ESC 2019 – Svizzera: RSI apre le votazioni online per i brani della selezione nazionale svizzera

RSI

L’emittente pubblica svizera di lingua italiana RSI ha aperto il termine per votare online il brano o i brani preferiti nella sua selezione interna dove verrà selezionato il concorrente svizzero o la concorrente svizzera per la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY” (צעצוע). 

Fino al 28 settembre alle 12:00 CET è possibile votare online il brano o i brani preferiti sui tredici proposti dai cantanti ticinesi, in gara per la finale nazionale di Eurovision Song Contest 2019.

In competizione troviamo tredici brani e undici interpreti. Ascoltando un piccolo estratto di ogni canzone potrete votare la canzone o le canzoni preferite. Per poter votare e per aver maggior sicurezza che la votazione si svolga correttamente é richiesto, prima di iniziare, di iscriversi al portale Vota La Musica.

Tra tutti coloro che parteciperanno alla votazione, ogni settimana sarà estratta una radio DAB. La votazione terminerà venerdì 28 settembre alle ore 12:00 CET. Cicca qui per iscriverti e votare

Se volete ascoltare le canzoni con calma prima della votazione, qui di seguito eccole tutte con tanto di titolo e autore:

A gareggiare con due brani a testa Iris Moné (Die Grosse Entscheidungsshow 2014) e Scilla Hess (Die Grosse Entscheidungsshow 2011). Gli altri concorrenti con una canzone sono Davide Buzzi, Donatella Lettieri, Julie Meletta, Karin Cerini, Theo, Max Deste, Nick Antik, Sebalter – il cantante e violinista svizzero ha vinto la selezione nazionale dell’ESC 2014, dopo aver battuto altri cinque concorrenti, ottenendo così il diritto di rappresentare la Svizzera alla manifestazione. La sua canzone, “Hunter of Stars”, è arrivata in finale raggiungendo il tredicesimo posto con 64 punti, conseguendo il migliore risultato della Svizzera all’Eurovision dopo 8 anni – e Tommaso Giacopini.

La data di scadenza di presentazione delle domande degli artisti per inviare i loro brani è finito il 30 agosto e RSI è ora pronta a chiedere il parere degli spettatori.

Qualche settimana fa erano aperte le iscrizioni per entrare a far parte del panel di spettatori dell’ESC: persone da tutta la Svizzera che volevano candidarsi alla scelta della canzone svizzera per l’ESC 2019 in Israele.  

Anche quest’anno gli spettatori avranno un ruolo determinante nella scelta del contributo elvetico all’Eurovision Song Contest. Alla scelta della canzone e dell’artista che rappresenteranno la Svizzera all’ESC 2019 in Israele parteciperà infatti anche un panel di 100 persone residenti in Svizzera e di una giuria internazionale di 20 esperti sul modello di quella tedesca del 2018.

Questi 100 spettatori dovranno rappresentare al meglio i risultati del televoto degli oltre 40 paesi aderenti all’ESC. I membri del panel sono scelti mediante un processo di selezione a più tappe consistente in sondaggi online.

Inoltre, quest’anno la «SSR» ha annunciato di voler cambiare metodo di selezione, eliminando ‘Die Entscheidungsshow’ che dal 2011 ad oggi aveva selezionato il cantante svizzero da mandare alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019.

La finale nazionale non ha dato i risutati sperati: solo due finali centrate (2011 e 2014) concludendo al 25° e 13° posto. Probabilmente è proprio questo il motivo che ha spinto alla SRF  a cambiare metodo di selezione. Inoltre «SSR» ha deciso di risparmiare a causa di misure di austerità e i tagli finanziari che affliggono l’emittente pubblica.

SRFRTS (online form), RSI (dal 27 luglio al 30 agosto 2018) e RTR (SSR) selezionano insieme la canzone svizzera per l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest in Israele. Le candidature possono essere inoltrate tra il 1° settembre 2018 e il 1° ottobre 2018 alle ore 12.00 CET. Le canzoni non saranno divulgate.

La nuova selezione avverrà stavolta totalmente con selezione interna. «SSR» invita musicisti, artisti, compositori a presentare le rispettive canzoni per competere nella selezione nazionale a partire dal 1° settembre. Ecco la piattaforma dell’emittente, che deve essere completata dagli artisti e autori interessati. La canzone vincitrice sarà selezionata entro la fine 2018 da un panel di 100 spettatori e di una giuria internazionale di 20 esperti  sul modello di quella tedesca del 2018.

Una volta che la finestra di presentazione si chiuderà il 1° ottobre 2018, le due giurie saranno invitate ad ascoltare e valutare tutte le canzoni. Ogni rete della SSR (SRF, RTS, RSI e RTR) potrà assegnare fino a un massimo di tre wild card (per un massimo di 9) che saranno valutate anche dal panel di spettatori e dalla giuria di esperti, che non sanno se si tratta di wild card o meno. 

La decisione finale sulla partecipazione svizzera all’Eurovision Song Contest 2019 sarà quindi presa dal panel di 100 spettatori e dalla giuria internazionale di 20 esperti sul modello di quella tedesca del 2018. Con il vincitore da rivelare in una data ancora non specificata dalla SSR (SRF, RTS, RSI e RTR).

La Svizzera è il paese in cui l’Eurovision Song Contest è nato. Da allora ha vinto due edizioni: nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain” e nel 1988 con la canadese Céline Dion. È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto (59 – sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato) a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti. Infatti a partire dal 2004, la Svizzera non riuscì a qualificarsi per la Finale, con 3 ultimi posti (uno con nul point nel 2004), e sono 4 le edizioni in cui si è qualificata (2005, 2006, 2011 e nel 2014).

Nel 2018 gli ZiBBZ hanno rappresentato la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Stones”, nonostante una prestazione energica il duo composto dai fratelli Corinne e Stefan Gfeller riuscì a qualificarsi per la serata finale.