Sanremo 2026: Oltre 200 candidature per i big in gara al Festival di Sanremo 2026 – Aggiornato

Settimana decisiva e complessa per il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, che deve prendere la scelta scelta più difficile: i Big della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana (che non saranno più di 30), che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston di Sanremo. 

Secondo quanto apprende l’Adnkronos, sul suo tavolo sono arrivate oltre 200 candidature per la categoria Big del Festival di Sanremo 2026. Un numero che rende la selezione particolarmente ardua e che, con ogni probabilità, porterà a un allargamento del cast.

Carlo Conti è al lavoro per definire la rosa dei Big, e starebbe valutando attentamente ogni proposta delle oltre 200 proposte arrivate per comporre il listone ufficiale degli artisti che parteciperanno nella categoria Big al Festival di Sanremo 2026, per garantire un cast di alta qualità. La previsione iniziale di 26 artisti in gara, contenuta nel regolamento annunciato a ottobre, sembra ormai superata: il numero finale potrebbe assestarsi tra 28 e 30 cantanti, per poter accogliere un maggior numero di proposte ritenute valide e offrire al pubblico una varietà musicale ancora più ampia. Questa fase di selezione, è stata descritta più volte dal direttore artistico come la più faticosa. Forse anche per questo, Carlo Conti non ha ancora sciolto la riserva sulla data ufficiale dell’annuncio dei Big, fino a pochi giorni fa sembrava che Conti fosse pronto a presentare il cast. Restano ancora in ballottaggio sia il prossimo 23 novembre 2025 che il 30 novembre 2025 in collegamento con il Tg1 delle 13:30.

Come spesso avviene nelle settimane precedenti all’annuncio ufficiale, impazza il toto nomi di quelli che potrebbero essere i prossimi big in gara sul palco dell’Ariston.

Stando agli ultimi rumors, che segnalano Alfa come il cantante preferito da coloro che hanno votato su FantaSanremo, altri papabili nomi potrebbero riguardare i profili di Blanco, Angelina Mango e Sangiovanni. Cantautori come Diodato, Ermal Meta, Fulminacci, Emma, Arisa, Malika Ayane, Madame, Levante. Possibili poi Michele Zarrillo, Fausto Leali, Donatella Rettore, California (ex Coma_Cose). Tra gli urban: Tedua, Neffa mentre tra i giovani: Luk3, Trigno, e Settembre.

Intanto, prosegue il percorso di Sanremo Giovani. Questa sera andrà in onda su Rai2 in seconda serata un nuovo appuntamento della selezione, condotto da Gianluca Gazzoli. Anche in questo caso, l’interesse è stato enorme, con oltre 500 proposte musicali pervenute alla commissione prima dell’inizio del contest.

Inoltre, la Rai propone una clausola che attribuisce alle etichette la responsabilità dei comportamenti degli artisti, le discografiche si oppongono.

Sembrava che l’accordo tra Rai e discografiche per il Festival di Sanremo 2026 fosse vicino, soprattutto dopo il recente dialogo sull’aumento dei rimborsi per gli artisti, oggetto di discussioni e tensioni negli ultimi anni. Tuttavia, secondo quanto riportato da Fanpage.it, l’intesa non è stata ancora raggiunta e nelle ultime ore è emersa una nuova criticità che sta frenando tutto.

Il nodo del contendere sarebbe una clausola introdotta dalla Rai nei documenti negoziali. Tale clausola prevederebbe che le case discografiche si assumano la responsabilità per i comportamenti degli artisti sul palco dell’Ariston.

In pratica, situazioni come il bacio tra Rosa Chemical e Fedez o l’episodio in cui Blanco danneggiò parte della scenografia, diventerebbero – secondo l’ipotesi della Rai – responsabilità delle etichette, anche in caso di possibili conseguenze legali: “Da quanto apprendiamo, tra le condizioni poste dall’azienda di servizio pubblico per l’accordo, ci sarebbe l’assunzione di responsabilità da parte delle case discografiche per i comportamenti assunti dai cantanti e le cantanti di Sanremo.

In sintesi: se Rosa Chemical bacia Fedez sul palco e indigna mezza Italia, la casa discografica si assume la responsabilità, stessa cosa se Blanco distrugge il palco, cosa su cui la procura di Imperia aveva aperto addirittura un’indagine”.

Le discografiche ritengono questa richiesta insostenibile. Il motivo è semplice: le etichette presentano le canzoni, non gli artisti come persone fisiche, e il rapporto contrattuale non può coprire qualunque comportamento imprevisto.

Inoltre, il rischio economico potenziale viene percepito come eccessivo, soprattutto considerando l’elevato numero di polemiche che ogni edizione del Festival può generare. L’aumento dei rimborsi – pur apprezzato – non compenserebbe l’esposizione a possibili responsabilità patrimoniali o penali: “Una clausola, quella messa sul tavolo dalla Rai, che sposterebbe sulle la responsabilità personale, e che in certe circostanze specifiche rischia di entrare anche nell’ambito penale, nonostante le case discografiche presentino le canzoni e non gli artisti, con cui stipulano solo un contratto a termine e che sarebbe impensabile coprire per qualsiasi comportamento”.

Le etichette ricordano che esiste già un regolamento ufficiale del Festival che definisce chiaramente cosa è consentito e cosa no durante l’esibizione.

“Se un artista impreca sul palco, la responsabilità non può ricadere su di noi”, avrebbe dichiarato una fonte citata da Fanpage.it. Una posizione che spiega perché, nonostante i passi avanti recenti, l’accordo per Sanremo 2026 sarebbe ancora lontano.

Aggiornamento: Ecco quando Carlo Conti annuncerà i cantanti in gara al Festival.

Il Festival della canzone italiana è dietro l’angolo e, come ogni anno, la corsa al cast di Sanremo 2026 si trasforma in una maratona di sussurri, liste segrete, candidature inviate all’ultimo secondo e un totonomi che cresce giorno dopo giorno. Il direttore artistico Carlo Conti sta ultimando la selezione dei Big della 76esima edizione e il countdown è ormai partito, il 30 novembre 2025, all’edizione delle 13.30 del Tg1, scopriremo l’elenco ufficiale. Quindi, mancano 10 giorni per l’annuncio dei Big (probabilmente 30) che parteciperanno al Festival di Sanremo 2026. 

Tra i nomi più chiacchierati spicca quello di Tommaso Paradiso, l’ex frontman dei Thegiornalisti è pronto a lanciare il nuovo album ‘Casa Paradiso’, in uscita il 28 novembre. Secondo le indiscrezioni potrebbe salire all’Ariston con un brano inedito rispetto alla tracklist; California, che dopo la separazione artistica da Fausto Lama dei Coma_Cose potrebbe cogliere Sanremo come occasione per una ripartenza; Angelina Mango, dopo un periodo lontano dai riflettori, l’artista è tornata sulle piattaforme digitali con un nuovo progetto discografico. Festeggiare la rinascita proprio sul palco che l’ha consacrata nel 2024 con “La Noia” sarebbe un segnale forte. 

Secondo quanto riportato da La Repubblica, Carlo Conti avrebbe ricevuto proposte anche da Levante, Malika Ayane e Arisa. Nel frattempo, circolano ipotesi su un possibile ritorno all’Ariston di Emma, Madame, Francesca Michielin, Anna Tatangelo, Sarah Toscano e Amara.

Il capitolo rap è uno dei più movimentati del totonomi. Si parla di Tedua, Chiello, Luchè, Rancore, Clementino, oltre a Kid Yugi, Bresh e Settembre. Rimangono invece basse le possibilità di rivedere all’Ariston Geolier, Lazza o Fedez.

Il pubblico spera nel ritorno di Ermal MetaTananaiDiodato e Blanco. Tra i nomi papabili spuntano anche VenerusSal Da Vinci e Fulminacci. Possibile anche la candidatura di Patty Pravo, mentre Laura Pausini potrebbe rimandare ancora.

Tra i gruppi: gli Zero Assoluto avrebbero inviato un brano, così come Benji & Fede. Si parla anche dei Subsonica e dei Litfiba, ma restano ipotesi senza conferme.

Molto chiacchierata la possibile coppia Giorgia e Achille Lauro.

Dopo la smentita di Tiziano Ferro e la possibile apertura di Marco Mengoni, arriva anche l’annuncio di Alfa: “Ho visto un sacco di giornali fare il mio nome per il Festival di Sanremo – ha detto Alfa rivolto al suo pubblico -. Ma ci tengo a dirvi la verità, io non ho presentato nessuna canzone al Festival per un motivo molto semplice. È da due anni che sono in tour in giro per l’Europa continuamente, due anni incredibili, pieni di musica, pieni di vita, che rifarei daccapo. Ma dal Festival di Sanremo di un po’ di anni fa non mi sono più fermato e per quanto io ringrazio ogni giorno di vivere di musica, credo anche che non esista l’arte senza pause, sono convinto di questa cosa e non voglio assecondare una paura che abbiamo molti molti cantanti hanno che è la paura di sparire e quindi ci porta a voler essere ovunque, no? Assecondare il bisogno di esserci sempre, esserci ovunque”.

Il 30 novembre, nell’edizione delle 13 e 30 del Tg1, verrà svelata la lista ufficiale dei Big in gara.

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