ESC 2017: Kyiv, Dnipro, Lviv, Odessa, Kharkiv e Kherson in gara per ospitare l’ESC 2017

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L’Ucraina si prepara per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, nel frattempo è in pieno svolgimento la gara delle candidature delle città interessate ad ospitare l’Eurovision 2017. Sei sono le città ucraine che hanno ad oggi presentato domanda ufficiale per ospitare l’Eurovision 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала.  

L’emittente pubblica ucraniana NTU (НТКУ / UA:Перший)  ha aperto lo scorso 24 Giugno il processo di selezione della città e la sede ospitante, composto da 4 fasi. La prima fase si concluderà il Venerdì 8 luglio, termine ultimo per la presentazione, da parte delle municipalità interessate, delle candidature per ospitare l’evento musicale europeo. Al momento le città interessate ad ospitare l’evento sono:

Kyiv032 / Київ – La capitale dell’Ucraina, in quanto capitale, gode sicuramente di maggiori infrastrutture e collegamenti internazionali propone ben 3 differenti luoghi: Palace of Sports Kiev (Київський Палац Спорту, Kyivskyi Palats Sportu) – sede dell’Eurovision Song Contest 2005 e dello Junior Eurovision Song Contest 2009, con 10.000 posti a sedere; Olympic Stadium (Olympic National Sports Complex,  Національний спортивний комплекс “Олімпійський”) con una capienza ai 70.050 posti, che ha ospitato tre partite della fase a gironi, una semifinale e la finale del Campionato europeo di calcio 2012, ma è privo di tetto, requisito necessario per ospitare il concorso; e il Centro Esposizioni Internazionale (IEC – Kiev International Exhibition Centre, МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ), con 32.000 posti a sedere, che ospita l’annuale esposizione agricola AGRO; nel 2011 ha ospitato il festival musicale Sensation White.

Dnipro041 / Дніпро – La terza città più popolosa dell’Ucraina, sorge sulle sponde del fiume Dnepr, propone il Dnipro-Arena (Дніпро-Арена), con una capienza di 34.000 spettatori, ma è priva di tetto, requisito necessario per ospitare il concorso; lo Stadium Meteor («Метеор»), con 24,380 posti a sedere e l’Eurobasket Arena (Євробаскет-арена) con 6.000 posti.

Lviv052 / Львів – Leopoli, una delle maggiori capitali culturali del paese (il cui centro storico è addirittura patrimonio UNESCO) vicinissima al confine con Polonia e Slovacchia, propone l’Arena Lviv («Арена Львів») con una capienza ai 34.915 posti, che ha ospitato tre partite della fase a gironi del Campionato europeo di calcio 2012 (UEFA Euro 2012) ed è priva di tetto, requisito necessario per ospitare il concorso e l’Eurobasket Arena  (Євробаскет-арена), 10.000 posti.

Odessa061 / Одеса – La città posta sulle rive del mar Nero, peraltro molto amata dalla stessa Jamala, propone il Chornomorets Stadium (Стадіо́н «Чорномо́рець», колишня назва «Центра́льний стадіо́н ЧМП»), l’unica sede in grado di ospitare l’evento. È privo di tetto, requisito necessario per ospitare il concorso, con 34,164 posti a sedere; l’Odessa Palace of Sports (Одесский Дворец Спорта) con 8,200  posti a sedere; l’Odessa National Academic Theatre of Opera and Ballet (Одеський національний академічний театр опери та балету) con 1,600  posti a sedere e l’Odessa Academic Theater of the Musical Comedy (Одесский академический театр музыкальной комедии)  con 1200  posti a sedere.

Kharkiv071 / Харків – Seconda città ucraina per numero d’abitanti, a ridosso del confine orientale con la Russia, propone lo stadio multi-uso della città designato per ospitare alcune gare di UEFA Euro 2012, il Metalist Stadium / Metalist Oblast Sports Complex (Стадіон «Металіст» / Обласний спортивний комплекс «Металіст»), con 41.003 posti a sedere; il Palace of Sports “Lokomotiv” (Палац спорту «Локомотив»con 4,000 posti e l’Eurobasket Arena  (Євробаскет-арена), 10.000 posti.

Kherson081 / Херсон – La città dell’Ucraina meridionale, porto sul fiume Dnepr, propone lo Crystal Stadion («Кристал»), con 20,000 posti e lo CCH “Yubileyny” / Culture and Concert Hall “Yubileyny” (ККЗ «Юбилейный» / Yubileynyy, Kinokontsertnyy Zal), con 1,600 posti a sedere.

Ulteriori adesioni potranno essere inviate fino a venerdì 8 Luglio. La lista completa delle città ospitante che hanno presentato una candidatura ufficiale sarà reso noto da NTU (НТКУ / UA:Перший) l’8 luglio dopo le 18:00 (ora locale). Successivamente, fino al 15 luglio il Gruppo di lavoro per l’Eurovision 2017 procederà con una analisi preliminare delle candidature ufficiali, mentre dal 18 al 22 Luglio saranno convocati rappresentanti da ogni città per presentare nel corso di una riunione tutte le proposte. Al termine di questo incontro per valutare le proposte, le città candidate finaliste in competizione rimarranno solo due. I risultati saranno resi noti e le proposte delle due città scelte saranno presentati all’EBU-UER. Sarà poi compito della NTU (НТКУ / UA:Перший), insieme all’EBU-UER e il Gruppo di lavoro per l’Eurovision 2017, visitare dal 22 Luglio all’1 Agosto le infrastrutture delle due città candidate rimaste, annunciando il 1° agosto 2016 durante una conferenza stampa la città ospitante e la sede dell’Eurovision Song Contest 2017. 

Tra le richieste che gli organizzatori hanno fatto, si legge la necessità di poter mettere a disposizione una arena coperta da almeno 7.000 posti, meglio se 10.000. Inoltre, a rigidissime garanzie di sicurezza per partecipanti e turisti, oltre alla capacità di accogliere almeno 1.550 giornalisti nei paraggi dell’arena, alla possibilità di offrire luoghi idonei all’Euroclub, Eurovillage e altri eventi collaterali, alla qualità del trasporto pubblico e alla necessità di disporre di un numero di camere d’albergo consono al flusso di visitatori previsto.

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Le date preliminari per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017 furono annunciate lo scorso 14 maggio 2016, a Stoccolma e l’EBU-UER, decise di fissare le Semifinali il 16 e il 18 maggio 2017, mentre la Finale sabato 20 maggio 2017. Queste però furono spostate dalla NTU (НТКУ / UA:Перший), in quanto il 18 maggio è festa nazionale poiché si celebra l’anniversario della deportazione dei Tatari di Crimea / Кримськотатарська діаспора, Qırımtatar diasporası (proprio il tema della canzone con cui Jamala ha vinto). La proposta di NTU (НТКУ / UA:Перший) era 9, 11 e 13 maggio ma l’EBU-UER ha rifiutato in quanto il 9 maggio è già fissata una Semi-Finale di Champions League, il massimo trofeo calcistico per club a livello internazionale, mentre l’11 maggio è in programma una Semi-Finale di Europa League i quali vengono a loro volta trasmessi dall’EBU-UER. Si è dunque aperta un’altra ipotesi, spostare l’evento a fine maggio, il 23, il 25 e il 27 maggio 2017 (date provvisorie, da confermare).

Al momento 21 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.