
Nell’ambito dell’Eurovision Song Contest 2025, il Team ESC Public Value e la SRG SSR hanno invitato ai media alla discoteca Feel the Beat – un’esperienza di club inclusiva per persone con e senza disabilità uditive.
Vivete dal vivo come la musica può essere percepita in modi nuovi e intensi.
Cosa succede quando il suono si trasforma in vibrazione, il ritmo viene tradotto in luce e il tocco diventa linea di basso? La discoteca Feel the Beat crea uno spazio in cui la musica si vive in modo multisensoriale – attraverso suono, luce, video e una pista da ballo vibrante, progettata appositamente per l’evento dal team dell’Eurovision Song Contest. In pieno spirito con il motto dell’ESC «United by Music», il vivere insieme l’esperienza è al centro dell’evento.
Sabato, 3 maggio 2025 a partire dalle 19:00 fino alle 23:00 presso la Voltahalle Basel.
Programma:
- Esperienza di club multisensoriale con musica, luci e vibrazioni
- Presenza di interpreti della lingua dei segni
- Possibilità di interviste con ospitə e organizzatorə
- Accesso all’area backstage e tecnica su richiesta
L’Eurovision Song Contest 2025 si avvicina: l’inaugurazione ufficiale è prevista domenica 11 maggio, mentre la competizione entrerà nel vivo il 13, con la prima semifinale. Un po’ di curiosità e cose da sapere sull’evento che renderà Basilea il centro della musica europea.
La forza di ESC sta soprattutto nei suoi protagonisti, e in questo discorso rientrano pienamente le presentatrici delle tre serate. Anche questa edizione sarà tutta al femminile. Tre saranno le conduttrici, ciascuna delle quali porterà la sua personalità e le sue qualità. Hazel Brugger, nata in California e cresciuta a Zurigo, è una stand-up comedian dalla comicità pungente, come d’altronde richiede il ruolo. Sandra Studer arricchirà la conduzione con la sua esperienza diretta, visto che ha rappresentato i colori rossocrociati nell’edizione del 1991. Michelle Hunziker (forse il nome più noto al pubblico svizzero italiano) è una tra le personalità del nostro paese più famose all’estero: attrice e personaggio tivù, ha iniziato come modella.
Il palco su cui si esibiranno i 37 artisti in gara sarà una struttura immersiva che, come anticipato dallo scenografo Florian Wieder, traboccherà di riferimenti all’identità svizzera. Le montagne, elemento distintivo del nostro paesaggio, domineranno la scenografia, mentre i quattro lati della cornice in cui sarà racchiuso rappresenteranno ognuno una lingua nazionale. Una scena elvetica anche nelle sue funzionalità, adattabile alle esigenze di ogni cantante un pò come un coltellino svizzero.
La St. Jakobshalle non sarà l’unica platea da cui si potrà seguire l’evento (e sappiamo che lì i biglietti sono andati esauriti prima di subito). Anche il St. Jakob-Park, lo stadio del Basilea ubicato dall’altra parte della strada rispetto alla “Halle”, sarà… della partita. L’impianto calcistico più grande della Svizzera (fino a 40’000 posti in occasione dei concerti) si trasformerà per l’occasione in Arena Plus. Una prima assoluta nella storia di ESC: una sede alternativa da cui assistere alla finale. L’attesa per l’atto conclusivo sarà animata dai concerti di artisti svizzeri e internazionali, tra cui Anna Rossinelli, Dj Antoine e Kate Ryan.
Oltre alla competizione canora, tutta la città sarà costellata di eventi collaterali, concerti dal vivo, proiezioni pubbliche ed eventi. In una Basilea avvolta nei colori della manifestazione, anche la geografia cittadina si trasformerà, con una nuova piazza e due nuove strade: in Eurovision Square verrà posto il palco dedicato alla diversità, su cui si esibiranno artisti regionali e dagli stili musicali differenti, mentre Eurovision Street ed Eurovision Boulevard legheranno i luoghi dell’evento e il pubblico stesso, essendo pensate anche come punti d’incontro.
Basilea si prepara a vivere un Eurovision Song Contest 2025 all’insegna non solo della musica, ma anche della cultura. In occasione della kermesse musicale internazionale, che si svolgerà dall’11 al 17 maggio, enti pubblici e istituzioni private della città renana hanno messo a punto un ricchissimo programma di eventi collaterali che coinvolgeranno musei, spazi pubblici, installazioni urbane e performance artistiche.
«Creative e creativi della regione, ma non solo, si sono impregnati dello spirito dell’Eurovision e lo hanno tradotto in suggestive espressioni artistiche», ha dichiarato Conradin Cramer, presidente del Consiglio di Stato di Basilea Città, durante la presentazione ufficiale alla Fondation Beyeler.
Proprio la prestigiosa fondazione d’arte ospiterà, per l’occasione, una mostra speciale dal titolo Over the Rainbow, accompagnata dalla celebre scultura luminosa We are poems di Ugo Rondinone, installata sul tetto dell’edificio come omaggio visivo all’evento. Sempre nella Fondation sarà visitabile la mostra Nordlichter, un viaggio immersivo tra i paesaggi dell’estremo nord.
Il coinvolgimento culturale è vastissimo: dal Kunstmuseum di Basilea al Museo della carta, dal Museo di storia naturale al Museo dell’anatomia, ogni istituzione proporrà iniziative a tema Eurovision. Particolarmente curiosa è la competizione musicale AI ESC, in programma il 12 maggio all’Università, dedicata a brani composti con l’intelligenza artificiale. Alla Kaserne andrà in scena lo spettacolo Boys in Sync, mentre Sudhaus ospiterà l’evento drag OHG! It’s Drag – ESC Special.
Anche gli spazi pubblici si trasformeranno in gallerie a cielo aperto. Il 10 maggio, nei pressi dell’ESC Village sulla Messeplatz, sarà allestita Lightning Symphony, imponente scultura gonfiabile a forma di onde sonore firmata da Claudia Comte, che invita i visitatori a immergersi fisicamente nel suono. In Klybeckstrasse, invece, le luci al neon di I Drove All Night – Thinking About You, opera degli artisti Jahic & Roethlisberger, evocheranno i titoli iconici della musica pop.
Infine, sulla Heuwaage, una porta simbolica di Basilea accoglierà fino a settembre un’opera murale temporanea realizzata dal collettivo 8.7. A rendere ancora più viva l’atmosfera sarà anche una campagna di comunicazione sviluppata da giovani creativi dell’associazione ADC Switzerland, vincitori di un concorso promosso dalla SRG-SSR.
In occasione dell’Eurovision 2025, quindi, Basilea per una settimana si trasformerà in un palcoscenico diffuso di musica, arte e partecipazione collettiva. Tutte le iniziative sono sul sito https://www.basel.com/it/esc/esc-2025#welcome-home-app
Il conto alla rovescia per Eurovision ’25 è già iniziato, all’insegna dello slogan della manifestazione: “Uniti dalla musica”.
Si avvicina sempre di più il tanto atteso appuntamento con l’Eurovision Song Contest 2025, la competizione musicale internazionale che quest’anno (grazie alla vittoria di Nemo nel 2024) si svolgerà in Svizzera, presso la St. Jakobshalle di Basilea dal 13 al 17 maggio prossimo.
Già da diverse settimane tutti gli esperti di ESC e i principali bookmaker hanno iniziato a sviluppare le loro teorie e le previsioni su chi potrebbe uscirne vincitore. E anche se tutti in questi ultimi giorni hanno parlato del caso Tommy Cash, non è per nulla scontato che il trionfatore sarà proprio il cantante rappresentante dell’Estonia.
Chi vincerà l’Eurovision Song Contest 2025? Ecco gli ultimi pronostici: Almeno per il momento, la piattaforma Eurovisionworld mette come favoriti assoluti i rappresentanti della Svezia, i Kaj, un gruppo finlandese che a Eurovision Song Contest 2025 porterà un pezzo simpatico e irriverente intitolato “Bara Bada Bastu”, cantato in un particolare dialetto svedese parlato in Finlandia. Al momento, la probabilità di vittoria dei Kaj viene data al 39%, ma ovviamente questa percentuale potrebbe cambiare da qui ai prossimi giorni.
Ma la loro scalata al successo potrebbe essere messa a rischio dal rappresentante dell’Austria: stiamo parlando di JJ (all’anagrafe Johannes Pietsch), che a Basilea presenterà il brano “Wasted Love”, una canzone particolarissima che inizia come ballad lirica e si chiude con un beat martellante e psichedelico. La sua vittoria è attualmente quotata al 15%.
A chiudere (momentaneamente) questo podio di favoriti troviamo la Francia, che per questa edizione di Eurovision Song Contest ha deciso di schierare Louane, che interpreterà il pezzo “Maman”, un lento dedicato alla madre. La possibilità che l’artista francese vinca Eurovision Song Contest 2025 è per ora dell’8%.
Tommy Cash e la sua “Espresso Macchiato”, di cui si è molto parlato in Italia, è invece quotata solo per il 2% di possibilità di vittoria; ancora più basso è Gabry Ponte, che rappresenterà San Marino con la sua “Tutta l’Italia” e che presenta una possibilità di vittoria secondo Eurovisionworld di appena l’1%. E per quanto riguarda Lucio Corsi, rappresentante dell’Italia a Eurovision Song Contest 2025 con “Volevo essere un duro”, che come saprete ha sostituito Olly.
Per il momento anche per noi le chance di vittoria sono piuttosto basse, appena l’1%: Lucio Corsi è infatti solo 16° nella classifica dei papabili vincitori. Ma sappiamo molto bene che Eurovision Song Contest può sempre regalare sorprese, soprattutto grazie al televoto.
Non si conoscono ancora molti dettagli sulla sua esibizione alla St. Jakobshalle: in diverse interviste, il cantante ha dichiarato che il suo staging sarà molto essenziale, in quanto si vuole focalizzare sul pezzo e sul suo significato. Si dice inoltre che potrebbe suonare l’armonica, anche se questo, secondo le regole dell’ESC, non sarebbe teoricamente ammesso.
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L’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest parla italiano. Oltre al cantautore maremmano Lucio Corsi, in rappresentanza dell’Italia, alla St. Jakobshalle di Basilea ci saranno il DJ e producer torinese Gabry Ponte per la Repubblica di San Marino e l’estone Tommy Cash con il brano “Espresso macchiato”, ritratto satirico e già diventato virale delle tradizioni italiane, tra cui il caffè.
A condurre la finale del 17 maggio, infine, ci sarà la svizzera, ma ormai naturalizzata italiana Michelle Hunziker, volto storico della musica e dello spettacolo nazionale e internazionale.
Portabandiera tricolore a Basilea sarà Lucio Corsi, che porterà all’Eurovision “Volevo essere un duro”, in cerca dell’ottavo piazzamento consecutivo in top 10. La canzone, seconda classificata alla 75ª edizione del Festival di Sanremo, vincitrice del Premio della Critica Mia Martini e recentemente certificata Disco d’Oro, riprende la tradizione più pura del cantautorato italiano. Corsi si esibirà fuori concorso durante la prima semifinale del 13 maggio, in onda su Rai 2, per poi competere nella finalissima del 17 maggio alla St. Jakobshalle di Basilea, trasmessa in prima serata su Rai 1.
Estonia e San Marino: italianità oltre i confini. La Repubblica di San Marino punta su Gabry Ponte, icona dance anni 2000, con Tutta l’Italia, l’inno energetico che ha vinto il “San Marino Song Contest”, prima edizione con il nuovo format della selezione nazionale sammarinese. L’Estonia presenterà Tommy Cash con la sua “Espresso Macchiato”, un mix di elettronica e testi giocosi che celebrano la cultura italiana.
La lista degli italiani in concorso si completa con Kole Laca – l’ex tastierista del Teatro degli Orrori – e Beatriçe Gjergji, nati a Scutari e ormai da trent’anni in Italia: sono gli Shkodra Elektronike e concorrono in rappresentanza del loro paese d’origine, l’Albania. È napoletano, infine, anche il padre di Mariana Conte, la portabandiera di Malta.
Novità e conferme alla conduzione: Big Mama con Gabriele Corsi.
Per l’edizione italiana, Rai conferma Gabriele Corsi alla telecronaca per il quinto anno consecutivo, affiancato dalla new entry Big Mama, artista poliedrica nota per il suo stile irriverente, già presidente della giuria italiana all’ Eurovision 2024. Una coppia che promette scintille e momenti di puro intrattenimento, miscelando ironia e passione per la musica.
I partecipanti: un mosaico di lingue e culture. Sabato 15 marzo, con la presentazione della canzone francese “Maman”, nel corso dell’intervallo dell’incontro di rugby Francia-Scozia valido per il torneo Sei Nazioni, si è completato il cartellone delle 37 canzoni in concorso a Basilea.
Il norvegese Kyle Alessandro, nato il 10 marzo 2006 (19 anni), sarà il più giovane cantante in concorso, mentre il decano della classe eurovisiva 2025 è Kole Laca degli Shkodra Elektronike (Albania), nato il 7 maggio 1972 (53 anni).
Justyna Steczkowska (Polonia) stabilisce un nuovo record tornando in gara dopo 30 anni, mentre Nina Žižić (Montenegro) ripete l’esperienza eurovisiva dodici anni dopo il debutto nel 2013.
Anche le lingue delle canzoni riflettono un equilibrio tra identità e universalità: sono solo 14 su 37 i testi completamente in inglese, e non mancano omaggi alle radici di ogni paese o scelte originali. Il francese è stato scelto dalla Svizzera, dal Lussemburgo e dalla Francia, ma anche dai Paesi Bassi e da Israele, dove Yuval Raphael fonde inglese, francese ed ebraico nella struggente “New Day Will Rise”. La Svezia è rappresentata dal trio finlandese dei KAJ, espressione della minoranza svedese del paese, che hanno dominato a sorpresa con “Bada Bara Bastu” dedicata alla tradizione della sauna, e tornano a cantare in svedese dopo 19 partecipazioni in lingua inglese. Anche la Germania torna a cantare in tedesco: l’ultimo a farlo era stato il jazzista Roger Cicero nel 2007.
Italia, San Marino e – in parte – Estonia canteranno in italiano, eguagliando il primato del 2008, quando – assente l’Italia – a cantare in italiano furono i Miodio per San Marino, la Svizzera di Paolo Meneguzzi e – in parte – il duo portabandiera della Romania.
Le semifinali dell’Eurovision Song Contest 2025 saranno trasmesse in diretta martedì 13 e giovedì 15 maggio in prima serata su Rai 2 e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre, mentre la Finalissima di sabato 17 maggio andrà in onda – per il decimo anno consecutivo – su Rai 1 oltre che su Rai Play e Rai Radio 2. A condurre la trasmissione televisiva la nuova coppia formata dalla “new entry” BigMama, artista poliedrica, e dal “veterano” Gabriele Corsi (alla sua quinta partecipazione) mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso.
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