
La decisione è presa, l’Eurovision Song Contest 2025 si svolgerà a Basilea il 13, 15, e 17 maggio 2025 presso la St. Jakobshalle, Basel; scartata quindi l’altra alternativa rimasta, Ginevra.
La città sulle rive del Reno è stata scelta ieri sera dalla SSR, in veste di organizzatrice svizzera dell’evento. Ad annunciarlo questa mattina è stata l’Unione europea di radiodiffusione UER, meglio nota come European Broadcasting Union EBU e l’emittente pubblica svizzera e organizzatrice SRG SSR.
Tre mesi e mezzo dopo la vittoria di Nemo con la canzone “The Code” a Malmö per la Svizzera avvenuta l’11 maggio 2024 a Malmö, in Svezia, l’Eurovision Song Contest ha trovato la sua dimora sul territorio elvetico: Basilea, con il motto “Crossing Borders” (Grenzen überwinden), accoglierà il più grande evento musicale del mondo. Durante lo sprint finale, è riuscita a imporsi su Ginevra. Con i loro eccellenti dossier, entrambe le città sono state protagoniste di un avvincente testa a testa.
In seguito all’annuncio della loro selezione per la fase finale, avvenuto il 19 luglio 2024, nelle ultime settimane le città di Basilea e Ginevra hanno avuto l’opportunità di perfezionare i loro dossier di candidatura e di fornire informazioni complementari. Il team del progetto Eurovision si è recato nuovamente nelle due città, ha visitato le varie sedi proposte per ospitare l’evento maggiore e quelli di accompagnamento e le ha valutate sulla base di un dettagliato catalogo di requisiti. La società di revisione e consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC) ha coadiuvato il processo di selezione in qualità di parte terza indipendente, ha monitorato sia la stesura del catalogo di requisiti che la valutazione stessa, garantendone così la trasparenza, l’obiettività e la tracciabilità.
L’obiettivo di questa seconda fase era quello di selezionare l’offerta complessivamente più interessante per ospitare l’Eurovision Song Contest in Svizzera. Le due migliori offerte selezionate in occasione della fase precedente sono state riesaminate, tendendo conto di ulteriori informazioni e nuove analisi. La valutazione si è concentrata in particolare sull’idoneità della sede per quanto riguarda le esigenze specifiche dell’evento, sulle idee creative per gli eventi organizzati in parallelo, sui mezzi finanziari messi a disposizione, sull’offerta culturale, nonché sugli aspetti relativi alla sostenibilità e sui concetti di sicurezza. Sono stati inoltre esaminati i potenziali rischi associati alla preparazione e allo svolgimento dell’evento. Sia per Basilea che per Ginevra, entrambe città di confine, sono infine state definite le aspettative in termini di valore aggiunto per la Svizzera. In totale, per la valutazione finale sono stati applicati all’incirca 100 criteri.
Questa settimana, il team principale del progetto Eurovision della SSR ha presentato al comitato di pilotaggio la sua raccomandazione sulla scelta della città ospitante. Ieri sera, il comitato di pilotaggio ha deciso di seguire tale raccomandazione. Questa mattina, l’EBU-UER, responsabile dell’evento, ha dal canto suo confermato tale scelta: l’Eurovision Song Contest 2025 si svolgerà a Basilea. È inoltre stata fissata la data dell’evento: la finale si terrà sabato 17 maggio 2025. La scelta della città ospitante è stata annunciata oggi, venerdì, alle 10.00, sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest.
L’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest si terrà in maggio a Basilea, alla Sankt Jakobshalle. L’altra candidata rimasta in lizza era Ginevra, mentre erano già state scartate le proposte di Zurigo e Berna/Bienne. L’organizzazione spetta alla Svizzera in virtù della vittoria di Nemo quest’anno a Malmö con la canzone “The Code”. I costi di organizzazione sono stimati dalle autorità renane in 30-35 milioni di franchi, ma la città sarà sotto i riflettori di tutta l’Europa: i tre spettacoli (semifinali e finale) di quest’anno sono stati visti da 163 milioni di persone (800.000 spettatori in Svizzera).
Con una superficie di 20.000 metri quadrati la St. Jakobshalle Basel offre spazio praticamente per qualsiasi tipo di evento: dalle manifestazioni sportive ai concerti, dalle esposizioni ai grandi meeting aziendali fino ai workshop e ai seminari. Dal 1976 la St. Jakobshalle Basel è il luogo ideale per una grandissima varietà di occasioni. Completati i lavori di ristrutturazione nel 2018, oggi è una delle arene più moderne e multifunzionali d’Europa. L’arena può avere una capacità di 12.400 posti.
Come anticipato, a vincere la gara tra Ginevra e Basilea è quindi, quella che viene considerata la capitale culturale della Svizzera. Basilea è rinomata per i suoi vari musei di fama mondiale, dal Kunstmuseum, allo Schaulager, costruito dagli architetti basilesi Herzog & de Meuron, al Museo d’arte contemporanea di Basilea. La città è inoltre nota per il suo carnevale (Patrimonio dell’umanità UNESCO) e per la manifestazione di arte contemporanea “Art Basel”. Vi ha sede la più antica università della Svizzera (1460), che durante i secoli è stata frequentata, tra gli altri, da Erasmo da Rotterdam, Paracelso e Friedrich Nietzsche.
In una prima reazione (una conferenza stampa è stata messa in calendario per il primo pomeriggio) il Governo cantonale si rallegra della scelta caduta su Basilea: si tratta di una grande possibilità – scrive in un comunicato – e si farà tutto il possibile per accogliere al meglio l’evento. Il presidente del Consiglio di stato basilese, Conradin Cramer, ha voluto condividere l’euforia della scelta sui social media.
È previsto anche un programma di accompagnamento, allo scopo di coinvolgere tutta la popolazione: nel giorno della finale, il vicino Sankt Jakob-Park accoglierà un concerto di star delle edizioni passate. Una “Eurovision Street” troverà spazio in città, nella Steinenvorstadt e lungo le rive del Reno a Kleinbasel. Una richiesta di credito sarà avanzata prossimamente al Gran Consiglio, che dovrebbe esprimersi già l’11 settembre 2024. Il tetto della Sankt Jakobshalle dovrà essere rinforzato per poter sospendere tutta l’infrastruttura necessaria allo spettacolo.
Aggiornamento: Conferenza stampa di oggi alle ore 13.00 sarà trasmessa in diretta streaming a Basilea. La Città di Basilea invita i media a una conferenza stampa in programma oggi, venerdì, alle 13.00 presso il municipio (Rathaus, Marktplatz 9, Basilea). Saranno presenti il presidente del Consiglio di Stato Conradin Cramer, il responsabile delle relazioni esterne e del marketing della sede di Basilea Christoph Bosshardt, la CEO di Basel Tourismus Letizia Elia, nonché i due co-produttori esecutivi dell’Eurovision Song Contest Reto Peritz e Moritz Stadler. Il dibattito sarà moderato da Sven Epiney.
Il Cantone e la città di Ginevra, dal canto loro, si sono detti dispiaciuti della scelta della SSR e congratulati con Basilea, dicendosi convinti di aver presentato comunque un solido dossier. La manifestazione si sarebbe tenuta al Palexpo. A nome della SSR, il portavoce Edi Estermann ha detto a SRF che non c’è stato un criterio in particolare che ha fatto preferire la candidatura della Svizzera tedesca.
La possibilità di un referendum contro il credito pubblico da 34,9 milioni di franchi, che l’UDF ha già preannunciato, “viene presa sul serio”, ma “viviamo in una democrazia diretta e sono fattori da considerare”. Anche i Giovani UDC avevano manifestato l’intenzione di opporsi.
Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, ha dichiarato: “L’EBU è entusiasta che Basilea sia stata scelta come città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2025. Il Concorso è nato in Svizzera, a Lugano, nel 1956, ed è fantastico riportarlo nel suo luogo di nascita quasi 70 anni dopo. La posizione strategica di Basilea, al crocevia dell’Europa, la rende la cornice ideale per un evento che celebra il potere della musica di mettere in contatto le persone attraverso i confini. Con la sua miscela unica di tradizione e innovazione, Basilea riflette lo spirito dell’Eurovision Song Contest. L’eccezionale sede della St. Jakobshalle e l’eccezionale ospitalità della città garantiranno un’esperienza memorabile a delegazioni, artisti e fan. Dopo i concorsi del 1956 e del 1989 nelle regioni di lingua italiana e francese, siamo entusiasti di portare per la prima volta l’Eurovision Song Contest nella Svizzera tedesca. Insieme all’emittente ospitante SRG SSR e alla città di Basilea, creeremo una spettacolare celebrazione della musica sulle rive del fiume Reno che risuonerà ben oltre il palcoscenico.”
Conradin Cramer, Presidente del Governo di Basilea, ha dichiarato: “È un grande onore per Basilea poter ospitare il più grande evento di musica dal vivo del mondo! Non vediamo l’ora di cogliere questa fantastica opportunità di presentare Basilea al mondo come una città cosmopolita di cultura nel cuore dell’Europa. Come città aperta nel triangolo di confine tra Germania, Francia e Svizzera, superiamo ogni giorno confini di ogni tipo. Questo si sposa perfettamente con l’Eurovision Song Contest. Non vediamo l’ora di accogliere i nostri ospiti da tutta Europa: benvenuti a Basilea!”.
Reto Peritz e Moritz Stadler, i co-produttori esecutivi congiunti della SRG SSR per l’Eurovision Song Contest 2025, hanno aggiunto: “Siamo rimasti impressionati dalla qualità delle candidature delle città! Tutte e quattro le città, e in particolare Ginevra e Basilea nella fase finale, hanno lottato per il titolo di “Città ospitante” con approcci creativi e molto costruttivi. Un tale impegno non è affatto scontato. Il nostro ringraziamento va quindi a tutte le città che si sono candidate. Non vediamo l’ora di lavorare con voi per rendere il CES un’esperienza indimenticabile per tutta la popolazione.”
Per la SSR, l’obiettivo ora non è solo quello di trasformare l’Eurovision Song Contest in una grande festa a Basilea, ma di renderlo un evento positivo caratterizzato dalla diversità, dalla creatività e dall’apertura, che unisca le persone sia sul territorio svizzero che altrove.
È la prima volta nella sua storia che Basilea ospita l’Eurovision Song Contest. La Svizzera stessa ospiterà l’Eurovision Song Contest per la terza volta nel 2025, avendo già ospitato il concorso inaugurale a Lugano nel 1956 e nel 1989 a Lausanne.
Aggiornamento: Nel 2025 il più grande evento musicale del mondo – un tempo noto come Concorso Eurovisione della Canzone – si svolgerà tra le mura della St. Jakobshalle di Basilea; il tetto della struttura dovrà essere rinforzato, per poter ospitare le infrastrutture necessarie allo spettacolo. L’adiacente stadio di calcio, il St. Jakob-Park, sarà invece utilizzato per consentire ad altre 20’000 persone di seguire l’evento su un grande schermo. “L’organizzazione del più grande concorso musicale del mondo rappresenta una grossa opportunità. Basilea farà tutto il possibile per essere un’ottima città ospitante”, ha dichiarato il governo renano dopo l’annuncio dell’assegnazione da parte della SSR.
Il Cantone sta inoltre pianificando “un ricco programma di accompagnamento” a margine dell’evento, nonché una “Eurovision Street” nel quartiere cittadino della Steinenvorstadt come pure lungo le rive del Reno, a Kleinbasel.
I costi della rassegna musicale sono stimati dal governo di Basilea in 30-35 milioni di franchi. A fronte di questa spesa, però, a maggio 2025, la città e la Svizzera saranno sotto i riflettori dei media di tutto il mondo e l’evento sarà seguito da milioni di persone. Questo si tradurrà in importanti ricadute economiche, anche dopo la fine dell’evento musicale.
I fan dell’Eurovision non hanno aspettato la decisione della SSR per prenotare le loro camere. Secondo Basilea Turismo, quasi tutti gli hotel di Basilea sono già al completo durante la settimana prevista per la gara canora.
Il 10 agosto scorso, le autorità cantonali di Ginevra (l’altra città che si era candidata per ospitare la manifestazione) avevano reso noto che “una valutazione delle possibili ripercussioni economiche dell’organizzazione del concorso a Ginevra, commissionata dalla città, dal cantone e da Palexpo, stabilisce ripercussioni dirette e fiscali ben superiori all’investimento iniziale”.
Il budget delle ultime edizioni si è attestato fra i 13 e i 30 milioni di franchi; l’ente che ospita la manifestazione canora – si legge sulla pagina dell’Eurovision Song Contest – eroga un contributo generalmente compreso tra i 10 e i 20 milioni di franchi, mentre la cosiddetta quota di partecipazione delle altre emittenti che partecipano alla gara ammonta complessivamente a 6,2 milioni di franchi (divisi secondo un principio di solidarietà, chi ha di più mette di più). Contribuiscono a far quadrare i conti, poi, il contributo della città che ospita l’evento, gli sponsor, la vendita di biglietti, il merchandising, il televoto.
Per avere un termine di paragone, nel caso di Liverpool 2023, le ricadute economiche hanno superato i 60 milioni, grazie a 470.000 visitatori (senza contare i 160 milioni di telespettatori). Nel 2024, le dirette televisive da Malmö, sono state seguite da 163 milioni di spettatori (di cui quasi 800.000 dalla Confederazione).
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La Svizzera ha partecipato all’Eurovision Song Contest sin dalla prima edizione del 1956. Da allora ha vinto tre edizioni: proprio nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain”, nel 1988 con la famosissima Céline Dion, che interpretò “Ne partez pas sans moi”, per arrivare alla vittoria di quest’anno di Nemo.
È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto (sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti). A partire dal 2004, anno in cui fu introdotta la semifinale, la Svizzera è riuscita a qualificarsi per la finale solo sei volte.
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