ESC 2020 – Spagna: Blas Cantó per la Spagna a Rotterdam 2020

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L’emittente pubblica spagnola TVE ha annunciato pochi minuti fa che il cantante Blas Cantó rappresenterà la Spagna alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno.

L’annuncio è avvenuto a sorpresa, in diretta tv con una presentazione ufficiale durante il Telediario (telegiornale) di La 1 in onda alle 15.00. Il giovane artista, 27 anni, è stato scelto internamente dalla TVE e ha riconosciuto che sognava di partecipare all’Eurovision Song Contest sin da quando era bambino. 

Blas è un cantante con un ottimo curriculum musicale. Ha una grande esperienza live, così come in televisione, ed ha un grande sostegno da parte dei fan eurovisivi che da tempo lo acclamavano a gran voce.

Si interrompe così una lunga tradizione per quanto concerne la scelta dell’artista che ogni anno rappresenta la Spagna all’Eurovision Song Contest. La RTVE aveva già annunciato che quest’anno non avrebbe avuto luogo la consueta e nota selezione “Operación Triunfo”, ma che la scelta sarebbe stata interna, come definita oggi. Il brano con cui Blas canterà verrà annunciato successivamente.

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Blas Cantó, vincitore della quinta edizione del concorso televisivo spagnolo Tu cara me suena (TCMS) – in Italia noto come Tale e Quale Show (Your Face Sounds Familiar), di 27 anni proveniente dalla regione della Murcia, è un cantante attivo nella scena musicale spagnola dagli anni 2000 e conta ben 6 album pubblicati, cinque come membro degli Auryn (la boyband che per sette anni ha vinto praticamente tutto in Spagna composta da Álvaro Gango, Carlos Marco, David Lafuente, Dani Fernández e lui stesso) e uno, l’ultimo pubblicato, da solista. Inoltre, Blas ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi mentre era nel gruppo Auryn, tra cui un LOS40 Music Award e un MTV EMA. 

Nei suoi inizi nel 2000 con soli 8 anni ha vinto il concorso di Teresa Rabal ‘Premios Veo Veo’. Due anni dopo, nel 2002 è tornato a competere nei ‘Premios Veo Veo’ e ha vinto il primo posto nella finale regionale, il primo premio nella finale nazionale e il terzo posto in rappresentanza della Spagna.

Nel 2004 si è presentato al programma televisivo spagnolo, presentato da Carlos Lozano, l’Eurojunior, utilizzato per selezionare il rappresentante della Spagna allo Junior Eurovision Song Contest 2004, diventando così finalista dietro la vincitrice María Isabel.

Nel 2010  tentò la partecipazione all’Eurovision Song Contest, nella selezione on-line de Destino Oslo 2010 con il brano “Hoy quisiera” senza riuscirci, così come andò male anche un successivo tentativo per l’Eurovision Song Contest, in particolare per l’edizione 2011 nel Destino Eurovisión, la selezione nazionale spagnola del 2011 con il brano “Volver”, dove è arrivato secondo e fu superato nella selezione nazionale da Lucía Pérez.

Nello stesso anno è diventato membro del gruppo AURYN, dove ha vinto i LOS40 Music Awards e gli MTV Europe Music Awards. 

Nel 2016, dopo aver lasciato il gruppo Auryn, Blas ha iniziato una nuova fase nel programma televisivo Tu cara me suena (il format originale da cui è derivato Tale e quale show) da Antena 3, diventato successivamente il vincitore della stagione.

A Marzo 2017 ha pubblicato il suo primo singolo, “In your bed”,  lo stesso giorno che ha vinto la quinta edizione di Tu cara me suena.

Nel Agosto 2017 ha pubblicato un nuovo singolo chiamato Drunk and Irresponsible. All’inizio del 2018, ha pubblicato il suo singolo «Él no soy yo», composto dal cantautore Leroy Sánchez, un singolo con il quale ha raggiunto il suo più grande successo, arrivando avere un disco d’oro e di platino, con oltre 51 milioni di visualizzazioni sul video ufficiale su YouTube ed è stato il numero 1 nella lista de Los 40 principales.

In settembre 2018, Blas Cantó ha pubblicato il suo album Complicado che in appena 1 settimana dalla sua uscita ha raggiunto il numero 1 negli album più venduti in Spagna.

La canzone che l’artista, che sin da bambino sognava di calcare il palco dell’Eurovision Song Contest, porterà sul palco di Rotterdam 2020 sarà decisa successivamente.  Lo stesso ha dichiarato di avere nel cassetto molti brani pronti, ma la scelta dovrà essere fatta con molta calma e attenzione: “Per me è un sogno che si realizza perchè sono da sempre un fan dell’Eurovision Song Contest. Inoltre si tratta di rappresentare la Spagna e questo per me è un altro motivo di orgoglio. La scelta della canzone sarà importante, ne abbiamo scritte molte, abbiamo diverse opzioni. Sono amante della musica, seguirò il mio stile, sono felice di poter contare sui migliori autori del pianeta. La preparazione a questo evento per me è molto importante.Mi sento molto fortunato, responsabile e con la convinzione che tutto il mondo si ritrovi unito all’interno dell’Eurovision Song Contest.”

Blas Cantó, che ha il compito di arginare il disastro della TVE degli ultimi anni: a parte i due decimi posti di Pastora Soler (2012) e Ruth Lorenzo (2014), nelle ultime quindici edizioni non ha mai superato il quindicesimo posto con la punta verso il basso dell’ultimo posto nel 2018 per Manel Navarro, è il secondo concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest (secondo partecipante selezionato tramite una selezione interna) dopo il Belgio con gli Hooverphonic. Facendo la Spagna parte dei Big Five, Blas si esibirà direttamente nella finale del 16 maggio 2020.

La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv da Miki e il brano “La Venda” (The blindfold, La benda) – scelti attraverso il 34% dei voti del pubblico su dieci canzoni nella selezione nazionale: Operación Triunfo 2019 -, pubblicato il 18 gennaio 2019 dall’etichetta discografica Universal Music Spain. Il brano è scritto da Adrià Salas e prodotto da Oriol Padrós.

Facendo la Spagna parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019. Nonostante si sia esibito per ultimo nella serata finale e la canzone sia un’esplosione di festosità, si è classificato 22º su 26 partecipanti con 54 punti totalizzati, di cui 53 dal televoto e uno solo dalle giurie. È stato il più votato dal pubblico in Portogallo, ma è arrivato ultimo nel voto della giuria.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest, vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti Lulùche rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia. Nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, tra cui due ultimi posti, accede di diritto alla serata di finale. Nel 2012 è tornata tra i primi dieci con Pastora Soler e nel 2014 con Ruth Lorenzo.