ESC 2018: Caetano Veloso si esibirà con Salvador Sobral all’Eurovision 2018

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L’emittente pubblica portoghese RTP ha annunciato che Caetano Veloso, uno dei più grandi nomi che il Brasile abbia mai dato alla luce nella musica, si esibirà insime a Salvador Sobral, vincitore dell’edizione passata del concorso col brano “Amar pelos dois”, durante la finale dell’Eurovision Song Contest 2018 il 12 maggio.

Lo scorso maggio, quando Salvador Sobral ha vinto l’Eurovision Song Contest 2018 a Kiev, Caetano Veloso ha espresso la sua profonda ammirazione e sostegno per il giovane portoghese vincitore dell’Eurovision Song Contest attraverso le sue piattaforme di social media, lodando il suo talento e la sua epica vittoria e il suo talento all’Eurovision Song Contest.

Pochi giorni dopo, Sobral è apparso a sorpresa in un concerto di Veloso al Casino do Estoril. I due hanno cantato insieme “Nem eu”, un pezzo originariamente interpretato da Nana Caymmi.

Non sono emersi dettagli sulla futura esibizione di Veloso e Sobral, che probabilmente verranno svelati a ridosso dell’evento. L’appuntamento con l’Eurovision Song Contest è per il prossimo 8 e 10 maggio con le Semifinali trasmesse dalle ore 21:00 su Rai4 e sabato 12 maggio con la finale, trasmessa in diretta sempre dalle 21:00 su Rai1.

A dare conto per primo del fatto che entrambi artisti esibiranno insieme sul palco per la prima volta in assoluto il 12 maggio durante la finale dell’Eurovision Song Contest 2018, è stato il seguitissimo settimanale brasiliano Veja (qui uno screenshot).

Caetano Veloso (Caetano Emanuel Viana Telles Veloso), nato il 7 agosto 1942 a Santo Amaro da Purificação, nello Stato di Bahia, è uno dei più popolari e autorevoli cantautori brasiliani.

Quinto dei sette figli di José Telles Veloso (“Seu Zezinho”) e Claudionor Vianna Telles Veloso (“Dona Canô”), è stato lui a scegliere il nome Maria Bethânia per la sorella minore (la sesta figlia dei suoi genitori), che è stata chiamata così da una famosa canzone, un valzer pubblicato il 18 giugno 1946 da Nelson Gonçalves. La sorella si è rivelata essere un’ottima cantante, famosa quanto Caetano stesso, a partire dagli anni settanta.

Ha iniziato la sua carriera con la bossa nova, ma ha presto iniziato l’esplorazione e la creazione di stili diversi, resi con un proprio senso estetico, noto come MPB (musica popolare brasiliana), spostando pian piano il suono del pop brasiliano verso l’attivismo politico con un’attenzione sociale, associata con il movimento hippie degli anni 1960 e le sue opere tropicaliste.

La collocazione politica di Veloso gli provocò la persecuzione da parte della dittatura militare che ha mantenuto il potere fino al 1984; le sue canzoni venivano frequentemente censurate e, in alcuni casi, proibite. A causa dell’AI-5, Veloso e Gilberto Gil trascorsero diversi mesi in prigione per “attività anti-governative” nel 1968 e andarono infine in esilio a Londra.

Nel corso degli anni ottanta, la popolarità di Veloso al di fuori del Brasile è aumentata, specialmente in Israele, Francia e in Africa, mentre nel 1990 ha ricevuto il Premio Tenco. Nel 2002 Veloso ha pubblicato un libro autobiografico dove racconta anche la storia recente del Brasile, in tutti i suoi aspetti, Verità tropicale. Musica e rivoluzione nel mio Brasile.

Nel 2004, era una delle più autorevoli e prolifiche pop star del mondo latino americano, con oltre cinquanta dischi all’attivo, tra cui brani utilizzati per le colonne sonore di film come Parla con lei di Pedro Almodóvar e Frida di Julie Taymor.

È stato anche un grande amico del regista Michelangelo Antonioni, per il quale ha scritto nel 2004 la colonna sonora del film Eros (l’episodio diretto da Antonioni è “Il filo pericoloso delle cose”).

Il 15 febbraio 2013 ha partecipato come ospite alla quarta serata del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, esibendosi insieme a Stefano Bollani.

Nel 2015 e nel 2016 intraprende con il collega e vecchio amico Gilberto Gil una lunga tournée internazionale (“Dois amigos, um século de música”), che include anche alcune date in Italia, per celebrare i 50 di carriera di entrambi.

Sempre impegnato nella solidarietà e nel sostegno alle iniziative culturali e sociali ha ricordato in un suo concerto tenutosi il 15 marzo 2018 l’attivista per i diritti umani Marielle Franco, assassinata la sera precedente.

Caetano Veloso viene ricordato per essere stato, insieme a Gilberto Gil, il principale esponente del tropicalismo:] stile di música popular brasileira che fonde sonorità brasiliane a quelle della musica popolare britannica e statunitense. Si ispira a stili quali la bossa nova, principale punto di riferimento dell’artista, la samba, il rock ‘n’ roll, il blues, il jazz il beat e la psichedelia. Qualcuno riconduce le sue influenze all’arte postmoderna e alla pop art. Dopo gli esordi bossa nova (Domingo, 1967), l’artista ha definito il tropicalismo con album quali Tropicalia ou Panis et Circencis (1968), realizzato al fianco di altri artisti della corrente. Si è successivamente immedesimato nel cantautorato di stampo anglosassone (Caetano Veloso, 1971; Transa 1972), nel funk e reggae (Bicho, 1977; Muito, 1978), ritornando occasionalmente nella bossa nova (Noites do Norte, 2000) e concedendosi infine alcune incursioni più sperimentali (Araçá Azul, 1972; Estrangeiro, 1989; Circuladô, 1991).

Tornando ai giorni nostri, il legame tra Caetano Veloso e Salvador Sobral è piuttosto recente: durante l’ultimo Eurovision, era stato proprio lo stesso Veloso a twittare in sostegno dell’artista di Lisbona, poi vincitore per il Portogallo con “Amar pelos dois”.

 

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