ESC 2020 – San Marino: Oggi verrà reso noto il cantante e la canzone per Rotterdam 2020

San-Marino-SMRTV

L’emittente pubblica sammarinese San Marino Rtv ha annuncerà quest’oggi alle 18:30 locale (19:30 CET) il cantante e la canzone che rappresenterà il San Marino alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”. 

Secondo le ultime indiscrezioni che sono emerse sui siti Eurofestivalnews e Wiwibloggs a rappresentare il San Marino a Rotterdam potrebbe essere una cantante già vista all’Eurovision Song Contest.

Stando a quanto pubblicato in queste ultimi giorni le indiscrezioni puntano alla cantante italiana Senhit, pseudonimo di Senhit Zadik Zadik.

La bolognese di genitori eritrei ha rappresentato il San Marino all’Eurovision Song Contest 2011 a Düsseldorf col brano “Stand By”, fermandosi al 16º posto della semifinale con 34 punti, non accedendo alla finale, penalizzata dal televoto che ha duramente controbilanciato il buon apprezzamento delle giurie.

Senhit

Senhit ha iniziato la sua carriera musicale interpretando ruoli da protagonista in musical di successo come Il re Leone (2001/2002) realizzato dalla Walt Disney in Germania, gli svizzeri Hair (2002) e Fame (1999/2000) e l’importante lavoro tutto italiano di Massimo Ranieri Il grande Campione (2001/2002). La cantante ha collaborato con gli Stadio, con i quali ha avuto l’occasione di girare in tournée. Dopo tante esperienze in Europa è proprio con gli Stadio che Senhit si è fatta conoscere anche dal pubblico italiano.

Nel settembre 2005 ha firmato un contratto con la Panini Interactive, etichetta di proprietà delle Edizioni Panini di Modena; il contratto prevedeva la distribuzione in edicola del suo primo album Senit (suo nome d’arte), che ha la direzione artistica di Gaetano Curreri e Saverio Grandi. Nel disco è presente una cover di Dio è morto, scritto da Francesco Guccini e portato al successo dai Nomadi nel 1967.

Nel giugno 2007 è uscito il singolo La faccia che ho di Daniela Galli e Alessandro Magnanini, che ha anticipato l’uscita del secondo album Un tesoro è necessariamente nascosto prodotto e scritto da Maurizio Fabrizio, sempre per la Panini.

Nel 2009 è stato invece pubblicato il terzo album So High, con sette brani scritti da Michael Baker. Dall’album sono stati estratti tre singoli: Work Hard, No More e Party on the Dance Floor. Nello stesso anno partecipa al concerto benefico Amiche per l’Abruzzo.

Nel maggio 2010 vengono pubblicati in rete altri due singoli: Everytime e Andiamo

Nel 2011 viene pubblicata l’uptempo Through the Rain, singolo che segue la partecipazione della cantante all’Eurovision. Questo pezzo anticipa un nuovo album di inediti previsto per l’autunno del 2012.

Nel 2013 pubblica sul suo sito ufficiale il videoclip del suo nuovo singolo, AOK.

Nel 2014, in occasione della pubblicazione del singolo Relations, sceglie come nuovo nome d’arte quello di battesimo, Senhit, col quale firma le incisioni per Sony Music Italia.

Nel 2019 torna a cantare in italiano: il 4 aprile pubblica tramite le piattaforme di streaming il singolo Dark Room, con relativo videoclip diretto da Luca Tommassini; il 16 aprile tale brano si posiziona al primo posto della classifica iTunes. Un mese dopo, il 17 maggio, Dark Room viene anche messo in vendita online in formato vinile 45 giri in edizione limitata.

A settembre 2019 le strade di Milano, Roma e Bologna vengono invase da cartelloni riportanti la scritta “Un bel niente”. Dopo qualche giorno, la cantante ha svelato si trattava del suo nuovo brano, dal titolo “Un Bel Niente”, secondo singolo in lingua italiana, reso disponibile dal 13 settembre 2019 in tutti gli store digitali. Un brano elettropop che assieme a Dark Room segna l’inizio di un nuovo percorso per la cantante italo-eritrea.

A dicembre 2019 pubblica tramite le piattaforme di streaming “Heart Ache”, la versione inglese di “Dark Room”, un singolo dal sound electro pop e un regalo a sorpresa per i fan internazionali della cantante italo eritrea.

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, produttore discografico e conduttore televisivo turco Ahmet Serhat Hacıpaşalıoğlu, conosciuto col nome di Serhat e il brano “Say Na Na Na” (scelti  internamente). Il brano è stato pubblicato l’8 marzo 2019 su etichetta discografica CAP-Sounds. La musica è stata composta da Olcayto Ahmet Tuğsuz, mentre il testo è di Nektarios Tyrakis ed è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo San Marino RTV per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2019, dove ha raggiunto la finale, la seconda nella storia del Titano.[2] Qui si è classificato 19º su 26 partecipanti con 77 punti totalizzati, di cui 65 dal televoto (è stato il 10º più votato dal pubblico) e 12 dalle giurie.

Serhat ha rappresentato due volte San Marino all’Eurovision Song Contest: nel 2016 a Stoccolma con il brano “I Didn’t Know” (12º in semifinale), e nel 2019 a Tel Aviv con “Say Na Na Na”, con cui è arrivato in finale classificandosi 19º su 26 partecipanti. 

Il Paese ha partecipato dieci volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente dal 2011, con due finali conquistate nel 2014 e 2019.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, con il tedesco che dopo oltre 30 anni torna direttamente sul palco nelle vesti di pianista, e la cantante che uguaglia Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) nel partecipare tre volte di fila all’ESC, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila; e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, arriva il 10º posto, con un solo punto davanti al Portogallo, che vale una storica finale per il Paese, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

Per il 2017 torna Valentina Monetta, questa volta con l’artista statunitense Jimmie Wilson, col brano “Spirit of the Night”, nuovamente in lingua inglese e ancora opera di Ralph Siegel. Durante la seconda semifinale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato in termini di punteggio del San Marino.

Nonostante forti dubbi agli inizi, l’emittente pubblica conferma la partecipazione e per la prima volta appronta una selezione internazionale in collaborazione con 1in360, utilizzando un processo di selezione online che ha visto oltre 1.000 cantanti inviare brani originali o cover. La selezione è culminata in una finale che si è tenuta a Bratislava, in Slovacchia, con il vincitore determinato dalla votazione online e da una giuria. La scelta alla fine ricade sulla cantante maltese Jessika in collaborazione della cantante tedesca Jenifer Brening, con il brano “Who We Are” senza però riuscire ad accedere alla finale. La nazione si è classificata al 17° con 28 punti nella seconda semifinale.

In occasione della decima partecipazione alla manifestazione, nel 2019 a sventolare la bandiera del Titano sarà nuovamente il cantante turco Serhat, con il brano dance “Say Na Na Na” che vale la qualificazione alla serata finale, chiusa al 19º posto (sostenuto grazie al televoto), migliore risultato dello stato, che ha portato a confermare la sua presenza nel 2020.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.