ESC 2025 – 🇮🇹 Italia: Topo Gigio spokesperson per l’Italia

Dopo diverse indiscrezioni è arrivata oggi la conferma da parte della Rai, il mitico Topo Gigio dopo aver calcato il palco di Sanremo il celebre topo si prende anche quello di Basilea, sarà lo spokesperson dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2025.

Sarà il celebre topo, portato a Sanremo da Lucio Corsi, lo spokesperson per l’Italia.

“Sono molto emozionato per essere il primo topo che partecipa ad una conferenza stampa. Ho deciso di essere vicino a Lucio anche in questa avventura all’Eurovision”, ha detto Topo Gigio collegato nella conferenza stampa di presentazione del palinsesto Rai per l’Eurovision Song Contest 2025.

Saranno 37 i Paesi che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2025, organizzato dall’European Broadcasting Union (EBU-UER) e dalla SRG SSR. 

Il pupazzo di Topo Gigio fu creato nel 1959 da Maria Perego e Federico Caldura con la collaborazione del regista Guido Stagnaro.

Creato per la trasmissione televisiva Serata di gala, in breve tempo raggiunse un notevole successo, in particolare durante gli anni sessanta e settanta, tanto da apparire in moltissime trasmissioni italiane, come Canzonissima, il Festival di Sanremo, ma soprattutto lo Zecchino d’Oro. 

Il suo successo arrivò anche oltreoceano e fu ospite anche di trasmissioni straniere, come The Ed Sullivan Show negli Stati Uniti. Conosciuto in molti paesi del mondo, è stato protagonista di film di animazione, serie televisive a cartoni animati, fumetti, libri e campagne promozionali. 

Il 14 febbraio 2025 diventa il primo personaggio non umano a partecipare come cantante al Festival di Sanremo, duettando proprio con il nostro rappresentante Lucio Corsi, nella serata dedicata alle cover; i due cantano il celebre brano “Nel blu, dipinto di blu”, esibizione che si classifica al secondo posto tra le cover.

Le Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2025 in onda martedì 13 maggio 2025 e mercoledì 15 maggio 2025 in prima serata su Rai 2 e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre. La Finale invece andrà in onda sabato 17 maggio 2025, sempre in prima serata, su Rai 1 (per il decimo anno consecutivo) oltre che su Rai Play e Rai Radio 2. A condurre la trasmissione televisiva la nuova coppia formata dalla “new entry” BigMama, artista poliedrica, e dal “veterano” Gabriele Corsi (alla sua quinta partecipazione) mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso. Inoltre, le serate saranno trasmesse in diretta da San Marino RTV (ch. 831 DTT; ch. 520 Sky; ch. 93 Tvsat. In streaming: http://www.sanmarinortv.sm), con commento di Gigi Restivo e Anna Gaspari.

La 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025, in seguito alla vittoria di Nemo con la canzone “The Code” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Svizzera, dopo quelle del 1956 e 1989.

Saranno 37 i Paesi che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2025, organizzato dall’European Broadcasting Union (EBU-UER) e dalla SRG SSR.

Aggiornamento: Stamani alle 11:00, dalla Sala A di Via Asiago 10 a Roma, si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione dell’Eurovision Song Contest 2025. 

La prima ad intervenire è stata Simona Martorelli, direttrice delle relazioni internazionali: “Ci sono delle novità mirate a tutelare il marchio dell’Eurovision. L’EBU ha raccolto i punti di vista degli altri broadcaster ed è stata istituita una task force che ha snellito il regolamento. Negli ultimi anni, l’attenzione su questo evento è accresciuta, complice anche la vittoria dei Måneskin. Da un paio d’anni, anche i paesi non partecipanti hanno potuto esprimere la loro preferenza e le nuove regole vanno proprio in questa direzione di globalità. Il Code of contact serve per determinare comportamenti da adottare per tutti gli accreditati nel rispetto degli artisti e tutte le maestranze; invece il Duty of care riguarda la responsabilità dei broadcaster, affinché i capi delegazione possano controllare la conformità ai valori menzionati prima. Se queste verranno comunicate e adottate correttamente, costituiranno un valore aggiunto”.

Queste invece le parole di Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento Prime Time: “La musica sarà presente anche nel palinsesto estivo e del primo autunno. È interessante il concetto di grande evento e di come la Rai riesce a rappresentarlo, dal punto vista televisivo e non solo. Diventa sofisticato anche il concetto della musica, come dimostra Lucio Corsi: essa non riguarda solo le note, ma asserisce a un pacchetto artistico completo. Con l’ESC rappresenti anche culture diverse, ed è una sfida stimolante che continueremo a fare anche quest’anno”.

A parlare delle novità, il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo “Abbiamo una doppia marcia, quella della liturgia dell’evento e dell’intrattenimento. Le novità mi fanno pensare a un cammino cominciato con le prime serate trasmesse nel 2016 con Flavio Insinna e Federico Russo. Nel 2018 subentrò Serena Rossi, e poi Gabriele Corsi, Cristiano Malgioglio, Mara Maionchi (salutata anche dai due conduttori) e adesso Big Mama. La finale sarà trasmessa nella lingua dei segni su Raiplay e ci saranno undici performer che interpreteranno in LIS e ISL i brani che ascolteremo e due che invece interpreteranno le parole dei conduttori. Presentiamo in anteprima colui che esporrà i punti del nostro paese, ovvero Topo Gigio (“intervenuto” con un videomessaggio, ndr). È la prima volta che un “non umano” diventa spokesperson di una nazione nella storia dell’Eurovision”.

Simona Sala, direttrice di Rai Radio 2, ha invece espletato il modo con cui la Radio contribuirà alla diffusione dell’evento, confermando la presenza di Diletta Parlangeli e Matteo Osso come conduttori, mentre Martina Martorano racconterà via social tutti i retroscena in diretta da Basilea. 

Gabriele Corsi, tra le altre cose, ha salutato gli esponenti albanesi, ma che vivono in Italia, Köle Laca e Beatrice Gjergji, ha ricordato che il penultimo vincitore italiano dell’ESC, ovvero Toto Cutugno nel 1990, partecipò da secondo classificato al Festival di Sanremo in seguito alla rinuncia dei Pooh e ha rivelato la possibilità di vestirsi da Heidi qualora Lucio Corsi dovesse trionfare. Inoltre, si è detto contento di avere accanto a se una persona gioiosa come Big Mama. Ella si è mostrata “impaziente nell’affrontare l’Eurovision, curiosa e pronta a dare i suoi pareri sulle esibizioni con la sua verve”, parlando dell’evento “come un qualcosa che mischia il dolce all’amaro, lanciando messaggi importanti anche in modo stravagante”. 

Per qualche istante, è intervenuto, collegandosi da Basilea, Lucio Corsi: “Oggi pomeriggio ho le prime prove. Approccerò come ho fatto con il Festival, dando peso alle parole, alla musica e agli strumenti assieme a mio “fratello” Tommaso Ottomano. Per far capire anche all’estero il messaggio del brano e il suo significato, useremo dei sottotitoli. Porto una canzone a cui tengo e posso solo imparare a fare meglio questo mestiere. Spero di fare una buona figura e divertirmi, però questo va al di là della posizione in classifica”.

Aggiornamento: Un apprezzamento internazionale che pesa arriva per Lucio Corsi in vista dell’Eurovision Song Contest 2025; a elogiare “Volevo essere un duro” è Nemo, il vincitore dell’edizione 2024 per la Svizzera con “The Code”.

L’artista ha condiviso su Instagram una playlist con le sue canzoni preferite dell’edizione in corso e, tra queste, figura anche l’entry italiana. La presenza nella selezione personale di chi ha trionfato solo dodici mesi fa è un segnale forte, che conferma la qualità e l’impatto del brano di Corsi anche al di fuori dei confini nazionali.

La playlist di Nemo si apre con “Serving” di Miriana Conte (Malta), seguita a sorpresa proprio da “Volevo essere un duro”. Subito dopo compaiono “Bird of Pray” degli Ziferblat (Ucraina) e “Wasted Love” di JJ (Austria), quest’ultima attualmente seconda nei pronostici dei bookmaker. Immancabile anche la rappresentante svizzera, “Voyage” di Zoë Më, molto apprezzata da critica e pubblico. 

Intanto, Lucio Corsi è atteso a Basilea, dove cominceranno le sue prove ufficiali. L’artista toscano salirà sul palco domani per il primo soundcheck e avrà altri momenti di prova lunedì 12 e martedì 13 maggio. La sua performance sarà trasmessa in TV durante la prima semifinale, ma fuori gara.

La vera competizione per lui inizierà venerdì 16 con l’esibizione davanti alle giurie e culminerà sabato 17 nella diretta della finale, quando sarà il televoto del pubblico europeo a decidere.

Anche Nemo tornerà sul palco dell’Eurovision, stavolta da ospite d’onore: presenterà un nuovo brano inedito, celebrando il successo ottenuto nel 2024 e confermando il suo legame con la manifestazione.

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