ESC 2018 – Austria: Cesár Sampson per l’Austria a Lisbona

Cesár Sampson

L’emittente pubblica austriaca ÖRF ha annunciato qualche minuto fa che Cesár Sampson, scelto internamente, rappresenterà l’Austria alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Il nome dell’artista austriaco è stato svelato all’interno del programma radio Ö3-Wecker.

L’artista non è nuovo all”Eurovision poichè ha fatto parte del team bulgaro sia nel 2016 che nel 2017, come corista per la Bulgaria e Serbia e l’ERI di Macedonia, rispettivamente.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Cesár Sampson all’età di diciassette anni ha iniziato a girare il mondo come cantante di musica alternativa collaborando con artisti acclamati a livello internazionale (Kruder & Dorfmeister, Sofa Surfers, Louie Austen). In seguito ha lavorato principalmente dietro le quinte del mondo della musica, come compositore, paroliere e produttore vocale in varie produzioni internazionali.

Come membro della “Symphonix International”, ha fatto parte del team di produttori che ha permesso alla Bulgaria il quarto e secondo posto rispettivamente all’Eurovision Song Contest del 2016 e del 2017. Lo stesso gruppo ha lavorato al brano dell’Austria per Lisbona, che sarà pubblicato all’inizio del 2018.

“Inizialmente sono entrato in contatto con la musica attraverso il ritmo e la danza, entrambi mi sono venuti in modo molto naturale e ho pensato a me stesso come percussionista molto prima di diventare un cantante professionista. Ancora oggi inizio il mio processo di autore cantando a ritmo parole senza un senso compiuto, cercando il ritmo e la vibrazione giusti, fino a quando improvvisamente le parole vere scorrono”, ha affermato Cesár.

“Quando ho compiuto vent’anni, ho raggiunto un punto in cui sentivo di volere essere più di un semplice musicista, avevo bisogno di una motivazione più profonda. Quindi negli anni seguenti mi sono concentrato sul lavoro sociale come fisioterapista e, in particolare, ho lavorato con le persone con disabilità. Poi sono tornato alla musica con un approccio totalmente diverso”, ha spiegato. “La mia voce è lo strumento più sviluppato che possiedo, è il risultato di un lungo viaggio. Era uno strumento abbastanza buono, ma non lo capivo molto. Cantare con la consapevolezza e l’esperienza che ho oggi, fa molta di differenza.”

La regista televisiva dell’ORF Kathrin Zechner ha dichiarato: “Cesár è un ritmo, è un figlio dell’umanità, è una voce! Cesár vive e respira musica ed è un artista empatico! Sa come usare la sua voce, come cantante e come uomo. La sua musicalità, la sua devozione alla sua arte e il suo approccio olistico alla sua musicalità sono contagiosi: è allo stesso tempo autentico e unico, un artista austriaco di spicco, che sicuramente renderà orgoglioso il nostro Paese a Lisbona”.

Cesár Sampson è nato nel 1983 a Linz, in Austria. L’esperto musicale Eberhard Forcher, che ha collaborato con la ORF nella scelta dell’artista,  afferma: “Quest’anno abbiamo scelto un artista, che solo a prima vista sembra essere un nuovo arrivato, poiché ha già partecipato con successo all’Eurovision due volte (come produttore vocale e cantante di supporto per la Bulgaria). Con la sua voce scura e profonda e il suo background, che si trova allo stesso modo nel gospel come nel moderno pop elettronico, ha tutti gli strumenti necessari per diventare un fuoriclasse in questa competizione. Sampson è il pacchetto completo.”

L’artista austriaco è il quinto artista annunciato per l’Eurovision Song Contest 2018, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) per l’Azerbaigian e Waylon (Willem Bijkerk) per i Paesi Bassi.