
L’emittente pubblica italiana RAI ha reso noto qualche minuto fa l’ordine di uscita dei cantanti della Prima serata del Festival di Sanremo 2025 che si terrà questa sera, 11 febbraio 2025, presso il Teatro Ariston di Sanremo.
Parte ufficialmente il Festival di Sanremo 2025. Carlo Conti, durante la prima conferenza stampa odierna della kermesse, ha rilasciato l’ordine di uscita ufficiale degli artisti in gara.
La prima serata del 75º Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo con la conduzione e la direzione artistica affidate a Carlo Conti, il quale aveva già precedentemente ricoperto tale ruolo dal 2015 al 2017 e nuovamente anche per l’edizione 2026, assieme in questa prima serata da due co-conduttori: Antonella Clerici e Gerry Scotti.
Nella prima delle cinque serate del Festival di Sanremo 2025 si esibiranno tutte le ventinove canzoni/Artisti Campioni in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della Sala Stampa, TV e Web. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica delle 29 canzoni/Artisti eseguite in Serata, ma verranno annunciate le prime cinque canzoni/Artisti nelle prime 5 posizioni in classifica, senza ordine di piazzamento.
Nel corso della prima serata come ospite principale ci sarà Jovanotti. Inoltre, sul palco saliranno anche la cantante israeliana Noa e la palestinese Mira Awad per cantare insieme “Imagine” come simbolo di pace tra i popoli. Mentre in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo si esibirà Raf con il brano “Self Control”.

Ecco di seguito l’ordine di uscita dei cantanti in gara al Festival di Sanremo 2025:
- Gaia – “Chiamo io chiami tu” (G. Gozzi, D. Petrella e S. Tognini)
- Francesco Gabbani – “Viva la vita” (F. Gabbani, C. Gabelloni, Pacifico, D. Simonetta, A. Vittori e G. Zito)
- Rkomi – “Il ritmo delle cose” (M. M. Martorana, J. Ettorre, M. Pierotti, F. Catitti, L. V. Faraone e P. M. Lombroni Capalbo)
- Noemi – “Se t’innamori muori” (A. Mahmoud, R. Fabbriconi e M. Zocca)
- Irama – “Lentamente” (F. M. Fanti, R. Fabbriconi, M. Zocca e G. Colonnelli)
- Coma_Cose – “Cuoricini” (F. Mesiano, F. Zanardelli, A. Filippelli e G. Manilardi)
- Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola” (S. Cristicchi, Amara e E. Brunialti)
- Marcella Bella – “Pelle diamante” (M. Bella, S. Cirenga, A. Simoncini e M. Rettani)
- Achille Lauro – “Incoscienti giovani” (L. De Marinis, D. Simonetta, P. Antonacci, S. P. Manzari, D. Nelli, M. Ciceroni e G. Calculli)
- Giorgia – “La cura per me” (G. Todrani, R. Fabbriconi e M. Zocca)
- Willie Peyote – “Grazie ma no grazie” (G. Bruno, D. Bestonzo, L. Romeo e A. Vella)
- Rose Villain – “Fuorilegge” (R. Luini, F. Abbate, N. Lazzarin e A. Ferrara)
- Olly – “Balorda nostalgia” (F. Olivieri, J. Boverod e P. Pasini)
- Elodie – “Dimenticarsi alle 7” (E. Di Patrizi, D. Petrella e D. Simonetta)
- Shablo feat. Guè, Joshua & Tormento – “La mia parola” (P. M. Lombroni Capalbo, M. Cellamaro, C. Fini, J. Bale, E. Canocchia, L. V. Faraone, R. Lamanna e E. Medici)
- Massimo Ranieri – “Tra le mani un cuore” (T. Ferro, Nek, G. Anania e M. Venturini)
- Tony Effe – “Damme ‘na mano” (N. Rapisarda, L. V. Faraone e D. V. Vettraino)
- Serena Brancale – “Anema e core” (S. Brancale, F. Abbate, J. Ettorre, M. Finotti e N. Lazzarin)
- Brunori Sas – “L’albero delle noci” (D. Brunori)
- Modà – “Non ti dimentico” (F. Silvestre)
- Clara – “Febbre” (C. Soccini, J. Ettorre, F. Calearo, D. Faini e F. Abbate)
- Fedez – “Battito” (F. L. Lucia, A. La Cava, F. Abbate e N. Lazzarin)
- Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (L. Corsi e T. Ottomano)
- Bresh – “La tana del granchio” (A. E. Brasi, L. Di Biasi, G. De Lauri e L. Ghiazzi)
- Sarah Toscano – “Amarcord” (S. Toscano, J. Ettorre, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, L. Grillotti e E. Maimone)
- Joan Thiele – “Eco” (J. Thiele, F. Abbate, S. Benussi e E. Triglia)
- Rocco Hunt – “Mille vote ancora” (R. Pagliarulo, D. Simonetta, S. Tognini, P. Antonacci, L. Santarelli, Kende e G. Rossi)
- Francesca Michielin – “Fango in Paradiso” (F. Michielin, D. Simonetta e A. Raina)
- The Kolors – “Tu con chi fai l’amore” (A. Fiordispino, D. Petrella, E. D’Erme e S. Tognini)
Vi parteciperanno trentatré artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni, come avveniva fino all’edizione 2021: la Campioni, composta da ventinove artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, qualificati tramite Sanremo Giovani 2024. Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione.
Il 1º dicembre 2024 Carlo Conti ha annunciato i nomi dei trenta artisti selezionati nella sezione Campioni durante l’edizione diurna del TG1. I titoli dei brani presentati dagli artisti in gara sono stati resi noti il successivo 18 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2024, manifestazione che ha selezionato i quattro artisti partecipanti nella sezione Nuove proposte.
Il 29 gennaio 2025, Emis Killa ha annunciato il ritiro dalla manifestazione in seguito alla sua iscrizione nel registro degli indagati per il reato di associazione per delinquere nell’ambito di un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia della procura di Milano sugli affari criminali afferenti i gruppi ultras interisti e milanisti. Dopo aver preso atto di tale decisione, la Rai ha dichiarato che il rapper non sarebbe stato sostituito da alcun altro artista portando il numero di artisti in gara a 29.
Da ricordare che come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025, che si svolgerà dal 13 al 17 maggio a Basilea, in Svizzera.
L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, in Svezia dalla cantautrice italiana e il brano “La Noia”, pubblicato il 7 febbraio 2024 come terzo estratto dal primo album in studio ‘Poké melodrama’. Il brano è stato scritto da Angelina Mango e Madame, e la musica da Angelina Mango, Madame e Dario Faini, e prodotto da Dardust e E.D.D.. Con questo brano l’artista ha vinto la 74ª edizione del Festival di Sanremo 2024. Nel mese seguente ha pubblicato una versione una versione ridotta per l’Eurovision Song Contest, che si differenzia per una durata inferiore e per la parziale rimozione di alcuni parti del testo originale, come previsto dal regolamento della manifestazione. Nel maggio successivo Mengoni si è esibito nella finale eurovisiva, dove si è piazzato al 7º posto, registrando 268 punti nella classifica finale.
L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997 (48 partecipazioni). Dopo un’assenza durata 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), partecipano direttamente alla finale dell’evento.
Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.
La partecipazione dell’Italia è curata dall’emittente di stato Rai, membro fondatore dell’EBU-UER. Fu proprio un giornalista Rai, Sergio Pugliese, ad ideare il festival musicale ispirandosi al Festival di Sanremo, utilizzato ora come metodo di selezione nazionale per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.
Aggiornamento: Cosa aspettarsi dalla prima serata del Festival di Sanremo? Il pronostico degli esperti Sisal. Tra piccoli spoiler e grandi annunci, le aspettative per la gara sono altissime.
A poche ora dall’inizio del Festival di Sanremo, l’attesa cresce sempre più. Tra piccoli spoiler e grandi annunci, le aspettative sono altissime per una gara che, sotto la direzione artistica di Carlo Conti, vedrà sul palco ritorni importanti e tante prime volte. Cosa aspettarsi, dunque, da quest’edizione? Lo abbiamo chiesto agli esperti Sisal che, con i loro pronostici, hanno dato uno sguardo ai possibili sviluppi della kermesse canora più amata d’Italia.
Share e primi posti in classifica. Partiamo dall’avvio, la possibilità che la serata inaugurale della kermesse canora quest’anno superi il 65.1% di share raggiunto nel 2024 da Amadeus è data a 3,50, mentre più bassa sembra essere la probabilità – offerta a 9,00 – che lo share aumenti fino al 69,99%.
Ad aiutare Carlo Conti a raggiungere questi risultati, martedì 11 febbraio, sarà la grande attesa che circonda il primo ascolto dei ventinove brani in gara. Dopo la pubblicazione dei testi, infatti, il pubblico non vede l’ora di poter godere delle esibizioni sul palco.
Tra tutti gli artisti in gara, al momento, le maggiori chance di posizionarsi tra i primi cinque in classifica sono di Giorgia e Olly (1,15), Achille Lauro (1,02), Irama (1,44), Simone Cristicchi ed Elodie (2,50).
Volti nuovi e grandi ritorni. Sanremo 2025, forse più che mai prima d’ora, vedrà sul palco tante prime volte e tanti grandi ritorni a partire dai co-conduttori del Festival. Se per Gerry Scotti, infatti, sarà l’esordio all’Ariston per la sua prima conduzione Rai, Antonella Clerici risalirà sul palco per la quarta volta; Nino Frassica affronterà “le scale” mentre Mahmood ed Elettra Lamborghini smetteranno i panni dei cantanti per tornare in una veste nuova.
Ci sono, poi, le “Nuove proposte” che in questo 2025 tornano a competere separatamente. Il vincente tra i quattro artisti in gara sarà svelato nella serata di giovedì 13 febbraio, ma secondo gli esperti Sisal a contendersi il premio per la categoria giovani potrebbero essere due nomi con grandi doti canore e un passato nei talent: Alex Wise, dato a 1,90, e Settembre, offerto a 2,25.
Infine, tra i BIG sono tanti i cantanti in gara pronti a calcare ancora una volta il palco più emozionante d’Italia, da Noemi a Massimo Ranieri, da Rocco Hunt a Francesco Gabbani. Due vecchie conoscenze del Festival, come Rkomi e Marcella Bella, partono al momento in fondo alla griglia dei favoriti visto che il loro successo pagherebbe, rispettivamente, 200 e 300 volte la posta. Ma la storia insegna che spesso gli ultimi, alla fine, son diventati i primi.
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