
L’emittente pubblica greca ERT (ΕΡΤ) ha contattato l’European Broadcasting Union (EBU-UER) in merito alla decisione dell’emittente cipriota di tenere la sselezione nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024, “Fame Story”, in collaborazione con un’altra emittente greca.
Stando a quanto riportato dal Politis.com.cy, il problema riguarda il fatto che la CyBC (ΡΙΚ) vuole organizzare la propria selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024 attraverso “Fame Story”, uno show per il quale è attiva la cooperazione con Star Channel (STAR), facente parte del gruppo Nea Tileorasi del magnate Giannis Vardinogiannis (Γιάννης Βαρδινογιάννης).
Questa è la prima volta che CyBC ha collaborato con un’emittente al di fuori di Cipro per la selezione nazionale dell’Eurovision Song Contest.
Da ricordare che nel 2010 a Star Channel è stata negata la messa in onda dell’Eurovision Song Contest dalle forze dell’ordine dopo l’accusa di aver trasmesso illegalmente filmati delle prove generali delle esibizioni dei concorrenti.
Questa situazione ha provocato le ire dell’ERT, la quale non ha perso tempo a contattare direttamente l’EBU-UER, chiedendo conto del fatto se la propria controparte cipriota sia autorizzata o meno a organizzare la propria selezione in territorio greco.
Il nodo della questione è il fatto che lo show verrà messo in piedi nello spazio territoriale della Grecia, e non in quello di Cipro, fatto che secondo l’ERT va contro le regole dell’Eurovision Song Contest. La minaccia dell’ERT è addirittura quella di abbandonare l’EBU-UER se la situazione di Cipro resterà immutata. Risulta inoltre che proprio l’EBU-UER abbia mandato una lettera con cui si chiede conto alla CyBC della situazione.
Va ricordato che, qualora il reclamo della Grecia fosse accolto, a Cipro non rimarrebbe altra scelta che cambiare i piani in corso, dato che l’alternativa sarebbe un’esclusione dall’Eurovision Song Contest 2024.
Si tratta di una situazione realmente inedita a livello di relazioni tra Grecia e Cipro, normalmente molto cordiali anche in ragione del fatto che le due culture sono enormemente simili.
Non sarebbe comunque la prima volta di una collaborazione pubblico-privato all’interno delle selezioni nazionali dell’Eurovision Song Contest: è capitato più volte in Ucraina con UA:PBC e STB, ma anche in Germania con NDR e ProSieben.
La stessa Grecia ha organizzato la propria selezione insieme con il canale privato MAD tv nel 2013, selezionando i Koza Mostra, poi sesti a Copenaghen ed anche nel 2014 e 2015. Si ricordano anche i casi di Andorra 2004 (con RTVA e la catalana TV3 protagoniste, in questo caso però due tv pubbliche). Poi c’è quello del tutto particolare e fuori dagli schemi di San Marino 2018 con la selezione ‘1in360’ che ha avuto fine a Bratislava, in Slovacchia, un Paese che all’Eurovision Song Contest non partecipa più ormai dal 2012.
Nel 2023 i colori di Cipro sono stati difesi da Andrew Lambrou, che ha portato la sua “Break a broken heart” al dodicesimo posto con 126 punti, di cui 68 dalle giurie e 58 dal televoto.
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