Turchia: il vicepresidente del CHP è contrario alla decisione di non partecipare ad Eurovision

Il vicepresidente del Partito Popolare Repubblicano (CHP Grup Başkanvekili) Özgür Özel oggi ha dichiarato che non è d’accordo con l’assenza turca dall’Eurovision. Lo ha detto in Parlamento, durante le condoglianze a Bülend Özveren, conduttore televisivo scomparso ieri all’età di 79 anni.

Bülend Özveren è stato ad intermittenza anche il commentatore della Turchia ad Eurovision dal 1973 al 2012, quando il paese era in gara al concorso. Inoltre parlava 5 lingue: turco, giapponese, inglese, francese, spagnolo.

Ecco le parole del vicepresidente del Partito Popolare Repubblicano, Özgür Özel: “Le nostre condoglianze a Bülend Özveren alla sua famiglia e alla comunità TRT. Quando il nostro paese ha ottenuto un buon risultato, lui ha espresso tutto il sentimento di noi con le sue urla di gioia. Per sette o otto anni la Turchia non ha partecipato al concorso con il pretesto del punteggio, ma abbiamo anche vinto con quel sistema di voto. Lo vediamo come imposizione contro uno stile di vita, un modo di intendere la musica. In memoria di Bülend Özveren ci uniamo alla ribellione contro questo sistema di punteggio ingiusto che ha sempre difeso, ma allo stesso tempo non accettiamo di non partecipare ad Eurovision.”

Alcuni rappresentanti della Turchia ad Eurovision hanno ricordato Bülend Özveren con qualche ricordo e parola per la sua perdita. Tra questi le band maNga e MFÖ poi Semiha Yankı e Hadise, quest’ultima ad esempio ha detto: “Sono profondamente addolorata per la perdita di Bülend Özveren, che ha per me un posto molto speciale e prezioso. Lo ricorderò con la fiducia delle sue calde parole quando mi ha annunciato. E non dimenticherò il supporto che mi ha mostrato con tutta la sua gentilezza.”

Non è ancora certo su cosa accadrà nelle prossime elezioni che si terranno il 18 giugno 2023, qualcuno spera che l’attuale leader in Turchia perda clamorosamente. Però dall’altra parte si prevede una vittoria senza difficoltà.

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Dopo il Partito Popolare Repubblicano (CHP) anche il DEVA (Partito della democrazia e del progresso) vuole che la Turchia ritorni in gara all’Eurovision. Il presidente del partito DEVA Ali Babacan ha annunciato oggi il piano d’azione per la svolta culturale, ed ha detto che se saliranno al potere, parteciperanno di nuovo ad Eurovision.

Già nel 2020 il membro del consiglio di fondazione del DEVA, Burak Dalgın ha twittato per celebrare la vittoria di Sertab Erener nel 2003:  “17 anni fa come oggi, il nostro paese ha vinto l’Eurovision con Sertab Erener. Non partecipiamo nemmeno più a questo concorso. Sperando che arrivi una Turchia multicolore, integrata con il mondo in ogni campo (diplomazia, economia, scienza, cultura e arte)”.

Proprio oggi Ali Babacan nella sede del suo partito ha ribadito: “Anche se il governo non sostiene la cultura e l’arte, ci sono molti artisti che hanno raggiunto il successo internazionale nel nostro Paese. Abbiamo premi Nobel, vincitori di Cannes e persino vincitori dell’Eurovision. Sì Eurovision, non sentiamo questa espressione da molto tempo, vero? Sertab Erener è arrivata prima nel 2003 con lo spettacolo che tutti ricordiamo. Cari amici, teniamo all’Eurovision. Faremo ogni sforzo per partecipare di nuovo e lo dichiariamo qui. In breve, spero che riporteremo la Turchia sulla scena europea e lo faremo insieme. Ci siederemo anche davanti allo schermo e osserveremo con entusiasmo i voti dati alla Turchia. È una questione di fiducia in se stessi, ovviamente. Se strappi la Turchia dal mondoe dall’Europa strapperai la Turchia anche dalle attività artistiche più comuni.”

Il presidente si unisce al dolore per la perdita del commentatore eurovisivo turco Bülend Özveren, dicendo che uno dei suoi grandi sogni era quello del ritorno della Turchia ad Eurovision. Le prossime elezioni presidenziali turche si terranno a giugno 2023.

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