auroro Borealo ed Elio, Marcella Bella, Edoardo Vianello, Nathalie, Tricarico, Sergio Sylvestre, Alessandro Casillo, Ensi, Enzo Iacchetti, Max Arduini, Ivana Spagna, Pupo, Max Pezzali, Povia e Alan Sorrenti con Comete.

AggiornamentoSaranno 12 i giovani cantanti che stasera venerdì 16 dicembre 2022 in prima serata su Rai1, Rai Radio2 e in diretta streaming su RaiPlay dalle 21.25 in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, si contenderanno i sei posti per partecipare al Festival di Sanremo 2023, fianco a fianco con i Big, dal 7 all’11 febbraio 2023 al Teatro Ariston di Sanremo. Inoltre questa sera si conosceranno i titoli delle canzoni dei Big e il cast completo con l’aggiunta dei 6 giovani. 

Dopo la modifica al Regolamento voluta dal Direttore Artistico Amadeus che ha portato da 3 a 6 i posti disponibili per ottenere il passaporto da Big per il Festival, sarà infatti la metà dei partecipanti che avranno la possibilità di esibirsi al Teatro Ariston per Sanremo 73.

Una serata senza precedenti per i 12 finalisti di Sanremo Giovani. Sul palco del Teatro Ariston saliranno 12 ragazzi, 6 dei quali voleranno a comporre il cast finale, sono in tutto 28 i cantanti della nuova edizione del Festival di Sanremo 2023. La scelta di chi passerà sarà in mano al direttore artistico e conduttore Amadeus, a Federica Lentini, vicedirettrice Prime Time Rai, all’autore Massimo Martelli e al maestro Leonardo De Amicis. Non ci sarà televoto, il pubblico non avrà un peso specifico nella valutazione finale delle canzoni e “la performance live non sarà determinante, non si giocano tutto in una sera”, dice lo stesso Amadeus. È abbastanza palese, quindi, che i nodi siano già stati sciolti e le scelte fatte. Verrà decretato un vincitore di Sanremo Giovani, ma non verrà svelata una classifica finale.

“Quello che lega tutti questi ragazzi è l’attualità quelli presentati sono tutti brani molto forti, se ne peschi anche solo uno dal mucchio, ti rendi subito conto della sua potenza. Voteremo con l’iPad, non penso che sia giusto che il pubblico da casa, che ha ascoltato le canzoni di questi ragazzi una volta sola, possa essere così determinante. Noi invece è da settimane che le ascoltiamo. Io mi sveglio anche di notte per riascoltarle. Ho abolito il televoto proprio dopo l’eliminazione di Shari nel 2019-2020, che ho trovato ingiusta. I ragazzi verranno chiamati a coppie di due e, con un po’ di suspense televisiva, sveleremo chi è passato o meno. Al Festival di febbraio, invece, il televoto, che ho potenziato, sarà centrale”, ha affermato Amadeus.

In realtà le canzoni dei giovani sono sulle piattaforme e in radio da giorni, il pubblico, in teoria, ha già avuto modo di ascoltarle e di farsi un’idea, ma è altrettanto vero che il pubblico televisivo potrebbe seguire altre dinamiche e non ascoltare preventivamente i pezzi. “La mia scelta è sempre molto accurata e sofferta – continua Amadeus, direttore artistico e presentatore – quest’anno ho ascoltato 714 canzoni dei big, 500 dei giovani e altre 500 per Area Sanremo. Ho ascoltato oltre 1700 canzoni in tre mesi. Ho deciso di portare 6 ragazzi al Festival di febbraio perché non potevo fare altro. Tre non bastavano. Quando ho chiesto di cambiare il regolamento, ho trovato grande disponibilità e comprensione”.

Alla finalissima di Sanremo Giovani ci saranno anche i Big che, dal palco dell’Ariston, annunceranno il titolo della canzone che presenteranno in gara a febbraio. Confermata anche la presenza di Gianni Morandi, come ricorda Federica Lentini, vicedirettrice Prime Time Rai: “Ci sarà la presentazione dei big che sfileranno sul palco, sveleranno il titolo della propria canzoneQuesto verrà fatto in alternanza alle esibizioni dei ragazzi che, con le loro canzoni, proveranno a scrivere il futuro. Ci saranno anche delle incursioni di Gianni Morandi, che poi ovviamente rivedremo con Amadeus anche al Festival di febbraio in veste di co-conduttore”. La macchina è ufficialmente in moto. “Sanremo Giovani rappresenta il senso profondo del nostro lavoro. L’anno scorso c’è stato il primo segnale di un ritorno alla normalità dopo le difficoltà del Covid. Al centro del servizio pubblico è giusto che ci sia la ricerca del talento”, conclude Stefano Coletta, direttore Prime Time Rai.

Una novità assoluta nella storia del Festival che sottolinea l’attenzione della direzione artistica di Amadeus alla musica e alle tendenze contemporanee del mercato.

“Il livello artistico è cresciuto e risponde pienamente alle richieste del mercato discografico tutto questo avvalora la decisione di modificare il regolamento e abolire dal Festival la sezione Nuove Proposte, portando i giovani sul palco con i big”, ha commentato Amadeus durante le selezioni.

Qui sotto l’elenco di tutti i partecipanti con un profilo che racconta i loro primi passi nel mondo della musica, tutti mossi dalla speranza che la finalissima di Sanremo Giovani possa fare da trampolino di lancio alla loro carriera.

I finalisti che sognano il doppio salto sono:

  • Colla Zio – “Asfalto” (Andrea Arminio, Andrea Malatesta, Tommaso Bernasconi, Tommaso Manzoni, Francesco Lamperti, Edoardo Ruzzi, Edoardo Castroni – Andrea Arminio, Andrea Malatesta, Tommaso Bernasconi, Tommaso Manzoni, Francesco Lamperti, Edoardo Ruzzi, Edoardo Castroni, Giorgio Pesenti).
  • FIAT 131 – “Pupille” (FIAT 131, Carlo Avarello – FIAT 131, Alessandro Canini, Niccolò Verrienti).
  • gIANMARIA – “La città che odi” (Gianmaria Volpato, Gianmarco Manilardi – Gianmaria Volpato, Gianmarco Manilardi, Antonio Filippelli, Marco Spaggiari, Rocco Giovannoni).
  • Giuse The Lizia – “Sincera” (Giuseppe Puleo, Andrea Spigaroli, Marco Maiole – Giuseppe Puleo, Andrea Spigaroli, Marco Maiole).
  • Maninni – “Mille Porte” (Alessio Mininni, Giovanni Pollex, Antonella Sgobio – Alessio Mininni, Giovanni Pollex, Antonella Sgobio, Roberto William Guglielmi).
  • Mida – “Malditè” (Tommaso Santoni, Christian Prestato – Stefano Ferrari, Federico Roncoletta).
  • NOOR – “Tu Amelie” (Marcio (Pasquale Chiavaro), Marco Rettani – Enrico Palmosi, Davide Di Gregorio, Marcio (Pasquale Chiavaro), Noor Amelie Mocchi).
  • Olly – “L’anima balla” (Federico Olivieri – Julien Boverod).
  • Romeo & Drill – “Giorno di scuola” (Patrizio Romeo, Francesco Manfredi – Patrizio Romeo, Francesco Manfredi, Marco Taurisano).
  • Sethu – “Sottoterra” (Sethu (Marco De Lauri) – Jiz (Giorgio De Lauri)).
  • Shari – “Sotto voce” (Shari Noioso – Maurizio Pisciottu, Nicolò Pucciarmati).
  • Will – “Le cose più importanti” (William Busetti – Simone Cremonini, Tommaso Sgarbi). 

Durante la conferenza stampa di oggi dal Casinó di Sanremo,  alla presenza di Amadeus – Direttore Artistico, Stefano Coletta – Direttore Intrattenimento Prime Time, Alberto Biancheri – Sindaco di Sanremo, Adriano Battistotti – Presidente Casinò di Sanremo,Federica Lentini – Vicedirettore Intrattenimento Prime Time, si é potuto percepire l’atmosfera, serena della macchina sanremese, tutta concentrata sui giovani che grazie ad Amadeus, sono tornati i veri protagonisti di un festival che da anni ci regala ( sotto la direzione artistica di Amadeus) delle belle canzoni, che poi prendono il volo anche all’estero.

A dare il benvenuto è stato il presidente del Casinò Adriano Battistotti: “Per noi è sempre una gioia accogliere la Rai ed è una gioia anche vedere trasformato il nostro teatro dell’opera in un teatro pop, una gioia da condividere. Abbiamo ritenuto, nell’ambito della programmazione dei nostri gala, di contrattualizzare il vincitore di Sanremo Giovani per una serata qui al Casinò. Un altro messaggio arriva dalle parole di un 23enne iraniano condannato a morte che ha dedicato le sue parole alla musica dicendo di fare musica allegra e con gioia”.

“Si respira già aria di Festival, c’è una voglia pazzesca – ha aggiunto il sindaco Alberto Biancheri – quello di oggi è un incontro che mi riempie di gioia, quest’anno sono state fatte delle scelte importanti che condivido come portare 6 giovani al Festival, un messaggio forte da parte di Amadeus. Insieme alla mia amministrazione abbiamo scelto di dare un’unica regia con il direttore Amadeus, vedremo i risultati. Ma quello che importa è che Area Sanremo e Sanremo Giovani sono una cosa sola, avere un’unica direzione rafforza molto”.

“Aperte le urne – ha esordito il direttore intrattenimento primetime di Rai1 Stefano Coletta – quando si parte con Sanremo Giovani si tocca con mano il senso profondo del suo lavoro, in questi anni non è stato raggiunto solo un obiettivo musicale, c’è chi evoca Baudo per una metodologia di grande impegno. Amadeus mette grande impegno nell’ascolto delle canzoni. Queste edizioni del Festival hanno cambiato la fruizione della musica con i giovani che diventano protagonisti del mercato musicale, sono nate delle nuove icone”.

“Si respira aria di festa in città. È un messaggio importante far competere sei giovani con i big. ‘Sanremo Giovani’ e il ‘Festival di Sanremo’ sono un’unica cosa”. Alberto Biancheri, Sindaco di Sanremo “Il ‘Festival di Sanremo’ di Amadeus ha ribaltato la fruizione davanti alla tv generalista. Rai è attenta alle nuove leve musicali: da ‘Sanremo Giovani’ nascono i Big che diventano principali protagonisti del mercato musicale”. Stefano Coletta, Direttore Intrattenimento Prime Time “La serata di ‘Sanremo Giovani’ è una festa: verranno anche tutti i Big annunciati. Stasera si compone l’elenco dei 28 in gara: i giovani scelti saranno sei perché era impossibile scegliere solo tre canzoni”, queste le parole di Amadeus, Direttore Artistico.

“È una grande festa e ne è dimostrazione il fatto che vengano anche tutti i big in gara per annunciare il titolo delle loro canzoni, i big capiscono che ci sono i giovani e che molti di loro sono stati al vostro posto – ha dichiarato Amadeus – questa sera si compone l’elenco dei 28 in gara. Faccio i complimenti ai ragazzi, li ringrazio per essere qui. Io sono nato e cresciuto con la musica, questo mi è servito per avere un giudizio mio personale in merito alle canzoni. Ne ho ascoltate 500 per prenderne 22, 714 di Sanremo Giovani e quasi 550 di Area Sanremo. Ho ascoltato 1.700 canzoni giorno e notte. La scelta delle canzoni è la cosa più importante. Stanotte alle 3 mi sono svegliato e mi sono riascoltato tutte le canzoni in gara questa sera. Perché? Perché non voglio sbagliare. Perché ho portato a 6 i giovani in gara? Perché vedendovi e ascoltandovi era impossibile sceglierne solo tre”.

Nell’ambito della conferenza stampa il sindaco Alberto Biancheri è stato incalzato anche in merito all’affidamento del Festival a Rai, tema sollevato nelle settimane scorse: “Al di là dell’aspetto giuridico bisogna sempre ricordare il lavoro fatto in questi anni con la Rai che ringrazio perché siamo cresciuti tanto in questi anni dimostrando anche quello che può essere il Festival al di fuori dall’Ariston. Un investimento pazzesco negli ultimi anni. Sarò ben contento se arrivasse qualche mega offerta, ma bisogna vedere i contenuti”.

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Giovani e le loro canzoni, che porteranno sicuramente aria fresca e pubblico giovane all’ascolto dei brani. Sono Giovani ma giá noti sui social, con molto seguito, e con molti ascolti. Il festival di Sanremo punta su di loro anche per lanciare il festival di Big e fa bene, perché la musica sta cambiando e proprio nei giovani trova la fucina giusta per la musica italiana del futuro.

I primi otto artisti che si sfideranno nella finale di quest’edizione di Sanremo Giovani sono stati annunciati il 5 novembre 2022, mentre gli ultimi quattro, i vincitori dell’edizione 2022 di Area Sanremo, sono stati annunciati il 27 novembre successivo.

Poi come ha sottolineato Amadeus, ci deve essere un lavoro attento delle radio italiane ed estere per far conoscere i brani, perché Sanremo é una vetrina ma non basta, sono le radio a fare il lavoro piú importante.

Tra le domande che sono state fatte in sala, si é parlato di super opisti stranieri, e Amadeus, senza sbilanciarsi troppo, ha detto che si  ci saranno, ma i veri super ospiti sono i cantanti italiani che si esibiranno sul palco di Sanremo, sono loro i veri ospiti gli altri sono un contorno uno spettacolo nello spettacolo, ma ” tengo a precisare che per me i veri protagonisti sono i giovani, i big e le loro canzioni”

“Fiorello ci sarà con le sue incursioni da Viva Radio2! E io farò di tutto per essere con lui, come cercherò di essere presente su tutto, su tutte le radio. In quella settimana so che devo essere presente dappertutto”. Lo dice Amadeus, durante la presentazione di Sanremo Giovani, stasera in prima serata su Rai1.

“Lady Gaga e Britney Spears non ci saranno. Non ci sarà neanche nessuna co-conduttrice internazionale”, dice Amadeus. “Ci saranno alcuni ospiti stranieri, ma come ho sempre detto i miei super ospiti sono i cantanti in gara – ha aggiunto il direttore artistico e conduttore del festival -. Gli ospiti italiani saranno alcuni over 70 che appartengono alla storia della musica e che Sanremo deve omaggiare. Li voglio abbracciare e non ricordare: sono un patrimonio presente e li voglio portare sul palco”.

“Solo due donne su 12 artisti in gara a Sanremo Giovani? Non ho mai scelto il cast in base alle quote rosa, lo trovo offensivo. Va in gara il meglio che ho potuto ascoltare tra i Giovani. E non ho mai pensato di mettere due donne in più, solo per farci dire che siamo bravi”. Lo dice Amadeus rispondendo alla domanda “che mi fate dal primo anno” sulla presenza delle artiste al festival.

Il direttore artistico e conduttore di Sanremo parla anche della scelta tra i Big di Anna Oxa, che in passato aveva avuto dei problemi con la Rai (una causa dopo un incidente a Ballando con le Stelle). “Nel mio ruolo di direttore artistico ho la facoltà di invitare gli artisti in gara. E da questo punto divista l’azienda non ha posto nessun problema o dubbio”.

“Ascoltando le canzoni era impossibile sceglierne solo tre, questa sera avremmo fatto un grande errore. Quando ho parlato con gli autori sono stati tutti favorevoli a cambiare il regolamento, hanno capito che c’è un materiale notevole”, ha detto Amadeus, a proposito della decisione di aumentare da tre a sei il numero dei giovani ammessi tra i big alla prossima edizione del Festival.

“Il filo rosso che li unisce è quello dell’attualità, tutti e dodici sono brani attuali e forti, si possono chiudere gli occhi e scegliere a caso e si pesca un brano forte – ha aggiunto il direttore artistico e conduttore di Sanremo – Stasera sarà una festa, non a caso vengono tutti i big già annunciati, cosa che prima non accadeva. Molti di loro sono stati al posto dei giovani”

I giovani si esibiranno live dal Teatro del Casinò di Sanremo accompagnati da una band e saranno votati dal Direttore Artistico e dalla Commissione Musicale di Sanremo Giovanicomposta dalla vicedirettrice prime time Federica Lentini, l’autore Massimo Martelli, il maestro Leonardo De Amicis.

I primi sei classificati approderanno direttamente in gara sul palco dell’Ariston tra i Big del prossimo Festival.

Nel corso del programma, inoltre, Amadeus presenterà tutti i Campioni di Sanremo 2023 che sveleranno in diretta il titolo della loro canzone ripercorrendo alcuni importanti momenti della loro carriera.

A impreziosire una serata già ricca di musica e di emozioni, la presenza di Gianni Morandi. Il co-conduttore del prossimo Festival saluterà e darà il suo personale in bocca al lupo ai 12 giovani finalisti e ai Big di Sanremo 2023.

L’appuntamento con Sanremo giovani in diretta su Rai1 è per le 21.25 di questa sera. La finale andrà in onda anche su Rai Radio2, partner storico del Festival, commentata in diretta da LaMario e su RaiPlay. La competizione vedrà i ragazzi di Sanremo Giovani e Area Sanremo 2022 giocarsi i 6 posti messi a disposizione da Amadeus per il 73° Festival di Sanremo. La gara sarà intervallata dalla sfilata dei 22 Big che annunceranno i titoli delle loro canzoni in gara. Sul palco anche Gianni Morandi, co-conduttore del prossimo Festival.

Nel corso della serata del 16 dicembre 2022, che prevede la presenza dei 22 Campioni in gara, Amadeus comunicherà anche i titoli dei brani del prossimo Festival. I BIG parteciperanno con 28 canzoni inedite e si esibiranno a gruppi di 14 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 28 Campioni si esibiranno tutti insieme, mentre venerdì, nella quarta serata, interpreteranno un brano tratto dal repertorio della musica italiana e internazionale degli anni 60/70/80/90 (ciascun cantante con un altro artista). Poi nuova esibizione il sabato durante la serata finale. Sempre sabato, dopo le votazioni, finalissima a 3 per contendersi la vittoria nella categoria Campioni.

Ospiti della serata saranno i 22 BIG già in gara che sveleranno i titoli delle loro canzoni.

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